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Pericolo worm hole

PERICOLO WORM HOLE
 
IL CERN FINISCE IN TRIBUNALE <<PUO' DISTRUGGERE LA TERRA>>
 

buco_nero

 

 
 Si teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando

 effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza

fino a risucchiare dentro di sé la Terra, divorandola completamente

nel giro di quattro anni...ovvero nel 2012!!

 

  ROMA (29 marzo) - Un buco nero risucchierà la materia. Non è il soggetto per un nuovo film di fantascienza ma la teoria di due scienziati americani.

A provocare la fine del mondo secondo i fisici Walter Wagner e Luis Sancho potrebbe essere il Large Hadron Collider (Lhc), il più grande acceleratore di particelle al mondo che sta per essere completato a Ginevra. Per questo i due scienziati venerdì hanno citato in giudizio presso una corte delle Hawaii il Cern di Ginevra che cura il progetto, il Fermilab di Chicago e il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti americano che hanno partecipato alla costruzione dell'acceleratore.

 
Lhc Lhc


Le accuse. Wagner e Sancho chiedono di fermare il progetto (http://lhc.web.cern.ch/lhc/Cooldown_status.htm)

che verrà inaugurato il 21 ottobre fino a che non sarà verificata la possibilità che al suo interno avvengano reazioni devastanti. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 16 giugno. Wagner spiega i rischi nel sito creato (http://www.lhcdefense.org/) per raccogliere fondi per l'azione legale: si potrebbero formare all'interno della struttura dei microscopici buchi neri che unendosi tra loro risucchierebbero la materia, oppure particelle cariche negativamente capaci di trasformare tutta la materia intorno, o ancora le collisioni all'interno dell'acceleratore potrebbero dar vita a mono-poli magnetici, capaci di trasformare la materia in qualcosa di sconosciuto. Gli scienziati del Cern (http://public.web.cern.ch/public/) che lavorano al progetto hanno definito non valide le accuse.

In pratica con il nuovo accelleratore LHC potrebbero teoricamente portare alla creazione di piccoli buchi neri, comunemente chiamati Worm Holes, che sucessivamente si ingrandirebbero fino ad inghiottire la terra stessa con tutti noi compresi. Un esperimento che quindi porterebbe alla creazione di piccoli collassi gravitazionali che a loro volta creerebbero dei piccoli STAR GATE o passaggi Dimensionali.

Allarme non è sostenuto da dati. Secondo il presidente dell'
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio le accuse sono infondante, perché le «affermazioni devono essere accompagnate da calcoli». Le accuse inoltre si basano inoltre su un modello che prevede l'esistenza di almeno 11 o più dimensioni rispetto a quelle note. Sul problema Petronzio ha detto che esperti internazionali stanno studiando gli effetti quantistici del problema come il gruppo coordinato dal fisico del Cern Michelangelo Mangano (http://mlm.web.cern.ch/mlm/). Gli scienziati dovranno capire se le altissime energie prodotte nell'Lhc si realizzano anche nei raggi cosmici. In questo caso si dovrebbero poter osservare mini buchi neri generati da qualche parte nell'universo. Dallo studio di Mangano, risulta che non sono stati osservati mini buchi neri generati da raggi cosmici particolarmente energetici. «Il Cern - afferma Petronzio - intende chiudere la macchina entro l'estate per metterla in funzione con un'energia leggermente inferiore ma che non pregiudicherà la riuscita degli esperimenti e avviare il primo rodaggio in autunno».

Da un articolo pubblicato su Repubblica del 1 settembre 2008 è stato scritto: per un gruppo di preoccupati ricercatori l'esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all'ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.

un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.

Qualcuno, tuttavia, teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero
, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent'anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.

Vero è che il nuovo acceleratore ha suscitato attenzioni e polemiche perché è il più grande mai costruito, con una circonferenza di 26 chilometri e la possibilità di lanciare particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l'altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente. Ma gli scienziati ammettono che ci vorranno anni prima di arrivare eventualmente a un risultato del genere, per le difficoltà nel trovare particelle così infinitesimamente piccole nel caos primordiale post-Big Bang creato dentro l'acceleratore.

Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?, si chiede, con leggera ironia, il Sunday Telegraph. "I miei calcoli indicano che il rischio che un
buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi. Replica James Gillies, portavoce del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra: "Il ricorso non introduce nessun argomento che non sia già stato esaminato e respinto in passato, se questi esperimenti fossero rischiosi lo sapremmo già".

In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all'iniziativa: che non sarà la "fine del mondo", ma un po' di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l'ha ottenuta.

 

Ma cosa c’è di vero?
Secondo la maggior parte degli scienziati (quelli del CERN - LHC), ci troviamo in presenza delle ipotesi possibili nella teoria, ma che poi in pratica non si verificheranno mai, malgrado altri scienziati ( quelli più...responsabili) abbiano citato il Cern alla stessa Corte europea dei diritti dell’uomo, perché l’esperimento con la sua pericolosità lederebbe diritti fondamentali di milioni di persone. Be...entrare dentro un Buco Nero non potrebbe ledere i diritti fondamentali di milioni di persone, ma altrettanto potrebbe ledere i diritti delle nostre cellule e particelle che incazzate potrebbero rivolgersi al Tribunale di Dio o delle Star Nations per chiedere il risarcimento Dimensionale dei Danni!! Ovvio che in questa circostanza si sdrammatizza un pochino, ma gli scienziati pazzi che si divertono a giocare con DIO, questo non fa piacere a nessuno. Sembra di tornare indietro nella storia, quando iniziarono a sperimentare la Bomba Atomica.  Come molti ricorderanno, in quell'occasione iniziarono gli avvistamenti UFO. Sicuramente astronavi guidate da esseri più evoluti di noi in spiritualità e tecnologia, percepirono la minaccia di un pianeta abitato da esseri incoscienti e inconsapevoli dei danni che avrebbero prodotto con il passare del tempo. Quindi vennero sulla Terra ad ammonire i capi dei governi che diedero il via alla costruzione di mortali e inutili Armi Atomiche. All'epoca della Guerra Fredda tra USA e URSS alcuni dischi volanti volarono sopra i silos di lancio dei missili intercontinentali ICBM americani,facendo mancare la corrente alla base militare per alcune ore e quindi disattivando completamente i sistemi di lancio missilistico NORAD. Fu un grande successo per i pacifisti ma una grande sfida tra la CABAL- Opus Dei e le Star Nations (Popoli Stellari).

Ecco, ora mi domando perché non ci riuniamo tutti insieme e preghiamo che questi esseri di altri mondi (Star Nations) non protestino anche loro, cercando di mandare via la corrente elettrica a Ginevra il 10 Settembre 2008 presso l'LHC??

Ma se questa preghiera non avesse i suoi risultati, noi cosa possiamo fare? Dobbiamo rimanere impassibili, indifferenti davanti ad una possibile catastrofe? Oppure dobbiamo prendere Zichichi e legarlo al PALO davanti al CERN e protestare? Non me ne voglia il professore, ma la mia è stata una citazione spontanea e scherzosa, come per dire: anche noi quel giorno eravamo lì...

Quindi si teme, ripeto..SI TEME..(senza toni allarmistici), che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero o Worm Hole, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la Terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni, guarda caso nel 2012...

 

  APPROFONDIMENTO

I buchi neri

 I buchi neri sono le regioni dello spazio nelle quali l' interazione gravitazionale è così grande che qualsiasi cosa giunga nelle sue vicinanze, viene attratta e irrimediabilmente catturata e nulla, dall’interno del suo confine, può più allontanarsene. Poiché dalla zona che attornia un buco nero nulla sfugge alla fatale attrazione della gravità, nessun segnale può pervenirci da esso: il buco nero è per sua stessa natura invisibile. Raramente un termine scientifico è stato in grado di esprimere chiaramente il fenomeno che descrive come in questo caso: un buco nero è semplicemente… un buco nero.
Forse il grande successo popolare di questo termine è da ricercare proprio nella sua immediatezza. Il merito di avere proposto questa denominazione si deve ad uno dei grandi fisici del ‘900, l’americano John A. Wheeler , che riutilizzò un termine in uso fino alla fine del 1800 nell’esercito inglese per indicare le… celle punitive di isolamento assoluto, l’ultima prigione.



Come si forma un
buco nero ?

Guardando il Sole che sorge nel cielo con tutta la sua potenza non pensiamo mai al momento in cui, esaurito il suo combustibile nucleare, andrà progressivamente spegnendosi. Ma questo è il destino di tutte le stelle.
Nelle stelle è proprio l’attività nucleare che, mentre mantiene acceso il loro “fuoco��?, si oppone anche alla forza di gravità che tenderebbe a concentrare tutta la materia dell’astro in un volume piccolissimo. Quando una stella “muore��? non c’è più alcuna forza capace di opporsi alla gravitazione che fa progressivamente addensare tutta la materia dell’astro verso il suo centro.
A seconda della massa della stella originaria si hanno vari stati finali di evoluzione. Nel caso di stelle con massa superiore a tre volte la massa del nostro Sole, la gravitazione prevale senza più arrestarsi, tutto il materiale si comprime e la concentrazione nella regione centrale cresce enormemente. Le densità che si raggiungono sono per noi inconcepibili: in queste condizioni un cucchiaio di materia addensata pesa addirittura più di 10 miliardi di tonnellate! Entro una certa distanza attorno alla stella originaria ogni cosa, inclusa la luce, viene attratta e “inghiottita".
Si è formato un
buco nero!

 

Chi ha inventato i buchi neri ?

Nel 1796 l’astronomo francese Pierre Simon Laplace immaginò che potessero esistere “corpi oscuri��? la cui tremenda forza di gravità impediva alla loro stessa luce di raggiungerci. Anche lo studioso inglese John Michtell , qualche anno prima (esattamente nel 1783), aveva ipotizzato un tale fenomeno, ma a quel tempo si trattava in entrambi i casi solo di ipotesi fantasiose.
È
Albert Einstein (ancora lui!) che con la teoria della relatività generale, ��?consente��? ai buchi neri di esistere. La relatività generale ci dice infatti che attorno ad ogni oggetto materiale lo spazio si curva. Facciamo un esempio considerando uno spazio a due dimensioni: quello di un telo elastico teso ai suoi estremi. In assenza di oggetti sulla sua superficie il telo è perfettamente piano, le linee tracciate con una squadra sono rette e formano fra loro angoli di 90 gradi. Supponiamo ora di poggiare su questo telo elastico una palla pesante.
Il telo si curverà e le righe che avevamo tracciato seguiranno un percorso che sarà tanto più curvo (geometria non euclidea) quanto più le righe stessa saranno vicine alla palla.
Le linee più lontane ci appariranno ancora rette e il telo a grande distanza dalla palla sarà ancora piano. L’esempio in due dimensioni ci fa intuire come agisca la gravità nello spazio tridimensionale . La curvatura dello spazio determina il moto dei pianeti attorno al nostro Sole. Un esempio dell’effetto di una massa (il Sole) sull’orbita un pianeta (Mercurio) può essere visto cliccando .
Immaginiamo di comprimere il corpo che determina la curvatura del foglio, mantenendo uguale la sua massa: il foglio si curverà in una zona più ristretta, ma la profondità della deformazione crescerà.
La presenza della massa concentrata influenzerà meno gli oggetti lontani poiché il raggio della depressione si è ridotto, ma ogni oggetto posto in vicinanza sarà irrimediabilmente “catturato��?. Se in una piccola regione di spazio la concentrazione di massa cresce molto, lo spazio si curva su se stesso tanto da isolare questa zona dalle zone continue.
Questo accade quando una stella di massa relativamente grande (quelle di massa inferiore a tre masse solari non diventano infatti
buchi neri) esaurisce il suo carburante nucleare. Tutta la sua massa si contrae entro un raggio, detto critico. All’interno del raggio critico il campo gravitazionale diventa così intenso che la luce emessa viene piegata all’interno e non può evadere.
Attorno alla posizione occupata una volta dalla stella c’è ora una zona di non-ritorno, chiamata orizzonte degli eventi, dalla quale
nulla può uscire.
Ogni corpuscolo materiale, ogni forma di energia (ricordiamo la famosa relazione E=mc2; per cui materia ed energia sono equivalenti) che penetrano nella regione delimitata dall’orizzonte degli eventi sono catturati da questo famelico oggetto. Un ipotetico pianeta che si trovasse vicino ad un
buco nero di massa simile a quella del Sole, ad una distanza di sicurezza, gli orbiterebbe intorno proprio come fa la Terra con il Sole. Se però la distanza di sicurezza dovesse diminuire fino all’ orizzonte degli eventi allora il pianeta sarebbe risucchiato dal buco nero e noi non potremmo più sapere che fine abbia fatto, perché non potremmo più osservarlo.


L’uomo che vide i
buchi neri


Nessun segnale ci può provenire dai buchi neri. Incapaci di comunicare con l’esterno, sembrerebbero quindi destinati a restare per sempre affascinanti ipotesi di una teoria, inaccessibili ad ogni conferma sperimentale. Ma non è così. I buchi neri sono uno dei quei casi in cui la teoria è stata sviluppata in dettaglio prima che le osservazioni abbiano fornirto una prova certa della sua correttezza.
Ma come è stato possibile osservare sperimentalmente i
buchi neri se questi oggetti non emettono alcun tipo di luce o radiazione?
Un modo c’è.
Quando un
buco nero ruota attorno ad un astro visibile, l’orbita della stella visibile risente della presenza del compagno oscuro (già Laplace lo aveva pensato quando ipotizzava i suoi “corpi oscuri��?). Astronomi e astrofisici negli ultimi decenni hanno identificato molti sistemi binari nei quali uno dei componenti non è visibile; questo però non basta ad assicurarci che si tratti di veri buchi neri. Nel caso di un buco nero la teoria prevede che materia gassosa della stella visibile sia “risucchiata“ dal corpo celeste invisibile.
Questo gas accelerato forma una grande spirale che termina nel
buco nero come l’acqua di un lavandino che si vuota finisce, ruotando, nel buco di scarico. In questo processo il gas si riscalda a migliaia di gradi e, prima di scomparire oltre la linea dell’orizzonte, emette raggi X.
Fu l’astronomo canadese C.T. Bolt dell’Università di Toronto che, studiando la compagna invisibile della stella denominata HDE226868 nella costellazione del Cigno , trovò per primo una emissione di raggi X con le caratteristiche previste dalla teoria dei
buchi neri. Il diametro dell’orizzonte degli eventi era di circa 30 chilometri: questo valore indica una massa del buco nero di circa 5 volte quella del nostro Sole. Alcuni teorici fecero notare però che altri fenomeni meno drammatici (stelle di neutroni, quasar) avrebbero potuto essere all’origine di quanto osservato.
Ma altre osservazioni si sono succedute e consolidate. Nel 1988 il grande astrofisico Hawking scriveva: “.. nel 1975 eravamo certi all’80% che la sorgente di raggi X del Cigno fosse un
buco nero. Ora nel 1988 direi che siamo sicuri al 95%��?.
Oggi (nel 2003) l’esistenza di
buchi neri ha accumulato ormai molti dati a favore. Nuove analisi hanno confermato che le osservazioni sono in accordo perfetto con le previsioni della teoria. Si sono aggiunti molti altri corpi celesti nella lista dei buchi neri grazie anche alle osservazioni rese possibili del telescopio spaziale Hubble . La domanda non è più se i buchi neri esistono o meno; la domanda è “quanti buchi neri ci sono nell’universo?��?. Gli astrofisici ritengono ormai che il loro numero possa anche essere superiore a quello delle stelle visibili!

