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Pericolo worm holePERICOLO WORM HOLE
IL CERN FINISCE IN TRIBUNALE <<PUO' DISTRUGGERE LA TERRA>>
Si teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando
effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la Terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni...ovvero nel 2012!!
ROMA (29 marzo) - Un buco nero risucchierà la materia. Non è il soggetto per un nuovo film di fantascienza ma la teoria di due scienziati americani. A provocare la fine del mondo secondo i fisici Walter Wagner e Luis Sancho potrebbe essere il Large Hadron Collider (Lhc), il più grande acceleratore di particelle al mondo che sta per essere completato a Ginevra. Per questo i due scienziati venerdì hanno citato in giudizio presso una corte delle Hawaii il Cern di Ginevra che cura il progetto, il Fermilab di Chicago e il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti americano che hanno partecipato alla costruzione dell'acceleratore. In pratica con il nuovo accelleratore LHC potrebbero teoricamente portare alla creazione di piccoli buchi neri, comunemente chiamati Worm Holes, che sucessivamente si ingrandirebbero fino ad inghiottire la terra stessa con tutti noi compresi. Un esperimento che quindi porterebbe alla creazione di piccoli collassi gravitazionali che a loro volta creerebbero dei piccoli STAR GATE o passaggi Dimensionali. un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra. Ma cosa c’è di vero? Ecco, ora mi domando perché non ci riuniamo tutti insieme e preghiamo che questi esseri di altri mondi (Star Nations) non protestino anche loro, cercando di mandare via la corrente elettrica a Ginevra il 10 Settembre 2008 presso l'LHC?? Ma se questa preghiera non avesse i suoi risultati, noi cosa possiamo fare? Dobbiamo rimanere impassibili, indifferenti davanti ad una possibile catastrofe? Oppure dobbiamo prendere Zichichi e legarlo al PALO davanti al CERN e protestare? Non me ne voglia il professore, ma la mia è stata una citazione spontanea e scherzosa, come per dire: anche noi quel giorno eravamo lì... Quindi si teme, ripeto..SI TEME..(senza toni allarmistici), che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero o Worm Hole, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la Terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni, guarda caso nel 2012...
APPROFONDIMENTO I buchi neri I buchi neri sono le regioni dello spazio nelle quali l' interazione gravitazionale è così grande che qualsiasi cosa giunga nelle sue vicinanze, viene attratta e irrimediabilmente catturata e nulla, dall’interno del suo confine, può più allontanarsene. Poiché dalla zona che attornia un buco nero nulla sfugge alla fatale attrazione della gravità, nessun segnale può pervenirci da esso: il buco nero è per sua stessa natura invisibile. Raramente un termine scientifico è stato in grado di esprimere chiaramente il fenomeno che descrive come in questo caso: un buco nero è semplicemente… un buco nero.
Chi ha inventato i buchi neri ?
Il mistero di CaroniaIL MISTERO DI CARONIA
Tra la costa di Caronia e le isole Eolie, scienziati e generali incaricati
dallo Stato studiano fenomeni inspiegabili che dal 2004 tormentano gli abitanti. Vi mostro alcune foto che fanno nascere molti dubbi...
Non chiamateli dischi volanti perché ingegneri, ammiragli e generali, architetti, geologi e fisici da quattro anni a caccia del mistero dell’acqua e del fuoco potrebbero decidere di continuare a tacere e lasciare il top secret su una blindatissima banca dati con 350 eventi fra avvistamenti, rilievi di campi magnetici, bolle marine dal diametro di un chilometro, distese di melanzane colore arcobaleno e così via fino ad alcune inedite, ancora inspiegabili, foto mozzafiato con oggetti circolari sospesi sull’isola di Vulcano. Tutti strani fenomeni concentrati fra le Eolie e la costa di Caronia, quella segnata dall’angoscia di una piccola comunità di abitanti a partire dal 2004 strabiliati e allarmati davanti a incendi improvvisi, a Tv ed elettrodomestici che si accendevano da soli o prendevano fuoco, come le lampade e i materassi, mentre i cellulari si ricaricavano senza essere collegati a niente e sui display apparivano strambi caratteri. Non chiamateli dischi volanti nemmeno con i carabinieri che hanno dovuto verbalizzare un collega testimone di una accecante “luce” in cielo, o l’altro al quale prese fuoco una scarpa. Vietata la tipica terminologia da ufologi anche con protezione civile, esercito, aeronautica e marina, università e vulcanologi, tutti timorosi di passare per matti e dubbiosi su cause e ipotesi, ma convinti di un solo dato comune: la concentrazione di fenomeni elettromagnetici in un’area ristretta. Appunto, quella di Canneto, un pugno di case sul mare, cinquanta residenti, una striscia stretta fra la costa e la linea ferroviaria Palermo-Messina, un rettangolo sottoposto ai raggi X di servizi segreti e sentinelle elettroniche. Tutti impegnati a scoprire perché, soprattutto nell’inverno e nella primavera 2004, proprio in questo buco nero, si smagnetizzavano le pen drive, impazzivano le bussole, si aprivano e chiudevano senza impulsi i cancelli automatici e gli allarmi delle automobili, con sensori e rivelatori di fumo attivati anche senza scosse e fiamme, fino all’implosione dei vetri di una utilitaria e al foro su un parabrezza, «colpito dalla punta di un trapano invisibile», come dichiarò il proprietario e portavoce degli abitanti di Canneto, Nino Pezzino. Anomalie elettromagnetiche ufficialmente spazzate via da una archiviazione della magistratura che nel 2007 ha impresso al caso il bollo di “un fenomeno di natura dolosa e umana”. Come dire che si sarebbe trattato di un piromane. Però, ancora ignoto. Spiegazione inaccettabile per le “vittime”di Canneto, con intere famiglie evacuate per mesi dalle loro case. Spiegazione insufficiente per gli abitanti fra i quali Antonino Spinnato, un agricoltore con la passione delle foto, tanti scatti finiti alla banca dati, certo di aver visto fino a metà agosto strani oggetti volanti fotografati come gli è capitato di fare con quello che seguiva un elicottero della Protezione civile costretto a un atterraggio per avaria alle pale. Spiegazione precaria anche per chi scansa i termini da ufologo, ma continua a studiare i fenomeni da un osservatorio istituito con decreto della presidenza del Consiglio nel 2005, il cosiddetto “Gruppo interistituzionale” (vedi box a pag. 60). Una task force che ha come quartier generale un ufficio della Regione siciliana in pieno centro a Palermo, ottavo piano di un edificio moderno, le vetrate sulla cupola del Teatro Massimo e una banca dati che ha già interessato pure i servizi segreti perché un primo riservato fascicolo consegnato a Protezione civile e Palazzo Chigi avanza anche l’ipotesi di “test militari segreti o esperimenti alieni”. Il tutto con mille dubbi legati a documenti mai pubblicati. È il caso di una foto scattata da un mezzo militare nelle acque di Vulcano il 2 agosto del 2004. Una clamorosa immagine che lascia interdetti perché sul profilo dell’isola sembrano sospesi due oggetti che fanno subito pensare ai dischi volanti. Ingrandito il fotogramma e studiato ogni dettaglio dell’istantanea con sofisticate attrezzature, i tecnici dei diversi enti presenti nel Gruppo hanno solo potuto escludere l’ipotesi del fotomontaggio. «Proprio perché sembrano due dischi volanti procediamo con i piedi di piombo in assenza di conclusioni scientificamente definite », commenta a denti stretti il coordinatore del Gruppo, Francesco Venerando, quando scopre che la foto è comunque arrivata al Corriere della Sera Magazine superando dopo quattro anni la barriera del top secret. Nei documenti ufficiali si continua a parlare di “due Ovni”, termine che sta per “oggetti volanti non identificati”. Ma si aggiunge che quello stesso 2 agosto del 2004 un Ovni di forma analoga fu osservato nel cielo di Trapani, mentre il 29 luglio, appena quattro giorni prima, un altro dello stesso tipo era stato avvistato su Rometta Marea, a pochi chilometri da Caronia. Informazioni queste ultime arrivate dal Centro ufologico nazionale. Dati incamerati da Venerando con cautela: «Il Gruppo nasce per fare luce sui fenomeni, non per catalogare l’avvistamento di “Ovni”. Ma abbiamo dovuto applicarci anche a questo. E per ogni segnalazione abbiamo ovviamente cercato di controllare le registrazioni radar...», ammette Venerando, anche lui sorpreso perché gli “oggetti” non lasciano tracce. Bisogna però fare i conti con la magistratura che parla di ignoti “piromani” o con l’analogo parere di Enzo Boschi, il presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia: «Penso che dietro ci sia un bel dolo...». Non tutti comunque conoscono i contenuti di una banca dati con foto celate da vistosi “Riservato”. Come è accaduto per gran parte degli oltre trecento eventi. Tutti elencati su paginate elettroniche a colori. Pagine in viola per malesseri e morie di animali, a decine. In azzurro, gli avvistamenti di “Ovni”, più di 100. In giallo, gli incendi, 40. In verde, fenomeni di origine elettronica e elettromagnetica, 100. Non a caso una relazione tecnica fresca di stampa elenca «numerose testimonianze di avvistamenti diurni e notturni di Ovni, di improvvisi bagliori e scie, di forti luminescenze nello specchio di mare compreso tra le Eolie, in particolare le Isole Alicudi, Filicudi e la costa di Caronia, che iniziano nel 2004 e si ripetono abbastanza spesso, fino a oggi...». Cauto, Venerando si limita a parlare di “una origine artificiale dei fenomeni”, di “emissioni elettromagnetiche impulsive” capaci di generare “una grande potenza concentrata in frazioni di tempo estremamente ridotte”. E quale sorgente potrebbe mai assicurare sto po’ po’ di roba? Sulla “fonte” o sul “soggetto” allarga le braccia: «Potrebbe anche trattarsi di applicazioni sperimentali di tecnologie industriali, non escludendo quelle finalizzate a recenti sistemi d’arma a energia elettromagnetica... ». Un modo forse per lasciar trapelare la possibilità di esperimenti da parte di una potenza militare. Ignota comunque la posizione della “fonte”. Forse, il mare. Forse, sott’acqua. Mistero profondo. Per questo si decise di installare una rete di telecamere e termocamere a infrarossi tutt’intorno a Canneto e diversi sensori sulla costa e sulle isole Eolie nel tentativo di dare la caccia non solo all’eventuale piromane mai trovato, ma a quello che nei rapporti riservati viene definito “l’impulso sorgente proveniente dal mare”. Telecamere e sensori sono stati collegati per tre anni in tempo reale con i computer del “Gruppo” da una sala regia collocata sull’attico più vicino al mare, l’appartamento di una delle “vittime” di Cannetto, Antonio Caico, un signore stanco che però ha mollato e venduto la proprietà. Per continuare l’attività sarebbe bastato spostare le attrezzature costate 150 mila euro in un prefabbricato sul mare, come chiese Venerando. E invece stop, tutti “accecati”. Con le apparecchiature adesso ammassate in un magazzino del Comune di Caronia. Come rivela Venerando, irritato dall’interruzione del monitoraggio: «Non possiamo più controllare l’area, come facevamo a qualsiasi ora, via Intranet». Il tutto a costo zero, assicura, perché ogni componente del Gruppo opera senza rimborsi, senza budget, come dipendenti degli enti rappresentati. «Il sistema consentiva di rilevare molteplici dati attorno ai fenomeni », si rammarica Venerando. «Volevamo installare altri sensori anche alle spalle di Caronia, sulle vallate interne, a Lipari e Salina, per creare una rete capace di individuare il “punto sorgente”». Sarebbe stata così interrotta un’esperienza unica in Italia, «in un’area geografica oggettivamente sensibile», stando a Venerando che parla di «un’attività d’interpretazione scientifica coniugata con gli studi e le recenti esperienze della ricerca cosiddetta “di confine” ». E dire che sulle telecamere abbandonate in magazzino, sulla necessità di ripristinare il monitoraggio c’è pure un’interpellanza bipartisan in Senato presentata l’anno scorso da 17 parlamentari.
La NASA e gli ufoLA NASA E GLI UFO Avvistamenti degli Astronauti, Strutture Artificiali sulla Luna, Battaglie nello Spazio. A partire dall'inizio degli anni '60 alla NASA furono numerose le richieste di chiarimenti sulla questione UFO. L'opinione pubblica, incuriosita sempre più dal fenomeno, cominciava a chiedersi quali potessero essere le informazioni dell'ente governativo americano. L'ente spaziale, pressato da più parti diramò una circolare standard prestampata, in cui ribadiva le conclusioni della Commissione Condon: non esistono prove che gli UFO siano velivoli extraterrestri, che costituiscano una minaccia per la sicurezza nazionale e, di conseguenza, dimostrino uno sviluppo tecnologico superiore a quello terrestre. Insomma, la NASA si allineava alle decisioni di Stato, convergendo sulla politica del silenzio e discredito sistematico della faccenda, gestita dalle autorità politiche. Durante la campagna elettorale alla presidenza del 1976, il candidato democratico Jimmy Carter affermò che il governo degli Stati Uniti era in possesso di molte informazioni sulla questione degli UFO aggiungendo di ritenere molto probabile che "un'altra civiltà stia tentando di mettersi in contatto con il nostro mondo". Una volta eletto presidente, Jimmy Carter chiese ulteriori chiarimenti alla NASA, il cui portavoce, Dave Williamson, assistente ai progetti speciali, ribadì che la NASA non era "ansiosa di inserirsi nel dibattito, perché non sarebbe stato opportuno effettuare ricerche su un fenomeno non misurabile come quello degli UFO". Williamson aveva aggiunto che "non si dispone ancora di prove certe ed elementi materiali, analizzabili inequivocabilmente, comprovanti l'esistenza fisica degli UFO e che le stesse documentazioni fotografiche non costituiscono una prova", precisando che entro la fine del 1977 avrebbe fornito una risposta al consigliere scientifico del Presidente. In
effetti la risposta pervenne tramite l'amministratore della NASA, il
dott. Robert Frosh il quale, declinando l'incarico proposto dalla
presidenza, ritenne l'iniziativa "uno spreco del tutto improduttivo",
pur rimanendo ufficialmente disponibile ad analizzare "autentiche prove
fisiche fornite da fonti attendibili". Il primo febbraio 1978, l'ente
spaziale USA emanò una circolare con numero di serie 70-1 dove si
asseriva che "i rapporti su oggetti volanti non identificati,
penetranti lo spazio aereo statunitense, sono di interesse della
Difesa, come parte regolare del sistema di sorveglianza". Si affermava
inoltre che la NASA non aveva nessun programma di ricerca sugli UFO.
GLI ASTRONAUTI E GLI UFO
Le loro testimonianze sono particolarmente significative per l'ufologia, soprattutto per due motivi: essendo gli astronauti persone scelte per la loro competenza e per il loro equilibrio psicologico, non si possono ritenere i loro avvistamenti semplici errori di interpretazione di fenomeni naturali, né visioni o allucinazioni. In
secondo luogo, questi avvistamenti sono avvenuti nello spazio, e quindi
non possono essere attribuiti a fenomeni atmosferici, a velivoli
sperimentali o palloni sonda. Tale
rapporto venne trasmesso dall'emittente NBC, ma la NASA si rifiutò di
rispondere alle domande dei giornalisti sull'episodio, vietando allo
stesso Cooper di farlo. Ma Cooper, successivamente, parlò della sua
esperienza, così come hanno fatto altri astronauti, fra i quali O'Leary. Ci sono delle sonde spaziali laggiù. Sono in fila sul fondo del cratere, sul lato opposto al nostro. Sono sulla Luna e ci stanno osservando", e ancora "... mio Dio è incredibile. È una forma di vita quella lì", mentre da Houston perveniva la seguente risposta "Andate dall'altra parte, sappiamo di loro, andate dall'altra parte e cambiate canale di trasmissione". Attorno a
quest'episodio, mai confermato dalla NASA, è fiorita una vasta
pubblicistica, non sempre critica e spesso avida di rivelazioni
sensazionali, secondo la quale sarebbero state scattate anche diverse
fotografie della presenza dei dischi volanti sulla Luna, tra cui una
che mostra un'astronave aliena lenticolare spuntare da una collinetta.
Esiste però un filmato, girato dall'astronauta "Buzz" Aldrin il 19 luglio, durante le fasi di allunaggio, in cui si vedono due globi di luce bianco-bluastra che sembrano inseguire la capsula americana. Il filmato in questione è disponibile per chi ne faccia richiesta direttamente alla NASA, ma l'ente ha seccamente smentito l'episodio, dapprima in maniera informale, in seguito ufficialmente, con una nota datata 1975. Eppure, nel 1993, proprio Aldrin, ormai in pensione e non più legato al segreto militare, doveva ammettere di avere realizzato il filmato, dicendosi certo di avere incontrato gli UFO. La vicenda ha spinto altri ex dipendenti NASA, come lo scienziato Maurice Chatelain, a prendere posizione affinché l'ente spaziale americano divulgasse tutti i dati relativi all'allunaggio. Chatelain, in particolare, si diceva sicuro che Neil Armstrong avesse visto addirittura alcuni alieni sul bordo di un cratere, e che la NASA avesse imposto il silenzio sulla vicenda.
Questa storia trova conferma in quanto dichiarato all'ex pilota della Lufthansa Werner Utter dall'astronauta americano Charles Conrad (missione Apollo 12), secondo il quale tutti gli equipaggi Apollo, succedutisi sulla Luna tra il luglio del '69 ed il dicembre del '72, avevano trovato sulla polvere lunare un gran numero di queste orme. Conrad ne aveva parlato anche pubblicamente, ad una conferenza stampa a Budapest nel 1970, durante la quale aveva affermato che le impronte rinvenute dovevano appartenere per forza ad esseri alieni. Le tracce erano state poi fotografate ed analizzate dai tecnici della NASA, che avevano mantenuto il più stretto riserbo attorno alla vicenda. In seguito Conrad, entrato a far parte di una società aeronautica fornitrice della CIA, negò tutto, smentendo anche "di aver mai visto qualcosa, nello spazio, che potesse far pensare all'esistenza di forme di vita aliena". Un
altro fatto che sembra confermare gli incontri ravvicinati degli
astronauti americani è la schedatura, effettuata il 29 gennaio 1971 dal
Centro spaziale Goddard, di tutti gli oggetti in orbita terrestre, di
cui tre rimasero di natura ignota. Non si può escludere che, in fase di
preparazione della missione Apollo 14, la NASA tenesse quindi in conto
anche la possibilità di incontri ravvicinati nello spazio. Nel 1994 la
veridicità di questi episodi è stata ribadita dall'autorevole
documentarista svizzero Luc Buergin, già redattore dell'ormai scomparsa
rivista ufologica "Sign", nel libro Mondblitze (Lampo di luna).
Buergin, autore di diverse interviste ad importanti scienziati vicini
alla NASA, ha dichiarato: "Ho saputo che la sonda Lunar Orbiter 5 ha
registrato strane tracce di veicoli sul suolo lunare già nel 1967, e
impronte simili furono viste dall'astronauta Harrison Schmitt,
dell'Apollo 17, nel dicembre del 1972".
STRUTTURE ARTIFICIALI SULLA LUNA?