Insomma la storia ... non è ancora finita.

I
buchi neri… non sono poi così neri

Nel 1975 Stephen Hawking si domandò se potesse esistere un
buco nero di massa molto piccola, tanto piccola da essere contenuto in dimensioni sub-nucleari. Cosa succede se un buco nero ha le dimensioni di un protone o di un neutrone?
In questo caso oltre alle leggi della gravitazione entrano in gioco anche quelle della meccanica quantistica con effetti -come vedremo- sorprendenti.
Il diametro dell’orizzonte degli eventi di un
buco nero è proporzionale alla sua massa. Un buco nero di massa 5 volte la massa del nostro Sole ha un diametro di circa 30 km, quello di 10 volte la massa del Sole ha 60 km di diametro, quello di 100 volte ha 600 km di diametro. Non c’è limite superiore all' estensione di un buco nero.
Stelle con massa 100 milioni di volte quella del nostro Sole possono dare origine a
buchi neri con orizzonte degli eventi uguale a quelle del nostro intero sistema solare cioè con orizzonte degli eventi di circa un miliardo di chilometri. Esiste invece un limite inferiore alla massa di una stella che può evolvere in un buco nero ed è quello di 3 masse solari. Un buco nero delle dimensioni di un protone (10-15 metri ) corrisponderebbe ad una massa molto più piccola: circa un miliardo di tonnellate, la massa cioè di una montagna sulla terra o quella di un piccolo asteroide.
Questo tipo di
buchi neri non potrebbe quindi formarsi dal collasso di una stella. Hawking ha però dimostrato che buchi neri di così piccola massa e dimensioni avrebbero potuto formarsi in condizioni particolari nella primissima fase della evoluzione dell’universo. Se realmente esistessero, sarebbe possibile identificare questi buchi neri primordiali?
Strano a dirsi, diversamente dai
buchi neri originati dalle stelle morenti, questi buchi neri, sviluppatisi quando l’universo era bambino, emetterebbero radiazione.
Come è possibile se sappiamo che
nulla può evadere dall’orizzonte degli eventi? La risposta viene dalla meccanica quantistica: le particelle emesse non provengono dall’interno del buco nero ma dal vuoto quantico.
Abbiamo già incontrato il vuoto quantico nel descrivere l’effetto Casimir e ad esso ScienzaPerTutti dedicherà presto un percorso di approfondimento. Per il momento ci basti sapere che il vuoto quantico può essere immaginato come un mare composto da tutte le particelle elementari e dalle loro antiparticelle. Coppie virtuali di particella-antiparticella (elettrone-positrone, quark-antiquark, coppie di fotoni o gravitoni - fotoni e gravitoni sono antiparticelle di se stesse -) si materializzano dal vuoto quantico e subito si annichilano tra loro.
Immaginiamo ora cosa può accedere sulla superficie dell’orizzonte degli eventi di uno di questi
buchi neri. Tra le tante coppie virtuali create e riassorbite dal vuoto quantico potrà accadere che, in qualche caso, una della particelle della coppia prima di annichilirsi con la sua compagna, sia attratta dalla forza gravitazionale dentro il buco nero, mentre l’altra se ne allontana. Le due particelle sono ora reali, una è irrimediabilmente catturata, l’altra ci apparirà “emessa��? dal buco nero. Questo processo quantistico produce quindi una radiazione che viene emessa sulla linea dell’orizzonte degli eventi.
Mentre i
buchi neri originati dal collasso delle stelle sono la forma finale dell’evoluzione dell’astro e una volta formati dovrebbero esistere per sempre, questi buchi neri primordiali emettendo la “radiazione di Hawking“ si esauriscono in una lenta evaporazione che si conclude con una drammatica esplosione. Fino ad oggi, nessuna esplosione di buchi neri primordiali alla Hawking è stata osservata.

 


 

 

Il mistero di Caronia

IL MISTERO DI CARONIA
 
 
Tra la costa di Caronia e le isole Eolie, scienziati e generali incaricati
dallo Stato studiano fenomeni inspiegabili che dal 2004 tormentano gli abitanti.
Vi mostro alcune foto che fanno nascere molti dubbi...
 
 
 
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Non chiamateli dischi volanti perché ingegneri, ammiragli e generali, architetti, geologi e fisici da quattro anni a caccia del mistero dell’acqua e del fuoco potrebbero decidere di continuare a tacere e lasciare il top secret su una blindatissima banca dati con 350 eventi fra avvistamenti, rilievi di campi magnetici, bolle marine dal diametro di un chilometro, distese di melanzane colore arcobaleno e così via fino ad alcune inedite, ancora inspiegabili, foto mozzafiato con oggetti circolari sospesi sull’isola di Vulcano.

Tutti strani fenomeni concentrati fra le Eolie e la costa di Caronia, quella segnata dall’angoscia di una piccola comunità di abitanti a partire dal 2004 strabiliati e allarmati davanti a incendi improvvisi, a Tv ed elettrodomestici che si accendevano da soli o prendevano fuoco, come le lampade e i materassi, mentre i cellulari si ricaricavano senza essere collegati a niente e sui display apparivano strambi caratteri.

Non chiamateli dischi volanti nemmeno con i carabinieri che hanno dovuto verbalizzare un collega testimone di una accecante “luce” in cielo, o l’altro al quale prese fuoco una scarpa. Vietata la tipica terminologia da ufologi anche con protezione civile, esercito, aeronautica e marina, università e vulcanologi, tutti timorosi di passare per matti e dubbiosi su cause e ipotesi, ma convinti di un solo dato comune: la concentrazione di fenomeni elettromagnetici in un’area ristretta.

Appunto, quella di Canneto, un pugno di case sul mare, cinquanta residenti, una striscia stretta fra la costa e la linea ferroviaria Palermo-Messina, un rettangolo sottoposto ai raggi X di servizi segreti e sentinelle elettroniche. Tutti impegnati a scoprire perché, soprattutto nell’inverno e nella primavera 2004, proprio in questo buco nero, si smagnetizzavano le pen drive, impazzivano le bussole, si aprivano e chiudevano senza impulsi i cancelli automatici e gli allarmi delle automobili, con sensori e rivelatori di fumo attivati anche senza scosse e fiamme, fino all’implosione dei vetri di una utilitaria e al foro su un parabrezza, «colpito dalla punta di un trapano invisibile», come dichiarò il proprietario e portavoce degli abitanti di Canneto, Nino Pezzino.

Anomalie elettromagnetiche ufficialmente spazzate via da una archiviazione della magistratura che nel 2007 ha impresso al caso il bollo di “un fenomeno di natura dolosa e umana”. Come dire che si sarebbe trattato di un piromane. Però, ancora ignoto. Spiegazione inaccettabile per le “vittime”di Canneto, con intere famiglie evacuate per mesi dalle loro case. Spiegazione insufficiente per gli abitanti fra i quali Antonino Spinnato, un agricoltore con la passione delle foto, tanti scatti finiti alla banca dati, certo di aver visto fino a metà agosto strani oggetti volanti fotografati come gli è capitato di fare con quello che seguiva un elicottero della Protezione civile costretto a un atterraggio per avaria alle pale.

Spiegazione precaria anche per chi scansa i termini da ufologo, ma continua a studiare i fenomeni da un osservatorio istituito con decreto della presidenza del Consiglio nel 2005, il cosiddetto “Gruppo interistituzionale” (vedi box a pag. 60). Una task force che ha come quartier generale un ufficio della Regione siciliana in pieno centro a Palermo, ottavo piano di un edificio moderno, le vetrate sulla cupola del Teatro Massimo e una banca dati che ha già interessato pure i servizi segreti perché un primo riservato fascicolo consegnato a Protezione civile e Palazzo Chigi avanza anche l’ipotesi di “test militari segreti o esperimenti alieni”.

Il tutto con mille dubbi legati a documenti mai pubblicati. È il caso di una foto scattata da un mezzo militare nelle acque di Vulcano il 2 agosto del 2004. Una clamorosa immagine che lascia interdetti perché sul profilo dell’isola sembrano sospesi due oggetti che fanno subito pensare ai dischi volanti. Ingrandito il fotogramma e studiato ogni dettaglio dell’istantanea con sofisticate attrezzature, i tecnici dei diversi enti presenti nel Gruppo hanno solo potuto escludere l’ipotesi del fotomontaggio. «Proprio perché sembrano due dischi volanti procediamo con i piedi di piombo in assenza di conclusioni scientificamente definite », commenta a denti stretti il coordinatore del Gruppo, Francesco Venerando, quando scopre che la foto è comunque arrivata al Corriere della Sera Magazine superando dopo quattro anni la barriera del top secret.

Nei documenti ufficiali si continua a parlare di “due Ovni”, termine che sta per “oggetti volanti non identificati”. Ma si aggiunge che quello stesso 2 agosto del 2004 un Ovni di forma analoga fu osservato nel cielo di Trapani, mentre il 29 luglio, appena quattro giorni prima, un altro dello stesso tipo era stato avvistato su Rometta Marea, a pochi chilometri da Caronia. Informazioni queste ultime arrivate dal Centro ufologico nazionale. Dati incamerati da Venerando con cautela: «Il Gruppo nasce per fare luce sui fenomeni, non per catalogare l’avvistamento di “Ovni”. Ma abbiamo dovuto applicarci anche a questo. E per ogni segnalazione abbiamo ovviamente cercato di controllare le registrazioni radar...», ammette Venerando, anche lui sorpreso perché gli “oggetti” non lasciano tracce. Bisogna però fare i conti con la magistratura che parla di ignoti “piromani” o con l’analogo parere di Enzo Boschi, il presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia: «Penso che dietro ci sia un bel dolo...».

Non tutti comunque conoscono i contenuti di una banca dati con foto celate da vistosi “Riservato”. Come è accaduto per gran parte degli oltre trecento eventi. Tutti elencati su paginate elettroniche a colori. Pagine in viola per malesseri e morie di animali, a decine. In azzurro, gli avvistamenti di “Ovni”, più di 100. In giallo, gli incendi, 40. In verde, fenomeni di origine elettronica e elettromagnetica, 100. Non a caso una relazione tecnica fresca di stampa elenca «numerose testimonianze di avvistamenti diurni e notturni di Ovni, di improvvisi bagliori e scie, di forti luminescenze nello specchio di mare compreso tra le Eolie, in particolare le Isole Alicudi, Filicudi e la costa di Caronia, che iniziano nel 2004 e si ripetono abbastanza spesso, fino a oggi...».

Cauto, Venerando si limita a parlare di “una origine artificiale dei fenomeni”, di “emissioni elettromagnetiche impulsive” capaci di generare “una grande potenza concentrata in frazioni di tempo estremamente ridotte”. E quale sorgente potrebbe mai assicurare sto po’ po’ di roba? Sulla “fonte” o sul “soggetto” allarga le braccia: «Potrebbe anche trattarsi di applicazioni sperimentali di tecnologie industriali, non escludendo quelle finalizzate a recenti sistemi d’arma a energia elettromagnetica... ». Un modo forse per lasciar trapelare la possibilità di esperimenti da parte di una potenza militare. Ignota comunque la posizione della “fonte”. Forse, il mare. Forse, sott’acqua. Mistero profondo. Per questo si decise di installare una rete di telecamere e termocamere a infrarossi tutt’intorno a Canneto e diversi sensori sulla costa e sulle isole Eolie nel tentativo di dare la caccia non solo all’eventuale piromane mai trovato, ma a quello che nei rapporti riservati viene definito “l’impulso sorgente proveniente dal mare”.

Telecamere e sensori sono stati collegati per tre anni in tempo reale con i computer del “Gruppo” da una sala regia collocata sull’attico più vicino al mare, l’appartamento di una delle “vittime” di Cannetto, Antonio Caico, un signore stanco che però ha mollato e venduto la proprietà. Per continuare l’attività sarebbe bastato spostare le attrezzature costate 150 mila euro in un prefabbricato sul mare, come chiese Venerando. E invece stop, tutti “accecati”. Con le apparecchiature adesso ammassate in un magazzino del Comune di Caronia. Come rivela Venerando, irritato dall’interruzione del monitoraggio: «Non possiamo più controllare l’area, come facevamo a qualsiasi ora, via Intranet». Il tutto a costo zero, assicura, perché ogni componente del Gruppo opera senza rimborsi, senza budget, come dipendenti degli enti rappresentati. «Il sistema consentiva di rilevare molteplici dati attorno ai fenomeni », si rammarica Venerando. «Volevamo installare altri sensori anche alle spalle di Caronia, sulle vallate interne, a Lipari e Salina, per creare una rete capace di individuare il “punto sorgente”». Sarebbe stata così interrotta un’esperienza unica in Italia, «in un’area geografica oggettivamente sensibile», stando a Venerando che parla di «un’attività d’interpretazione scientifica coniugata con gli studi e le recenti esperienze della ricerca cosiddetta “di confine” ». E dire che sulle telecamere abbandonate in magazzino, sulla necessità di ripristinare il monitoraggio c’è pure un’interpellanza bipartisan in Senato presentata l’anno scorso da 17 parlamentari.