Secondo il geologo NASA Farouk El Baz in alcune delle quasi centocinquantamila fotografie lunari raccolte dalla NASA fra il 1960 ed il 1980 sarebbe possibile scorgere, "guglie e pinnacoli molto più alti di qualsiasi edificio terrestre. Può darsi che abbiamo sott'occhio i prodotti tecnologici di visitatori extraterrestri e non riusciamo a riconoscerli". Quest'idea fu condivisa, negli anni Cinquanta, anche dall'astronomo ed ufologo americano Morris Jessup, convinto che qualcuno ci avesse preceduto sulla Luna millenni fa, e che sul satellite erano presenti antichissimi manufatti alieni. La storia delle strutture lunari artificiali era iniziata con le segnalazioni degli astronomi inglesi Patrik Moore e Percy Wilkins (che nel 1954 fu anche testimone di un avvistamento UFO). Winkins, grande conoscitore e studioso della superficie lunare, nonché direttore della British Astronomical Association, ebbe modo di osservare diversi fenomeni insoliti sulla superficie della Luna, molti dei quali prima del 1947, quando ancora non si parlava di UFO. Ad essi Wilkins dedicò un intero capitolo di Guida alla Luna (titolo originale Our Moon, 1958). Il 12 agosto del 1944, Wilkins osservò una macchia rotonda luminosa al centro del cratere Plato. Tre punti luminosi brillanti come stelle furono visti da Patrick Moore il 19 ottobre 1945 sulla parete oscura di Darwin, e ancora il 3 agosto 1944, Wilkins osservò l'interno del grande cratere circolare di Schickard punteggiato di misteriose macchie bianche, scomparse la sera seguente. Fenomeni ancora più appariscenti furono poi osservati da Wilkins su Copernicus, dove un bagliore durato diverse ore illuminò tutti i rilievi molto prima del sorgere del sole (1939). E nel cratere Aristarchus, dove bagliori e luci furono visti anche nell'imminenza dello sbarco degli astronauti americani dell'Apollo 11. Wilkins affermò di aver notato non solo fenomeni luminosi temporanei, ma anche evidenti modificazioni permanenti della superficie: delle cupole, o "bombette", che prima non c'erano; la maggior parte di queste presenta una singolare buca proprio sulla sommità. Nel 1953 Wilkins e Moore ne avrebbero scoperte quasi cento nei crateri Cepheus, Picard, Reinhold, e in Theaetetus. Le zone occupate da questi crateri erano state osservate e disegnate con accuratezza negli anni precedenti e tali "bombette" non erano mai state viste prima. Lo stesso discorso vale per numerose "fenditure" scoperte sempre nel 1953. Un'ultima straordinaria anomalia sulla superficie lunare è stata rilevata nel Mare Crisium, una delle zone più esaminate del satellite. Si tratta di
un colossale "ponte" di una sola arcata, che unisce i due promontori di
Olivium e Lavecnium. John O'Neill, il redattore scientifico del "New
York Herald Tribune", osservando questa zona il 9 luglio del 1953 si
rese conto che i due promotori Nel 1976 gli ambienti scientifici venivano messi in subbuglio dall'uscita del libro di uno studioso americano, Ceorge H. Leonard, Qualcun altro è sulla Luna. Pur non disponendo di precise competenze scientifiche, Leonard era arrivato a dichiararsi certo dell'esistenza di vita intelligente sulla Luna, dopo avere osservato centinaia di fotografie raccolte dalla NASA. Secondo Leonard dalle foto visionate "si vedono chiaramente cupole abitative, macchine al lavoro e strutture, che dimostrano l'esistenza di una vita aliena sulla Luna". Il
volume passò sotto silenzio negli ambienti accademici ma riscosse un
grande successo di pubblico. Le convinzioni di Leonard si basavano
essenzialmente sulla testimonianza di un certo Samuel Wittcomb
pseudonimo dietro il quale si sarebbe celato uno scienziato della NASA
in possesso di materiali segretissimi e censurati, in seguito
allontanato dall'ente spaziale. Il fantomatico informatore avrebbe
rivelato a Leonard i retroscena di una colossale truffa attuata dai
servizi segreti statunitensi. La teoria di Leonard era che l'ente spaziale americano sapeva dell'esistenza di una civiltà aliena che aveva colonizzato da tempo il nostro satellite e che non avrebbe permesso lo sbarco degli astronauti. Pertanto in un periodo di grandi ristrettezze economiche, non avrebbe potuto investire milioni di dollari per una missione che non poteva concludersi felicemente. Tutto
sarebbe stata una messinscena per far vedere al mondo la superiorità
degli Stati Uniti sull'URSS in fatto di missioni spaziali. Le missioni
per la colonizzazione della Luna sarebbero, però, dovute "fallire".
Leonard cita il Proget Horizon del 1959 dal "inspiegabilmente" bloccato
e quello proposto nientemeno che dal presidente George Bush, nel luglio
del 1989, per la costruzione di una base terrestre sulla Luna, in
collaborazione con russi, europei e giapponesi. "Si può frugare molto a lungo negli archivi fotografici della NASA aperti al pubblico e non accorgersi di niente", dichiarava nel 1976 lo scrittore, "ma io ho esaminato personalmente parecchie migliaia di ottime diapositive, notando delle anomalie e trucchi fotografici evidenti. Alcune foto sono state ritoccate, altre censurate perché sollevavano una serie di problemi, in quanto dimostravano che la Luna è occupata da una o più razze tecnologicamente molto progredite". Fra le prove scoperte dallo scrittore americano spiccavano i "superimpianti" già notati da Wilkins. Citando il suo informatore NASA, Leonard sosteneva che essi erano degli strumenti robotici telecomandati il cui compito era quello di scavare sulla superficie lunare. "Me ne sono convinto anche analizzando attentamente diverse fotografie di una stessa zona. In alcune foto si vedono i servomeccanismi che sollevano della polvere - sosteneva - mentre in altre immagini scattate in altri momenti della giornata non appare nulla, né polvere, nebbia o vapore. In una foto NASA, nota come 72-AH-1109, si vedono diversi servomeccanismi abbandonati ad est del Mare di Smith, vicino al cratere Saenger. Altri manufatti emergono osservando attentamente le foto 72-AH-839 e 72-AH-834, scattate al cratere King dopo un intervallo di quindici rivoluzioni attorno alla Luna, cioè a due giorni di distanza. Nella prima foto si vede nettamente un grosso getto di vapore uscire da un cratere. Nella foto successiva il getto non c'è più, segno che la macchina che l'ha prodotto si è spostata. Ne sono sicuro in quanto ho scoperto una terza foto, la 72-H-836, in cui si nota una sorta di macchina che sembra uscire dal cratere, quasi che avesse finito il proprio lavoro di scavo.... Ho poi individuato altri servomeccanismi, alcuni dei quali curiosamente a forma di croce greca, nella Valle delle Alpi, nei crepacci di Hyginus e, in gran numero, nel cratere di Copernico. Alcune
di queste croci hanno probabilmente una funzione diversa. Non servono a
scavare, ma sono dei veri e propri segnali di posizione. Esse sono
difatti visibili anche ad una distanza di duecento chilometri. Un
tecnico della NASA mi ha poi confermato che l'ente spaziale americano
era convinto che il cratere King meritasse uno studio in profondità; vi
erano difatti diverse foto del cratere, prese in giorni diversi e in
diverse condizioni di luce, che a volte mostravano dei manufatti e a
volte no". In una registrazione fuoriuscita dagli archivi NASA, Shepard, riferendosi all'avvistamento di un impianto in movimento, così si sarebbe rivolto ai colleghi Mitchell e Roosa: "Guarda laggiù. A Houston non ci crederanno. Guardate quelle
tracce che scendono nel cratere". Roosa avrebbe risposto: "Come si fa a
non vedere una cosa del genere? Obiettivi, non traditeci proprio ora!". Il
cannone era collocato sull'orlo di un cratere curiosamente quadrato".
Una struttura cupolare veniva invece fotografata, sullo sfondo lunare,
dalla missione Apollo 16 nell'aprile del 1972, durante una ricognizione
degli astronauti Young, Duke e Mattingly nella Regione di Cartesio. Altre venti cupole comparivano in fondo al cratere Tycho; si stimò avessero un diametro di circa quattrocento metri; altre ancora erano state fotografate dalla sonda americana Ranger VII, il 31 luglio 1964, a trecentocinquanta chilometri dal cratere di Bullialdus; secondo Leonard la sonda americana era stata inviata intenzionalmente in quella zona, proprio per spiare le strutture aliene. Le
foto ricavate, prese da altezze variabili, sarebbero state in seguito
occultate in gran parte; alla stampa vennero fornite soltanto delle
copie sgranate e ritoccate, di pessima qualità. Negli originali si
sarebbe intravisto, secondo il suo informatore Samuel Wittcomb,
addirittura l'ingresso ad una città sotterranea. L'esistenza di una
copertura di informazioni a questo riguardo venne denunciata anche
dallo scienziato Ivan Sanderson, che ammise pubblicamente che "le sonde
russe e americane avevano addirittura fotografato due di queste
costruzioni a distanza assai ravvicinata". Era possibile che queste anomalie rappresentassero i resti del passaggio di un'antica civiltà? Lo stesso Leonard non lo escludeva, ed anzi sottolineava l'esistenza di certe strutture apparentemente abbandonate ai quattro angoli del satellite: una, conica, presente in un cratere di Bullialdus (foto NASA 67-H-327) e certi misteriosi geroglifici il cui disconoscimento portò ad una vibrata protesta, il 20 ottobre del 1973, da parte della Lega dei Giovani Astronomi di Rockville, Maryland. Questo gruppo di studenti astrofili scrisse risolutamente alla NASA chiedendo delucidazioni sulla presenza di curiose incisioni trovate nel cratere di Tycho. "Spiccava - scrisse Leonard - un geroglifico, che in particolare poteva ricordare la scritta PAF, inciso su una collina ottagonale e non lontano da una sorta di tunnel circolare, simile ad una vite gigantesca, e da certe grosse strutture poligonali, apparentemente abbandonate. Sempre nella stessa zona venivano evidenziate, quelle che ribattezzai linee di sutura, delle sagome rettangolari che sembravano ricucire il terreno. Altre lettere di notevoli dimensioni e simili a delle A, X, E, F e P spuntavano un po' ovunque, ma soprattutto nei crateri di Platone e Gassendi e nel fondo di Copernico, sulla faccia di una struttura piramidale che poteva ricordare la sagoma di un tempio antico. In
un'altra foto, la 69-H-8, scattata dalla missione Apollo 8, si notava
una scalinata all'interno di un cratere; una sorta di diga nella foto
69-H-737 e le cupole di una città, denominata la città d'alabastro
scintillante, in 71-H-1300 e 1765". Altre ipotesi più o meno fantastiche sono state formulate da diversi studiosi, da Erich von Daniken e dall'ex naturalista della NASA Richard Hoagland . Secondo questi ricercatori la Luna potrebbe essere stata, secoli addietro, un punto di sbarco di "antichi astronauti". Hoagland, convinto che buona parte delle fotografie rilasciate dall'ente spaziale americano siano state ritoccate, ha compiuto una ricerca personale visionando materiale fotografico proveniente da diversi centri astronomici. Da uno di questi, il Lick Observatory di Monte Hamilton in California, ha ottenuto una nitida istantanea su cui spicca, nel cratere Ukert di Sinus Medii, una rovina tetraedrica, chiaramente artificiale, assai simile a quelle che lo studioso afferma di avere individuato anche su Marte. Altre
strutture anomale sarebbero, secondo Hoagland, una guglia chiamata
"Shard" e quanto resta di una sagoma di castello, apparentemente
costruiti con un materiale vetroso. Lo scopo era di renderle adatte per la pubblicazione sui giornali. In effetti molte foto "lunari" sembrano essere truccate, come esposto nel libro NASA Mooned America di René (pseudonimo dell'autore). In quello stesso anno diversi tecnici, da Houston mentre seguivano sullo schermo le fasi della missione Shuttle videro comparire degli strani globi bianchi che procedevano a zig-zag attorno all'astronave terrestre, per poi allontanarsi rapidissimi in picchiata verso la Terra. Il filmato di quell'incredibile intercettazione nello spazio è stato in seguito acquisito e trasmesso in America dalla Fox TV, che ne è entrata in possesso grazie ad alcuni tecnici NASA i quali, non essendo militari, non hanno il vincolo del silenzio. Ma già il 14 marzo 1989 il Centro Spaziale NASA di Goddard veniva allertato da una comunicazione dallo Shuttle Discovery, che diceva: "Houston, abbiamo un problema. Abbiamo un incendio (fire)". E,
sette minuti dopo: "Noi, ahh... abbiamo ancora l'astronave aliena sotto
osservazione". Quest'incredibile comunicazione, intercettata da un
radioamatore dell'Amateur Radio Club di Greenbelt nel Maryland, sarebbe
avvenuta tra il Centro di Houston e l'astronauta John Blaha, il quale
aveva presumibilmente dimenticato di fare uso di certe procedure
interne NASA e aveva tranquillamente usato il termine “astronave
aliena”, invece del nome in “fire”. Inutile dire che le autorità hanno
negato ogni cosa, liquidando la registrazione del dialogo come la burla
di un radioamatore. Tutti
questi episodi confermano una volta di più che la NASA, riccamente
sovvenzionata dal Pentagono per le ricerche belliche svolte a bordo
dello Shuttle, è pienamente coinvolta nel coverup. Ciò spiega anche il
silenzio di molti astronauti che in privato, hanno più volte dichiarato
di essere stati testimoni di avvistamenti, come ha potuto verificare il
romanziere Sidney Sheldon. Sheldon nel 1991, volendosi documentare per
la stesura di un libro di fantascienza, The Doomsday Conspiracy, ha
intervistato molti astronauti, scoprendo che alcuni fra loro avevano
effettivamente incontrato gli UFO. Tra gli altri, il colonnello Gordon
Cooper che gli confermò di essere stato personalmente testimone di
parecchi voli di UFO durante i propri viaggi nello spazio, e che altri
astronauti avevano avuto esperienze simili ma preferivano non parlarne.
Il riserbo di queste persone va ben oltre la prudenza scientifica o la
paura del discredito, ed è imposto per ragioni di sicurezza.
BATTAGLIA NELLO SPAZIO?
Il filmato sarebbe stato ripreso dallo Space
Shuttle Discovery il 15 settembre 1991. In quel momento la navetta era
in orbita attorno alla Terra ad una quota di 570 km e stava passando
sulla verticale della città di Perth (Australia) ad una velocità di
quasi 28 mila km/h. La curvatura del pianeta è ben visibile nel
filmato, così come la linea chiara che separa la zona della Terra
illuminata dal Sole da quella ancora immersa nell'oscurità.
Improvvisamente compare un oggetto che si sposta verso la parte
sinistra dell'inquadratura ed entra nell'atmosfera terrestre. Subito
dopo si notano un lampo di luce ed una scia luminosa che sembra
dirigersi verso l'oggetto, il quale cambia immediatamente la propria
traiettoria, compiendo una virata ad angolo acuto, e torna nello spazio
esterno a grande velocità. Il filmato venne trasmesso da molti canali televisivi (anche in Italia) suscitando un certo scalpore. L'impressione che si ricava osservandolo è quella di assistere ad una vera e propria battaglia spaziale fra un ordigno di origine aliena e un'arma terrestre di difesa situata in orbita attorno al nostro pianeta. Questa è la conclusione a cui è giunto il gruppo di studio di Hoagland dopo aver analizzato scrupolosamente il filmato.
È da rilevare l'anomalia dell'oggetto inquadrato: la NASA afferma che si trattava di un rottame staccatosi dallo Shuttle accompagnato da pezzi di ghiaccio formatisi nell'atmosfera. Tuttavia quest'ipotesi è smentita dalla traiettoria e, soprattutto, dal velocissimo movimento dell'oggetto. Inoltre è stato fatto notare che il ghiaccio e i rottami avrebbero riflesso la luce solare, mentre l'oggetto in questione sembrerebbe brillare di luce propria. Le dimensioni di quest'ultimo, poi, sarebbero notevoli, addirittura superiori a quelle dello Shuttle. È da escludere anche l'ipotesi di bolidi o asteroidi, infatti, una meteora o un asteroide non possono fuoriuscire dall'atmosfera terrestre sfuggendo alla forza di attrazione del pianeta. È semmai possibile che rimbalzino contro l'atmosfera, ma in tal caso ciò non avviene con un angolo di incidenza negativo rispetto alla loro traiettoria originale. Le manovre pertanto effettuate dall'oggetto del filmato presuppongono un comportamento di tipo intelligente. La velocità dell'UFO inquadrato dalla telecamera di bordo dello Shuttle è stata calcolata nell'ordine degli 87 mila km/h mentre in seguito al cambiamento di rotta esso accelera ad oltre 300 mila km/h, subendo un'accelerazione di gravità superiore di 14 mila volte a quella terrestre. Tale possibilità è inconcepibile per qualunque ordigno conosciuto, tanto da far pensare a quella che Hogland definisce una tecnologia "iperdimensionale". Per
quanto riguarda il flash scaturito dallo Shuttle la NASA ha sostenuto
trattarsi di un lampo causato dall'accensione dei razzi della
navicella. L'accensione avrebbe però dovuto causare anche uno
spostamento orbitale della navetta e di conseguenza anche delle stelle
sullo sfondo, mentre nel filmato ciò non avviene. Secondo Hoagland, in
realtà, il lampo di luce e la scia luminosa diretta verso l'oggetto
sarebbero la conseguenza della messa in funzione di una sorta di
cannone al plasma costruito dalla tecnologia militare statunitense.
Questo
cannone sarebbe stato posto su una piattaforma in orbita attorno al
nostro pianeta nell'ambito di un progetto di difesa contro invasioni
aliene. Il filmato evidenzierebbe, quindi, un vero e proprio scenario
di guerra fra gli USA ed una razza extraterrestre. La divulgazione
televisiva di questo filmato sarebbe stata orchestrata da qualcuno
nelle alte sfere. Questi concetti sono stati ripresi da Brian O' Leary,
ex astronauta, astronomo e professore di fisica all'Università di
Princeton, il quale ha dichiarato, che in base alla sua esperienza e
ricerca, di essere in grado di affermare che da cinquant'anni le
informazioni sugli UFO è probabilmente orchestrata da un gruppo d'élite
di uomini CIA, NSA, DIA e similari. La NASA, come ente spaziale legato
con un cordone ombelicale al sistema militare, agirebbe in base a
precise direttive provenienti dall'alto.
Scie chimicheSCIE CHIMICHE Un considerevole numero di persone, in costante aumento negli ultimi anni, osserva allarmata nei nostri cieli un’anomala attività, spesso di proporzioni tali da risultare incredibile come un evento simile passi inosservato ai più: decine di velivoli che percorrono il nostro spazio aereo rilasciando dense scie persistenti le quali, nel giro di alcune ore, si allargano sino a formare una velatura omogenea che riduce la visibilità e il normale passaggio della luce solare. La grande maggioranza degli individui interpreta erroneamente questo fenomeno come semplici scie di condensazione rilasciate dal normale traffico aereo, ma le rotte seguite da molti di questi aerei non seguono affatto le regolari aerovie, ed è palese la modificazione indotta sul clima dal loro costante passaggio. Se a questo aggiungiamo numerosi casi di malesseri registrati presso la popolazione direttamente interessata dal manifestarsi del fenomeno, è perfettamente comprensibile che l’attenzione di alcuni cittadini si sia rivolta alle anomale attività aeree che si svolgono nei cieli sopra di loro. In tutto il mondo questo fenomeno è stato denominato “chemtrails”, ovvero “scie chimiche”. Esiste ormai una vastissima letteratura sull’argomento, alla quale mi sono in parte ispirato per realizzare questo piccolo compendio, corredato di immagini per spiegare nei termini più chiari e succinti quanto è necessario sapere su quello che sta succedendo ormai da alcuni anni, illustrare le ipotesi più accreditate dalle evidenze e mettere in guardia dalle possibili conseguenze di queste operazioni. È auspicabile che autorità e mezzi di informazione ne prendano coscienza e provvedano a mettere in atto le misure di loro specifica competenza. LA DIFFERENZA TRA SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE Le normali scie di condensazione non sono un fenomeno nuovo: hanno iniziato a manifestarsi negli anni ‘40, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando gli aerei cominciarono a volare a quote elevate. Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA o l’FAA, una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua. Di norma queste scie si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature dai - 40°C in giù e umidità relative non inferiori al 70%, e si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto. Le cosiddette scie chimiche, al contrario, sono spesse e persistenti, al punto di poter arrivare ad attraversare l’intera volta del cielo e produrre una vera e propria copertura nuvolosa artificiale. Spesso vengono prodotte a quote inferiori ai canonici 8.000 metri da numerosi aerei non meglio identificati, in genere bianchi, i quali volano seguendo rotte non attinenti alle normali aerovie e con schemi geometrici che creano in cielo griglie, incroci e altre bizzarre figure che in seguito, mescolate dai venti in quota, nel giro di qualche ora trasformano un cielo azzurro in una massa lattiginosa. La formazione di questa nuvolosità è assolutamente innaturale: affinché possano formarsi dei corpi nuvolosi nell’atmosfera, è necessaria un’adeguata percentuale di umidità relativa nonché la presenza dei cosiddetti nuclei di condensazione, ovvero delle particelle attorno alle quali possa aggregarsi l’acqua sotto forma di goccioline. È un fatto ormai assodato che nella maggioranza dei casi queste scie diffondono del sottilissimo particolato nell’atmosfera, in particolare sali di bario (le cui caratteristiche igroscopiche tendono a fargli attirare l’umidità presente nell’aria) e solfato di alluminio. In USA è stata riscontrata la presenza anche di calcio, magnesio, titanio e altri composti. LE SCIE CHIMICHE IN ITALIA Sebbene sia ragionevole presumere che le sperimentazioni siano cominciate ben prima, queste operazioni sono iniziate su vasta scala presumibilmente a partire dal 1996 negli Stati Uniti e in seguito in Canada, per poi allargarsi a numerosi altri paesi, perlopiù in ambito NATO, ma non solo. Esistono infatti da tempo numerose segnalazioni provenienti da Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Croazia, Australia, Nuova Zelanda, Messico, Haiti, alle quali si stanno recentemente aggiungendo nuove nazioni. In Italia le prime testimonianze consistenti del fenomeno risalgono alla primavera del 1999, e da allora in avanti è stato un crescendo inarrestabile, con centinaia di segnalazioni virtualmente da ogni zona del nostro paese. Di particolare rilievo l’intensa attività durante la primavera e l’estate del 2003, la quale ha con ogni probabilità prodotto o contribuito alla grande siccità di quell’anno. Comunque sia, l’attività di questi aeromobili è incessante: di giorno come di notte, attraversano i nostri cieli creando o mantenendo una costante velatura nuvolosa e una innaturale foschia che riducono le belle giornate dal cielo azzurro ad un evento sempre più raro, confinato a quelle particolarmente ventose. Questo fenomeno, del quale comincia a interessarsi un numero di cittadini in continuo aumento, è una realtà assai ben documentata, al punto da aver sollecitato ben due interrogazioni parlamentari, alle quali peraltro a tutt’oggi non è stata ancora data risposta. Le implicazioni per la salute pubblica, dovute alla diffusione di questi minuscoli particolati nell’atmosfera, risultano particolarmente preoccupanti, dato che con ogni probabilità sono fra i maggiori responsabili degli allarmanti livelli di polveri sottili che affliggono il nostro territorio. Le autorità dovrebbero effettuare delle analisi di laboratorio su queste polveri sottili per verificare e confermare la presenza di composti a base di alluminio, di bario e di altre sostanze anomale e ancor più pericolose. Esistono precisi resoconti in base ai quali un rilevamento ambientale effettuato in una provincia italiana nel 2002 ha riscontrato in tutto il territorio la presenza di anomali, elevati quantitativi di alluminio, la cui origine non è possibile spiegare in modo convenzionale. I dati di questo rilevamento presentano considerevoli aumenti di questo composto rispetto a quelli del precedente, effettuato sei anni prima, nel 1996. Se consideriamo che il fenomeno delle scie chimiche è presumibilmente comparso in Italia a partire dal 1999, è ragionevole ritenere che vi sia un collegamento tra questi due eventi. CHEMTRAILS: UN PROBLEMA GLOBALE Come abbiamo visto, numerosi paesi sono direttamente coinvolti da questo fenomeno, ma dato che in svariate occasioni si è potuto rilevare tramite immagini satellitari che numerosi velivoli erano impegnati in questa attività lungo spazi aerei internazionali (ad esempio sopra l’Atlantico), generalmente in concomitanza con l’arrivo di grosse perturbazioni o di fronti freddi, almeno per quanto riguarda gli effetti climatici possiamo dire che in qualche misura queste operazioni influiscono sul clima di buona parte del pianeta. Considerando le massicce risorse impiegate per porle in atto, è ragionevole presumere che tutto questo travalichi la sovranità delle singole nazioni e debba comportare una forma di riconoscimento da parte dei vari governi, quando non addirittura la piena collaborazione. Intanto gli effetti sul clima, a livello globale, iniziano a manifestarsi in vari modi: i paesi direttamente interessati dal fenomeno stanno attraversando periodi di siccità sempre più estesi e preoccupanti, mentre emerge un tentativo da parte di studi prodotti da enti presumibilmente autorevoli, come NASA, AEREA, ICAO, NOAA e svariati altri, nel creare un nesso tra le emissioni degli aerei (scie di condensazione), l’aumento del traffico aereo negli ultimi vent’anni e quello della nuvolosità alle alte quote, la quale avrebbe contribuito a quel fenomeno che una nuova teoria climatica, ultimamente in voga, definisce “oscuramento globale”. Di fatto, queste dichiarazioni non fanno altro che confermare come queste nuvole a strato sempre più comuni alle alte quote comportino l’immissione di grandi quantitativi di particolato nell’atmosfera la quale, essendo generalmente secca ad altitudini elevate (intorno al 5% di umidità relativa a 10.000-12.000 metri), non è certo l’ambiente ideale per la formazione di nubi, anche se naturalmente in determinate condizioni questo è possibile e addirittura probabile. Per questo motivo, è necessario che il particolato immesso nell’atmosfera per costituire i nuclei di condensazione sia di natura igroscopica. Le conseguenze sui modelli climatici sono particolarmente allarmanti. Le tipiche nuvole cumuliformi, cariche di umidità, sono sempre più rare e spesso vengono letteralmente dissolte sul nascere dall’attività di questi aerei, alterando irrimediabilmente i livelli di piovosità complessiva con gravi ripercussioni sulle risorse idriche, e saturando l’ambiente di particolati metallici estremamente dannosi per l’ambiente, le coltivazioni e la salute umana. IL MISTERO DEGLI AEREI IMPIEGATI Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano invariabilmente la presenza di grossi velivoli bianchi senza contrassegni, identificati perlopiù come tanker militari del tipo KC-135 e KC- 10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757, etc.). Le iniziali spiegazioni delle autorità furono che probabilmente il fenomeno osservato concerneva la manovra di scarico del carburante da parte di questi velivoli, ma per svariate ragioni le cose non potevano assolutamente stare in questi termini. Sia quel che sia, i testimoni da terra hanno potuto osservare e fotografare gli aerei impiegati in queste operazioni, mentre rilasciavano scie spesse e persistenti visibilmente emesse lungo l’intero bordo di uscita delle semiali, elemento indicante la presenza di ugelli o di altri meccanismi di emissione. Si presume che vengano adoperate diverse varietà di aerosol e modalità di diffusione a seconda degli scopi della “missione”. Quanto sopra è suggerito dal fatto che, malgrado questo genere di operazioni vengano condotte principalmente da velivoli militari, di recente sono stati osservati e fotografati anche aerei apparentemente di linea. La foto centrale di questa pagina mostra la sonda del carburante di un tanker militare adibito al rifornimento in volo di caccia e bombardieri, modificata rimuovendo il classico “canestro” e sostituendolo con un dispositivo che sembra proprio uno spruzzatore di qualche tipo. Unita alle evidenze sopra citate, costituisce una prova schiacciante del fatto che i nostri cieli sono percorsi da numerosi velivoli appositamente adibiti al rilascio nell’ambiente di composti chimici la cui natura è ufficialmente sconosciuta. Le implicazioni economiche e politiche di queste attività, poi, sono sconcertanti: chi può permettersi di finanziare una consistente flotta di velivoli e mantenerla in attività con relativi piloti, tecnici, installazioni logistiche per il rifornimento, la pianificazione e la manutenzione, etc.? E di quale livello di conoscenza dispongono governi e autorità di quei numerosi paesi il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo? Per quale motivo la cittadinanza viene tenuta all’oscuro o, peggio, depistata e disinformata su questioni di tale rilevanza? A qualche livello, con tutta probabilità militare, le autorità sono senz’altro a conoscenza di quanto sta accadendo, ma per qualche motivo i cittadini non ne vengono informati. Tuttavia, i tempi sono maturi per un aperto dibattito pubblico su questo delicato argomento e sulle sue implicazioni, le cui conseguenze riguardano tutti noi. CONCLUSIONI E PROSPETTIVE Una questione assai discussa dai ricercatori è quale sia il motivo retrostante a queste operazioni su vasta scala. Secondo i più accreditati fra loro, il fenomeno sarebbe legato a svariati aspetti, il primo fra i quali è la modificazione e il controllo ambientale, ma anche operazioni biologiche (non dimentichiamo che in numerosi casi documentati, molti dei quali avvenuti in Italia, è stata riscontrata la ricaduta di anomali filamenti, risultati poi essere delle microfibre di origine sconosciuta; in altri casi, relativi agli USA, è stato reperito persino del materiale biologico sotto forma di gel), applicazioni elettromagnetiche e militari; in definitiva, si potrebbero riassumere in quello che costituirebbe il loro coronamento, ovvero la modificazione e il controllo a livello planetario. È ormai assodata la connessione tra le scie chimiche e il progetto HAARP in Alaska (un sistema d’arma elettromagnetico dissimulato sotto la guisa di studi ad alta frequenza sugli alti strati dell’atmosfera, basato sugli studi di Nikola Tesla e costituito originariamente da una schiera di 48 antenne che man mano sono diventate 132, cui entro la fine dell’anno se ne aggiungeranno altre per un totale di 516, con potenze che si dice siano dell’ordine di 3,5 gigawatt ma, pare, destinate ad aumentare di molto), così come si sa che per il funzionamento ottimale di questo dispositivo è essenziale la diffusione di bario nell’atmosfera, dato che questo elemento ne aumenta considerevolmente la conducibilità elettrica. HAARP è potenzialmente in grado di assolvere vari scopi, dalla manipolazione del clima all’oscuramento dei radar, dalle comunicazioni militari sino ad altre applicazioni decisamente più esotiche ed inquietanti. La modificazione del clima sembra essere uno degli intenti principali di questo sistema, a giudicare da un documento del 1996 redatto dall’USAF e intitolato “Possedere il clima nel 2025” che dichiara con estrema chiarezza l’obiettivo delle forze armate statunitensi di arrivare a controllarlo e gestirlo completamente entro tale data, onde acquisire enormi vantaggi militari e strategici. Gli effetti di queste sperimentazioni di natura elettromagnetica nell’atmosfera sono già stati osservati in numerose parti del mondo (come documentano alcune immagini nella pagina seguente), sollevando critiche e denuncie da parte di molti individui preoccupati da questo genere di iniziative, e dai potenziali rischi per la salute pubblica e per l’ambiente. La pista di NazcaLA PISTA DI NAZCA
l cielo è terso, quasi metallico nella sua purezza azzurra. Le precipitazioni sugli altipiani sfiorano lo zero, e le nubi appaiono raramente.
Rette apparentemente infinite solcano il terreno come incisioni sacre, o come graffi lasciati da enormi artigli. L’aria è secca e l’altitudine rende pesante il respirare per chi non è del luogo. Il sole, alto nel cielo, brucia la pelle, ma basta rifugiarsi in una zona ombreggiata e fa freddo d’improvviso. Quasi un paesaggio lunare o marziano, quello di Nazca, in Perù. Solo la Terra ed il Cielo. Enormi, infiniti, immanenti, spietati. Come le sue temperature. In questo scenario da “altro mondo”, appaiono delle linee di proporzioni ciclopiche. Secondo gli studiosi non sono state arate con l’ausilio di animali, ma scavate a mano e rimaste intatte nei secoli grazie alle straordinarie caratteristiche climatiche del luogo. Le figure incise, se si escludono complesse immagini geometriche, rappresentano quasi sempre animali, di tutti i generi e grandezze. Un ragno, uccelli di diverso tipo, una scimmia, un serpente, una balena, un lama, una lucertola, un fiore e un uomo. Alcuni sono davvero enormi: la lucertola per esempio misura 180 metri di lunghezza, mentre quella di alcuni volatili supera i 270 metri!
Gli archeologi collocano la data di creazione delle misteriose linee peruviane tra il 500 a.C. e il 500 d.C. e, in mancanza di una spiegazione plausibile, affermano che questi graffiti furono incisi per motivi rituali o religiosi. Quello che a tutt’oggi non si è riusciti a capire - o tantomeno a spiegare - è perché gli indios Nazca avrebbero svolto un lavoro così titanico quando l’unica maniera per godersi appieno i disegni è guardarli dall’alto, cosa che non potevano certo fare. Convinto di questa teoria, l’americano Bill Spohrer ha provato a costruire una mongolfiera rudimentale sfruttando unicamente i materiali che i Nazca dovevano avere a disposizione, per verificare la possibilità che gli indios sapessero costruire dei velivoli ad aria. Naturalmente, dopo un breve tratto, l’aerostato Condor 1 precipitò malamente a terra, scaraventando fuoribordo i suoi due esperti piloti. INTERROGATIVI SENZA RISPOSTA
Allora, a cosa servivano le piste di Nazca. Cosa avrebbe mosso gli indios alla loro realizzazione, se si potevano osservare solo dall’alto? Alcuni studiosi, come la ricercatrice tedesca Maria Reiche - scomparsa recentemente - sono convinti che i complessi e accurati disegni che appaiono nell’altopiano siano in realtà simboli astronomici, tramite i quali si potevano prevedere le future posizioni dei corpi celesti come Sole, Luna e stelle e determinare così le stagioni più consone alla semina o al raccolto. Ma anche questa teoria, che in parte potrebbe essere corretta, non risolve certi enigmi.
Il primo: come hanno fatto indios primitivi - privi di strumenti in ferro - a incidere manualmente il terreno per diversi chilometri e con una tecnica tale da garantire la sopravvivenza dei loro graffiti per duemila anni? Il secondo: come è possibile che tali linee siano talmente dritte da presentare una deviazione dall’asse di appena due metri per chilometro? Il terzo: perché creare figure effigianti animali di dimensioni talmente gigantesche da essere pressocché inutili come punti di riferimento o per calcoli di qualsiasi tipo, a meno di non guardarli dal cielo? Se si tratta di un osservatorio astronomico, perché le linee sono così lunghe - una raggiunge i 65 chilometri - se per ottenere dei dati stagionali precisi ad altri popoli antichi sono bastati pochi metri quadrati di spazio? Il quarto: come è possibile che gli indios fossero in possesso di conoscenze zoolomorfe tali da rappresentare perfettamente alcuni animali, come un ragno del genere Ricinulei, uno degli aracnidi più rari al mondo, che alberga solo nella foresta amazzonica, illustrandone in maniera corretta persino l’organo genitale, visibile solo al microscopio? LA VENUTA DEI VIRACOCHAS
Dal mondo dell’infinitamente grande a quello dell’incredibilmente piccolo, l’operato degli Indios Nazca continua a far riflettere. Una leggenda del luogo vuole che i Nazca costruissero le linee in onore dei Viracochas, misteriosi esseri giunti da un altro paese lontano e vissuti prima degli Incas. Stando alle tradizioni locali, i Viracochas erano dèi venuti da un altro mondo. Ma come erano giunti fin qui? Le leggende, scarse e lacunose, non contribuiscono a fornire nuovi dati sull’intera vicenda. Può essere che questi Viracochas possedessero una tecnologia superiore, tramite la quale non solo sarebbe stato loro possibile giungere fino alla Terra e tracciare dall’alto le linee? Una teoria interessante sarebbe la seguente: i Viracochas intervennero direttamente, secoli orsono, nell’evoluzione degli indios Nazca, istruendoli nella semina, nei riti civili e religiosi. Al momento di ripartire, gli “dèi” forse decisero di lasciare ai Nazca, per così dire, il loro indirizzo stellare, o forse indicazioni utili per la navigazione spaziale. Il giorno in cui l’uomo si fosse evoluto tanto da poter costruire aerei o astronavi, avrebbe visto i disegni dall’alto e ne avrebbe compreso il significato, esplorando lo spazio con più sicurezza, ricambiando così la visita agli amici Viracochas. A tale scopo sarebbe stato impiegato uno strumento, un dispositivo aereo, forse una sorta di laser, con cui il terreno venne marcatamente inciso. L’ipotesi laser spiegherebbe la presenza, ai margini di numerose linee, di alcune zone bruciate, che gli esperti definiscono “fosse di combustione”, dove le rocce appaiono annerite. Sicuramente, con il tempo, una grande quantità di polvere si sarà depositata all’interno delle linee e non è escluso che i Nazca, pur senza intuire la reale natura dei pittogrammi, li reputassero simboli, a tal punto sacri da istituire il passaggio, di padre in figlio, del compito di tenerle in ordine. Si deve proprio all’abnegazione della matematica tedesca Maria Reiche, che dello studio e della manutenzione delle linee aveva fatto lo scopo della sua vita, al punto di trasferirsi in Perù nel dopoguerra, se delle piste si è stati a lungo in grado di apprezzare lo splendore. Dopo la sua morte, purtroppo, le notizie che giungono dal Perù aggiungono tristezza al mistero: le scarse precipitazioni piovose sull’altipiano, assieme all’azione di forti venti, hanno ricoperto in parte alcune linee. Sembra però che il Ministero dell’Ambiente peruviano si sia attivato a riguardo, temendo di perdere una delle sue migliori attrattive turistiche.
Speriamo che i discendenti degli indios Nazca decidano di seguire le orme dei loro padri e l’esempio della Reiche. Un giorno non lontano potremmo scoprire la giusta chiave di lettura delle linee e la loro decifrazione potrebbe schiudere una nuova via che finora ci è stata preclusa: quella delle Stelle. Mappa di Nazca
Glossario ufologicoGlossario Ufologico
AAP: “Anomalous aerial phenomena”, (fenomeni aerei anomali) acronimo anglo-sassone equivalente a U.F.O., ma generalmente meno utilizzato. Abduction 2: Si riferisce a ... Razze alieneRAZZE ALIENE
FONTE "ALIEN CICATRIX" DI CORRADO MALANGA
La possibile presenza di creature umanoidi “extra-terrestri”, testimoniata a livello visivo, ha ispirato l’ufologo americano Brad Steiger a dare una classificazione alle stesse, utilizzando le lettere dell’alfabeto greco. Non si può ancora attribuire a ciò una sicura valenza scientifica perchè talvolta, i racconti dei testimoni riportano alcuni particolari non comuni tra loro e molti ricordi potrebbero essere rimossi dagli stessi alieni (v/abductions) oppure falsati da un eccessivo stato emotivo. Comunque, anche in base a quanto dichiarato da alcuni “rivelatori”, gli apparati dell’ intelligence (americana) avevano già stilato da tempo un elenco delle quattro razze principali a cui apparterrebbero i “visitatori” spaziali. Successivamente, sempre basandosi alle varie testimonianze, si aggiunsero altre categorie che includono anche le entità di natura “spirituale” e gli esseri definiti “di luce”.
E’ la tipologia di alieno più frequente nei casi di IR. Sono chiamati anche “Grigi” (ingl.Greys) per il colore della loro pelle, appunto grigia o biancastra. La loro altezza varia tra i 60 ed i 120 cm., hanno il cranio macrocefalo e sembra che i loro occhi siano ricoperti da una nera membrana. Sono privi di peli e hanno due piccole fessure al posto del naso. Il corpo è molto esile e le braccia arriverebbero alle ginocchia. Sarebbero dotati di tre o quattro dita, a volte palmate come gli anfibi. Nei racconti delle vittime di “abductions” (v.) sono spesso i protagonisti e, particolare ricorrente, la loro forma di comunicazione sarebbe unicamente telepatica. Si ipotizza che il loro scopo sia quello di studiare la vita terrestre effettuando esperimenti su “cavie” umane ed animali. Alcuni testimoni hanno riscontrato anche la presenza di “esseri” Grigi più alti degli altri (1,70-1,80) aventi funzioni di “capo delle operazioni” o di “supervisori”; si distinguerebbero per una specie di tunica bianca che indossano e un alone luminoso che li circonda. Taluni studiosi ipotizzano che la loro presenza sia l’effetto di viaggi a ritroso nel tempo (provenienti quindi dal futuro) oppure costretti dalla necessità di trovare nuove risorse per salvaguardare la propria razza ormai in fase di estinzione. Secondo i racconti dei testimoni, i “Grigi” non fanno trapelare alcun tipo di emozione ed i loro movimenti appaiono quasi automatici: questo potrebbe adirittura far pensare che si tratti di “cloni” biologici o robot programmati da “intelligenze superiori”. A questa specie apparterrebbero anche le creature vittime dell’ UFO-crash di Roswell e gli esseri autori del rapimento dei coniugi Hill . Secondo alcuni ufologi, proverrebbero dalla costellazione binaria di Zeta Reticoli (v.) in quanto una mappa stellare di quel sistema era presente all’interno dell’ astronave descritta dai coniugi Hill. Qualche “rivelatore” (es.John Lear e Bob Lazar) afferma che il governo degli Stati Uniti avrebbe stipulato già negli anni ’50 un patto segreto (definito “scellerato”) con esponenti E.T. Grigi. Di questa razza sono state attribuite ulteriori classificazioni in seguito ad alcune diversità riscontrate nei racconti degli addotti. Talvolta, la presenza dei “Grigi” è accompagnata anche da esseri di altre razze aliene, ma in questo caso il loro “ruolo” pare essere di inferiorità gerarchica.
TIPO BETA Chiamati anche “Nordici” , sono la tipologia di alieno a noi più simile e sono considerati da numerosi testimoni come i veri “fratelli spaziali”. Il loro aspetto estetico è assimilabile agli Scandinavi e la loro altezza può superare spesso il metro e novanta. Vestono una tuta (bianca o azzurra) e portano una larga cintura in vita. Secondo alcuni contattisti (es.Adamski, Meier, Siragusa) sono i messaggeri della “pace cosmica” e, non a caso, qualcuno li scambia per angeli o divinità scese sulla terra a lanciare moniti e offrire consigli all’ umanità. Disporrebbero di alcune basi sotterranee e sottomarine sul nostro pianeta e sembra che molti di essi siano già “integrati” tra la popolazione terrestre. Farebbero parte della cosiddetta “Coalizione Bianca” o “della Luce”, in netto contrasto con le “Forze del Buio”, alieni ostili e parassiti del genere umano. Sarebbero tuttavia presenti in alcuni casi di “abduction” dove il soggetto “prelevato” avrebbe identificato la presenza anche di questa razza. TIPO BETA 2 Si classificano tali gli umanoidi dalla pelle scuro-olivastra e dall’ atteggiamento decisamente ostile, fautori di “oscure” attività sul pianeta Terra. Potrebbero essere proprio loro i misteriosi “Men in black” (v.) TIPO BETA F Sarebbero le creature spirituali che appaiono spesso ai sensitivi o a chi sostiene di avere assistito a visioni “mistiche”. Un’ ipotesi da non sottovalutare le identificherebbe come entità “interdimensionali” che entrano nella sfera visiva dei testimoni attraverso alcuni “portali” di comunicazione. TIPO GAMMA Con questa tipologia Steiger classifica le creature umanoidi dall’ aspetto selvaggio (es.simili allo yeti) in apparenza biologiche ma più probabilmente automi creati dagli stessi alieni per raccogliere “campionature” sulla Terra (v/Chupacabras). TIPO DELTA Potrebbe apparire la più assurda tra le categorie delle “razze aliene” ma, alla luce delle numerose e oltremodo sconvolgenti testimonianze, dobbiamo tenerla in seria considerazione. Tra gli esseri che rientrano nel tipo “Delta” ci sono i cosiddetti “Rettiliani” o “Rettiloidi”, molto alti (2,20-2,80) e robusti, caratterizzati dalla pelle a scaglie e dal muso simile ai rettili. Hanno mani dotate di grosse unghie ed il pollice opponibile mentre sul capo sono state notate delle specie di creste o protuberanze. Alcuni testimoni descrivono questi esseri inquietanti simili a grandi lucertoloni che si muovono su due zampe. Sembra che il “ruolo” che li contraddistingue tra le altre specie, sia quello di imporre il proprio “controllo” su vaste aree dell’universo. Oltre a collaborare con alcune altre razze e a dirigere abitualmente le “operazioni”, svolgerebbero il ruolo di “superiori” anche nei confronti di personale militare terrestre. Potrebbero insediare alcune basi sotterranee che, per loro, sarebbero di notevole importanza strategica. Alcune ipotesi parlano di insediamento vero e proprio in alcuni “posti di comando” terrestri, assumendo in fattispecie sembianze umane grazie alle loro avanzate conoscenze di ingegneria genetica.