 

 

La NASA e gli ufo

LA NASA E GLI UFO

Avvistamenti degli Astronauti, Strutture Artificiali sulla Luna, Battaglie nello Spazio.


A partire dall'inizio degli anni '60 alla NASA furono numerose le richieste di chiarimenti sulla questione UFO. L'opinione pubblica, incuriosita sempre più dal fenomeno, cominciava a chiedersi quali potessero essere le informazioni dell'ente governativo americano.

L'ente spaziale, pressato da più parti diramò una circolare standard prestampata, in cui ribadiva le conclusioni della Commissione Condon: non esistono prove che gli UFO siano velivoli extraterrestri, che costituiscano una minaccia per la sicurezza nazionale e, di conseguenza, dimostrino uno sviluppo tecnologico superiore a quello terrestre. Insomma, la NASA si allineava alle decisioni di Stato, convergendo sulla politica del silenzio e discredito sistematico della faccenda, gestita dalle autorità politiche.

Durante la campagna elettorale alla presidenza del 1976, il candidato democratico Jimmy Carter affermò che il governo degli Stati Uniti era in possesso di molte informazioni sulla questione degli UFO aggiungendo di ritenere molto probabile che "un'altra civiltà stia tentando di mettersi in contatto con il nostro mondo".

Una volta eletto presidente, Jimmy Carter chiese ulteriori chiarimenti alla NASA, il cui portavoce, Dave Williamson, assistente ai progetti speciali, ribadì che la NASA non era "ansiosa di inserirsi nel dibattito, perché non sarebbe stato opportuno effettuare ricerche su un fenomeno non misurabile come quello degli UFO".

Williamson aveva aggiunto che "non si dispone ancora di prove certe ed elementi materiali, analizzabili inequivocabilmente, comprovanti l'esistenza fisica degli UFO e che le stesse documentazioni fotografiche non costituiscono una prova", precisando che entro la fine del 1977 avrebbe fornito una risposta al consigliere scientifico del Presidente.

In effetti la risposta pervenne tramite l'amministratore della NASA, il dott. Robert Frosh il quale, declinando l'incarico proposto dalla presidenza, ritenne l'iniziativa "uno spreco del tutto improduttivo", pur rimanendo ufficialmente disponibile ad analizzare "autentiche prove fisiche fornite da fonti attendibili". Il primo febbraio 1978, l'ente spaziale USA emanò una circolare con numero di serie 70-1 dove si asseriva che "i rapporti su oggetti volanti non identificati, penetranti lo spazio aereo statunitense, sono di interesse della Difesa, come parte regolare del sistema di sorveglianza". Si affermava inoltre che la NASA non aveva nessun programma di ricerca sugli UFO.

 

GLI ASTRONAUTI E GLI UFO


Al di là delle pubbliche dichiarazioni, la NASA in quel periodo era certamente a conoscenza del fenomeno e ne sapeva certamente molto di più di quanto dichiarasse pubblicamente. Sono, infatti, tanti gli astronauti che hanno avvistato, nel corso delle loro missioni, oggetti volanti non identificati dotati di caratteristiche e capacità di volo del tutto simili a quelle degli UFO. In tempi recenti, svincolati dal segreto militare, molti di questi viaggiatori dello spazio hanno ammesso di essere stati protagonisti di incontri ravvicinati nel cosmo.

Le loro testimonianze sono particolarmente significative per l'ufologia, soprattutto per due motivi: essendo gli astronauti persone scelte per la loro competenza e per il loro equilibrio psicologico, non si possono ritenere i loro avvistamenti semplici errori di interpretazione di fenomeni naturali, né visioni o allucinazioni.

In secondo luogo, questi avvistamenti sono avvenuti nello spazio, e quindi non possono essere attribuiti a fenomeni atmosferici, a velivoli sperimentali o palloni sonda.
Il programma spaziale americano, sin dagli inizi, sembra essere stato costantemente monitorato da oggetti di origine non terrestre. Il maggiore Gordon Cooper, astronauta delle missioni Mercury e Gemini 5, disse di aver avvistato il 16 maggio 1963, durante la quindicesima orbita della sua navicella, sopra il continente australiano e ad una velocità di 17.000 miglia orarie, un oggetto di colore verde con una scia di scarico rossa, in rotta di avvicinamento alla sua capsula.

Tale rapporto venne trasmesso dall'emittente NBC, ma la NASA si rifiutò di rispondere alle domande dei giornalisti sull'episodio, vietando allo stesso Cooper di farlo. Ma Cooper, successivamente, parlò della sua esperienza, così come hanno fatto altri astronauti, fra i quali O'Leary.
Tra i tanti episodi che si possono narrare, quello più conosciuto riguarda proprio il primo allunaggio americano del 20 luglio 1969. Un radioamatore sovietico, sintonizzato sulle frequenze di trasmissione della NASA, avrebbe intercettato una comunicazione riservata tra gli astronauti scesi sulla Luna e la base americana, nel corso della quale uno sbalordito Neil Armstrong commentava: "Questi oggetti sono spaventosi, enormi. Non ci credereste.

Ci sono delle sonde spaziali laggiù. Sono in fila sul fondo del cratere, sul lato opposto al nostro. Sono sulla Luna e ci stanno osservando", e ancora "... mio Dio è incredibile. È una forma di vita quella lì", mentre da Houston perveniva la seguente risposta "Andate dall'altra parte, sappiamo di loro, andate dall'altra parte e cambiate canale di trasmissione".

Attorno a quest'episodio, mai confermato dalla NASA, è fiorita una vasta pubblicistica, non sempre critica e spesso avida di rivelazioni sensazionali, secondo la quale sarebbero state scattate anche diverse fotografie della presenza dei dischi volanti sulla Luna, tra cui una che mostra un'astronave aliena lenticolare spuntare da una collinetta.

http://tkfiles.storage.live.com/y1prub9XSKftfQMyFdiHJK99lvaLTFypawM2MMRLn1PPEkSyjyg3j2S95L6Prag0CgaoBMZ2AYyCXY Una prova della presenza di alieni sul nostro satellite si troverebbe in una sequenza filmata, divulgata all'epoca da uno dei più noti giornalisti statunitensi, Walter Cronkite, in cui si vedono in maniera molto distinta delle strane luci sull'orizzonte lunare. Sebbene queste ed altre sequenze filmiche non abbiano trovato una risposta definitiva, gli astronauti americani che allunarono nel '69 hanno sempre negato di avere incontrato gli UFO sulla Luna.

 

 

Esiste però un filmato, girato dall'astronauta "Buzz" Aldrin il 19 luglio, durante le fasi di allunaggio, in cui si vedono due globi di luce bianco-bluastra che sembrano inseguire la capsula americana. Il filmato in questione è disponibile per chi ne faccia richiesta direttamente alla NASA, ma l'ente ha seccamente smentito l'episodio, dapprima in maniera informale, in seguito ufficialmente, con una nota datata 1975. Eppure, nel 1993, proprio Aldrin, ormai in pensione e non più legato al segreto militare, doveva ammettere di avere realizzato il filmato, dicendosi certo di avere incontrato gli UFO.

La vicenda ha spinto altri ex dipendenti NASA, come lo scienziato Maurice Chatelain, a prendere posizione affinché l'ente spaziale americano divulgasse tutti i dati relativi all'allunaggio. Chatelain, in particolare, si diceva sicuro che Neil Armstrong avesse visto addirittura alcuni alieni sul bordo di un cratere, e che la NASA avesse imposto il silenzio sulla vicenda.

http://tkfiles.storage.live.com/y1prub9XSKftfTJ9x14jwsUlabKVsUNct1bGXuXq-FdDaPCHtgco90KtHlfeCSoVHIG7kYxuxsbKNU A conferma della teoria che gli americani abbiano incontrato navi aliene sulla Luna, Chatelain fa notare che, in una missione prevista per il 1996, l'ente spaziale aveva intenzione di depositare sul nostro satellite due robot muniti di telescopi proprio nel punto in cui - secondo altre voci - gli astronauti dell'Apollo 14 (1971) avrebbero trovato tracce inconfutabili del passaggio di UFO. Il veterano dello spazio Alan Shepard, che già durante il volo verso la Luna aveva avvistato una serie di luci misteriose che inseguivano la sua astronave, una volta sceso sul nostro satellite avrebbe trovato molte strane impronte.

Questa storia trova conferma in quanto dichiarato all'ex pilota della Lufthansa Werner Utter dall'astronauta americano Charles Conrad (missione Apollo 12), secondo il quale tutti gli equipaggi Apollo, succedutisi sulla Luna tra il luglio del '69 ed il dicembre del '72, avevano trovato sulla polvere lunare un gran numero di queste orme. Conrad ne aveva parlato anche pubblicamente, ad una conferenza stampa a Budapest nel 1970, durante la quale aveva affermato che le impronte rinvenute dovevano appartenere per forza ad esseri alieni.

Le tracce erano state poi fotografate ed analizzate dai tecnici della NASA, che avevano mantenuto il più stretto riserbo attorno alla vicenda. In seguito Conrad, entrato a far parte di una società aeronautica fornitrice della CIA, negò tutto, smentendo anche "di aver mai visto qualcosa, nello spazio, che potesse far pensare all'esistenza di forme di vita aliena".

Un altro fatto che sembra confermare gli incontri ravvicinati degli astronauti americani è la schedatura, effettuata il 29 gennaio 1971 dal Centro spaziale Goddard, di tutti gli oggetti in orbita terrestre, di cui tre rimasero di natura ignota. Non si può escludere che, in fase di preparazione della missione Apollo 14, la NASA tenesse quindi in conto anche la possibilità di incontri ravvicinati nello spazio. Nel 1994 la veridicità di questi episodi è stata ribadita dall'autorevole documentarista svizzero Luc Buergin, già redattore dell'ormai scomparsa rivista ufologica "Sign", nel libro Mondblitze (Lampo di luna). Buergin, autore di diverse interviste ad importanti scienziati vicini alla NASA, ha dichiarato: "Ho saputo che la sonda Lunar Orbiter 5 ha registrato strane tracce di veicoli sul suolo lunare già nel 1967, e impronte simili furono viste dall'astronauta Harrison Schmitt, dell'Apollo 17, nel dicembre del 1972".

 

STRUTTURE ARTIFICIALI SULLA LUNA?


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Secondo il geologo NASA Farouk El Baz in alcune delle quasi centocinquantamila fotografie lunari raccolte dalla NASA fra il 1960 ed il 1980 sarebbe possibile scorgere, "guglie e pinnacoli molto più alti di qualsiasi edificio terrestre. Può darsi che abbiamo sott'occhio i prodotti tecnologici di visitatori extraterrestri e non riusciamo a riconoscerli".

Quest'idea fu condivisa, negli anni Cinquanta, anche dall'astronomo ed ufologo americano Morris Jessup, convinto che qualcuno ci avesse preceduto sulla Luna millenni fa, e che sul satellite erano presenti antichissimi manufatti alieni.

La storia delle strutture lunari artificiali era iniziata con le segnalazioni degli astronomi inglesi Patrik Moore e Percy Wilkins (che nel 1954 fu anche testimone di un avvistamento UFO). Winkins, grande conoscitore e studioso della superficie lunare, nonché direttore della British Astronomical Association, ebbe modo di osservare diversi fenomeni insoliti sulla superficie della Luna, molti dei quali prima del 1947, quando ancora non si parlava di UFO.

Ad essi Wilkins dedicò un intero capitolo di Guida alla Luna (titolo originale Our Moon, 1958). Il 12 agosto del 1944, Wilkins osservò una macchia rotonda luminosa al centro del cratere Plato. Tre punti luminosi brillanti come stelle furono visti da Patrick Moore il 19 ottobre 1945 sulla parete oscura di Darwin, e ancora il 3 agosto 1944, Wilkins osservò l'interno del grande cratere circolare di Schickard punteggiato di misteriose macchie bianche, scomparse la sera seguente.

Fenomeni ancora più appariscenti furono poi osservati da Wilkins su Copernicus, dove un bagliore durato diverse ore illuminò tutti i rilievi molto prima del sorgere del sole (1939). E nel cratere Aristarchus, dove bagliori e luci furono visti anche nell'imminenza dello sbarco degli astronauti americani dell'Apollo 11. Wilkins affermò di aver notato non solo fenomeni luminosi temporanei, ma anche evidenti modificazioni permanenti della superficie: delle cupole, o "bombette", che prima non c'erano; la maggior parte di queste presenta una singolare buca proprio sulla sommità. Nel 1953 Wilkins e Moore ne avrebbero scoperte quasi cento nei crateri Cepheus, Picard, Reinhold, e in Theaetetus.

Le zone occupate da questi crateri erano state osservate e disegnate con accuratezza negli anni precedenti e tali "bombette" non erano mai state viste prima. Lo stesso discorso vale per numerose "fenditure" scoperte sempre nel 1953. Un'ultima straordinaria anomalia sulla superficie lunare è stata rilevata nel Mare Crisium, una delle zone più esaminate del satellite.

Si tratta di un colossale "ponte" di una sola arcata, che unisce i due promontori di Olivium e Lavecnium. John O'Neill, il redattore scientifico del "New York Herald Tribune", osservando questa zona il 9 luglio del 1953 si rese conto che i due promotori
erano collegati da questo incredibile arco di roccia, lungo 19 chilometri. Secondo O'Neil la struttura era dritta come un fuso e proiettava una lunga striscia d'ombra. La scoperta trovò in seguito una spiegazione naturale: l'immagine sarebbe un gioco di luce prodotto dalla struttura rocciosa del terreno.

Nel 1976 gli ambienti scientifici venivano messi in subbuglio dall'uscita del libro di uno studioso americano, Ceorge H. Leonard, Qualcun altro è sulla Luna. Pur non disponendo di precise competenze scientifiche, Leonard era arrivato a dichiararsi certo dell'esistenza di vita intelligente sulla Luna, dopo avere osservato centinaia di fotografie raccolte dalla NASA. Secondo Leonard dalle foto visionate "si vedono chiaramente cupole abitative, macchine al lavoro e strutture, che dimostrano l'esistenza di una vita aliena sulla Luna".

Il volume passò sotto silenzio negli ambienti accademici ma riscosse un grande successo di pubblico. Le convinzioni di Leonard si basavano essenzialmente sulla testimonianza di un certo Samuel Wittcomb pseudonimo dietro il quale si sarebbe celato uno scienziato della NASA in possesso di materiali segretissimi e censurati, in seguito allontanato dall'ente spaziale. Il fantomatico informatore avrebbe rivelato a Leonard i retroscena di una colossale truffa attuata dai servizi segreti statunitensi.