A questa categoria apparterrebbero anche gli esseri definiti “Insettoidi”, simili a enormi cavallette o mantidi e quelli classificati come “anfibioidi” e più affini alle rane per l’ aspetto del muso e delle dita palmate.
L'IPOTESI MALANGALe “tipologie” di alieno qui classificate emergono principalmente dalle testimonianze dei cosiddetti “addotti”, vittime cioè di rapimenti da parte degli extraterrestri. Nell’ ufologia moderna numerose sono le teorie che cercano di dare una spiegazione a questo fenomeno che si presenta sempre più frequentemente. Un recente studio (“Alien Cicatrix”) del Prof.Corrado Malanga, docente di chimica all’ Università di Pisa, ipotizzerebbe una presenza invasiva di questi esseri nei confronti delle persone coinvolte, pertanto, la vera intenzione sarebbe quella di praticare una vera e propria forma di “parassitismo” nei confronti dell’ addotto. Il grado di “interferenza” avverrebbe in funzione dei “gruppi di potere” a cui apparterrebbero le stesse entità aliene. Inoltre, durante le fasi dell’ “abduction” non ci sarebbe quasi mai un’ azione contemporanea da parte di più razze, ma solo una per volta. Il raggiungimento di tali considerazioni, viene dato dai racconti di centinaia di testimoni sottoposti a “ipnosi regressiva”, dove si riscontrano sorprendenti analogie riguardo all’aspetto ed al “modus operandi” degli extraterrestri. Roswell: Un rompicapo senza fineROSWELL: UN ROMPICAPO SENZA FINE
Da dieci anni il ricercatore Ed Gehrman cerca di verificare l’attendibilità delle informazioni correlate alla divulgazione del filmato dell’Autopsia Aliena. Sei anni fa Gehrman ricevette la testimonianza di un ex-poliziotto militare che rivelava di aver partecipato alle operazioni sul luogo dell’incidente di Roswell.
Egli vide uno degli esseri, le cui fattezze erano identiche alla creatura sottoposta ad autopsia nel Santilli Footage Il caso Roswell. Un rompicapo senza fine e ormai da cinque anni accompagnato, propriamente o meno, dal Santilli Footage, il filmato della cosiddetta Autopsia Aliena divulgato dal documentarista inglese Ray Santilli ed oggetto di una controversia mai sopita, mai risolta. Ci stiamo avvicinando alla soluzione del problema Autopsia Aliena? Ne parliamo più avanti, infatti nella questione si è aperto uno spiraglio. Partiamo però dallo scenario dell’incidente di Roswell. L’estate 1947 vide uno o più schianti di oggetti volanti non identificati sul territorio del New Mexico, in un’area che si estende per centinaia di chilometri e che rappresentava all’epoca, ma tutt’ora deve svolgere un ruolo assai simile, il fulcro della Difesa statunitense, con le installazioni di Roswell, Los Alamos, Alamogordo e White Sands, cioè basi aeree, laboratori atomici, poligoni missilistici. Impossibile, sarebbe stato, in simile contesto, emettere un comunicato stampa errato, quello che l’otto Luglio dichiarò che “un disco volante era stato recuperato dai militari”. Perché il comunicato non nacque da indizi o da testimonianze strampalate, ma da una situazione “de facto”, in cui il personale di intelligence e l’ufficio stampa della base di Roswell si trovarono coinvolti. Che poi sia arrivata la smentita, con la storia del “pallone sonda”, ormai sembra irrilevante. Che l’Aeronautica statunitense abbia goffamente liquidato la faccenda nel 1997, con il “Roswell Report: Case Closed”, un voluminoso fascicolo che attribuisce tutto ad un mastodontico malinteso dato da palloni sonda e manichini, anch’esso è irrilevante. Non esiste infatti ricercatore che si rispetti, in questo mondo dell’ufologia tanto diviso da mille rivoli di saggezza, che non sappia in cuor suo come andarono le cose e che dia alla versione ufficiale del governo USA il benché minimo credito. Il problema è che sono morti quasi tutti, i testimoni dell’epoca, e chi è ancora in vita ancora oggi non ha il coraggio di parlare. O preferisce restare anonimo.
Lo stesso avviene con l’autopsia filmata, il cui autore - conosciuto come “Jack Barnett”, ad oggi apparentemente residente in Florida, ormai almeno ottanseienne - resta nell’ombra. Senza averne stabilito la reale identità, senza una sua testimonianza definitiva ed inoppugnabile, senza verificarne le credenziali, senza un suo “affidavit” (dichiarazione giurata, come quella rilasciata dal Colonnello Corso, deceduto subito dopo) che vena reso noto pubblicamente, le ricerche su un documento come il filmato dell’Autopsia Aliena, restano a un punto morto. I trasporti via terra Il Santilli Footage ha reso tutto più complicato. Laddove le creature (a sei dita) filmate (e le circostanze) dell’autopsia cui si riferisce il fantomatico cineoperatore “Jack Barnett” non corrispondono alle classiche coordinate dell’incidente di Roswell (due schianti, uno a Corona, uno nei piani di San Augustin, fra il 3 e il 4 Luglio 1947) e alla morfologia delle creature (EBE a quattro dita), mentre “Barnett” colloca le sue riprese in una data (31 Maggio 1947) ed in una zona (Socorro) diverse. Socorro si trova quasi a metà strada fra Corona e Magdalena, la provincia dei Piani di San Augustin. All’epoca, gli spostamenti in queste regioni accidentate e desertiche si affrontavano o a dorso di mulo o mediante campagnole, e i tempi di percorrenza erano piuttosto lunghi. Il solo Colonnello Corso (v. “Il Giorno dopo Roswell”, ed. Futuro) ha aggiunto un elemento importante in merito - non alla data - bensì alle modalità del trasporto dei materiali più delicati (cadaveri delle EBE) dal luogo dell’incidente a Wright-Patterson e Fort Worth: a suo dire si scelse, per ragioni di sicurezza, un trasporto via terra, a bordo di camion. Noi riteniamo, sulla base del controllo incrociato di tutti i dati, testimonianze incluse, plausibile la seguente ipotesi: si verificarono diversi incidenti, le creature sarebbero state di almeno due tipi diversi e i trasporti furono pianificati ed eseguiti in un arco di tempo che va dai primi di Giugno ai primi di Luglio 1947. In questo scenario emerge ora un testimone oculare, anonimo, del recupero dell’UFO di Roswell, il quale ne delinea un collegamento con il Santilli Footage. La percentuale di ufologi che sostengono l’importanza di tale testimonianza e la sua possibile validità è inferiore rispetto a quanti ritengono il contrario. L’informatore, un ex MP (poliziotto militare) è in contatto con un ricercatore piuttosto noto e serio, Ed Gehrman, che ha reso nota questa testimonianza il 31 Marzo 2000 via Internet. La premessa di Gehrman Il racconto del Poliziotto Militare Faceva un caldo infernale Ricevetti una chiamata verso le 11:OO di sera, per un rapporto d’emergenza. Salii su una jeep, seguito da diversi colleghi, di cui non ricordo i nomi. Guidammo per circa due ore e mezzo, due ore e 45 minuti, in una zona semi-desertica, era notte fonda e le sole luci erano quelle della jeep. Non incontrammo centri urbani, ero solo da 4-5 mesi nella base e non conoscevo la zona. La nostra velocità, su strada normale era di 40-45 miglia orarie, molto più lenta su sterrati, l’unica maniera per raggiungere il posto era fuori strada. (Credo che ci dirigemmo ad ovest sulla 70, ancora ad ovest sulla 380) - il punto dove dovrebbe avere visto il segnale “Socorro”, nota di Ed Gehrman - poi girammo verso sud, all’altezza o nei pressi di Carrizozo sulla 54, anch’essa allora non asfaltata. Per quanto possa ricordare, erano le due-tre del mattino del 4 Luglio. Certamente non Maggio o Giugno, faceva un caldo infernale, da piena estate in New Mexico. Appena arrivati, la prima cosa che notai furono le luci dei riflettori e mi chiesi cosa diavolo stesse succedendo. Il Colonnello Blanchard ci ordinò di montare la guardia. Vidi lo scafo e pochi secondi dopo vidi la creatura. Direi di averli osservati per quattro-cinque minuti, quantunque ci avessero detto di piazzarci di spalle rispetto alla nave.” Un oggetto a forma di manta “Non vidi tutte le creature, ma solo una, mentre la coprivano con un telo e la caricavano su un camion. Aveva sei dita, non tre o quattro. Mentre la deponevano su una barella, un suo braccio scivolò urtando un MP. Fu allora che mi resi conto che era strana. Guardai meglio e notai che aveva sei dita. Qualcosa che non si dimentica! Aveva una testa grossa, pelle pallida, un colorito quasi orientale ed era piccola, circa un metro e mezzo, suppongo. Lo dedussi dal fatto che, benché disteso, il corpo era più corto di quella barella. Lo rammento come se fosse successo ieri. La creatura visibile nel filmato dell’autopsia aliena è esattamente uguale a quella che vidi io. Può quindi immaginare il mio shock quando vidi il filmato in TV. Mi sentii quasi morire. Ho visto tutto il filmato dell’autopsia e la scena dei rottami. Direi che tali rottami provenivano dall’interno del velivolo, sulla cui superficie non vidi alcuna insegna. La creatura indossava una tuta argentea, niente casco. Non mi fu permesso di guardare all’interno dello scafo. Dovevamo piantonare l’area volgendo le spalle alla nave e assicurarci che nessuno si avvicinasse. Lo scafo si era schiantato contro le rocce, frantumandole e spaccandosi nella parte anteriore. La fiancata sinistra presentava un enorme squarcio, che si estendeva dal centro verso il basso. A me parve come se qualcosa fosse esploso all’interno del velivolo. Mi trovavo a quattro o cinque metri dall’oggetto, che era a forma di ‘Manta’, con una serie di strane piastrelle sulla parte ventrale da cui proveniva un insolito brillio. Era scuro e i riflettori non erano stati ancora posizionati, così riuscii a osservare quello strano riverbero. I militari piazzarono anche dei fari verso l’esterno, in modo tale che nessuno a distanza potesse distinguere alcunché dell’area. L’intera zona era piena di gente che non conoscevo. Truman (l’allora presidente USA, N.d.R.) non era sul posto, ma erano presenti molti ufficiali del DOD (Dipartimento della Difesa) in comando. Molti degli agenti della MP erano in borghese, qualcuno in giacca e cravatta. Il ‘debriefing’ (ordini impartiti a fine servizio, N.d.R) fu condotto da quelli del DOD, o almeno così si qualificarono, dal che dedussi che a comandare erano loro. Il Colonnello Blanchard, il mio ufficiale in comando, dirigeva l’operazione. Ci spostammo, per dar modo all’autogru di issare il velivolo sul pianale di un autocarro militare per essere coperto con una grossa tela cerata. Fu l’ultima volta che lo vidi. Posso anche dirle con certezza che le creature vennero portate alla base (di Roswell, N.d.R.) e poi trasferite per via aerea in varie località, inclusa Wright-Patterson. Dopo, mi venne detto di dimenticare tutto ciò che avevo visto. Fui condotto nell’ufficio del Colonnello Blanchard, lui non era presente. Due uomini in abiti civili si qualificarono come DOD e mi intimarono di non farne parola con nessuno, neppure i parenti, nell’interesse e per il bene del paese e della mia famiglia. L’hangar 84 In seguito ci furono solo voci. La maggior parte di noi ha avuto paura di parlare. So che tre autocarri militari giunsero alla base carichi di parti dello scafo, che poi vennero trasportate a Wright-Patterson, come ho già detto, su un aereo pilotato dall’amico Pappy Henderson. Fu lui a trasferire i corpi. Secondo Pappy Henderson l’unica altra area coinvolta fu il Foster Ranch (a Corona, N.d.R.). Il peggio era che nessuno sapeva dello schianto. A mia memoria, pochissimi alla base ne sapevano qualcosa, e non aprivano bocca. L’unica persona con cui mi confidai fu Henderson. Conoscevo Jesse Marcel, ma solo di vista, e Cavitt (l’ufficiale d’intelligence che si recò al Foster Ranch con Marcel, N.d.R.). Non mi avvicinai mai all’hangar dove avevano sistemato lo scafo. Venimmo tutti a conoscenza del comunicato stampa (il recupero del disco volante, emesso l’8 Luglio), ma quando la storia del pallone sonda venne fuori, quelli che non ne sapevano nulla ci risero su. Pappy mi disse che non tutti gli uomini di guardia all’hangar erano poliziotti militari. Lo sorprese che alcuni civili fossero sul posto, ma fuori dall’hangar. L’hangar con i corpi e i rottami, credo fosse l’84. Avevo trentadue anni all’epoca. Ci penso sempre. Uno spettacolo che non puoi scordare. Ti viene da dire: ‘Mio Dio! Qualcosa da un altro mondo è giunto qui e il Governo vuole che nessuno lo sappia’. Ripensando a quei giorni ti convinci che se ne avessi parlato con qualcuno, mi avrebbe preso per pazzo. Solo dopo aver saputo che altri erano usciti allo scoperto, mi sono deciso a farlo anch’io. Mi domando se la verità verrà mai a galla. Il problema oggi è che non abbiamo nessuna prova, niente da mostrare. Credo che qualcuno a Washington abbia fatto in modo che il mondo non ne sapesse mai nulla. Io spero e prego che la verità esca fuori presto. Sto invecchiando e, prima di morire, vorrei che la gente sappia la verità.” Esperimento PhiladerphiaESPERIMENTO PHILADERPHIA
Sulla nave USS Eldridge fu deciso di tentare un esperimento sulla base della teoria del "Campo Unificato" di Albert Einstein. Era il 1943 e l'esperimento in questione fu chiamato:"Philadelphia experiment" o "Project rainbow". Detto esperimento metteva in relazione i campi magnetici e gravitazionali con altri fenomeni subatomici e si proponeva, applicando un campo magnetico ad un corpo, di provocarne la sparizione. Per dare quindi corpo all'esperimento furono montati dei generatori di magnetismo del tipo "de-gausser" ed una volta attivati, la nave cominciò, pare, a scomparire avvolta in una luminosità verdastra. L'esperimento sembrava riuscito, ma il campo magnetico aveva evidentemente alterato la fisiologia e gli equilibri psichici dell'equipaggio imbarcato. Infatti metà dell'equipaggio sarebbe impazzito, alcuni avrebbero preso fuoco ed altri sarebbero diventati invisibili. Grosso modo, questo é quello che sostengono gli assertori della veridicità dell'esperimento. Proviamo, però ad entrare maggiormente nei particolari. Pare che già nel 1930, l'Università di Chicago ventilasse la possibilità di ottenere la invisibilità per mezzo dei campi magnetici. Questa ricerca, segreta, proseguì fino al 1940. Un test risolutivo fu effettuato il 28 ottobre 1943. Dal diario di bordo della Eldridge, però, non risulta che la stessa sia mai stata a Philadelphia. Secondo il diario di guerra, rimase a New York fino al 16 di settembre. Dal 18 di settembre al 15 di ottobre avrebbe partecipato ad operazioni di addestramento in mare. Il 18 ottobre sarebbe partita con un convoglio navale per New York e vi sarebbe rimasta fino al primo novembre e così via, fino al 31 Dicembre quindi, la nave, sarebbe stata sempre in movimento e non avrebbe quindi potuto partecipare all'esperimento, ma questo non dimostra nulla poiché, se il progetto era segreto, sarebbe stato naturalmente coperto in tutti i modi per ragioni di "sicurezza nazionale". La marina statunitense, sotto la pressione dell'opinione pubblica dell'epoca, evidentemente alla ricerca di risposte plausibili, azzardò che il "Philadelphia experiment" sarebbe stato confuso con esperimenti in atto per la "invisibilità delle mine magnetiche"."...un processo mediante il quale un sistema di cavi elettrici viene installato lungo la chiglia della nave, da poppa a prua su entrambi i lati. Una corrente elettrica misurata e' passata attraverso questi cavi per cancellare il campo magnetico della nave. L'equipaggiamento per il degaussing era installato nella chiglia e poteva essere reso operativo ogni volta che la nave era in acque che potevano contenere mine magnetiche..." Nel 1950 la marina ci riprova. Il nuovo esperimento mira ad ottenere 1,000 Hz al posto dei 400 Hz dello standard. Si ottengono notevoli scariche di intensa luce. Testimone, pare, fu Carlos Miguel Allende che tentò di mettere al corrente di ciò che aveva visto, eminenti esponenti dell'allora comunità scientifica. Nato il 31 maggio 1925 in Pennsylvania, il 14 luglio 1942 Allende entra nel corpo dei marines dal quale viene congedato il 21 maggio 1943. In seguito entra nella marina mercantile e, assegnato alla SS Andrew Furuseth e, proprio mentre era a bordo di questa nave, egli afferma di aver visto la Eldridge in azione. Obiettivamente la storia di Allende non é chiara. Egli afferma di avere visto la Eldridge sparire e riapparire in pochi minuti e, avendo poi svolto delle ricerche per proprio conto, viene a conoscenza di particolari molto strani che raccoglie e trascrive in una lettera inviata al Dr. Morris K. Jessup che aveva precedentemente ascoltato in una conferenza. La lettera é scritta in modo confuso, con maiuscole, punteggiatura e sottolineature poste in modo astruso. Inoltre Allende utilizza vari colori. Rivela comunque agghiaccianti particolari sull'esperimento. Ma il Dr. Jessup pensa che si tratti di una burla e la cosa inizialmente viene accontonata. Durante questo periodo il Dr. Jessup pubblica un libro intitolato "The Case for UFOs" e, poco tempo dopo, una copia del libro viene spedita al comando militare della marina con note ed evidenziazioni scritte a mano al suo interno. La grafia é la stessa della lettera ricevuta da Jessup che viene quindi interpellato. Egli riconosce la scrittura immediatamente ed si fa strada in lui l'idea che, la lettera ricevuta, non fosse una burla. ... era l'ottobre 1955, quando Morris K. Jessup, residente a Coral Gables, Florida, riceve un pacco di lettere girategli dall'editore del suo libro The Case for the UFO. Si tratta della prima opera che scrive sull'argomento (altre tre ne seguiranno) in cui mette a confronto enigmi del passato con i più recenti avvistamenti di dischi volanti, coniugando i suoi studi in astronomia e la passione per le civiltà scomparse. Tra le lettere ce n'é una alquanto stravagante proveniente dalla Pennsylvania, scritta a mano con differenti colori e con un irregolare uso delle lettere maiuscole e della punteggiatura.Sappiamo da chi é stata scritta. E' subito evidente che Allende conosce bene gli interessi di Jessup per la teoria dei campi unificati di Einstein, che avrebbe potuto rivelare il segreto dell'antigravità rendendo possibili i viaggi spaziali a costi ridotti. Allende giudica terribile questa possibilità, sostenendo che già una ricerca simile, aveva condotto ad un esperimento il cui risultato fu "la completa invisibilità di una nave, del genere Cacciatorpediniere, e di tutto il suo equipaggio, Mentre era in Mare. (Ottobre 1943)... Metà degli ufficiali e l'equipaggio di questa Nave sono Attualmente, Matti come Pazzi da legare." E proseguiva, "La Nave Sperimentale Scomparve dal Molo di Philadelphia e solo pochi Minuti Dopo ricomparve all'altro suo Molo dell'area di Portsmouth, Newport News, Norfolk. Fu distintamente E chiaramente Identificata in quel posto MA la nave, di nuovo, Scomparve e Tornò Indietro al suo Molo di Philadelphia in pochissimi Minuti o ancor Meno." In una successiva lettera, datata 25 maggio, Allende, si dichiara disponibile ad essere sottoposto a ipnosi o al siero della verità onde ricordare ulteriori dettagli dell'intera vicenda e dimostrare così la sua attendibilità. Di fatto, l'unica argomentazione fornita a sostegno delle proprie asserzioni sono alcuni nomi di persone che sarebbero state con lui a bordo dell'imbarcazione delle Matson Lines Liberty, la S.S. Andrew Furuseth, da cui osservò tutta la scena della nave scomparsa. Tuttavia non si ricorda il periodo preciso degli avvenimenti. Solo in un secondo tempo il cacciatorpediniere "invisibile" venne identificato nell'USS Eldridge, DE 173. La marina, comunque, stampa un numero considerevole di copie del libro con le annotazioni di Allende e a Jessup, viene fornita una copia dell'edizione Varo, delle 127 stampate, sulla quale appone, a sua volta, alcune contro-annotazioni. In considerazione dei molteplici problemi sollevati e delle spese sostenute (le annotazioni sono state ristampate nei loro colori originali) furono in molti a sorprendersi che l'argomento fosse stato ritenuto di tale interesse dagli scienziati della Marina. Nell'ottobre 1958, approfittando di un viaggio d'affari a New York, Jessup si reca a far visita allo scrittore Ivan T. Sanderson, un zoologo interessato al fenomeno UFO e alle anomalie in generale. Sanderson ricorda così quell'incontro: "C'era circa una dozzina di persone presenti. Ad un certo momento Morris Jessup chiese a tre di noi se poteva parlarci in separata sede e ci consegnò la copia originale riannotata, chiedendoci di leggerla con attenzione, quindi di metterla al sicuro "in caso gli fosse accaduto qualcosa". Tutto ciò all'epoca ci sembrò molto teatrale ma, dopo aver letto il libro, abbiamo dovuto ammettere di essere stati invasi da un sentimento collettivo di natura decisamente sgradevole. E questo venne orribilmente confermato il giorno in cui Jessup fu trovato morto nella sua auto, in Florida." Il Dr. Jessup si suicida il 20 aprile 1959. Era il tardo pomeriggio del 20 aprile 1959 quando Jessup, dopo aver parcheggiato la sua station wagon nei pressi di casa, con tutta calma infilò un tubo di gomma nel condotto di scarico e l'altra estremità all'interno dell'abitacolo attraverso lo spiraglio del finestrino. Morì di avvelenamento da monossido di carbonio. Il suicidio contribuì a enfatizzare il significato delle lettere di Allende, tant'è che qualcuno ritenne addirittura che Jessup fosse stato ucciso perché sapeva troppo. Di questa opinione é un gruppo di occultisti californiani che nel 1962 pubblicò una monografia dedicata al controverso episodio e Gray Barker, che raccolse i primi scritti di Jessup e le voci recenti a lui riferite, nel volume The Strange Case of Dr. M. K. Jessup, edito l'anno seguente. Barker, tra l'altro, cita l'appassionato di UFO Richard Ogden, il quale sosteneva apertamente che il "suicidio" di Jessup fosse stato architettato facendogli recapitare un nastro registrato che conteneva messaggi di auto-distruzione. Il nastro utilizzava suggestioni ipnotiche sovrimpresse a musica e mescolate con rumore bianco." E concludeva, " Nessuno può resistere all'essere ipnotizzato da onde sonore." Ma nessuna prova venne offerta da Ogden a supporto delle sue straordinarie asserzioni. Poco dopo la morte di Jessup, Alfred Bielek, getta una nuova luce sul caso raccontando una nuova storia, ancora più inverosimile di quella di Allende: afferma di essere stato trasportato nel futuro dove sarebbe stato sottoposto a lavaggio del cervello e, responsabile di tutto ciò, sarebbe la marina militare che continuerebbe la sperimentazione. Il suo nome vero non sarebbe Alfred Bielek, ma Edward Cameron. Coinvolge anche il fratello nella testimonianza sull'esperimento affermando che anche lui (il fratello) sarebbe stato "trasportato" nel 1983 e che, a seguito di ciò, aveva perso il suo "time-lock", invecchiando di un anno ogni ora e giungendo così rapidamente alla morte. Obiettivamente, come testimone questo Bielek/Cameron é poco credibile, anche se, alcuni credono che un fondo di verità ci sia ritenendo che abbia esagerato la storia per qualche ragione personale. Questa opinione si é andata rafforzando quando Bielek/Cameron comincia a ricordarsi più chiaramente gli avvenimenti e, tutto ciò, avviene inaspettatamente, solo dopo aver visto il film "Philadelphia Experiment". Va ricordato, a questo punto, che Bielek e' laureato in fisica ed é un ingegnere elettrico in pensione con trent'anni di esperienza. Proprio per questi suoi titoli e per la sua riconosciuta intelligenza, non viene screditato in toto. Bielek afferma, tra l'altro, che anche che il Dr. Albert Einstein, il Dr. John Von Neumann e il Dr. Nikola Tesla furono coinvolti nell'esperimento. Perchè il coinvolgimento di Einstein?...la teoria del campo unificato, che starebbe alla base dell'esperimento, enuncia che gravità e magnetismo sono collegati proprio come lo sono massa ed energia mediante la formula E=mc^2. Ufficialmente Einstein non venne mai a capo del problema, ma la soluzione potrebbe essere stata resa top secret dal governo per le sue enormi implicazioni (tra l'altro permetterebbe di viaggiare nello spazio senza bisogno di potenti razzi). Nel 1965 il caso Allende fa la sua apparizione in un libro a grande tiratura: "Invisible Horizons" scritto da Vincent Gaddis (edito in Italia da Armenia dieci anni dopo col titolo "Il triangolo maledetto e altri misteri del mare"), che è stato anche il primo a parlare del Triangolo delle Bermuda quale luogo di frequenti e misteriose sparizioni di navi e aerei. Due anni dopo, in un'appendice a Uninvited Visitors di Ivan T. Sanderson (tradotto nel 1974 dalle Edizioni Mediterranee col titolo UFO, visitatori dal cosmo) venivano ristampate le lettere di Allende a Jessup e l'introduzione all'edizione Varo. L'anno successivo, sempre negli Stati Uniti, sull'argomento vennero pubblicati altri due volumi a cura di Brad Steiger e Joan Whritenour, i quali ne enfatizzavano i contenuti riferendosi a una "nuova e provocatoria teoria" sulla natura e origine degli UFO. Secondo gli autori, Allende avrebbe potuto addirittura rappresentare un potere extraterrestre giunto sulla Terra molti secoli orsono. Altri avanzarono l'ipotesi che durante il periodo in cui la nave restò invisibile, la Marina Militare degli Stati Uniti sarebbe stata in grado di contattare entità aliene con le quali si accordò per una proficua forma di collaborazione. Nel 1974, del "mistero" fece menzione il best-seller di Charles Berlitz The Bermuda Triangle, e lo stesso divenne nel 1979 il soggetto del libro di William L. Moore The Philadelphia Experiment (pubblicato in Italia lo stesso anno per i tipi della Sonzogno). Finché nel 1984 la New World Pictures produsse il thriller fantascientifico diretto da Stewart Raffill, The Philadelphia Experiment, con protagonista Michael Pare (nel ruolo del marinaio evanescente) e Nancy Allen. Allende resta per molto tempo un personaggio estremamente elusivo, finché nell'estate 1969, si presenta presso gli uffici dell'Aerial Phenomena Research Organization (APRO), dove confessa che l'intera vicenda é una burla da lui architettata, salvo poi ritrattare tutto poco tempo dopo. Ma chi è veramente Carlos Allende, alias Carl Allen? Nel luglio 1979, Robert A. Goerman, un appassionato di UFO residente a New Kensington, Pennsylvania, si accorse di aver conosciuto i genitori di Allen da sempre: Harold Allen (70 anni) e signora erano i suoi vicini di casa. Gli Allen mostrarono a lui il materiale che il figlio aveva spedito loro negli anni vantandosi dell'agitazione che i suoi scritti avevano causato. Carl Meredith Allen era nato il 31 maggio 1925 a Springdale, Pennsylvania. Era il maggiore di cinque figli, quattro maschi e una femmina. I genitori lo descrissero come un "maestro della presa in giro". Suo fratello Randolph aggiunse: "Ha una mente fantastica. Ma per quanto ne so', non l'ha mai veramente utilizzata, e non ha mai lavorato in un posto tanto a lungo per guadagnare abbastanza. E' una vergogna." Tuttavia qualcosa di veramente segreto accadde a Filadelfia nel '43, qualcosa che spinse un certo Edward Dudgeon a scrivere a Vallée il 28 novembre 1992: "...Ero imbarcato su un cacciatorpediniere che era lì allo stesso tempo dell'Eldridge DE 173. Posso spiegare tutto degli strani accadimenti poiché eravamo dotati dell'identico equipaggiamento, allora segreto. Altre due imbarcazioni hanno salpato assieme a noi per le Bermuda per poi rientrare a Filadelfia". Successivamente Vallée incontra Dudgeon che, avendolo convinto delle sue generalità e mostrato il foglio di congedo dalla Marina, racconta la sua versione dei fatti: la missione che coinvolse la Eldridge e la Engstrom, la nave su cui era imbarcato Dudgeon, durò dalla prima settimana di luglio alla prima settimana di agosto del 1943, ed era considerata top-secret in quanto veniva per la prima volta sperimentato un insieme di contromisure che dovevano rendere le navi invisibili alle torpedini magnetiche lanciate dai sommergibili tedeschi (la versione fornita dalle autorità di allora). Nulla di "poco terrestre" ma all'equipaggio fu vietato di parlare della missione. L'utilizzo dell'attrezzatura speciale, consistente in un radar di bassa frequenza, un sonar, un dispositivo per il rilascio di cariche di profondità e delle eliche particolari, è stato confermato, alle richieste di Vallée, anche dal vice-ammiraglio William D. Houser. In conclusione, l'intera vicenda non sarebbe altro che una burla organizzata dal misterioso Carl Allen? Secondo molti sì, ma altri ritengono che ci troviamo di fronte ad una operazione di disinformazione creata volutamente da non meglio identificati servizi segreti per distogliere l'attenzione da altri eventi ben più significativi. Lo stesso potrebbe valere anche per il famoso caso Roswell e il discusso documento MJ12 ?? E' forse un caso che il divulgatore di tutti questi segreti sia sempre l'americano William Moore?
La classificazione di HynekLA CLASSIFICAZIONE DI HYNEK
In merito alla casistica UFO, il dr. Hynek propose una classificazione degli avvistamenti che viene attualmente adottata in tutto il mondo. Hynek distingue infatti, a seconda del contenuto dei rapporti, 6 tipi base di avvistamento, tre a distanza e tre ravvicinati.
Ufo in Siberia?MISTERIOSO CRATERE IN SIBERIAUfologi, scienziati ed esperti indagano
Un'aura di mistero avvolge la taiga siberiana. Una spedizione scientifica ha infatti scoperto che sotto il cratere di pietra calcarea con cupola al centro che svetta in un angolo remoto della zona si nasconde "una sostanza o un oggetto" di metallo con 35-40 metri di diametro. E così la prossima estate gli esperti ritorneranno al cratere Potomski e lo trivelleranno nel tentativo di svelarne una volta per tutte l'imperscrutabile segreto. Naturalmente gli ufologi sono convinti si tratti di un disco volante caduto ma gli esperti sono più concreti: là sotto c'è un frammento di "stella di neutroni" dall'enorme densità.
Per sapere cosa effettivamente sia quel metallo segnalato da una "anomalia magnetica" a 100-150 metri di profondità ci vorrà dunque ancora un anno. Al momento la spedizione di esperti (composta da 9 scienziati e tre giornalisti del tabloid 'Komsomolskaia Pravda' e del primo canale televisivo) ha accertato che cosa il cratere - alto 75 metri mentre la cupola ha un diametro di 15 - senz'altro non è. Malgrado l'apparenza il Potomski non è un vulcano (da quelle parti non c'è la minima traccia di attività vulcanica) e contrariamente a quanto finora ipotizzato non ha nulla da spartire con il "mistero della Tunguska" e cioè con l'esplosione a otto chilometri dal suolo (provocata da una cometa, da un asteroide roccioso o magari da un'astronave aliena?) che la mattina del 30 giugno 1908 sconquassò la Siberia orientale devastando 2.150 chilometri quadrati di foresta nelle vicinanze del fiume Tunguska. Un possibile collegamento con l'apocalittica deflagrazione di 98 anni fa, avvenuta ad appena 600 chilometri di distanza, è stato scartato del tutto perché uno studio accurato della vegetazione attorno ha stabilito che il cratere fa bella mostra di sé nella taiga da circa 250 anni. La spedizione scientifica ha bocciato anche l'idea che l'enigmatico cratere - localizzato nel 1949 da un geologo ancora in vita, Vadim Kolpakov, preso nella mappatura di quelle lande impervie - possa essere stato costruito da qualche antica e oscura civilta' poi scomparsa nel nulla. L'uomo non c'entra, è opera della natura. In base alle segnalazioni di Kolpakov una prima spedizione era stata già organizzata l'anno scorso dall'Accademia russa delle Scienze ma non aveva dato i frutti sperati: lo scienziato a capo dell'impresa - Ievgheni Vorobiov - morì infatti all'improvviso di infarto durante la marcia di avvicinamento, a ulteriore conferma di che cosa sussurrano gli yakuti e cioè che quello è un posto maledetto, evitato anche dalle bestie. Secondo la teoria al momento più accreditata il cratere si è con ogni probabilità formato quando un frammento superpesante di "stella di neutroni" è piombato fragorosamente a terra dalle profondità cosmiche. Come spiegare però la dinamica che ha dato vita al "nido delle aquile di fuoco"? Non è facile. Ed è per questo che alcuni scienziati russi congetturano che il frammento sia caduto al largo delle coste del Cile e abbia trafitto tutta la Terra prima di fermarsi nelle viscere della desolata Siberia, ad appena un centinaio di metri dalla superficie. Top secretTOP SECRET
IL PROGRAMMA DI SCAMBIO
Nota dell'editore: "Anonymous I" è appena ricomparso con un'altra NUOVA comunicazione che risponde alle domande MOLTO RAGIONEVOLI poste da molti riguardo al pianeta d'origine degli alieni, chiamato SERPO, dove ben 12 americani (dieci uomini e due donne) sarebbero stati inviati.
Parte1c.
Messaggio alieno (Versione originale)MESSAGGIO ALIENO (versione originale)
THE MESSAGE Jean Ederman writes: "I have 42 years, my education is to technical address (military pilot of jet propulsion and aerial controller), master in economy to airport address. From when I had 6 age years I have had various spiritual experiences that in continuativo way have begun to having a sense and a shape. Between the multiple phenomena from me lived in these last two years, in order to make an example, care is the reception of a received message the three-dimensional nature of the time. A sight of a triangular ship, preceded from a terrorizzante sound, that mine has completed some evolutions in the sky over house, followed from an aerial battle made of lights and duration 25 minuteren approximately; multiple apparitions of celestial lights and creatures of etereo type in house mine, and for last, after to have learned the same projection of me in a determined place in presence of benevolent extraearthlings, I have received the message who I transcribe here, delivered from their Gerarchia". E' insignificant to know the source that transmits this message to you, and it is intentional that its origin remains anonymous. The essential issue is: "Cosa you will make dinanzi this messaggio?" Everyone of you has l'intenzione to maintain to the just free will and living in one be of happiness. These are the attributes that you have demonstrated to us in the cases in which we have contacts to you to you. Your free will depends on your degree of acquaintance and wisdom, from the dominion that you stop just on being able personal. Your happiness depends dall'amore that dates and you receive. Like every conscience that is crossing this particular stage of just the way, felt is isolated to you in your planet. This impression removes emergency to your destiny. Oltretutto, only one minimal part of the human beings becomes account of the extraordinary opportunities that are introducing hour. It is not our responsibility to change or to alter your future, you are to decide our involvement less or. Considered this message like a referendum in planetary scale!! And your answer is essential! Who we are? Nobody of your scientists or religious representatives, agrees totally in the description of the celestial events that l'umanità has waited for during migliaia of years. In order to know the truth, it must be faced without some filter, the sideboards are of the filters, for how many rispettabili are. A group of investigators, more and more numerous, anonymous, land, is exploring new roads of acquaintance and is being approached the intimità of the truth. At present your civilization is suffocated dall'oceano d'informazione, this new information is being diffused, but only in minimal part. That that in your history seemed improbable ridicule or is transformed in possible, and after it has been come true, in particular that that regards last the 50 years. Risvegliatevi to the fact that the future will be more and more and more amazing. You will discover that that that he was insignificant is the best. In the same way of other trillions in this galaxy, we are aware creatures of the type "Extra Terrestre", although our thin truth. Not there are of the fundamental differences between you and we, except the experimentation of sure evolutionary stages. The hierarchy is present in our inner relations therefore as it it is in whichever other organized structure. Ours is founded on the wisdom of many razze. And it is through l'approvazione of the Hierarchy that we have headed you. Therefore like you, also we find ourselves in the way of dell'Essere Supreme. Ciononostante we are not Of or the minors but we are equal in the Cosmic Fratellanza. Physically we are a po various from you, but the majority of we has human shapes. Our existence is real but the greater part of you cannot perceive it. Not we are simple observatories, we are consciences therefore like it you are you. Not perceived to us because permaniamo invisibili to your senses and your instruments for the enormous part of the time. Our intention is that one to fill up this empty hour, in this moment of your history. We are joints to this decision in collective way, but not enough, he is not sufficient. We have need of your participation. Through this message, you will take one decision! Everyone of you in individually. No representative does not exist dell'umanità on the Earth that can alter or modify your decision. Why we are not visible? Catching up sure evolutionary stages, the "umanità" cosmic they discover to new science shapes that extend l'apparenza of the matter. The structured materialization and smaterializzazione form part of this baggage. This kind of things has been already caught up in some human laboratories, in intimate collaboration with other creatures "extra terrestri" with the highest and harmful cost that comes hidden to the own rest dell'umanità from the governing ones. Leaving on one side the objects aerial or it spaces them, or the phenomena already known from your scientific communities, that that you calls UFO are ships spaces them multidimensional that uses these abilities. Some humans have been in physical, visual, auditory, tactile or physical contact with such ships, some of they under the control of powers that they govern to you secretly. The stranezza of your observations must to the advantages that demonstrate these dematerializzazioni of the ships. If you do not believe to this because you have not experienced it personally, we understand it. The greater part of these observations is carried out from subjects of which it is sure of having the consent dell'anima and without that happens some modification of the organizational system. This way to proceed of the razze that they encircle to you has various reasons and expectations. For the beings denied to you multidimensional that they have a role in this game of being able nell'ombra of the human oligarchy, discretion is due to the fact not to want to reveal their existence and operativity. For we, discretion comes dictated from the respect who we feel towards the free human will in the sense that the persons can carry out their tasks arriving to one spiritual maturity and own technical acquaintances. L'ingresso of your humanity in the family of galactic civilizations is one wished expectation a lot. We could be introduced in a sun day and help you in this income in the galactic family. If we have not already made it it is because a lot little of you genuinely wish that that happens, perhaps to cause dell'ignoranza, indifference or fear, and not there was not even a emergency circumstance that justified our presence. Some of those who study our apparitions tell of lights in the nocturnal skies that do not leave traces. Often they think to they in terms of objects when in truth these phenomena are of the aware beings. Who are you? You are the result of the maturation of some traditions that along progressing of the time have become rich mutually with your contribution. Same he says himself for the razze living on the surface of the earth. Your obbiettivo is l'unione respecting the roots for being able to catch up a common obbiettivo. Your cultures seem to be various, uniforms, because of the situation of counterfeiting of your Inner Being. In this moment it is more important l'esteriorità, the formality that the thin nature dell'essenza that moves to you. This to prevail physical dell'esteriorità is, of fact, the protecting wall against whichever situation that can be compromising for yours proposed to you. It comes to you made a callback so that you exceed l'attuale be of the things, l'esteriorità, respecting its wealth and its beauty. To comprise the conscience of the shape makes yes that we can love l'uomo in its diversity. The peace is various to not making the war, consists in transforming itself in that that really you are: one same fratellanza. For being able to understand this the inner solutions that you can catch up diminish. One of the solutions is that one to enter in contact with un'altra race that can be the mirror on which seeing who you are in truth. Which it is Your situation? But rare occasions, our participations have always little incidence on your ability to make choices collective or characterize them on which it will be your future. This because we know your deep psychological mechanisms well. We are joints to the conclusion that the foundations of the freedom is in the every day one taken of conscience of himself and of how much it encircles, understanding in progressive way your blocks to you and you limit, are those that are. Although the very many aware and volenterosi humans, these blocks come install beneficio.di an crescent artificially to you to be able cetralized. Until little time it makes l'umanità lived to a level of control of the own decisions satisfactory. Been but losing more and more to be able on yours just destiny, because of sure advance technologies whose consequences are died them for l'umanità and all l'ecosistema of the Earth, and are irreversible. All you been losing in slow but sure way your extraordinary ability living one enviable life. Your flexibility to all the levels is diminishing because of you craft intentional, independent from the fact that you wish it or less. These technologies are in function, nuocendo your bodies and also your minds. These plans are executing hour. All this situation can change, can be altered to your benefit, in measure to your ability to maintain your power just creative even if cohabited with the dark intentions of yours upgrades them Dominating. This is the reason for which we remain nell'ombra. This power characterizes is condemned them to disappear less than collective reaction is one on wide scale. The moment is approached in which a fracture will be able to be taken place, of whichever nature it is. But, you would have to wait for until all'ultimo moment in order to find of the solutions? You would have to anticipate or to pass through the pain? During all the your historical distance they are not never lacks crashs to you between people who have uncovered conditionings for the conflict. The Conquests nearly always are meant the illicit domination of the conquered ones. The Earth has become a villa where all know of all but the conflicts permangono and aggressions of every kind are increased getting worse in intensity and hardness. Ciononostante, a human being is an individual, and even if has of upgrades them ability, cannot exercise them with dignity. Such it is the circumstance in which today they are dipped the greater part of you, this mostly because of situations to essentially geopolitical character. You are more than 6.500 million than human beings. L'educazione of your sons and the your living conditions, therefore like the most numerous living conditions of species animals and plants, is submitted to the whims of a small group of financiers, politicians, military and religious representatives. And this dependency is lethal how much never before it had been. Your thoughts and your faith are modeled to sull'altare of the interests partisans with the purpose to enslave to you, while inculcano in you l'idea of being to the command and being able to control your destiny. This is l'essenza of the truth that currently you live. In your world it exists an abyss between that it is your will and that that is your intentions, to you notes, and the rules of the game in