La teoria di Leonard era che l'ente spaziale americano sapeva dell'esistenza di una civiltà aliena che aveva colonizzato da tempo il nostro satellite e che non avrebbe permesso lo sbarco degli astronauti. Pertanto in un periodo di grandi ristrettezze economiche, non avrebbe potuto investire milioni di dollari per una missione che non poteva concludersi felicemente.

Tutto sarebbe stata una messinscena per far vedere al mondo la superiorità degli Stati Uniti sull'URSS in fatto di missioni spaziali. Le missioni per la colonizzazione della Luna sarebbero, però, dovute "fallire". Leonard cita il Proget Horizon del 1959 dal "inspiegabilmente" bloccato e quello proposto nientemeno che dal presidente George Bush, nel luglio del 1989, per la costruzione di una base terrestre sulla Luna, in collaborazione con russi, europei e giapponesi.

"Si può frugare molto a lungo negli archivi fotografici della NASA aperti al pubblico e non accorgersi di niente", dichiarava nel 1976 lo scrittore, "ma io ho esaminato personalmente parecchie migliaia di ottime diapositive, notando delle anomalie e trucchi fotografici evidenti. Alcune foto sono state ritoccate, altre censurate perché sollevavano una serie di problemi, in quanto dimostravano che la Luna è occupata da una o più razze tecnologicamente molto progredite". Fra le prove scoperte dallo scrittore americano spiccavano i "superimpianti" già notati da Wilkins.

Citando il suo informatore NASA, Leonard sosteneva che essi erano degli strumenti robotici telecomandati il cui compito era quello di scavare sulla superficie lunare. "Me ne sono convinto anche analizzando attentamente diverse fotografie di una stessa zona. In alcune foto si vedono i servomeccanismi che sollevano della polvere - sosteneva - mentre in altre immagini scattate in altri momenti della giornata non appare nulla, né polvere, nebbia o vapore. In una foto NASA, nota come 72-AH-1109, si vedono diversi servomeccanismi abbandonati ad est del Mare di Smith, vicino al cratere Saenger.

Altri manufatti emergono osservando attentamente le foto 72-AH-839 e 72-AH-834, scattate al cratere King dopo un intervallo di quindici rivoluzioni attorno alla Luna, cioè a due giorni di distanza. Nella prima foto si vede nettamente un grosso getto di vapore uscire da un cratere. Nella foto successiva il getto non c'è più, segno che la macchina che l'ha prodotto si è spostata. Ne sono sicuro in quanto ho scoperto una terza foto, la 72-H-836, in cui si nota una sorta di macchina che sembra uscire dal cratere, quasi che avesse finito il proprio lavoro di scavo.... Ho poi individuato altri servomeccanismi, alcuni dei quali curiosamente a forma di croce greca, nella Valle delle Alpi, nei crepacci di Hyginus e, in gran numero, nel cratere di Copernico.

Alcune di queste croci hanno probabilmente una funzione diversa. Non servono a scavare, ma sono dei veri e propri segnali di posizione. Esse sono difatti visibili anche ad una distanza di duecento chilometri. Un tecnico della NASA mi ha poi confermato che l'ente spaziale americano era convinto che il cratere King meritasse uno studio in profondità; vi erano difatti diverse foto del cratere, prese in giorni diversi e in diverse condizioni di luce, che a volte mostravano dei manufatti e a volte no".
Un altro superimpianto sarebbe stato individuato dall'astronauta Shepard della missione Apollo 14, durante la circumnavigazione della Luna, nel 1971.

In una registrazione fuoriuscita dagli archivi NASA, Shepard, riferendosi all'avvistamento di un impianto in movimento, così si sarebbe rivolto ai colleghi Mitchell e Roosa: "Guarda laggiù. A Houston non ci crederanno.

Guardate quelle tracce che scendono nel cratere". Roosa avrebbe risposto: "Come si fa a non vedere una cosa del genere? Obiettivi, non traditeci proprio ora!".
Uno dei primi superimpianti, presumibilmente inattivo e vecchio di millenni, sarebbe stato messo a nudo da un terremoto lunare nell'area di Bullialdus-Lubinicky. Osservazioni astronomiche risalenti agli anni Settanta avevano individuato, nella zona incriminata - un'immensa pianura circondata da pareti incombenti ove spicca un cratere di trentadue chilometri - i resti di uno strano meccanismo dentato. "Sulla Luna - dichiarava Leonard - ci sono impianti di trivellazione di diversi chilometri di lunghezza, capaci di demolire l'orlo di un cratere e di spianare e livellare dieci acri di terreno. In una foto scattata dall'astronomo giapponese Matsui si vede una sorta di enorme cannone che emette una specie di filamento.

Il cannone era collocato sull'orlo di un cratere curiosamente quadrato". Una struttura cupolare veniva invece fotografata, sullo sfondo lunare, dalla missione Apollo 16 nell'aprile del 1972, durante una ricognizione degli astronauti Young, Duke e Mattingly nella Regione di Cartesio.

Altre venti cupole comparivano in fondo al cratere Tycho; si stimò avessero un diametro di circa quattrocento metri; altre ancora erano state fotografate dalla sonda americana Ranger VII, il 31 luglio 1964, a trecentocinquanta chilometri dal cratere di Bullialdus; secondo Leonard la sonda americana era stata inviata intenzionalmente in quella zona, proprio per spiare le strutture aliene.

Le foto ricavate, prese da altezze variabili, sarebbero state in seguito occultate in gran parte; alla stampa vennero fornite soltanto delle copie sgranate e ritoccate, di pessima qualità. Negli originali si sarebbe intravisto, secondo il suo informatore Samuel Wittcomb, addirittura l'ingresso ad una città sotterranea. L'esistenza di una copertura di informazioni a questo riguardo venne denunciata anche dallo scienziato Ivan Sanderson, che ammise pubblicamente che "le sonde russe e americane avevano addirittura fotografato due di queste costruzioni a distanza assai ravvicinata".

Era possibile che queste anomalie rappresentassero i resti del passaggio di un'antica civiltà? Lo stesso Leonard non lo escludeva, ed anzi sottolineava l'esistenza di certe strutture apparentemente abbandonate ai quattro angoli del satellite: una, conica, presente in un cratere di Bullialdus (foto NASA 67-H-327) e certi misteriosi geroglifici il cui disconoscimento portò ad una vibrata protesta, il 20 ottobre del 1973, da parte della Lega dei Giovani Astronomi di Rockville, Maryland.

Questo gruppo di studenti astrofili scrisse risolutamente alla NASA chiedendo delucidazioni sulla presenza di curiose incisioni trovate nel cratere di Tycho. "Spiccava - scrisse Leonard - un geroglifico, che in particolare poteva ricordare la scritta PAF, inciso su una collina ottagonale e non lontano da una sorta di tunnel circolare, simile ad una vite gigantesca, e da certe grosse strutture poligonali, apparentemente abbandonate. Sempre nella stessa zona venivano evidenziate, quelle che ribattezzai linee di sutura, delle sagome rettangolari che sembravano ricucire il terreno.

Altre lettere di notevoli dimensioni e simili a delle A, X, E, F e P spuntavano un po' ovunque, ma soprattutto nei crateri di Platone e Gassendi e nel fondo di Copernico, sulla faccia di una struttura piramidale che poteva ricordare la sagoma di un tempio antico.

In un'altra foto, la 69-H-8, scattata dalla missione Apollo 8, si notava una scalinata all'interno di un cratere; una sorta di diga nella foto 69-H-737 e le cupole di una città, denominata la città d'alabastro scintillante, in 71-H-1300 e 1765".

Altre ipotesi più o meno fantastiche sono state formulate da diversi studiosi, da Erich von Daniken e dall'ex naturalista della NASA Richard Hoagland . Secondo questi ricercatori la Luna potrebbe essere stata, secoli addietro, un punto di sbarco di "antichi astronauti".

Hoagland, convinto che buona parte delle fotografie rilasciate dall'ente spaziale americano siano state ritoccate, ha compiuto una ricerca personale visionando materiale fotografico proveniente da diversi centri astronomici. Da uno di questi, il Lick Observatory di Monte Hamilton in California, ha ottenuto una nitida istantanea su cui spicca, nel cratere Ukert di Sinus Medii, una rovina tetraedrica, chiaramente artificiale, assai simile a quelle che lo studioso afferma di avere individuato anche su Marte.

Altre strutture anomale sarebbero, secondo Hoagland, una guglia chiamata "Shard" e quanto resta di una sagoma di castello, apparentemente costruiti con un materiale vetroso.
Gli anni Novanta sono stati all'insegna delle rivelazioni, volute o fuoriuscite circa gli incontri ravvicinati nello spazio. Donna Tietze, un ex tecnico fotografico presso il Johnson Space Flight Center della NASA, a Houston, nel maggio 1995 ha dichiarato che l'ente spaziale americano commissionava lavori di trucco e manipolazione fotografica per far sparire gli UFO dalle foto degli astronauti, scattate durante le missioni Gemini e Apollo.

Lo scopo era di renderle adatte per la pubblicazione sui giornali. In effetti molte foto "lunari" sembrano essere truccate, come esposto nel libro NASA Mooned America di René (pseudonimo dell'autore). In quello stesso anno diversi tecnici, da Houston mentre seguivano sullo schermo le fasi della missione Shuttle videro comparire degli strani globi bianchi che procedevano a zig-zag attorno all'astronave terrestre, per poi allontanarsi rapidissimi in picchiata verso la Terra.

Il filmato di quell'incredibile intercettazione nello spazio è stato in seguito acquisito e trasmesso in America dalla Fox TV, che ne è entrata in possesso grazie ad alcuni tecnici NASA i quali, non essendo militari, non hanno il vincolo del silenzio. Ma già il 14 marzo 1989 il Centro Spaziale NASA di Goddard veniva allertato da una comunicazione dallo Shuttle Discovery, che diceva: "Houston, abbiamo un problema. Abbiamo un incendio (fire)".

E, sette minuti dopo: "Noi, ahh... abbiamo ancora l'astronave aliena sotto osservazione". Quest'incredibile comunicazione, intercettata da un radioamatore dell'Amateur Radio Club di Greenbelt nel Maryland, sarebbe avvenuta tra il Centro di Houston e l'astronauta John Blaha, il quale aveva presumibilmente dimenticato di fare uso di certe procedure interne NASA e aveva tranquillamente usato il termine “astronave aliena”, invece del nome in “fire”. Inutile dire che le autorità hanno negato ogni cosa, liquidando la registrazione del dialogo come la burla di un radioamatore.

Tutti questi episodi confermano una volta di più che la NASA, riccamente sovvenzionata dal Pentagono per le ricerche belliche svolte a bordo dello Shuttle, è pienamente coinvolta nel coverup. Ciò spiega anche il silenzio di molti astronauti che in privato, hanno più volte dichiarato di essere stati testimoni di avvistamenti, come ha potuto verificare il romanziere Sidney Sheldon. Sheldon nel 1991, volendosi documentare per la stesura di un libro di fantascienza, The Doomsday Conspiracy, ha intervistato molti astronauti, scoprendo che alcuni fra loro avevano effettivamente incontrato gli UFO. Tra gli altri, il colonnello Gordon Cooper che gli confermò di essere stato personalmente testimone di parecchi voli di UFO durante i propri viaggi nello spazio, e che altri astronauti avevano avuto esperienze simili ma preferivano non parlarne. Il riserbo di queste persone va ben oltre la prudenza scientifica o la paura del discredito, ed è imposto per ragioni di sicurezza.

 

BATTAGLIA NELLO SPAZIO?


Nel 1995 il ricercatore americano Richard Hoagland tecnico NASA e fondatore del gruppo Mars Mission, un pool di studiosi che cerca da tempo di combattere il cover up rendendo noti tutti quei fatti che l'ente spaziale americano cerca di occultare, come ad esempio la presenza della famosa "sfinge" sul suolo di Marte, divulgò un filmato che fece molto discutere e che potrebbe gettare ombre inquietanti sui reali scopi di certe missioni spaziali americane.


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Il filmato sarebbe stato ripreso dallo Space Shuttle Discovery il 15 settembre 1991. In quel momento la navetta era in orbita attorno alla Terra ad una quota di 570 km e stava passando sulla verticale della città di Perth (Australia) ad una velocità di quasi 28 mila km/h. La curvatura del pianeta è ben visibile nel filmato, così come la linea chiara che separa la zona della Terra illuminata dal Sole da quella ancora immersa nell'oscurità. Improvvisamente compare un oggetto che si sposta verso la parte sinistra dell'inquadratura ed entra nell'atmosfera terrestre. Subito dopo si notano un lampo di luce ed una scia luminosa che sembra dirigersi verso l'oggetto, il quale cambia immediatamente la propria traiettoria, compiendo una virata ad angolo acuto, e torna nello spazio esterno a grande velocità.

Il filmato venne trasmesso da molti canali televisivi (anche in Italia) suscitando un certo scalpore. L'impressione che si ricava osservandolo è quella di assistere ad una vera e propria battaglia spaziale fra un ordigno di origine aliena e un'arma terrestre di difesa situata in orbita attorno al nostro pianeta. Questa è la conclusione a cui è giunto il gruppo di studio di Hoagland dopo aver analizzato scrupolosamente il filmato.


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È da rilevare l'anomalia dell'oggetto inquadrato: la NASA afferma che si trattava di un rottame staccatosi dallo Shuttle accompagnato da pezzi di ghiaccio formatisi nell'atmosfera.

Tuttavia quest'ipotesi è smentita dalla traiettoria e, soprattutto, dal velocissimo movimento dell'oggetto. Inoltre è stato fatto notare che il ghiaccio e i rottami avrebbero riflesso la luce solare, mentre l'oggetto in questione sembrerebbe brillare di luce propria. Le dimensioni di quest'ultimo, poi, sarebbero notevoli, addirittura superiori a quelle dello Shuttle.

È da escludere anche l'ipotesi di bolidi o asteroidi, infatti, una meteora o un asteroide non possono fuoriuscire dall'atmosfera terrestre sfuggendo alla forza di attrazione del pianeta. È semmai possibile che rimbalzino contro l'atmosfera, ma in tal caso ciò non avviene con un angolo di incidenza negativo rispetto alla loro traiettoria originale.