which they are dipped, than are ignote. In this moment of the history you are not the conquerors. L'informazione massively storpiata ago part of one strategy millenarian used with the human beings. L'induzione of thoughts, the emotions or the social organisms that do not belong to you through l'uso of sure technologies is one strategy still more ancient. Wonderful possibilities of progress are joined to large and subversive I proposed you to you. These dangers and opportunities exist hour. You can only perceive how much we are showing. L'estinzione of the natural resources is programmed from your human collective, and it is not a obbiettivo in the long term, this extinction is already in course. The mechanisms in order to exaust and to assassinate your ecosystems have already exceeded the limits of the reversibility. The pillage of the resources and the imbalance in the distribution of the resources whose prices increase giornalmente, will cause wars fratricide on planetary scale, hitting also the centers of your cities and also the rural communities. L'odio is left over and grows to scapito dell'amore. E' l'amore that that donates you the confidence in the ability to find solutions. Unfortunately but the critical mass is insufficient and the sabotaggio job is being completed diligently also on it. The human conditions that obey to the habits of the past and all'allenamento, possess therefore a high level of inertia that them sentence finally to die. You face these problems, subjecting them to your representatives whose conscience of the common good is hidden dall'aggregazione to the corporative interests you. Your representatives always discuss about the shape but they do not deal never the content nearly. Joints at the moment to act, the delays accumulate to you, make yes that you already are still died before being able to make one chosen. This is the true reason for which, more than ever before in your history, your daily decisions act from guide and have a meaningful impact so that it exists tomorrow and you can continue living. Which it would be the nature of a event, of a fact that would modify this typical inertia of some periods of development of whichever civilization? Where it could rise an awakening and one able unification to stop this roteante snow ball? The nations, the people, the human tribes always have maintained exchanges and have churn the uni with the others. Facing these lethal challenges that hit all the human family, l'opportunità will perhaps be had to produce one gigantic interaction. A gigantic roteante wave is in order to emerge. Equipped of one mixed substance, much positive one, but also much negative. Who is those of Third Left? There are two ways in order to establish a cosmic contact with un'altra civilization: through governing its and representatives or directly with all the individuals without some distinction. The first way can be conflict cause d'interessi, the second one would be bearer of an awakening. The first way has been the choice of a group of razze whose intention was to maintain l'umanità in slavery with the aim to control the resources of the Earth, your genetic code and your energy moves them. The second way of contact has been chosen from a group of razze allied motivated from the service spirit. We are joined in this cause disinterestedly and there are introduces to you in front of the representatives in loads, holders of the power, some year makes without that these accepted to tighten the hand to us on the pretext of incompatible interests to their strategies. And this is the way that has capacities to us until placing every individual in front of the possibility here to make one chosen for same himself without the participation of some they representative who interferes. That that we had proposed in passed to we believed were in the positions more adapted to contribute to your happiness, we propose it hour a.voi! The greater part of you ignores that not human creatures are participating to the execution of the agendas that are concentrating the powers, without that are possible that those who is been involved some suspects minimally such involvement since they do not decide of the senses adapted to perceive them. This situation so real dall'aver is by now taken to the control nearly total. They are not necessarily within your material plan and this is the main reason for which a their operativity he is therefore efficient and terrorizzante in the immediate future. D'altro song you know that the greater part of your representatives is to the current of the this danger! You know that all the abductions are not against of you. E' difficult to know and to distinguish the truth! How could you exercise Your free will under these circumstances being therefore a lot you manipulate to you? From what you are truly free? The peace and the unification of your people would have to be the first step towards l'armonia with the various civilizations from yours. This is exactly that that they want to avoid those who are found behind the scenes, since dividend has won! They reign also on all those who govern. Their force is given from the ability to instillare disorder and fear in your personalities. This way to act damages your authentic cosmic nature. This message could not have importance if these manipulating tutors were not all'apice joints and their shunting lines and their plans murders were not ready to materialize themselves in the years to come. Their plans murders of humans are near, ready to materialize themselves, carrying torment without previous during next the 10 cycles (years) In order to defend to you from this aggression that you cannot see you must decide for the little dell'informazione necessary to carry the solution to you. Therefore as it happens between humans, the resistance exists also between razze dominant. Physical L'aspetto or shape could not be of aid in order to distinguish dominating the dall'alleato one. Nell'attuale your state of psychical faculties, is extremely difficult for you to distinguish. Beyond to your intuition, it will be necessary training for when the moment arrives. We, that we know that the free will does not have price, we have one proposed from makes you. What we can offer to you? We can offer a mainly olistica version to you dell'universo and of the constructive life, interactions, l'esperienza of loving relations and fraterne, liberation from the technical acquaintance, elimination of the suffering, controlled practice of the powers it characterizes them, approached new energies and, after all, one better understanding of the conscience. We cannot help you to exceed your fears characterizes them and collectives or imporvi of the laws that you do not have chosen, we cannot make the job for you. In within it characterizes them and collective we will not construct your world, what wished, we will not supplant your spirit of sky search new. What from there we would draw? Your decision to create this contact. We would want to enjoy the dell'equilibrio safeguard fraterno for this region dell'Universo. Fruitful exchanges graduate to us and l'intenso rejoicing of knowing that you are united in order to complete that that you are able to make. The feeling of strongly radicato Rejoicing in this universe from this divine energy. Which it is the question that we wish you answer? "VOLETE TO SEE APPARIRE?" To US; How you can answer to this question? The Truth dell'anima can telepathic be read. You must only ask it clearly same you, house yours or in a group, like preferred. You are in the center of the city or in means to a desert it will not change l'efficacia of your answer, or NOT, SAID ENDURED AFTER TO HAVE MADE the QUESTION!!! It makes it you like if you were speaking to same you but thinking to this message. Draft of a universal issue and these little words placed in their context have a powerful sense. You do not allow the doubt to appear in some way. E' for this reason that you will have to reflect with calm on said how much, with all your conscience. In order to perfectly associate the answer to the question, it is advised to answer after to have riletto much good this message. You are not I precipitate myself in answering. Breathed and you allow the power of your personal freedom enters in you. You are proud of that you are! Removed whichever problem can pass you for the mind and can tire to you. It forgets them to you for a minute in order to only center to you in same you. Felt the force that it is expanded on you. You are to the command of same you! A simple thought, a simple answer, can change your immediate future radically, in a way or nell'altro. Your decision characterizes them to ask your inner being l'autorizzazione or the refusal of the permission to show to us openly in daylight is precious and essential for we. Even if you can choose a more complex modality in order to make it, the rituali are not essential in some way. A sincere demand to your heart and your own will will be recepita in any case for those for we that they are sending this message. It will be in the own private and secret room that everyone of you will determine the future. Cos'è l'effetto Lever? Such decision must be taken from the greater number of members of your humanity even if can seem to you that they are the minority. E' recommendable the spread of this message, in any case possible, in all the possible languages, to all those who encircle to you are receptive they or less towards the new vision of the future. It makes you employing it a umoristico or indirect tone if you it seems that this can be d'aiuto. You can also choose to publish it openly and public if this you from greater emergency, but you do not remain indifferent in front of this message before having practised your free will. Forgotten all care makes prophets and that that has been made to believe on who is and when we come. This matter is more intimate how much never has been asked. You take the decision alone, like individuals, is your right therefore like your responsibility! The passivity door single all'assenza of freedom. In the same way, l'indecisione is not never efficient. If truly you want to give I listen to that that is yours to believe, what that we comprise, then answers NOT. If sapete what not to answer, we ask you not to say of for simple curiosity. This is not a show, is spoken about daily life. WE ARE ALIVE And LIVE! Your history is full of episodes in which some men and women they have been able to influence the course of also determines events to you being in little numerically. The same one is worth for this meager number of beings that is successful to obtain the power temporary on the Earth succeeding to influence the options of the future of the majority. A numerically small group can radically change to your destiny dinanzi all'impotenza exhibited from much inertia and disincanto! You can facilitate the birth of the Universal Fratellanza. One of your thinkers said: "Date a support point to me and I will raise the Mondo" Diffusing this message you will be giving a support point in order to make that. We will be the lever from distance light years, you we will be the constructors dell'elevazione of the Earth together to our collaboration we attend them. Which are the consequences of one affirmative decision? For we, the immediate consequence of your favorable collective decision will be the materialization of some ships, in your skies and the Earth. For you, l'effetto directed it will be l'abbandono of a heap of false certainties and various attitudes. A simple visual contact will be able to have enormous repercussions in your future. A lot of your acquaintance will be modified and in order always. L'organizzazione of your societies deeply will be influenced, rising itself in order always, in all the fields of activity. The power will be transformed in being able characterizes them since will see same you like living beings. Concretely: You will wish to change your scale of values! For we the thing more important will be that l'umanità will form one single family facing to this "sconosciuto" that it is in some way represented from we. The danger will have to vanish sweetly from your houses because you will indirectly force to that they become undesirable, those that we call "Terzo the Partito", to show themselves and to vanish. All you will carry the same name and will share the same roots: Humanity! More ahead they will be possible fruitful and pacific exchanges, if you will wish it. For hour, those who will have hunger cannot sorridere, those who has fear cannot gives the welcome to us. We are truly stews to see like men, women and children suffer in their body, in their hearts, being they of fact bearers of inner Light. This will be able to illuminate their future. Our relationships could be progressive. Vary periods of years or decades can be organize to you: the demonstration of our ships, our physical presence to flank of the human beings, the technological collaborations and sharing spiritual experiences, the discovery of parts of the galaxy. For every situation you will be able to choose new options. Then you will decide alone if to cross new points if you believe it is necessary for your inner or external well-being. The interference will not be adopted unilaterally. We wish to leave you when you will wish it collectively. In function of the speed with which this message it will cross the world, months will have to pass several weeks or also, before ours "grande presentazione", if this decision will be adopted from the majority of those who they have decided to use the own ability to choose and if this message will have received l'appoggio necessary. The main difference between practical yours spiritual daily or prayers to entity of spiritual nature and the decision that hour you would face are extremely simple: We are we equip to you technically in order to materialize to us! Why a such historical dilemma? We know that the "forestieri" they have been considers you enemy in function of your degree of "non-conoscenza" . In a first stage l'emozione that it will generate our presentation will strengthen your relationships in planetary scale. How you will be able to know if our arrival will be determined from Your collective choice? For the simple fact that we are here from much time, in your level of existence. If not we are rendered visible it has been because you have not expressed this desire in explicit way. Some of you will be able to think that we want you feel that the choice is left to you for legittimare our arrival, but is not therefore. Which interest we could have to nell'offrire to you that openly who you cannot obtain for therefore benefitting all? As you can be sure that not features of an ulterior maneuver of "Terzo the Partito" in order to enslave to you better? Because it is more and more easy to confront something of identified with that it is hidden. It is not perhaps the terrorism that corrodes you a clear example of that? In any case, been judging and estimating in the center of your spirit and heart! Whichever is the choice, we will consider it rispettabile and will be respected! In absence of human representatives who can potentially carry to you to mistake, ignored all the one which regards to us therefore as ignored all on who is manipulating without your consent. In your situation, the precaution principle that consists in trying does not make to discover us will not last. You are already in the box it of Ancient lute that "Terzo the Partito" it has created around you. It is which that it is your decision you will have to exit some. Facing the dilemma that we have introduced to you, confronted an ignorance with un'altra, you must use l'intuito. You want to see it with your own eyes or to continue to believe to those that they tell to you? E' this the true dilemma! After several millenia, a day, this choice has been unavoidable: to choose between two disowned. Why to diffuse this message between you? You translate and you diffuse this message to all the levels. This action will influence your future in irreversible way and will embrace millenia of history, otherwise will send back to one new occasion the choice, passed of the years or the generations, if you will be survivors. Not to choose means to delegate the towing of the decisions to others. Not to inform others less than you do not want to run the risk to obtain a contrary result to your expectations. To remain indifferent means to delegate to others the own freedom of opinion. It regards your future. Your evolution. It can are given that this message does not obtain the collective consent hoped because of the lack of information. You know however that desire does not exist (callback) characterizes them that it passes inascoltato nell'Universo. Imagined our arrival tomorrow. Hundred of spaceships. A ineguagliabile cultural shock in the history puts into effect them of the human race. After it will be too much late in order not to have given I listen to this message and not to have it diffuse because this discovery will be unavoidable. We insist in asking you not to hurry to you in the choice, but to reflect! And to decide! The average can not be interested in the spread of this message. E' therefore yours it must, which anonymous people and extraordinary loving beings that you are, to transmit it. You are still the craftsmen of your destiny!
Messaggio alieno (Traduzione in italiano)MESSAGGIO ALIENO (Traduzione in italiano)
Jean Ederman scrive: "Ho 42 anni, la mia educazione è ad indirizzo tecnico (pilota militare di propulsione a getto e controllore aereo), master in economia ad indirizzo aeroportuale. Da quando avevo 6 anni di età ho avuto diverse esperienze spirituali che in modo continuativo hanno cominciato ad avere un senso e una forma. Tra i molteplici fenomeni da me vissuti in questi ultimi due anni, per fare un esempio, vi è la ricezione di un messaggio ricevuto riguardo la natura tridimensionale del tempo. Un avvistamento di una nave triangolare, preceduto da un suono terrorizzante, che ha compiuto alcune evoluzioni nel cielo sopra casa mia, seguito da una battaglia aerea fatta di luci e durata 25 minuti circa; molteplici apparizioni di luci celestiali e creature di tipo etereo in casa mia, e per ultimo, dopo aver imparato la proiezione di me stesso in un determinato luogo in presenza di extraterrestri benevoli, ho ricevuto il messaggio che trascrivo qui, consegnato dalla loro Gerarchia".
E' irrilevante conoscere la fonte che vi trasmette questo messaggio, ed è intenzionale che la sua origine rimanga anonima. La questione essenziale è: "Cosa farete voi dinanzi a questo messaggio?" Ognuno di voi ha l'intenzione di mantenere il proprio libero arbitrio e vivere in uno stato di felicità. Questi sono gli attributi che ci avete dimostrato nei casi in cui vi abbiamo contattati. Il vostro libero arbitrio dipende dal vostro grado di conoscenza e saggezza, dal dominio che detenete sul proprio potere personale. La vostra felicità dipende dall'amore che date e ricevete. Come ogni coscienza che stia attraversando questo particolare stadio del proprio cammino, vi sentite isolati nel vostro pianeta. Questa impressione toglie sicurezza al vostro destino. Oltretutto, soltanto una minima parte degli esseri umani si rende conto delle straordinarie opportunità che gli si stanno presentando ora. Non è nostra responsabilità cambiare o alterare il vostro futuro, siete voi a decidere il nostro coinvolgimento o meno. Considerate questo messaggio come un referendum in scala planetaria!! E la vostra risposta è essenziale! Chi siamo? Nessuno dei vostri scienziati o rappresentanti religiosi, concorda pienamente nella descrizione degli eventi celestiali che l'umanità ha aspettato durante migliaia di anni. Per conoscere la verità, la si deve affrontare senza alcun filtro, le credenze sono dei filtri, per quanto rispettabili siano. Un gruppo di investigatori, sempre più numeroso, anonimi, terrestri, stanno esplorando nuove strade di conoscenza e stanno avvicinandosi alla intimità della realtà. Oggi come oggi la vostra civiltà è soffocata dall'oceano d'informazione, questa nuova informazione si sta diffondendo, ma solo in minima parte. Ciò che nella vostra storia sembrava ridicolo o improbabile si è trasformato in possibile, e dopo si è realizzato, in particolare ciò che riguarda gli ultimi 50 anni. Risvegliatevi al fatto che il futuro sarà sempre più e più sorprendente. Scoprirete che ciò che era insignificante è il meglio. Allo stesso modo di altri bilioni in questa galassia, noi siamo creature coscienti del tipo "Extra Terrestre", nonostante la nostra realtà sottile. Non vi sono delle differenze fondamentali tra voi e noi, eccetto la sperimentazione di certi stadi evolutivi. La gerarchia è presente nelle nostre relazioni interne così come lo è in qualsiasi altra struttura organizzata. La nostra è fondata sulla saggezza di molte razze. Ed è attraverso l'approvazione della Gerarchia che ci siamo diretti a voi. Così come voi, anche noi ci troviamo nel cammino dell'Essere Supremo. Ciononostante non siamo Dei o Dei minori ma siamo uguali nella Fratellanza Cosmica. Fisicamente siamo un po diversi da voi, ma la maggioranza di noi ha forme umane. La nostra esistenza è reale ma la maggior parte di voi non può percepirla. Non siamo semplici osservatori, siamo coscienze così come lo siete voi. Non ci percepite perché permaniamo invisibili ai vostri sensi e ai vostri strumenti per la stragrande parte del tempo. La nostra intenzione è quella di riempire questo vuoto ora, in questo momento della vostra storia. Siamo giunti a questa decisione in modo collettivo, ma non basta, non è sufficiente. Abbiamo bisogno della vostra partecipazione. Attraverso questo messaggio, voi prenderete una decisione! Ognuno di voi in individualmente. Non esiste nessun rappresentante dell'umanità sulla Terra che possa alterare o modificare la vostra decisione.