Le manovre pertanto effettuate dall'oggetto del filmato presuppongono un comportamento di tipo intelligente. La velocità dell'UFO inquadrato dalla telecamera di bordo dello Shuttle è stata calcolata nell'ordine degli 87 mila km/h mentre in seguito al cambiamento di rotta esso accelera ad oltre 300 mila km/h, subendo un'accelerazione di gravità superiore di 14 mila volte a quella terrestre. Tale possibilità è inconcepibile per qualunque ordigno conosciuto, tanto da far pensare a quella che Hogland definisce una tecnologia "iperdimensionale".

Per quanto riguarda il flash scaturito dallo Shuttle la NASA ha sostenuto trattarsi di un lampo causato dall'accensione dei razzi della navicella. L'accensione avrebbe però dovuto causare anche uno spostamento orbitale della navetta e di conseguenza anche delle stelle sullo sfondo, mentre nel filmato ciò non avviene. Secondo Hoagland, in realtà, il lampo di luce e la scia luminosa diretta verso l'oggetto sarebbero la conseguenza della messa in funzione di una sorta di cannone al plasma costruito dalla tecnologia militare statunitense. Questo cannone sarebbe stato posto su una piattaforma in orbita attorno al nostro pianeta nell'ambito di un progetto di difesa contro invasioni aliene. Il filmato evidenzierebbe, quindi, un vero e proprio scenario di guerra fra gli USA ed una razza extraterrestre.
Questo filmato - ha dichiarato Hogland - è stato trasmesso in diretta dallo Shuttle nel corso di un programma di meteorologia. Al momento, alla NASA nessuno si era reso conto immediatamente della sua importanza, anche perché non si poteva prevedere quanto sarebbe accaduto". Va aggiunto poi che, dopo questa svista, le trasmissioni Shuttle sono state criptate ed ora non è più possibile vedere in diretta quanto viene ripreso nello spazio. Hogland ritiene che in seno alla NASA vi sia una lotta di potere fra chi vuole che si sappia degli UFO e chi intende mantenere il segreto a tutti i costi.

La divulgazione televisiva di questo filmato sarebbe stata orchestrata da qualcuno nelle alte sfere. Questi concetti sono stati ripresi da Brian O' Leary, ex astronauta, astronomo e professore di fisica all'Università di Princeton, il quale ha dichiarato, che in base alla sua esperienza e ricerca, di essere in grado di affermare che da cinquant'anni le informazioni sugli UFO è probabilmente orchestrata da un gruppo d'élite di uomini CIA, NSA, DIA e similari. La NASA, come ente spaziale legato con un cordone ombelicale al sistema militare, agirebbe in base a precise direttive provenienti dall'alto.

Scie chimiche

SCIE CHIMICHE


Un considerevole numero di persone, in costante aumento negli ultimi anni, osserva allarmata
nei nostri cieli un’anomala attività, spesso di proporzioni tali da risultare incredibile
come un evento simile passi inosservato ai più: decine di velivoli che percorrono il
nostro spazio aereo rilasciando dense scie persistenti le quali, nel giro di alcune ore, si allargano
sino a formare una velatura omogenea che riduce la visibilità e il normale passaggio della luce
solare. La grande maggioranza degli individui interpreta erroneamente questo fenomeno come
semplici scie di condensazione rilasciate dal normale traffico aereo, ma le rotte seguite da molti di
questi aerei non seguono affatto le regolari aerovie, ed è palese la modificazione indotta sul clima
dal loro costante passaggio. Se a questo aggiungiamo numerosi casi di malesseri registrati presso
la popolazione direttamente interessata dal manifestarsi del fenomeno, è perfettamente comprensibile
che l’attenzione di alcuni cittadini si sia rivolta alle anomale attività aeree che si svolgono
nei cieli sopra di loro.
In tutto il mondo questo fenomeno è stato denominato “chemtrails”, ovvero “scie chimiche”.
Esiste ormai una vastissima letteratura sull’argomento, alla quale mi sono in parte ispirato per realizzare
questo piccolo compendio, corredato di immagini per spiegare nei termini più chiari e succinti
quanto è necessario sapere su quello che sta succedendo ormai da alcuni anni, illustrare le ipotesi
più accreditate dalle evidenze e mettere in guardia dalle possibili conseguenze di queste operazioni.
È auspicabile che autorità e mezzi di informazione ne prendano coscienza e provvedano a
mettere in atto le misure di loro specifica competenza.


LA DIFFERENZA TRA SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE

Le normali scie di condensazione non sono un fenomeno nuovo: hanno iniziato a manifestarsi
negli anni ‘40, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando gli aerei cominciarono
a volare a quote elevate. Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA
o l’FAA, una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell’atmosfera
dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto
con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua. Di norma
queste scie si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature dai -
40°C in giù e umidità relative non inferiori al 70%, e si dissipano mediamente
in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto.
Le cosiddette scie chimiche, al contrario, sono spesse e persistenti, al punto di
poter arrivare ad attraversare l’intera volta del cielo e produrre una vera e propria copertura nuvolosa artificiale.
Spesso vengono prodotte a quote inferiori ai canonici 8.000 metri da numerosi aerei non meglio identificati, in genere
bianchi, i quali volano seguendo rotte non attinenti alle normali aerovie e con
schemi geometrici che creano in cielo griglie, incroci e altre bizzarre figure che
in seguito, mescolate dai venti in quota, nel giro di qualche ora trasformano un cielo azzurro in una massa lattiginosa. La formazione di questa nuvolosità è assolutamente innaturale: affinché possano
formarsi dei corpi nuvolosi nell’atmosfera, è necessaria un’adeguata percentuale di umidità relativa nonché la presenza
dei cosiddetti nuclei di condensazione, ovvero delle particelle attorno alle quali
possa aggregarsi l’acqua sotto forma di goccioline. È un fatto ormai assodato che nella maggioranza dei casi queste scie
diffondono del sottilissimo particolato nell’atmosfera, in particolare sali di bario
(le cui caratteristiche igroscopiche tendono
a fargli attirare l’umidità presente nell’aria) e solfato di alluminio. In USA è stata riscontrata
la presenza anche di calcio, magnesio, titanio e altri composti.


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LE SCIE CHIMICHE IN ITALIA

Sebbene sia ragionevole presumere che le sperimentazioni
siano cominciate ben prima, queste operazioni
sono iniziate su vasta scala presumibilmente a partire
dal 1996 negli Stati Uniti e in seguito in Canada, per poi
allargarsi a numerosi altri paesi, perlopiù in ambito NATO,
ma non solo. Esistono infatti da tempo numerose segnalazioni
provenienti da Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda,
Svezia, Croazia, Australia, Nuova Zelanda, Messico, Haiti,
alle quali si stanno recentemente aggiungendo nuove nazioni.
In Italia le prime testimonianze consistenti del fenomeno
risalgono alla primavera del 1999, e da allora in avanti è stato
un crescendo inarrestabile, con centinaia di segnalazioni virtualmente
da ogni zona del nostro paese. Di particolare rilievo
l’intensa attività durante la primavera e l’estate del 2003,
la quale ha con ogni probabilità prodotto o contribuito alla
grande siccità di quell’anno.
Comunque sia, l’attività di questi aeromobili è incessante: di
giorno come di notte, attraversano i nostri cieli creando o
mantenendo una costante velatura nuvolosa e una innaturale
foschia che riducono le belle giornate dal cielo azzurro ad un
evento sempre più raro, confinato a quelle particolarmente
ventose. Questo fenomeno, del quale comincia a interessarsi
un numero di cittadini in continuo aumento, è una realtà assai
ben documentata, al punto da aver sollecitato ben due interrogazioni
parlamentari, alle quali peraltro a tutt’oggi non è
stata ancora data risposta.
Le implicazioni per la salute pubblica, dovute alla diffusione
di questi minuscoli particolati nell’atmosfera, risultano particolarmente
preoccupanti, dato che con ogni probabilità sono
fra i maggiori responsabili degli allarmanti livelli di polveri
sottili che affliggono il nostro territorio. Le autorità dovrebbero
effettuare delle analisi di laboratorio su queste polveri
sottili per verificare e confermare la presenza di composti a
base di alluminio, di bario e di altre sostanze anomale e ancor
più pericolose.
Esistono precisi resoconti in base ai quali un rilevamento
ambientale effettuato in una provincia italiana nel 2002 ha
riscontrato in tutto il territorio la presenza di anomali, elevati
quantitativi di alluminio, la cui origine non è possibile spiegare
in modo convenzionale. I dati di questo rilevamento presentano
considerevoli aumenti di questo composto rispetto a
quelli del precedente, effettuato sei anni prima, nel 1996. Se
consideriamo che il fenomeno delle scie chimiche è presumibilmente
comparso in Italia a partire dal 1999, è ragionevole
ritenere che vi sia un collegamento tra questi due eventi.

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CHEMTRAILS: UN PROBLEMA GLOBALE

Come abbiamo visto, numerosi paesi sono direttamente
coinvolti da questo fenomeno, ma dato che in
svariate occasioni si è potuto rilevare tramite immagini
satellitari che numerosi velivoli erano impegnati in questa
attività lungo spazi aerei internazionali (ad esempio
sopra l’Atlantico), generalmente in concomitanza con l’arrivo
di grosse perturbazioni o di fronti freddi, almeno per
quanto riguarda gli effetti climatici possiamo dire che in
qualche misura queste operazioni influiscono sul clima di
buona parte del pianeta. Considerando le massicce risorse
impiegate per porle in atto, è ragionevole presumere che
tutto questo travalichi la sovranità delle singole nazioni e
debba comportare una forma di riconoscimento da parte dei
vari governi, quando non addirittura la piena collaborazione.
Intanto gli effetti sul clima, a livello globale, iniziano a
manifestarsi in vari modi: i paesi direttamente interessati
dal fenomeno stanno attraversando periodi di siccità sempre
più estesi e preoccupanti, mentre emerge un tentativo da
parte di studi prodotti da enti presumibilmente autorevoli,
come NASA, AEREA, ICAO, NOAA e svariati altri, nel
creare un nesso tra le emissioni degli aerei (scie di condensazione),
l’aumento del traffico aereo negli ultimi vent’anni
e quello della nuvolosità alle alte quote, la quale avrebbe
contribuito a quel fenomeno che una nuova teoria climatica,
ultimamente in voga, definisce “oscuramento globale”. Di
fatto, queste dichiarazioni non fanno altro che confermare
come queste nuvole a strato sempre più comuni alle alte
quote comportino l’immissione di grandi quantitativi di particolato
nell’atmosfera la quale, essendo generalmente
secca ad altitudini elevate (intorno al 5% di umidità relativa
a 10.000-12.000 metri), non è certo l’ambiente ideale per la
formazione di nubi, anche se naturalmente in determinate
condizioni questo è possibile e addirittura probabile. Per
questo motivo, è necessario che il particolato immesso nell’atmosfera
per costituire i nuclei di condensazione sia di
natura igroscopica.
Le conseguenze sui modelli climatici sono particolarmente
allarmanti. Le tipiche nuvole cumuliformi, cariche di umidità,
sono sempre più rare e spesso vengono letteralmente dissolte
sul nascere dall’attività di questi aerei, alterando irrimediabilmente
i livelli di piovosità complessiva con gravi ripercussioni
sulle risorse idriche, e saturando l’ambiente di particolati
metallici estremamente dannosi per l’ambiente, le coltivazioni
e la salute umana.

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IL MISTERO DEGLI AEREI IMPIEGATI

Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano
invariabilmente la presenza di grossi velivoli
bianchi senza contrassegni, identificati
perlopiù come tanker militari del tipo KC-135 e KC-
10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757,
etc.). Le iniziali spiegazioni delle autorità furono che
probabilmente il fenomeno osservato concerneva la
manovra di scarico del carburante da parte di questi
velivoli, ma per svariate ragioni le cose non potevano
assolutamente stare in questi termini. Sia quel che sia,
i testimoni da terra hanno potuto osservare e fotografare
gli aerei impiegati in queste operazioni, mentre
rilasciavano scie spesse e persistenti visibilmente
emesse lungo l’intero bordo di uscita delle semiali,
elemento indicante la presenza di ugelli o di altri meccanismi
di emissione. Si presume che vengano adoperate
diverse varietà di aerosol e modalità di diffusione
a seconda degli scopi della “missione”. Quanto sopra
è suggerito dal fatto che, malgrado questo genere di
operazioni vengano condotte principalmente da velivoli
militari, di recente sono stati osservati e fotografati
anche aerei apparentemente di linea.
La foto centrale di questa pagina mostra la sonda del
carburante di un tanker militare adibito al rifornimento
in volo di caccia e bombardieri, modificata rimuovendo
il classico “canestro” e sostituendolo con un dispositivo
che sembra proprio uno spruzzatore di qualche tipo.
Unita alle evidenze sopra citate, costituisce una prova
schiacciante del fatto che i nostri cieli sono percorsi da
numerosi velivoli appositamente adibiti al rilascio nell’ambiente
di composti chimici la cui natura è ufficialmente
sconosciuta.
Le implicazioni economiche e politiche di queste attività,
poi, sono sconcertanti: chi può permettersi di
finanziare una consistente flotta di velivoli e mantenerla
in attività con relativi piloti, tecnici, installazioni
logistiche per il rifornimento, la pianificazione e la
manutenzione, etc.? E di quale livello di conoscenza
dispongono governi e autorità di quei numerosi paesi
il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da
questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo?
Per quale motivo la cittadinanza viene tenuta all’oscuro
o, peggio, depistata e disinformata su questioni di
tale rilevanza?
A qualche livello, con tutta probabilità militare, le
autorità sono senz’altro a conoscenza di quanto sta
accadendo, ma per qualche motivo i cittadini non ne
vengono informati. Tuttavia, i tempi sono maturi per
un aperto dibattito pubblico su questo delicato argomento
e sulle sue implicazioni, le cui conseguenze
riguardano tutti noi.