Perché non siamo visibili? Raggiungendo certi stadi evolutivi, le "umanità" cosmiche scoprono nuove forme di scienza che trascendono l'apparenza della materia. La materializzazione e smaterializzazione strutturate formano parte di questo bagaglio. Questo genere di cose sono state già raggiunte in alcuni laboratori umani, in intima collaborazione con altre creature "extra terrestri" con il costo elevatissimo e dannoso che viene nascosto al resto dell'umanità dai propri governanti. Lasciando da un lato gli oggetti aerei o spaziali, o i fenomeni già conosciuti dalle vostre comunità scientifiche, ciò che voi chiamate UFO sono navi spaziali multidimensionali che utilizzano queste capacità. Alcuni umani sono stati in contatto fisico, visuale, auditivo, tattile o fisico con tali navi, alcune di esse sotto il controllo di poteri che vi governano segretamente. La stranezza delle vostre osservazioni si deve ai vantaggi che dimostrano queste dematerializzazioni delle navi. Se voi non credete a questo perché non lo avete sperimentato personalmente, lo capiamo. La maggior parte di queste osservazioni sono effettuate da soggetti di cui si è certi di avere il consenso dell'anima e senza che avvenga alcuna modifica del sistema organizzativo. Questa maniera di procedere delle razze che vi circondano hanno ragioni ed aspettative diverse. Per gli esseri negativi multidimensionali che hanno un ruolo in questo gioco di potere nell'ombra della oligarchia umana, la discrezione è dovuta al fatto di non voler rivelare la loro esistenza e operatività. Per noi, la discrezione viene dettata dal rispetto che sentiamo verso il libero arbitrio umano nel senso che le persone possano svolgere i loro compiti arrivando ad una maturità spirituale e conoscenze tecniche proprie. L'ingresso della vostra umanità nella famiglia di civiltà galattiche è una aspettativa molto desiderata. Potremmo presentarci in un giorno di sole e aiutarvi in questo ingresso nella famiglia galattica. Se non lo abbiamo già fatto è perché molto pochi di voi desiderano genuinamente che ciò accada, forse a causa dell'ignoranza, indifferenza o paura, e non vi era nemmeno una circostanza di emergenza che giustificasse la nostra presenza. Alcuni di coloro che studiano le nostre apparizioni raccontano di luci nei cieli notturni che non lasciano tracce. Spesso pensano ad essi in termini di oggetti quando in realtà questi fenomeni sono degli esseri coscienti. Chi siete voi? Voi siete il risultato della maturazione di alcune tradizioni che lungo il progredire del tempo si sono arricchite mutuamente con il vostro contributo. Stesso dicasi per le razze viventi sulla superficie della terra. Il vostro obbiettivo è l'unione rispettando le radici per poter raggiungere un obbiettivo comune. Le vostre culture sembrano essere diverse, divise, a causa della situazione di falsificazione del vostro Essere Interiore. In questo momento è più importante l'esteriorità, la formalità che la natura sottile dell'essenza che vi muove. Questo prevalere dell'esteriorità fisica è, di fatto, il muro protettore contro qualsiasi situazione che possa essere compromettente per i vostri propositi. Vi viene fatto un richiamo affinché superiate l'attuale stato delle cose, l'esteriorità, rispettando la sua ricchezza e la sua bellezza. Comprendere la coscienza della forma fa sì che noi possiamo amare l'uomo nella sua diversità. La pace è diversa al non fare la guerra, consiste nel trasformarsi in ciò che realmente siete: una stessa fratellanza. Per poter capire questo le soluzioni interne che potete raggiungere diminuiscono. Una delle soluzioni è quella di entrare in contatto con un'altra razza che possa essere lo specchio su cui vedere chi siete in realtà. Quale è la Vostra situazione? Salvo rare occasioni, i nostri interventi hanno sempre poca incidenza sulla vostra capacità di fare scelte collettive o individuali su quale sarà il vostro futuro. Questo perché noi conosciamo bene i vostri meccanismi psicologici profondi. Siamo giunti alla conclusione che le fondamenta della libertà stia nella giornaliera presa di coscienza di sé e di quanto vi circonda, capendo in modo progressivo i vostri blocchi e limiti, siano quelli che siano. Nonostante i moltissimi umani coscienti e volenterosi, questi blocchi vengono installati artificialmente a beneficio di un crescente potere centralizzato. Fino a poco tempo fa l'umanità viveva ad un livello di controllo delle proprie decisioni soddisfacente. State però perdendo sempre più potere sul vostro proprio destino, a causa di certe tecnologie avanzate le cui conseguenze sono mortali per l'umanità e tutto l'ecosistema della Terra, ed è irreversibile. Tutti voi state perdendo in modo lento ma certo la vostra straordinaria capacità di vivere una vita invidiabile. La vostra flessibilità a tutti i livelli sta diminuendo a causa di artifici intenzionali, indipendenti dal fatto che lo desideriate o meno. Queste tecnologie sono in funzione, nuocendo i vostri corpi e anche le vostre menti. Questi piani si stanno eseguendo ora. Tutta questa situazione può cambiare, può essere alterata a vostro beneficio, in misura alla vostra capacità di mantenere il vostro potere creativo proprio anche se coabitate con le oscure intenzioni dei vostri potenziali Dominatori. Questa è la ragione per cui rimaniamo nell'ombra. Questo potere individuale è condannato a scomparire a meno che vi sia una reazione collettiva su ampia scala. Si avvicina il momento in cui potrà verificarsi una frattura, di qualsiasi natura essa sia. Ma, dovreste aspettare fino all'ultimo momento per trovare delle soluzioni? Dovreste anticipare o passare attraverso la pena? Durante tutto il vostro percorso storico non sono mai mancati scontri tra popoli che hanno scoperto condizionamenti per il conflitto. Le Conquiste quasi sempre sono significate la dominazione abusiva dei conquistati. La Terra è diventata una villa dove tutti sanno di tutti ma i conflitti permangono e aggressioni di ogni genere sono aumentate peggiorando in intensità e durezza. Ciononostante, un essere umano è un individuo, e anche se ha delle potenziali capacità, non può esercitarle degnamente. Tale è la circostanza in cui oggi sono immersi la maggior parte di voi, questo prevalentemente a causa di situazioni a carattere essenzialmente geopolitico. Voi siete più di 6.500 milioni di esseri umani. L'educazione dei vostri figli e le vostre condizioni di vita, così come le condizioni di vita di numerosissime specie animali e piante, è sottomessa ai capricci di un piccolo gruppo di finanzieri, politici, militari e rappresentanti religiosi. E questa dipendenza è letale quanto mai prima lo era stata. I vostri pensieri e la vostra fede sono modellate sull'altare degli interessi partigiani con il proposito di schiavizzarvi, mentre inculcano in voi l'idea di essere al commando e di poter controllare il vostro destino. Questa è l'essenza della realtà che attualmente vivete. Nel vostro mondo esiste un abisso tra ciò che è la vostra volontà e ciò che sono le vostre intenzioni, a voi note, e le regole del gioco in cui sono immerse, che vi sono ignote. In questo momento della storia non siete voi i conquistatori. L'informazione massivamente storpiata fa parte di una strategia millenaria utilizzata con gli esseri umani. L'induzione di pensieri, delle emozioni o degli organismi sociali che non vi appartengono attraverso l'uso di certe tecnologie è una strategia ancor più antica. Meravigliose possibilità di progresso sono unite a grandi e sovversivi propositi. Questi pericoli e opportunità esistono ora. Potete soltanto percepire quanto vi stiamo mostrando. L'estinzione delle risorse naturali è programmata dal vostro collettivo umano, e non è un obbiettivo a lungo termine, questa estinzione è già in corso. I meccanismi per esaurire e assassinare i vostri ecosistemi hanno già superato i limiti della reversibilità. Il saccheggio delle risorse e lo squilibrio nella distribuzione delle risorse i cui prezzi aumentano giornalmente, causeranno guerre fratricide su scala planetaria, colpendo anche i centri delle vostre città e anche le comunità rurali. L'odio avanza e cresce a scapito dell'amore. E' l'amore ciò che vi dona la fiducia nella capacità di trovare soluzioni. Purtroppo però la massa critica è insufficiente e il lavoro di sabotaggio si sta compiendo diligentemente anche su di essa. Le condizioni umane che ubbidiscono alle abitudini del passato e all'allenamento, possiedono un così alto livello di inerzia che li condanna finalmente a morire. Voi affrontate questi problemi, sottoponendoli ai vostri rappresentanti la cui coscienza del bene comune è nascosta dall'aggregazione agli interessi corporativi. I vostri rappresentanti discutono sempre della forma ma non trattano quasi mai il contenuto. Giunti al momento di agire, i ritardi accumulati, fanno sì che voi siate già morti ancor prima di poter fare una scelta. Questa è la vera ragione per cui, più che mai prima nella vostra storia, le vostre decisioni quotidiane agiscono da guida e hanno un impatto significativo affinché esista un domani e voi possiate continuare a vivere. Quale sarebbe la natura di un avvenimento, di un fatto che modificherebbe questa inerzia tipica di alcuni periodi di sviluppo di qualsiasi civiltà? Dove potrebbe sorgere un risveglio ed una unificazione capace di fermare questa palla di neve roteante? Le nazioni, i popoli, le tribù umane hanno sempre mantenuto scambi e hanno agito gli uni con gli altri. Affrontando queste sfide letali che colpiscono tutta la famiglia umana, forse si avrà l'opportunità di produrre una gigantesca interazione. Una gigantesca onda roteante sta per emergere. Dotata di una sostanza mista, molto positiva, ma anche molto negativa.
Chi sono quelli del Terzo Partito? Vi sono due modi per stabilire un contatto cosmico con un'altra civiltà: attraverso i suoi governanti e rappresentanti o direttamente con tutti gli individui senza alcuna distinzione. La prima maniera può essere causa di conflitto d'interessi, la seconda sarebbe apportatrice di un risveglio. Il primo modo è stata la scelta di un gruppo di razze la cui intenzione era di mantenere l'umanità in schiavitù con il fine di controllare le risorse della Terra, il vostro codice genetico e la vostra energia emozionale. La seconda maniera di contatto è stata scelta da un gruppo di razze alleate motivate dallo spirito di servizio. Ci siamo uniti in questa causa disinteressatamente e ci siamo presentati davanti ai rappresentanti in carica, detentori del potere, qualche anno fa senza che questi accettassero di stringerci la mano con il pretesto di interessi incompatibili alle loro strategie.
E questo è il cammino che ci ha portati fino a qui a porre ogni individuo davanti alla possibilità di fare una scelta per sé stessi senza la partecipazione di alcun loro rappresentante che interferisca. Ciò che avevamo proposto in passato a coloro che credevamo fossero nelle posizioni più adatte a contribuire alla vostra felicità, lo proponiamo ora a.voi! La maggior parte di voi ignora che creature non umane stanno partecipando alla esecuzione delle agende che stanno concentrando i poteri, senza che sia possibile che coloro che ne sono coinvolti sospettino minimamente tale coinvolgimento poiché non dispongono dei sensi adatti a percepirli. Questa situazione è talmente reale dall'aver ormai preso il controllo quasi totale. Non sono necessariamente dentro il vostro piano materiale e questa è la ragione principale per cui la loro operatività sia così efficiente e terrorizzante nel futuro immediato. D'altro canto sappiate che la maggior parte dei vostri rappresentanti sono al corrente dei questo pericolo! Sappiate che non tutte le abductions sono contro di voi. E' difficile sapere e distinguere la verità! Come potreste voi esercitare il Vostro libero arbitrio sotto queste circostanze essendo così tanto manipolati? Da cosa siete veramente liberi voi? La pace e la unificazione dei vostri popoli dovrebbe essere il primo passo verso l'armonia con le civiltà diverse dalla vostra. Questo è esattamente ciò che vogliono evitare coloro che si trovano dietro le scene, poiché dividendo hanno vinto! Regnano anche su tutti coloro che governano. La loro forza è data dalla capacità di instillare disordine e timore nelle vostre personalità. Questo modo di agire danneggia la vostra autentica natura cosmica. Questo messaggio potrebbe non avere importanza se questi tutori manipolatori non fossero giunti all'apice e le loro deviazioni e i loro piani assassini non fossero pronti a materializzarsi negli anni a venire. I loro progetti assassini di umani sono vicini, pronti a materializzarsi, portando tormenti senza precedenti durante i prossimi 10 cicli (anni) Per difendervi da questa aggressione che non potete vedere dovete disporre per lo meno dell'informazione necessaria a portarvi la soluzione.
Così come succede tra umani, la resistenza esiste anche tra razze dominanti. L'aspetto fisico o forma potrebbe non essere di aiuto per distinguere il dominatore dall'alleato. Nell'attuale vostro stato di facoltà psichiche, è estremamente difficile per voi distinguere. Oltre alla vostra intuizione, sarà necessario addestramento per quando arriverà il momento. Noi, che sappiamo che il libero arbitrio non ha prezzo, abbiamo una proposta da farvi. Cosa possiamo offrirvi? Possiamo offrirvi una versione maggiormente olistica dell'universo e della vita, interazioni costruttive, l'esperienza di relazioni amorevoli e fraterne, liberazione dalla conoscenza tecnica, eliminazione della sofferenza, esercitazione controllata dei poteri individuali, accesso a nuove energie e, in definitiva, una migliore comprensione della coscienza. Non possiamo aiutarvi a superare i vostri timori individuali e collettivi o imporvi delle leggi che non avete scelto, non possiamo fare il lavoro per voi. In ambito individuale e collettivo non costruiremo il vostro mondo, quello che desiderate, non soppianteremo il vostro spirito di ricerca di nuovi cieli. Cosa ne trarremmo? La vostra decisione di creare questo contatto. Vorremmo godere della salvaguardia dell'equilibrio fraterno per questa regione dell'Universo. Scambi diplomatici fruttiferi e l'intenso giubilo di sapere che siete uniti per compiere ciò che siete capaci di fare. Il sentimento di Giubilo fortemente radicato in questo universo da questa energia divina. Quale è la domanda che desideriamo rispondiate? "VOLETE VEDERCI APPARIRE?" Come potete rispondere a questa domanda? La Verità dell'anima può essere letta telepaticamente. Dovete solo chiederlo chiaramente a voi stessi, a casa vostra o in un gruppo, come preferite. Siate nel centro della città o in mezzo ad un deserto non cambierà l'efficacia della vostra risposta, SI o NO, DETTO SUBITO DOPO AVER FATTO LA DOMANDA!!! Fatelo come se steste parlando a voi stessi ma pensando a questo messaggio.
Si tratta di una questione universale e queste poche parole poste nel loro contesto hanno un potente senso. Non permettete al dubbio di comparire in alcun modo. E' per questa ragione che dovrete riflettere con calma su quanto detto, con tutta la vostra coscienza. Per associare perfettamente la risposta alla domanda, si consiglia di rispondere dopo aver riletto molto bene questo messaggio. Non siate precipitosi nel rispondere. Respirate e permettete al potere della vostra libertà personale entri in voi. Siate orgogliosi di ciò che siete! Allontanate qualsiasi problema possa passarvi per la mente e possa stancarvi. Dimenticateli per un minuto per centrarvi in voi stessi solamente. Sentite la forza che si espande su di voi. Siete al commando di voi stessi! Un semplice pensiero, una semplice risposta, possono cambiare radicalmente il vostro futuro immediato, in un modo o nell'altro. La vostra decisione individuale di chiedere al vostro essere interiore l'autorizzazione o il rifiuto del permesso a mostrarci apertamente alla luce del giorno è preziosa ed essenziale per noi. Anche se potete scegliere una modalità più complessa per farlo, i rituali non sono essenziali in alcun modo. Una sincera richiesta al vostro cuore e alla vostra propria volontà sarà recepita in ogni modo per quelli di noi che vi stanno inviando questo messaggio. Sarà nella propria camera privata e segreta che ognuno di voi determinerà il futuro. Cos'è l'effetto Leva? Tale decisione deve essere presa dal maggior numero di membri della vostra umanità anche se possa sembrarvi che siano la minoranza. E' raccomandabile la diffusione di questo messaggio, in tutti i modi possibili, in tutte le lingue possibili, a tutti coloro che vi circondano siano essi ricettivi o meno verso la nuova visione del futuro. Fatelo impiegando un tono umoristico o indiretto se vi sembra che questo possa essere d'aiuto. Potete anche scegliere di pubblicarlo apertamente e pubblicamente se questo vi da maggior sicurezza, ma non rimanete indifferenti davanti a questo messaggio prima di aver esercitato il vostro libero arbitrio. Dimenticate tutto riguardo i falsi profeti e ciò che vi è stato fatto credere su chi siamo e quando veniamo. Questa faccenda è quanto di più intimo vi siate mai chiesti. Prendete la decisione da soli, come individui, è il vostro diritto così come la vostra responsabilità! La passività porta solo all'assenza di libertà. Allo stesso modo, l'indecisione non è mai efficiente. Se veramente volete dare ascolto a ciò che è il vostro credere, cosa che comprendiamo, allora rispondete NO. Se non sapete cosa rispondere, vi chiediamo di non dire di SI per semplice curiosità. Questo non è uno spettacolo, si parla di vita quotidiana. NOI SIAMO VIVI E VIVIAMO! La vostra storia è piena di episodi in cui alcuni uomini e donne sono stati capaci di influenzare il corso di determinati eventi pur essendo in pochi numericamente. Lo stesso vale per questo esiguo numero di esseri che è riuscito a ottenere il potere temporaneamente sulla Terra riuscendo influenzare le opzioni del futuro della maggioranza. Un gruppo numericamente piccolo può cambiare radicalmente il vostro destino dinanzi all'impotenza esibita da tanta inerzia e disincanto! Voi potete facilitare la nascita della Fratellanza Universale. Uno dei vostri pensatori disse: "Datemi un punto di appoggio e solleverò il Mondo" Diffondendo questo messaggio starete dando un punto di appoggio per fare ciò. Noi saremo la leva da anni luce di distanza, voi sarete i costruttori dell'elevazione della Terra assieme alla nostra collaborazione presenziale. Quali sono le conseguenze di una decisione affermativa? Per noi, la conseguenza immediata della vostra decisione collettiva favorevole sarà la materializzazione di alcune navi, nei vostri cieli e nella Terra. Per voi, l'effetto diretto sarà l'abbandono di un mucchio di false certezze e attitudini diverse. Un semplice contatto visuale potrà avere enormi ripercussioni nel vostro futuro. Molta della vostra conoscenza sarà modificata e per sempre. L'organizzazione delle vostre società sarà profondamente influenzato, elevandosi per sempre, in tutti i settori di attività. Il potere si trasformerà in potere individuale poiché vedrete voi stessi come esseri viventi. Concretamente: Desidererete cambiare la vostra scala di valori! Per noi la cosa più importante sarà che l'umanità formerà una sola famiglia affrontando a questo "sconosciuto" che è in qualche modo rappresentato da noi. Il pericolo dovrà svanire dolcemente dalle vostre case perché forzerete indirettamente a questi che si rendono indesiderabili, quelli che chiamiamo il "Terzo Partito", a mostrarsi e svanire. Tutti voi porterete lo stesso nome e condividerete le stesse radici: Umanità! Più avanti saranno possibili scambi fruttuosi e pacifici, se voi lo desidererete. Per ora, coloro che avranno fame non possono sorridere, coloro che hanno paura non possono darci il benvenuto. Siamo veramente stufi di vedere come uomini, donne e bambini soffrano nel loro corpo, nei loro cuori, essendo loro di fatto portatori di Luce interiore. Questo potrà illuminare il loro futuro. I nostri rapporti potranno essere progressivi. Vari periodi di anni o decenni possono essere organizzati: la dimostrazione delle nostre navi, la nostra presenza fisica a fianco degli esseri umani, le collaborazioni tecnologiche e condividendo esperienze spirituali, la scoperta di parti della galassia.Per ogni situazione voi potrete scegliere nuove opzioni. Allora deciderete da soli se attraversare nuovi punti se credete sia necessario per il vostro benessere interno o esterno. La non interferenza sarà adottata unilateralmente. Noi desideriamo lasciarvi quando voi lo desidererete collettivamente. In funzione della velocità con cui questo messaggio attraverserà il mondo, dovranno trascorrere varie settimane o anche mesi, prima della nostra "grande presentazione", se questa decisione sarà adottata dalla maggioranza di coloro che hanno deciso di adoperare la propria capacità di scegliere e se questo messaggio avrà ricevuto l'appoggio necessario. La principale differenza tra le vostre pratiche spirituali quotidiane o preghiere a entità di natura spirituale e la decisione che ora affrontereste è estremamente semplice: Noi siamo equipaggiati tecnicamente per materializzarci! Perché un tale dilemma storico? Sappiamo che i "forestieri" sono stati considerati nemici in funzione del vostro grado di "non-conoscenza" . In un primo stadio l'emozione che genererà la nostra presentazione rafforzerà i vostri rapporti in scala planetaria. Come potrete sapere se il nostro arrivo sarà determinato dalla Vostra scelta collettiva? Per il semplice fatto che noi siamo qui da molto tempo, nel vostro livello di esistenza. Se non ci siamo resi visibili è stato perché non avete espresso questo desiderio in modo esplicito. Alcuni di voi potranno pensare che vogliamo sentiate che la scelta sia lasciata a voi per legittimare il nostro arrivo, ma non è così. Quale interesse potremmo avere nell'offrire a voi apertamente ciò che non potete ottenere per così beneficiare tutti? Come potete essere sicuri che non si tratti di un ulteriore manovra del "Terzo Partito" per schiavizzarvi meglio? Perché è sempre più facile confrontare qualcosa di identificato con ciò che è occulto. Non è forse il terrorismo che vi corrode un chiaro esempio di ciò? In ogni caso, state giudicando e valutando nella sede della vostra anima e cuore! Qualsiasi sia la scelta, la considereremo rispettabile e sarà rispettata! In assenza di rappresentanti umani che possano potenzialmente portarvi a sbagliare, ignorate tutto quello che ci riguarda così come ignorate tutto su chi vi sta manipolando senza il vostro consenso. Nella vostra situazione, il principio di precauzione che consiste nel tentare di non farci scoprire non durerà. Siete già nella scatola di Pandora che il "Terzo Partito" ha creato attorno a voi. Sia quale che sia la vostra decisione dovrete uscirne. Affrontando il dilemma che vi abbiamo presentato, confrontate un ignoranza con un'altra, dovete usare l'intuito. Volete vederlo con i vostri propri occhi oppure continuare a credere a quel che vi raccontano? E' questo il vero dilemma! Dopo vari millenni, un giorno, questa scelta è stata inevitabile: scegliere tra due sconosciuti. Perché diffondere questo messaggio tra voi? Traducete e diffondete questo messaggio a tutti i livelli. Questa azione influenzerà il vostro futuro in modo irreversibile e abbraccerà millenni di storia, altrimenti si rimanderà ad una nuova occasione la scelta, trascorsi degli anni o delle generazioni, se sarete sopravvissuti.
Non scegliere significa delegare il traino delle decisioni ad altri. Non informare altri a meno che tu non voglia correre il rischio di ottenere un risultato contrario alle vostre aspettative. Rimanere indifferenti significa delegare ad altri la propria libertà di opinione. Riguarda il tuo futuro. La tua evoluzione.
Può darsi che questo messaggio non ottenga il consenso collettivo sperato a causa della mancanza di informazioni. Sappiate comunque che non esiste desiderio (richiamo) individuale che passi inascoltato nell'Universo.
Immaginate il nostro arrivo domani. Centinaia di astronavi. Uno shock culturale ineguagliabile nella storia attuale della razza umana. Dopo sarà troppo tardi per non aver dato ascolto a questo messaggio e non averlo diffuso perché questa scoperta sarà inevitabile. Insistiamo nel chiedervi di non affrettarvi nella scelta, ma di riflettere! E decidere!
I media possono non essere interessati nella diffusione di questo messaggio. E' quindi vostro dovere, quali anonimi e straordinari esseri amorevoli che siete, di trasmetterlo. Siete tuttora gli artefici del vostro destino!
Equazione di DrakeFRANK DRAKE
|
| Simbolo | Significato | Possibile Valore |
| N | Numero civiltà spaziali | ??? (Incognita) |
| R* | Numero di stelle presenti nella Via Lattea | 25'000'000'000 (25 × 10^9) |
| fp | Frazione di stelle che hanno dei pianeti | 1/5 |
| ne | Frazione di pianeti in grado di sostenere la vita | 2 |
| fl | Frazione di pianeti in cui ha origine la vita | 1/100 |
| fi | Frazione dei pianeti in cui si evolve l'intelligenza | 1/10 |
| fc | Frazione dei pianeti dove si sviluppa una civiltà vanzata scientificamente come la nostra | 1/10 |
| L | Numero di anni di sopravvivenza della civiltà | 10'000(Durata civiltà) / 10'000'000'000 (esistenza universo) = 1/1'000'000 |
Quindi facendo il calcolo con i dati approssimativi...
N= 25'000'000'000 × [(1/5) × 2 × (1/100) × (1/10) × (1/10) × (1/1'000'000)]=
= 25'000'000'000 × [0,2 × 2 × 0,01 × 0,1 × 0,1 × 0,000001] =
= 25'000'000'000 × 0,00000000004 = 1
Già teoricamente ora esiste una civiltà progredita come la nostra nella Via Lattea!
Se provate a scrivere all'FBI domandando informazioni sugli UFO otterrete una risposta del tipo: "Le informazioni contenute negli archivi del Federal Bureau of Investigation sono riservate e ottenibili solo per uso ufficiale", oppure "L'indagine sugli oggetti volanti non identificati non è competenza di questo Ufficio".
Dobbiamo quindi rassegnarci ad accettare che il gran accanirsi dell'FBI per gli UFO sia una mera fantasia generata da menti ecclettiche?
Non proprio. Grazie all'interessamento di alcuni ufologi americani, coadiuvati da una speciale legge nazionale sulla libertà di informazione - meglio nota come Freedom of Information Act - entrata in vigore a partire dalla metà degli anni '70, dagli archivi dell'FBI sono usciti, in più riprese, centinaia di documenti, dapprima classificati, di cui nessuno conosceva l'esistenza. Sull'argomento sono stati pubblicati negli Stati Uniti numerosi libri e una miriade di articoli sono apparsi sulle riviste del settore, raccolti nel nostro paese dal Centro Italiano Studi Ufologici il CISU.
Si è così concretizzato un sospetto: l'FBI possiede nei suoi archivi numerose migliaia di pagine - sono oltre 2.000 quelle sinora declassificate e rese note - riferite a documenti (note, memorandum, comunicazioni interne, rapporti dettagliati) consacrati ai "dischi volanti", alcuni dei quali non figurano neanche negli archivi del Progetto Blue Book, lo studio sugli UFO promosso dall'Aeronautica statunitense e conclusosi nel 1969.
L'FBI è pertanto stata ufficialmente coinvolta nelle indagini sui "dischi volanti", come all'epoca venivano chiamati gli UFO? Ebbene sì: sicuramente dal 30 luglio al 1ø ottobre 1947, anche se investigazioni non ufficiali sono state condotte perlomeno sino al 1964. Nell'ottobre 1947 l'incombenza passa, per competenza, all'USAF. Proseguono tuttavia, su consiglio dell'allora capo dell'FBI, J. Edgar Hoover, le indagini sull'attendibilità dei testimoni che riferivano di aver avvistato sul territorio statunitense i dischi volanti.
Intanto l'FBI continuava a essere informata sull'argomento e a ricevere rapporti di avvistamento da ogni fonte, governativa e non. Tra il 1952 e il 1959 la documentazione ricevuta è diminuita costantemente sin quasi ad annullarsi. In effetti i Federali hanno fatto di tutto per sbarazzarsi di un argomento problematico.
E' stata la possibilità di una sovversione interna che li aveva inizialmente portati a interessarsi della materia. La questione era prevalentemente seguita nell'ottica di smascherare un possibile movimento sovversivo, sia esso stato politico o all'origine di un'isteria collettiva. Tale minaccia fu un argomento che si sgonfiò ben presto. Le divergenze (tuttora esistenti) tra l'USAF e l'FBI sono inoltre la causa che ha fatto cessare da parte dei Federali le indagini sistematiche sulla materia.
Ma veniamo al contenuto dei documenti declassificati.
Numerosi sono i rapporti relativi ad avvistamenti UFO segnalati da personale qualificato, comuni cittadini, ed in alcuni casi agenti federali. Sovente si tratta di oggetti che si muovono a velocità elevata manifestando ampia manovrabilità. Interessante a tal proposito è il memorandum inoltrato in data 17 settembre 1947 dall'agente speciale dell'ufficio di Portland al capo dell'FBI sull'osservazione di "cinque o sei dischi" in volo sulle Cascade Mountains il pomeriggio del 24 giugno dello stesso anno da parte di un prospettore minerario, giudicato "un individuo molto attendibile". Apparentemente questa persona (il cui nome è stato cancellato sul rapporto dall'FBI) è un testimone indipendente a sostegno della ben più famosa osservazione - effettuata a bordo di un aereo - di Kenneth Arnold, che ha segnato l'inizio dell'era moderna dell'ufologia. Altro particolare degno di nota è la dicitura apposta sul documento in questione, e cioè "REPORTS OF FLYING DISCS... SECURITY MATTER - X". Ma allora gli X-Files sono esistiti veramente?
Sin dalla prime segnalazioni, e col passare degli anni, l'affare "dischi volanti", malgrado pubblicamente venisse accantonato come frutto di "errate interpretazioni, burle e bagordi del sabato sera", è stato tenuto nella massima considerazione dalle agenzie governative statunitensi, tant'è che in un documento datato 31 gennaio 1949 ad indirizzo l'allora direttore dell'FBI, J. Edgar Hoover, e intitolato "Protezione delle Installazioni Vitali" si sottolinea: "Questo argomento è considerato top secret dagli uffici informazioni sia dell'Esercito che dell'Aeronautica".
Altro particolare che mettono in evidenza i documenti declassificati è l'interesse nei confronti del fenomeno mostrato dalla comunità scientifica. Oltre gli studi sulle centinaia di osservazioni delle cosiddette green fireballs (meteore verdi) nei pressi delle installazioni militari nello Stato del New Mexico, che hanno coinvolto astronomi di fama internazionale i quali non hanno trovato soluzione logica per molte di esse, c'è chi tentava di avanzare ipotesi basate principalmente sui timori dell'epoca. Il 18 luglio 1947 l'agente speciale in New Haven, Connecticut, scriveva la seguente lettera al capo dell'FBI:
"Per informazione del Bureau - la presente è per avvisare che il 7 luglio 1947 il Sig. ---, di Stamford, Conn., si è recato al locale ufficio e ha fornito le seguenti informazioni:
Il Sig. --- ha anticipato le sue osservazioni precisando che è uno scienziato di professione ed è attualmente impiegato presso gli American Cyanamid Research Laboratories di West Main Street in Stamford, Conn., nel reparto Fisica. Il Sig. --- ha inoltre precisato che durante la guerra ha lavorato al MIT, Cambridge, Mass. nel Laboratorio Radiazioni connesso al Progetto Manhattan. Il Sig. --- ha trent'anni e si è laureato alla University of Arizona.
Il Sig. --- ha affermato che il tema dei 'dischi volanti' ha causato considerevoli discussioni e attualmente interessa gli scienziati e lui stesso ha una teoria personale al proposito. Prima di esporre la sua teoria, il Sig. --- ha rimarcato che immediatamente dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, un suo amico, il Sig. ---, ha sostenuto di aver osservato i 'dischi volanti' da un osservatorio a Milano e Bologna, in Italia. Questi asserì che apparentemente sul momento in Italia i 'dischi volanti' avevano prodotto un certo discutere ma che dopo questa breve pubblicità l'argomento si estinse nel pubblico interesse. Il Sig. --- ha affermato che è molto probabile che i 'dischi volanti' possano in realtà essere bombe batteriologiche o bombe atomiche radiocomandate che girano intorno all'orbita terrestre e che possono essere dirette su qualsiasi bersaglio secondo le esigenze dell'agenzia o della nazione che ne ha il controllo."
A parte le opinioni espresse, è curiosa l'allusione a quelli che potrebbero essere degli avvistamenti antecedenti il caso Arnold proprio in Italia.
TIPOLOGIA, INDOLE E ASPETTO FISICO DELLE CREATURE EXTRATERRESTRI
Dopo i primi avvistamenti ufficiali di oggetti volanti non identificati avvenuti fin dal 1947 molta gente cominciò a chiedersi se a pilotare i dischi volanti fossero effettivamente degli esseri extraterrestri. Le caratteristiche peculiari di tali ordigni facevano infatti pensare a mezzi altamente sofisticati frutto di tecnologie superiori. Queste tecnologie non potevano avere a che fare con questo mondo. Dovevano per forza essere aliene.
Se di alieni dunque si trattava quando ci sarebbe stato un contatto con noi esseri umani? E in questa eventualità cosa avremmo dovuto aspettarci da simili esseri? Sarebbe stato un contatto pacifico o ci sarebbe stata ostilità? E fisicamente come potevano essere queste creature? A queste domande fin dai primi Anni Cinquanta pretesero di dare una risposta alcuni individui ribattezzati in seguito contattisti. Per loro non c'erano dubbi. Gli alieni erano già discesi sul nostro pianeta prendendo contatto con pochi eletti in grado di trasmettere un messaggio di pace e di speranza al resto dell'umanità.
Tra questi fortunati il più noto è certamente l'americano di origine polacca George Adamski (1891 - 1965), personaggio al centro di numerose polemiche che, fin dal 1952 affermò di aver avuto frequenti contatti con esseri discesi dal cielo a bordo di astronavi. Adamski sosteneva che i suoi alieni provenivano dal pianeta Venere (la cui natura totalmente ostile allo sviluppo della vita era all'epoca ancora in gran parte ignota). Essi viaggiavano nello spazio a bordo di sigari volanti che svolgevano la funzione di portaerei per altre navicelle più piccole di forma campanulare chiamate ricognitori.
I venusiani di Adamski erano esseri estremamente amichevoli e non desideravano altro che il bene del genere umano. Mettevano in guardia i loro interlocutori dal progresso incontrollato e dalla proliferazione atomica (tutte paure molto sentite in quel periodo). Il loro aspetto fisico era assai gradevole. Alti, con i capelli molto lunghi, la pelle liscia, i lineamenti fini e le labbra spesso distese in un sorriso caldo e rassicurante. Indossavano tute che Adamski definiva molto simili a quelle degli sciatori e comunicavano prevalentemente per via telepatica. Le loro comunicazioni erano sempre benevole tanto da avvalorare il sospetto che la storia di Adamski fosse soltanto un tentativo di diffondere un messaggio di sapore pacifista come reazione ai turbolenti eventi politici di quegli anni.
In fondo è stato fatto notare che gli alieni di Adamski non sono altro che l'immagine di un'umanità migliore a cui consciamente o inconsciamente tutti tendiamo...
Le foto scattate dal contattista americano sono diventate molto note ma sono anche giudicate con molto scetticismo da quasi tutti gli esperti.
Tuttavia coloro che hanno conosciuto Adamski sostengono che il contattista è sempre sembrato convinto della sua versione dei fatti.
Qualcuno ha perciò ipotizzato che Adamski avesse davvero vissuto alcune reali esperienze di matrice ufologica e che solo in seguito avesse deciso di costruire intorno ad esse un racconto in apparenza plausibile ma in realtà pieno di contraddizioni.
In buona fede o meno che fosse Adamski ha di certo contribuito a far nascere una vera e propria branca collaterale degli studi ufologici, il contattismo appunto, che col tempo si è ramificato in tutto il mondo, radicandosi soprattutto negli Stati Uniti e poi modellandosi via via anche in base alle personalità dei suoi vari esponenti, che, inutile dirlo, raccontavano quasi tutti una storia diversa ...
Fu così che grazie all'opera di Daniel Fry, Orfeo Angeluci, Trevor James, Howard Menger, Truman Bethurum, Alfred Bender e di molti altri contattisti gran parte dell'opinione pubblica diede progressivamente per assodato il fatto che un contatto con creature extraterrestri fosse già avvenuto.
I racconti dei contattisti erano e sono ancora molto simili tra loro anche se a cambiare è quasi sempre il luogo di provenienza degli extraterrestri. Talvolta si tratta di qualche pianeta del nostro sistema solare, altre volte di stelle e perfino galassie lontanissime. Questi racconti sono spesso supportati da documentazioni fotografiche come quelle di Adamski e anzi a volte anche molto più spettacolari, come nel caso di Eduard Meier, un contattista svizzero a noi contemporaneo che ha realizzato stupende (e controverse) fotografie di oggetti volanti in pieno giorno e che ritiene di avere immortalato anche una bellissima extraterrestre di nome Semjase con la quale avrebbe frequenti incontri.
Con il passare del tempo nacquero anche dei veri e propri culti basati sui fratelli dello spazio, ovvero i nuovi messaggeri d'amore e di pace. Molti gruppi si organizzarono con strutture di carattere para religiose ispirate ai sani principi dei visitatori.
In Francia ad esempio è ancora molto attivo il Movimento Raeliano fondato dall'ex giornalista Claude Vorillhon, ribattezzato Rael dagli Elohim, gli extraterrestri con cui sarebbe in contatto.
Negli Anni Sessanta, si diffuse anche il cosiddetto contattismo medianico. In questo caso la comunicazione con gli alieni avveniva per mezzo della telepatia e con modalità simili a quelle dello spiritismo.
Il più famoso dei contattisti medianici è il medium tedesco Speer che riceve i messaggi di Ashtar Sheran, sedicente comandante in capo della flotta spaziale di stanza nei pressi del nostro pianeta. Ashtar Sheran originario del pianeta Metharia avrebbe il compito di tenere sotto controllo l'evolversi del genere umano allo scopo di prevenire un olocausto atomico. Gli abitanti di Metharia a dire il vero osserverebbero l'Uomo fin dagli albori della Storia, tanto che di essi si parlerebbe anche nella Bibbia.
Con il tempo l'indole degli extraterrestri mutò radicalmente con l'espandersi di un fenomeno connesso con l'ufologia e conosciuto con il nome di abduction. Fin dai primi Anni Sessanta infatti alcune persone cominciarono a raccontare di essere state rapite dagli alieni e di essere state sottoposte a esperimenti genetici o a test medici non particolarmente gradevoli. Delle esperienze di abduction trattiamo più ampiamente in altra parte di questa pubblicazione; qui vogliamo solo richiamare l'attenzione del lettore sul brusco cambiamento subito dalla figura dell'alieno che da entità quasi angelica divenne ben presto considerato come un essere totalmente indifferente nei confronti del nostro destino.
Va da sé che con il moltiplicarsi dei presunti contatti (in seguito a rapimenti o ad episodi di contattismo) anche la tipologia degli alieni avvistati è notevolmente cresciuta.
Se volessimo infatti prestare fede a tutte le testimonianze ufologiche, vagliando le migliaia di casi di incontri con alieni catalogati in tutto il mondo (300 in Italia, secondo una stima del 1993) si ha l'impressione che il nostro pianeta sia meta di almeno quattro razze principali.
Nonostante le differenze fra i vari alieni esiste una costante relativa al loro aspetto: hanno tutti una struttura anatomica di tipo umanoide, molto simile perciò alla nostra. Possiedono cioè una testa, un busto, due gambe e due braccia. Rarissimi sono i casi in cui i testimoni descrivono creature informi.
Degli extraterrestri esiste anche una catalogazione, realizzata dall'ufologo americano Brad Steiger. Quest'ultimo vagliando le numerose testimonianze ha suddiviso gli umanoidi in quattro categorie.
Umanoidi formato Alfa. Sarebbero esseri alti, fra i 50 cm ed il metro e mezzo, con la testa sproporzionatamente grande. Questa tipologia, negli Stati Uniti, è stata definita dei grigi, in base al colore della pelle, marrone scuro o cenere. I grigi, chiamati anche entità biologiche extraterrestri o E.B.E., sono completamente privi di peli, ciglia e sopracciglia. Non hanno capelli, il naso è sottilissimo e la bocca una fessura senza labbra. Raramente le orecchie sono visibili. Gli occhi sono lunghi e ovali, di solito protetti con lenti a contatto nere. Indossano delle tute aderenti. Questi sono gli unici particolari ricorrenti. Tutti gli altri dettagli sembrano variare. Secondo alcuni testimoni i grigi sarebbero robusti e avrebbero braccia corte e mani con molte dita; altri li hanno visti esili, con le braccia lunghissime e tre-quattro dita. Per alcuni sarebbero senza sesso, per altri ermafroditi, per altri ancora esisterebbero maschi e femmine. Secondo l'interpretazione di molti ufologi, questi esseri sarebbero in realtà degli intelligentissimi scienziati extraterrestri, dai notevoli poteri mentali (il che spiegherebbe la testa enorme), di passaggio sulla Terra per compiere studi ed esperimenti. In seguito all'avventura capitata ai coniugi Hill (vedi più oltre l'articolo sulle abduction) è molto diffusa l'idea che provengano dal sistema stellare di Zeta Reticuli .
Sempre nella categoria Alfa sono comprese delle creature pelosissime, simili a degli yeti molto piccoli. Vestite con un semplice perizoma, molto forti ed aggressive, queste forme animalesche sono state viste frequentemente in Sudamerica. Il loro comportamento è decisamente animalesco. Secondo alcuni, sarebbero dei robot mandati a raccogliere campioni.
Umanoidi formato Beta. Sono i già citati alieni di tipo Adamskiano, e per questo molto cari ai contattisti. Perfettamente umani, al punto che potrebbero mimetizzarsi tranquillamente in mezzo a noi, alti, bellissimi, in genere biondi e con gli occhi azzurri. Hanno tute bianco-azzurre, cinture che stringono in vita e portano monili dorati.
I Beta sarebbero in lotta con i Beta-2, umanoidi di pelle scuro-olivastra, con gli occhi a mandorla, decisamente ostili. Questi moderni diavoli, ribattezzati uomini in nero per l'abbigliamento rigorosamente scuro e l'uso di vetture nere, passerebbero il loro tempo a spaventare gli UFO-testimoni, per evitare che la loro presenza sulla Terra venga scoperta.
Essendo malvagi, a differenza degli altri Beta e degli Alfa, gli uomini in nero (Men in black o M.I.B. in inglese) impugnano spesso armi, in genere tubi luminosi o delle sfere che lanciano raggi paralizzanti. In questa categoria Steiger distingue anche un'altra sotto-classe, quella dei Beta F, entità aureolate che compaiono come delle visioni ai giovani sensitivi, venendo scambiate per la Vergine Maria.
Umanoidi Gamma: sono i mostri pelosi meglio noti come yeti, bigfoot e uomini selvatici. Secondo Steiger queste creature non sarebbero animali terrestri sconosciuti alla zoologia, ma degli automi mandati dallo spazio per raccogliere campioni.
Umanoidi Delta: sono esseri mostruosi di ogni tipo e forma, dai mostri della palude agli uomini-rettile agli uomini-falena.
Questi ultimi sarebbero degli esseri pelosi con ali gigantesche, simili a grossi pipistrelli muniti di artigli e dagli occhi rosso fuoco. La loro caratteristica predominante sarebbe la parziale o totale autoluminosità. Avrebbero la facoltà di smaterializzarsi e di lasciare un fetore nauseante.
Spesso appaiono eterei come fantasmi e si divertono ad inseguire le auto per terrorizzare i passanti. Queste ultime due razze in realtà non sono granché prese in considerazione dagli studiosi di ufologia e per alcuni il loro avvistamento avrebbe in realtà un'origine puramente psicologica.
Il ricercatore John Keel ha però sviluppato un'altra ipotesi.
Gli alieni Delta e Gamma proverrebbero "da una dimensione immateriale e parafisica. Questi esseri non vengono da un altro pianeta ma da un altro universo, parallelo al nostro. Sono presenti sul nostro pianeta da secoli; si parla di loro nei racconti di fate e folletti, incubi e succubi, angeli e demoni. Nel corso dei secoli si sono mascherati, adattandosi alle nostre credenze culturali, per ingannarci, con un'operazione stile il cavallo di Troia...».
É dunque molto difficile per gli studiosi stabilire quali tra questi alieni siano i più credibili.
C'è comunque la tendenza tra gli ufologi di considerare gli umanoidi Alfa come i più plausibili se non altro per il gran numero di tesimonianze e segnalazioni che li riguardano.
In realtà sono credibili anche gli umanoidi Beta, altrettanto avvistati dai testimoni, anche se non tutti accettano di considerarli per forza di cose dei novelli messaggeri celesti.
Nel 1969 anche lo studioso sudamericano Jader Pereira tentò di classificare le varie forme di alieni avvistati a partire dal 1947. La casistica, è fin troppo nutrita. Ma curiosamente alcuni parametri, nell'arco di tempo analizzato sono rimasti identici.
Pereira catalogò esseri alti circa m 1.70 solo nel 36% dei casi, e bassi per il restante 64%. Il colore della pelle era variabile.
In una dozzina di casi gli occhi erano normali, in sei casi erano invece obliqui o strutturati come quelli di un gatto.
Le mani erano in genere simili alle nostre, sebbene il numero delle dita cambiasse notevolmente.
In alcuni casi gli umanoidi avevano delle pinze al posto delle mani.
Quanto ai mostri Delta e Gamma, Pereira concluse che molto probabilmente erano un semplice frutto della fantasia.
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