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CONCLUSIONI E PROSPETTIVE

Una questione assai discussa dai ricercatori è
quale sia il motivo retrostante a queste operazioni
su vasta scala. Secondo i più accreditati
fra loro, il fenomeno sarebbe legato a svariati
aspetti, il primo fra i quali è la modificazione e il controllo
ambientale, ma anche operazioni biologiche
(non dimentichiamo che in numerosi casi documentati,
molti dei quali avvenuti in Italia, è stata riscontrata
la ricaduta di anomali filamenti, risultati poi essere
delle microfibre di origine sconosciuta; in altri
casi, relativi agli USA, è stato reperito persino del
materiale biologico sotto forma di gel), applicazioni
elettromagnetiche e militari; in definitiva, si potrebbero
riassumere in quello che costituirebbe il loro
coronamento, ovvero la modificazione e il controllo
a livello planetario. È ormai assodata la connessione
tra le scie chimiche e il progetto HAARP in Alaska
(un sistema d’arma elettromagnetico dissimulato
sotto la guisa di studi ad alta frequenza sugli alti strati
dell’atmosfera, basato sugli studi di Nikola Tesla e
costituito originariamente da una schiera di 48 antenne
che man mano sono diventate 132, cui entro la
fine dell’anno se ne aggiungeranno altre per un totale
di 516, con potenze che si dice siano dell’ordine di
3,5 gigawatt ma, pare, destinate ad aumentare di
molto), così come si sa che per il funzionamento ottimale
di questo dispositivo è essenziale la diffusione
di bario nell’atmosfera, dato che questo elemento ne
aumenta considerevolmente la conducibilità elettrica.
HAARP è potenzialmente in grado di assolvere vari
scopi, dalla manipolazione del clima all’oscuramento
dei radar, dalle comunicazioni militari sino ad altre
applicazioni decisamente più esotiche ed inquietanti.
La modificazione del clima sembra essere uno degli
intenti principali di questo sistema, a giudicare da un
documento del 1996 redatto dall’USAF e intitolato
“Possedere il clima nel 2025” che dichiara con estrema
chiarezza l’obiettivo delle forze armate statunitensi
di arrivare a controllarlo e gestirlo completamente
entro tale data, onde acquisire enormi vantaggi
militari e strategici.
Gli effetti di queste sperimentazioni di natura elettromagnetica
nell’atmosfera sono già stati osservati in
numerose parti del mondo (come documentano alcune
immagini nella pagina seguente), sollevando critiche e
denuncie da parte di molti individui preoccupati da
questo genere di iniziative, e dai potenziali rischi per
la salute pubblica e per l’ambiente.


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La pista di Nazca

LA PISTA DI NAZCA
 
 
 
l cielo è terso, quasi metallico nella sua purezza azzurra. Le precipitazioni sugli altipiani sfiorano lo zero, e le nubi appaiono raramente.
Rette apparentemente infinite solcano il terreno come incisioni sacre, o come graffi lasciati da enormi artigli. L’aria è secca e l’altitudine rende pesante il respirare per chi non è del luogo. Il sole, alto nel cielo, brucia la pelle, ma basta rifugiarsi in una zona ombreggiata e fa freddo d’improvviso.
Quasi un paesaggio lunare o marziano, quello di Nazca, in Perù. Solo la Terra ed il Cielo.
Enormi, infiniti, immanenti, spietati. Come le sue temperature. In questo scenario da “altro mondo”, appaiono delle linee di proporzioni ciclopiche.
Secondo gli studiosi non sono state arate con l’ausilio di animali, ma scavate a mano e rimaste intatte nei secoli grazie alle straordinarie caratteristiche climatiche del luogo. Le figure incise, se si escludono complesse immagini geometriche, rappresentano quasi sempre animali, di tutti i generi e grandezze.

 
 
Un ragno, uccelli di diverso tipo, una scimmia, un serpente, una balena, un lama, una lucertola, un fiore e un uomo. Alcuni sono davvero enormi: la lucertola per esempio misura 180 metri di lunghezza, mentre quella di alcuni volatili supera i 270 metri!
Gli archeologi collocano la data di creazione delle misteriose linee peruviane tra il 500 a.C. e il 500 d.C. e, in mancanza di una spiegazione plausibile, affermano che questi graffiti furono incisi per motivi rituali o religiosi. Quello che a tutt’oggi non si è riusciti a capire - o tantomeno a spiegare - è perché gli indios Nazca avrebbero svolto un lavoro così titanico quando l’unica maniera per godersi appieno i disegni è guardarli dall’alto, cosa che non potevano certo fare.
Convinto di questa teoria, l’americano Bill Spohrer ha provato a costruire una mongolfiera rudimentale sfruttando unicamente i materiali che i Nazca dovevano avere a disposizione, per verificare la possibilità che gli indios sapessero costruire dei velivoli ad aria. Naturalmente, dopo un breve tratto, l’aerostato Condor 1 precipitò malamente a terra, scaraventando fuoribordo i suoi due esperti piloti.
 
 
INTERROGATIVI SENZA RISPOSTA
 
 
 Allora, a cosa servivano le piste di Nazca. Cosa avrebbe mosso gli indios alla loro realizzazione, se si potevano osservare solo dall’alto? Alcuni studiosi, come la ricercatrice tedesca Maria Reiche - scomparsa recentemente - sono convinti che i complessi e accurati disegni che appaiono nell’altopiano siano in realtà simboli astronomici, tramite i quali si potevano prevedere le future posizioni dei corpi celesti come Sole, Luna e stelle e determinare così le stagioni più consone alla semina o al raccolto. Ma anche questa teoria, che in parte potrebbe essere corretta, non risolve certi enigmi.
Il primo: come hanno fatto indios primitivi - privi di strumenti in ferro - a incidere manualmente il terreno per diversi chilometri e con una tecnica tale da garantire la sopravvivenza dei loro graffiti per duemila anni?
Il secondo: come è possibile che tali linee siano talmente dritte da presentare una deviazione dall’asse di appena due metri per chilometro?
Il terzo: perché creare figure effigianti animali di dimensioni talmente gigantesche da essere pressocché inutili come punti di riferimento o per calcoli di qualsiasi tipo, a meno di non guardarli dal cielo? Se si tratta di un osservatorio astronomico, perché le linee sono così lunghe - una raggiunge i 65 chilometri - se per ottenere dei dati stagionali precisi ad altri popoli antichi sono bastati pochi metri quadrati di spazio?
Il quarto: come è possibile che gli indios fossero in possesso di conoscenze zoolomorfe tali da rappresentare perfettamente alcuni animali, come un ragno del genere Ricinulei, uno degli aracnidi più rari al mondo, che alberga solo nella foresta amazzonica, illustrandone in maniera corretta persino l’organo genitale, visibile solo al microscopio?
 
 
LA VENUTA DEI VIRACOCHAS
 
 
Dal mondo dell’infinitamente grande a quello dell’incredibilmente piccolo, l’operato degli Indios Nazca continua a far riflettere. Una leggenda del luogo vuole che i Nazca costruissero le linee in onore dei Viracochas, misteriosi esseri giunti da un altro paese lontano e vissuti prima degli Incas. Stando alle tradizioni locali, i Viracochas erano dèi venuti da un altro mondo. Ma come erano giunti fin qui? Le leggende, scarse e lacunose, non contribuiscono a fornire nuovi dati sull’intera vicenda. Può essere che questi Viracochas possedessero una tecnologia superiore, tramite la quale non solo sarebbe stato loro possibile giungere fino alla Terra e tracciare dall’alto le linee? Una teoria interessante sarebbe la seguente: i Viracochas intervennero direttamente, secoli orsono, nell’evoluzione degli indios Nazca, istruendoli nella semina, nei riti civili e religiosi. Al momento di ripartire, gli “dèi” forse decisero di lasciare ai Nazca, per così dire, il loro indirizzo stellare, o forse indicazioni utili per la navigazione spaziale. Il giorno in cui l’uomo si fosse evoluto tanto da poter costruire aerei o astronavi, avrebbe visto i disegni dall’alto e ne avrebbe compreso il significato, esplorando lo spazio con più sicurezza, ricambiando così la visita agli amici Viracochas. A tale scopo sarebbe stato impiegato uno strumento, un dispositivo aereo, forse una sorta di laser, con cui il terreno venne marcatamente inciso. L’ipotesi laser spiegherebbe la presenza, ai margini di numerose linee, di alcune zone bruciate, che gli esperti definiscono “fosse di combustione”, dove le rocce appaiono annerite. Sicuramente, con il tempo, una grande quantità di polvere si sarà depositata all’interno delle linee e non è escluso che i Nazca, pur senza intuire la reale natura dei pittogrammi, li reputassero simboli, a tal punto sacri da istituire il passaggio, di padre in figlio, del compito di tenerle in ordine. Si deve proprio all’abnegazione della matematica tedesca Maria Reiche, che dello studio e della manutenzione delle linee aveva fatto lo scopo della sua vita, al punto di trasferirsi in Perù nel dopoguerra, se delle piste si è stati a lungo in grado di apprezzare lo splendore. Dopo la sua morte, purtroppo, le notizie che giungono dal Perù aggiungono tristezza al mistero: le scarse precipitazioni piovose sull’altipiano, assieme all’azione di forti venti, hanno ricoperto in parte alcune linee. Sembra però che il Ministero dell’Ambiente peruviano si sia attivato a riguardo, temendo di perdere una delle sue migliori attrattive turistiche.
Speriamo che i discendenti degli indios Nazca decidano di seguire le orme dei loro padri e l’esempio della Reiche. Un giorno non lontano potremmo scoprire la giusta chiave di lettura delle linee e la loro decifrazione potrebbe schiudere una nuova via che finora ci è stata preclusa: quella delle Stelle.
 
 
 Mappa di Nazca
 
 

Glossario ufologico

Glossario Ufologico

AAP: “Anomalous aerial phenomena”, (fenomeni aerei anomali) acronimo anglo-sassone equivalente a U.F.O., ma generalmente meno utilizzato.

ABDUCTION: termine internazionale derivante dal latino “abducere” (sottrarre, rapire), indicante i presunti sequestri di umani da parte di entità extra-terrestri. Tra i casi più famosi quello che ha coinvolto i coniugi Hill nel Settembre ’61 ed il boscaiolo Trevis Walton nel Novembre ’75. In Italia è famoso quello del metronotte genovese Pierfortunato Zanfretta avvenuto il 6 Dicembre 1978. In certi casi casi, i soggetti coinvolti riportano alcune conseguenze ( cicatrici sulla pelle, emicranie o perdite di sangue dalle cavità nasali). Varie sono le teorie riguardo gli scopi di questi prelievi “forzati” e numerosi studiosi hanno cercato di formulare probabili ipotesi: tra questi gli americani Bud Hopkins e John Mack (v.).

Abduction 2: Si riferisce a ...

ADAMSKI, GEORGE: Uno dei primi “contattisti”, americano di origini polacche, fondatore dapprima di un circolo esoterico e misticista e poi astrofilo interessato alla ricerca di contatti con “civiltà cosmiche”. Nei primi anni 50 incontra degli esseri a suo dire “venusiani” e divulga le famose foto degli UFO “campaniformi”. Dalle sue testimonianze nasce una sorta di movimento che accomuna numerose persone coinvolte in esperienze simili.

AIRSHIP: Termine anglo-sassone significante “Aeronavi” ed usato dalla stampa statunitense per definire le centinaia di oggetti volanti apparsi nei cieli del Nord-America tra il 1896 ed il 1897. Forse il primo caso divulgato di avvistamenti di “massa”.
ALFA ( O GRIGI): Tipo di razza aliena secondo la classificazione dell’ufologo americano Brad Steiger (v/sez.Razze Aliene).

ALIENO: parola derivante dal latino “alienus”, straniero, non di questa terra, è sinonimo di extra-terrestre.

A.P.R.O. : “Aerial Phenomena Research Organization”, il primo centro di studi ufologici privato fondato dai coniugi americani Lorenzen nel 1952 e sciolto dopo 40 anni in seguito alla morte di entrambi. Notevole è l’archivio di casi raccolti dall’organizzazione, frutto di meticolose indagini effettuate con rigore scientifico.

AQUARIUS (PROJECT): documento governativo di presunta autenticità, pare sia in sostanza un briefing tra l’ ex- presidente USA Carter e componenti del gruppo segreto “Majestic 12” (v.),avvenuto nel Giugno 1977 in cui si rivelava al premier le “verità” riguardo all’ UFO-crash di Roswell e le seguenti interazioni aliene con il pianeta terra.

ARCHEOLOGIA SPAZIALE: (o “paleoastronautica” v.) è lo studio archeologico di misteriosi reperti la cui origine potrebbe essere di natura extra-terrestre.

AREA 51: Complesso militare del Nevada che ricopre una vasta area desertica. Imponenti sono le misure di sicurezza ed altissimo è il livello di segretezza che ricopre la base. Nell’ area vengono sperimentati i più avanzati aeromobili del mondo e molte sono le indiscrezioni riguardo la presenza “aliena” e gli studi su “oggetti volanti” non terrestri ivi custoditi.

ARNOLD, KENNETH: E’ il protagonista del primo avvistamento UFO (dell’era moderna): 24 Giugno 1947 è la data in cui l’uomo d’affari avvista da bordo del suo aereo una formazione di nove “dischi volanti”. E’ quello che ufficialmente viene definito l’inizio dell’ ufologia contemporanea.

ASTRONAVE MADRE: Veicolo spaziale di grandi dimensioni dalle svariate forme (sigariforme, a sfera, discoidale o romboidale) avente lo scopo di fungere da contenitore-piattaforma per lanciare altri veicoli (di minori dimensioni) adibiti a scopi esplorativi o altre attività.

AURORA (PROJECT): Progetto avanzato dell’ U.S.Air Force, iniziato negli anni ottanta, riguardante un velivolo militare ipersonico. Presunti avvistamenti di UFO sono stati talvolta associati a voli sperimentali di questo aeromobile.

BETA (2 o F): Tipo di razza aliena secondo la classificazione dell’ufologo americano Brad Steiger, (v/sez.Razze Aliene).

BLUE BOOK (Project): Trad. “Libro Azzurro” , commissione d’ inchiesta incaricata dall’ Aeronautica USA a studiare il fenomeno UFO. Ha avuto tre denominazioni: nel 1947 “Project Sign”, nel 1949 “Project Grudge” e nel 1952 “Project Blue Book” che costituiva la fase finale. Le considerazioni conclusive della Commissione sono orientate ad unico scopo, quello di confondere le idee e di gettare discredito su tutte le testimonianze. L’epilogo deplorevole, sfociato in un tentativo (poi “smascherato”) di occultamento si ebbe con il successivo “Rapporto Condon”. Nella commissione del “Blue Book, come consulente, lavorò il Prof.Hynek (v.) il quale, assistendo alla politica di “insabbiamento” scelta dalle autorità, dapprima si dissociò e poi diventò uno dei più ferventi sostenitori dell’ “ipotesi extra-terrestre”.

BUFORA (British Ufo Research Association): La principale associazione ufologica del Regno Unito, nata nel 1962.

B.V.M. (Blessed Virgin Mary): Trad.”Beata Vergine Maria” , la casistica riguardante le cosiddette apparizioni “mariane” e che alcuni ricercatori fanno rientrare nel fenomeno degli “incontri ravvicinati del 3° tipo”.

CE3: (Close Encounters of the Third Kind) Sigla internazionale (Sigla Italiana “IR3”) che indica gli incontri ravvicinati del 3° tipo secondo la classificazione del prof.Hynek (v/sez.”Classificazione di Hynek).

CERCHI NEL GRANO: (o “crop circles” – o “agroglifi”) i misteriosi disegni tracciati sui campi coltivati e, talvolta anche sui prati, la cui origine è ancora ignota. In molti casi sono state osservate sfere luminose di piccole dimensioni (30-40cm.) sorvolare la zona dove in seguito sono apparse queste tracce. I scettici dell’ ufologia hanno espresso le ipotesi più bizzarre (ricci in amore, alterazioni del campo magnetico terrestre, ecc.). Al di là dei falsi accertati, una buona percentuale risulta inspiegabile (messaggi cosmici di civiltà in cerca di contatto? Il risultato di esperimenti di matrice terrestre che impiegano una sofisticata tecnologia a micro-onde? O forse entrambi?).

CHUPACABRAS: (trad.spagnolo “Succhiacapre”) Misteriosa creatura apparsa principalmente nelle Americhe del Sud e Centrale. Le testimonianze di avvistamento descrivono un “essere” alto 130-140cm. ca., in taluni casi fino a 2 metri, la cui testa ovale ha due grandi occhi di colore rosso e orecchie a punta. Sul capo e sulla schiena sarebbe provvisto di una cresta, cammina in posizione eretta e ha la capacità di compiere balzi molto alti. La presenza di questo essere è spesso associata alle “mutilazioni animali” (v.) e perfino ad aggressioni contro gli uomini. In questi casi la preda viene scarnificata e totalmente privata del proprio sangue. Alcuni avvistamenti di UFO sono stati segnalati in concomitanza con l’ apparizione della strana creatura.

C.I.S.U. (Centro Italiano Studi Ufologici): Associazione privata italiana nata nel 1985, la cui attività prevede lo studio “scientifico” del fenomeno UFO attraverso un’accurata analisi della casistica raccolta. La divulgazione effettuata dal Centro comprende articoli su riviste nazionali, interventi televisivi e convegni. Le numerose informazioni raccolte e catalogate dal Centro, costituiscono un’ importante data-base per tutti i ricercatori.

CLIPEOLOGIA: Derivante dalla parola latina “Clipeus”, (scudo rotondo) è lo studio di apparizioni UFO nel passato. I “Clipeus Ardentes” erano gli scudi infuocati apparsi sin dall’Epoca Romana, indicanti quei fenomeni celesti le cui caratteristiche sono assimilabili agli odierni “dischi volanti”.

CONDON (Rapporto): Commissione di inchiesta governativa statunitense sugli UFO degli anni ’70, presieduta dal fisico Edward Condon, da cui prende il nome. Tale inchiesta, commissionata dall’U.S.Air Force, diede esito negativo sulla possibile provenienza “extraterrestre” degli oggetti volanti non identificati. Si scoprì poi che la “sentenza finale” era già stata decisa a priori, prima ancora di iniziare lo studio dei casi! E’ stato evidentemente uno dei più eclatanti tentativi di imporre la “congiura del silenzio”(v.).

CONGIURA DEL SILENZIO: Azione intrapresa da autorità politiche e militari, atta a screditare la verità del fenomeno UFO. Tale atteggiamento ha lo scopo primario di minimizzare ogni tipo di testimonianza a riguardo per evitare possibili conseguenze socio-psicologiche ed il conseguente decadimento delle autorità politiche, militari e religiose di fronte ad una simile realtà.

CONTATTISMO: Fenomeno riguardante quei soggetti che si dicono in contatto con “entità” extra-terrestri. I presunti contatti avvengono generalmente in modo continuato ed i messaggi ricevuti dai “fratelli dello spazio” sono quasi sempre benevoli o recanti un monito per l’umanità che dovrebbe fare il possibile per evitare al proprio pianeta l’autodistruzione. Taluni, i sensitivi, entrano in “comunicazione” anche tramite le percezioni extra-sensoriali mentre altri sfociano in atteggiamenti di evidente “cultismo” (v.).

CORSO, PHILIP J.: Colonnello dell’ Esercito U.S.A., autore del celebre libro“The Day after Roswell”, un vero e proprio memoriale pubblicato nel 1997, in cui egli rivela, attraverso le sue dirette testimonianze, la vicenda di quell’incidente e la conseguente “ricaduta tecnologica” sull’ umanità. Il ruolo da lui ricoperto nelle file dell’ Intelligence militare, gli avrebbero consentito di partecipare all’ analisi dei reperti (e delle entità biologiche) dell’ UFO precipitato.

COVER UP: Termine inglese, utilizzato in ufologia per descrivere l’azione di “copertura”, “occultamento” da parte delle autorità di determinati fatti che, in tal modo, devono rimanere segreti all’ opinione pubblica.

CROP CIRCLES: Vedi “Cerchi nel grano”.

CUFOS (Center for UFO Studies): E’ il centro studi ufologici di Chicago (Illinois), fondato nel 1973 dal Prof.Joseph Allen Hynek e, dopo la morte, dedicato alla sua memoria.

CULTISMO: Forma di “misticismo” del fenomeno UFO, in cui il “contattista” considera gli “extraterrestri” come esseri superiori la cui unica intenzione è quella far di innalzare il livello di “spiritualità” dell’ uomo e preservarlo da una sicura autodistruzione.

C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale): Ente di ricerca privato italiano, fondato nel 1966 ed attualmente diretto dal Dott.Roberto Pinotti. E’ tra i più importanti gruppi di ricerca al mondo, avendo svolto ininterrottamente studi ed indagini sugli UFO per quarant’anni. Le attività del Centro consistono nella raccolta della casistica e la conseguente analisi svolta da ricercatori professionisti, la divulgazione pubblica del fenomeno attraverso una rivista bimestrale, convegni regionali e l’organizzazione di un simposio internazionale che si tiene annualmente nella Repubblica di S.Marino.

DEBUNKING: Termine inglese che significa “discredito”, ovvero l’azione condotta da vari governi (in primis gli USA), per minimizzare o fornire false indicazioni sugli avvistamenti UFO. Lo scopo è quello di evitare inquietanti conseguenze per l’opinione pubblica e disordine sociale nel caso si conoscesse la realtà del fenomeno.

DELTA: Tipo di razza aliena secondo la classificazione dell’ufologo americano Brad Steiger (v/sez.Razze Aliene).

DIAZ, CARLOS: Famoso contattista messicano, autore di numerose e sensazionali foto di UFO luminosi la cui autenticità è stata talvolta messa in discussione.

DISCHI VOLANTI: (Ingl. “Flying Saucers”- trad. “piatti volanti”), termine generico usato per definire gli UFO. Risale agli anni cinquanta e sessanta , periodo in cui le testimonianze descrivevano spesso tali oggetti come “dischi” o “piatti rovesciati”. Recentemente, l’uso internazionale del termine UFO si dimostra più appropriato in quanto gli avvistamenti segnalati includono anche altre forme di oggetti volanti.

E.B.E. (Extraterrestrial Biologic Entities): Sigla che sta ad indicare le “Entità Biologiche Extraterrestri”, sinonimo di alieni.

ELICOTTERI NERI: Secondo alcune testimonianze si tratta di elicotteri senza contrassegni e completamente neri visti sorvolare le zone di presunti “UFO-Crash” o atterraggi dei medesimi. Non si conoscono la provenienza e la reale attività di essi.

ENTITA’ ANIMATE: Termine adottato dal Prof. Hynek per definire gli equipaggi degli UFO.

ESOBIOLOGIA: Branca della biologia che studia la possibilità di vita al di fuori del pianeta Terra.
Oltre a fornire teorie su base scientifica, analizza i corpi meteorici e svolge ricerche attraverso le missioni spaziali.

ESOGAMIA: Secondo la terminologia di “certi” ambienti ufologici, indicherebbe le presunte unioni sessuali tra terrestri ed entità aliene.

ETH (Extra-Terrestrial-Hypotesis): Sigla usata dai ricercatori per definire le ipotesi che indicano la presenza “extra-terrestre” sul nostro pianeta ed i mezzi utilizzati per raggiungerlo. Tutte le altre ipotesi di natura già nota vengono comunque vagliate a priori.

EXTRATERRESTRE: Non di questa terra (alieno), sinonimo di qualunque cosa (non prettamente biologica), estraneo al nostro pianeta. Generalmente indica gli “occupanti” degli UFO.

FLAP UFOLOGICO: S’ intende come “ondata” di avvistamenti UFO a cui fa seguito un intensificarsi della tensione emotiva da parte delle persone coinvolte.

FLYING SAUCERS: Vedi “Dischi volanti”.

FOIA (Freedom of Information Act): La legge approvata dagli USA che riguarda la Libertà di Informazione e grazie alla quale molte documentazioni relative agli UFO vennero “declassificate” e rese pubbliche.

FOO FIGHTERS: Trad.”Caccia Infuocati”, termine dello slang americano coniato dai piloti alleati nel 2° Conflitto Mondiale per definire i ripetuti avvistamenti (anche da parte avversaria) di “globi luminosi” capaci di avvicinarsi ai loro aerei a velocità straordinarie. All’ epoca si attribuiva la loro origine al nemico, classificandolo quindi come “arma segreta”, ma tali manifestazioni continuarono anche dopo la fine delle ostilità ed in ogni parte del mondo.

FORT, CHARLES: Studioso americano definito da molti come il “padre spirituale” dell’ ufologia. Autore nel primo dopoguerra (1919) del “Libro dei dannati”, in cui raccoglie una grande vastità di casi legati al “paranormale” o insoliti e nei quali include anche i fenomeni ufologici.

FUFOR (Fund For UFO Research): Sigla che indica il Fondo per la Ricerca scientifica sugli UFO statunitense.

GEPAN (Groupement d’Etude des Phénomènes Aerospatiaux Non-Identifiés): Ente governativo francese per lo studio dei fenomeni aerospaziali non identificati costituito nel 1977 e oggi divenuto SEPRA (v.). Classificò numerosi casi definiti “inspiegabili”, collaborando direttamente con l’élite scientifica d’ Oltralpe e con il Ministero della Difesa.

GLOBI LUMINOSI ( o “B.O.L.” – Balls Of Light – trad. sfere di luce): Fenomeni attribuibili all’ apparizione di sfere di luci dalle svariate dimensioni e con capacità di compiere varie evoluzioni prima di scomparire rapidamente. Qualche testimonianza ha segnalato la presenza di esse sui campi coltivati dove appaiono i famosi “Crops Circles”.Taluni sostengono che potrebbero essere entità vere e proprie o forse “guidate” da forze sconosciute. Per gli scettici si tratta semplicemente di “fenomeni naturali” o addirittura sistemi sperimentali ipertecnologici ancora celati all’ opinione pubblica. (Vedi anche “Foo Fighters” – “Hessdalen”).

GRIGI (Ingl. Greys ) o Alfa: Tipo di razza aliena secondo la classificazione dell’ ufologo americano Brad Steiger (vedi sez.Razze Aliene).

GRUDGE (Project): Trad. “Progetto Rancore”, commissione d’ inchiesta sugli UFO (Vedi “Project Blue Book”) sorta nel 1949 e volta a minimizzare il “problema ufologico”, attribuendo i casi di avvistamento a fenomeni atmosferici o suggestioni da parte dei testimoni.

HESSDALEN (Project): Comitato internazionale di ricerca scientifica, prende il nome dalla valle norvegese dove vengono regolarmente segnalati fenomeni luminosi di grande intesità. Dato il comportamento e la particolarità di tali manifestazioni, oltre alla mancanza di spiegazioni scientifiche accettabili, si ipotizza a “qualcosa” di extra-terrestre.

HYNEK, JOSEPH ALLEN: Astrofisico americano, consulente del “Project Blue Book” (v.). Dapprima offre la sua preziosa collaborazione agli Enti Governativi ma, poi, assistendo ad un atteggiamento basato esclusivamente sulla diffusione dello scetticismo e sull’ occultamento delle prove tangibili, si dissocia senza indugi dall’ operato di essi. Mantiene comunque sempre il ruolo di ricercatore scientifico e riesce a raccogliere un’ enorme mole di casi, molti dei quali sono degni di attenzione. I risultati dei suoi studi non gli fanno altro che avvalorare l’ipotesi extra-terrestre. Suo è il famoso metodo di classificazione dei fenomeni UFO che suddivide gli eventi a seconda della tipologia (v/ sez. “Classificazione di Hynek”).

IFO (Identified Flying Objects): Sigla che significa “Oggetti Volanti Identificati”, vengono classificati tali, quei fenomeni di avvistamento che hanno una spiegazione esclusivamente “convenzionale” e che a volte traggono in inganno l’osservatore (corpi celesti, velivoli o sonde spaziali terrestri, animali, riflessi, ecc.).

IMPIANTI ALIENI: Minuscoli oggetti, estranei all’ organismo umano e di presunta origine extra-terrestre, estratti dal corpo di qualche soggetto “vittima” ( a suo dire ) di rapimenti alieni (v/”Abductions). Si tratta di micro-impianti la cui natura e scopo sono ancora sconosciuti (controllo a distanza del soggetto?). Lo studioso che ha rilevato per primo questi casi è l’americano Derrel Sims. E’ coadiuvato da un’ equipe chirurgica e, prima dell’estrazione, i pazienti vengono sottoposti all’ “
ipnosi regressiva”(v.).

INCONTRI RAVVICINATI
: In ufologia s’intendono gli avvistamenti di UFO e delle relative entità biologiche. In base alla tipologia e alla distanza, sono elencati in ordine progressivo. (v.sez. “Classificazione di Hynek”).

IPNOSI REGRESSIVA: Tecnica usata da qualche terapeuta sulle presunte vittime di “abductions”. Lo scopo è quello di far emergere nel soggetto i ricordi che possano ricreare l’ evento di cui sono stati protagonisti e indicare una terapia nel caso si presentino conseguenze psicologiche.

JUNG, CARL GUSTAV: Eminente psicologo svizzero, assieme a Freud, è uno dei padri della “psicanalisi”. I suoi interessi per gli UFO iniziarono nei primi anni’50. Nell’ opera intitolata “Un mito Moderno”, sostiene che il “fenomeno” è da interpretare in chiave psicologica, avendo l’uomo da sempre proiettato nell’ incoscio la forma “rotonda” o “sferica” (quindi il “disco”) come archetipo rappresentante la perfezione, la visione del mondo nella sua completezza. Secondo Jung le apparizioni di simili oggetti volanti sarebbero quindi la proiezione mentale di tali forme.

KEEL, JOHN A. : Scrittore e giornalista americano, assieme a Jacques Vallèe è sostenitore dell’ ipotesi “parafisica”. Egli sostiene, avendo abbandonato l’idea “extra-terrestre”, che gli UFO e le relative entità, provengono da un’ altra dimensione, parallela alla nostra. Include quindi le manifestazioni ufologiche in quel mondo occulto da dove proverrebbero creature come i fantasmi e altri esseri tramandati dalle leggende popolari.

KEYHOE, DONALD E. : Ex-maggiore dei Marines, tra i più famosi ufologici degli anni ’50 e ’60. Fu uno dei principali fautori dell’ ipotesi “extra-terrestre” e della relativa presenza “fisica”. Formulò valide argomentazioni riguardo alle “astronavi aliene” e gli scopi per le quali sono utilizzate. Denunciò altresì il palese tentativo di “cover-up” (v.) da parte delle autorità.

LORENZEN, JIM e CORAL: Coppia di coniugi americani fondatori dell’ A.P.R.O. (v.). Dedicarono gran parte della loro vita a studiare i casi più famosi di “abduction” usando metodi considerati all’avanguardia. Crearono un importante archivio, frutto di meticolose indagini.

MACK, JOHN: Psichiatra americano, docente presso le Università di Harvard e Cambridge, svolse un approfondito studio sulle persone vittime di presunti “rapimenti alieni”. Riscontrò che la maggioranza dei pazienti esaminati non soffriva di turbe psichiche e questo lo spinse a credere che quanto affermavano non fosse una pura “creazione” della loro mente. Sostenne che, solamente i pregiudizi fanno sì che simili realtà non siano accettate. Morì nel Settembre 2004, investito da un’auto.

MAGONIA: Secondo Jacques Vallée (v.), si tratterebbe di un mondo “parallelo” al nostro, sede di tutti i fenomeni cosiddetti paranormali, UFO inclusi. L’ipotesi “parafisica” (v.) per un periodo non ben accolta dall’ ufologia tradizionale, torna ora a far discutere.

MAJESTIC 12: Secondo alcune rivelazioni, è un gruppo di indagine segreto composto da 12 membri. Chiamato anche con l’appellativo di “collegio invisibile”, sarebbe composto da importanti personalità militari, politiche e scientifiche degli Stati Uniti. Il compito del gruppo, costituito nel 1952 dall’allora Presidente USA Truman, è quello di analizzare e, nel contempo “coprire” di segreto tutte le prove sugli UFO , prima fra tutte l’”ufo-crash” di Roswell. A tutt’ oggi, per qualcuno, la reale esistenza del “M12” è ancora discutibile , ma importanti indizi fanno pensare il contrario.

MANTELL, THOMAS: Fu il protagonista sfortunato di un famoso inseguimento UFO, avvenuto nel 1948. La versione “ufficiale” spiegò che la causa dell’incidente fu l’incauto superamento della quota massima di sicurezza da parte del pilota e che l’oggetto “non identificato” era sicuramente un pallone sonda sperimentale.

MEN IN BLACK (M.I.B.): Trad. “uomini in nero”, oscuri personaggi dal singolare abbigliamento (nero per l’appunto), che avrebbero il compito di tenere “alla larga” o indurre al silenzio i ricercatori ed eventuali testimoni di eventi ufologici. Si pensa possano appartenere a potenti servizi segreti o addirittura essere loro stessi temibili alieni dotati di capacità telepatiche.

MISSING TIME: Trad. “tempo mancante”, trattasi del cosiddetto “vuoto temporale” di cui sono spesso protagonisti le vittime di “abductions” (v.). E’ la rimozione dalla memoria di una parte dei ricordi del rapimento da parte delle E.B.E. (v.) e che talvolta solo con l’ipnosi regressiva (v.) può riemergere.

MUFON (Mutual Ufo Network): Nato negli Stati Uniti nel 1973, è uno tra i più importanti centri di studi ufologici degli USA e del mondo. Opera con affiliazioni presenti in tutti i continenti e vanta il più vasto archivio aggiornato del settore.

MUTILAZIONI ANIMALI ( o M.A.M. – “Mysterious Animal Mutilations”): Sarebbero, secondo alcuni ricercatori ufologici (tra cui Linda M.Howe), mutilazioni operate da extra-terrestri con una tecnica chirurgica di precisione (laser?) ed il conseguente prelievo degli organi. Non ci sono prove che dimostrano con sicurezza questa tesi in quanto la comunità scientifica attribuisce la morte degli animali a cause naturali e le mutilazioni ad alcune specie di roditori.

NASA (National Aeronautic And Space Administration): E’ l’Ente Spaziale degli U.S.A., ha sempre negato “ufficialmente” l’esistenza degli UFO, anche se molti suoi ex-dipendenti hanno rivelato alcune “indiscrezioni” che dimostrerebbero il contrario.

NICAP (National Investigation Commitee on Aerial Phenomena): E’ stata una tra le più importanti associazioni di ricerca ufologica degli anni ’50 e ’60. Fondata nel 1956 da Keyhoe (v.) e T.Brown, fu assorbita nei primi anni ’70 dal CUFOS (v.).

NORAD (North American Aerospace Defense Command): E’ il sistema di difesa aera del Nord America, costituito da una fitta rete di radar e sofisticati sistemi di sorveglianza. Dal NORAD sono partiti numerosi interventi su allarme nel tentativo di intercettare gli “oggetti volanti non identificati”.
NORDICI ( o Beta): Tipo di razza aliena secondo la classificazione dell’ ufologo americano Brad Steiger (v.sez.Razze Aliene).

OCCUPANTI (o Ufonauti): Sono le “entità animate” (v.), biologiche o robotiche viste all’ interno degli UFO ed in certi casi uscire dagli stessi.

OVNI (Oggetti Volanti Non Identificati): Sigla usata da alcuni paesi (Es.Brasile, Francia, Spagna) per indicare gli UFO. Un tempo utilizzata anche in Italia.

PALEOASTRONAUTICA: ( o “archeologia spaziale” ), è lo studio di antichi reperti che potrebbero rappresentare tracce di passaggi di civiltà extra-terrestri sul nostro pianeta.

PARAFISICA (ipotesi): E’ l’ ipotesi di alcuni ricercatori (v. Vallée e Keel) che ritengono gli UFO provenienti da un’ altra dimensione, “parallela” alla nostra. L’ ingresso nel nostro “spazio” da parte di queste “entità” avverrebbe attraverso corridoi “spazio-temporali” e le “interferenze” da esso provocate agirebbero sul piano psichico degli umani. Secondo la teoria parafisica, anche i fenomeni parapsicologici avrebbero la stessa origine.

PARSEC: Associazione italiana formata da psicoterapeuti professionisti intenta a studiare il fenomeno degli IR4 (“abduction” v.). Si basa su un metodo di ricerca rigorosamente scientifico dove ogni caso viene valutato attentamente. Di basilare importanza è stabilire se la causa è dovuta innanzitutto a problemi psichici del soggetto o cercare di individuare “altrove” l’origine. E’ diretta dalla Dott.ssa Giulia D’Ambrosio.

PATTO SCELLERATO: In ufologia indica i presunti accordi segreti intrapresi tra governi della Terra e Civiltà Extra-terrestri. In base ad alcune dichiarazioni, sarebbe in atto un piano che prevederebbe l’ offerta di tecnologia avanzata da parte aliena in cambio della facoltà di poter interagire liberamente sul nostro pianeta. Secondo certe fonti, gli extra-terrestri preleverebbero cavie umane ed animali per svolgere esperimenti di ricerca.

QUARTA DIMENSIONE: Secondo alcuni scienziati, si tratterebbe di uno o più universi “paralleli” al nostro, dove spazio e tempo si compenetrano fra loro. Questo concetto teorizza le possibili manifestazioni cosiddette “paranormali” (v.parafisica-ipotesi).

RAPIMENTI ALIENI: (v. “abduction”).

RETROINGEGNERIA: E’ lo studio , per un successivo impiego, della tecnologia extra-terrestre attraverso l’ esame di reperti recuperati. Presuppone comunque la certezza che le Autorità siano effettivamente in possesso di questi.

ROSWELL: Località del Nuovo Messico (USA), dove i primi di Luglio del 1947 sarebbe avvenuto il più clamoroso evento ufologico conosciuto: un disco volante di origine extra-terrestre precipita al suolo assieme al suo equipaggio. Questo caso, a tutt’oggi irrisolto, ha rappresentato per anni un dilemma sulla questione Ufo. Negli anni ’90 si scoprì un famoso filmato riguardante l’ autopsia su un extra-terrestre forse vittima di quell’ incidente e anche questo particolare non ha fatto altro che creare ulteriori interrogativi sull’ episodio. Tuttavia, le ultime rivelazioni di importanti personaggi (v. Corso, Philip J.) fanno pensare che in quel giorno a Roswell accadde veramente qualcosa di straordinario per la nostra storia e che solamente un accurato “cover-up” (v.) ha potuto mantenere segreto per tanti anni.

SEPRA (Service d’Expertise des Phénomènes Rares Aérospatiaux): Ente per gli studi ufologici, francese, ha sostituito nel 1988 il GEPAN (v.). E’ stato uno dei rarissimi casi di istituzione governativa “ufficiale” ad occuparsi di UFO. E’ diretto dal ricercatore Jean Jacques Velasco. Purtroppo, anche questo Ente è vittima dei “tagli economici” e, con una decisione che ha sorpreso, il governo di Parigi ne ha praticamente “congelato” ogni attività.

SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence): Istituto scientifico internazionale, fondato negli USA nel 1960, la cui attività prevede la ricerca di segnali radio di origine extra-terrestre. Utilizza i più potenti radiotelescopi del mondo (Arecibo) registrando quotidianamente milioni di segnali provenienti dallo spazio. Analizza i dati ricevuti attraverso una rete mondiale di computers.

SIGN (Project): La prima commissione d’inchiesta americana sugli UFO. Nacque nel Dicembre 1947 da un reparto “speciale” dell’ U.S. Air Force. Le indagini portarono inequivocabilmente a dare spiegazioni “razionali” dei fenomeni esaminati: fenomeni atmosferici, palloni sonda, meteore, aeromobili conosciuti, ecc. mentre tutta la documentazione relativa alle ipotesi extra-terrestre non verrà mai divulgata. Faranno seguito le altre due commissioni denominate “Grudge” (v.) nel 1949 e “Blue Book” (v.) nel 1952 che daranno “ufficialmente” lo stesso verdetto.

SIOS (Servizio Informazioni Operativo e Situazione): E’ il servizio di informazioni interarma dello Stato Maggiore Difesa Italiano. Nell’ ambito del 2° Rep.dello Stato Maggiore dell’ Aeronautica svolge le indagini militari relative agli avvistamenti UFO.

S4: Settore dell’ area 51 (v.) dove, secondo alcuni, tra cui il fisico Bob Lazar, si celerebbero i segreti più nascosti sugli UFO. Nei rifugi sotterranei, situati a diversi livelli di profondità, sarebbero custodite alcune navicelle aliene e non si esclude neppure la presenza di extra-terrestri che collaborano con i militari.

TELEPORTATION: Trad.”teletrasporto”, è il fenomeno per cui un soggetto viene “trasportato” da una località all’ altra, anche molto distante, in un breve lasso di tempo e senza rendersene conto. Talvolta, questo tipo di evento coinvolge i protagonisti di incontri ravvicinati (v.) .

TLP (Transient Lunar Phenomena): I cosiddetti “fenomeni lunari transitori” che appaiono sulla superficie della Luna e si manifestano come luci in temporaneo stazionamento o rapido movimento. Dagli osservatori, sono state segnalate anche strane forme geometriche all’interno dei crateri. L’origine di queste manifestazioni è ancora ignota ma i numerosi avvistamenti di oggetti da parte di astronauti e astronomi non escluderebbero a priori una possibile “attività aliena” sul nostro satellite.

UAP: “Unidentified Aerial Phenomena” ( fenomeni aerei non identificati ), acronimo anglo-sassone equivalente a U.F.O., ma meno utilizzato.

UFO: “Unidentified Flying Objects” ( oggetti volanti non identificati ), acronimo internazionale usato per definire tutti gli oggetti volanti dal comportamento anomalo ,“non convenzionale”, di cui non si conosce né la provenienza né la reale attività. Venne coniato per la prima volta nel 1951 dal Capitano dell’USAF E.Ruppelt.

UFOCAT: E’ l’ archivio informatico del CUFOS (v.) dove sono raccolti più di centomila casi ufologici.

UFO-CRASH: trad.”caduta di UFO”. Sarebbero i presunti incidenti di caduta al suolo di UFO, primo a fare storia quello famoso di Roswell (v.). Sono numerose le testimonianze che riportano casi di questo tipo in ogni parte del mondo ma, a parte le accertate erronee interpretazioni, non si è potuto ancora far luce su questi episodi.

UMANOIDI: S’intendono quelle “entità” che appaiono negli eventi ufologici e che presentano caratteristiche morfologiche affini all’ uomo.

USO: “Unidentified Submerged Objects” ( oggetti sottomarini non identificati ), sigla che definisce quegli oggetti non identificati che entrano o fuoriescono dalle superfici acquatiche.

VALLEE JACQUES: Astronomo e matematico francese, ora residente negli USA, fu il primo a formulare l’ “ipotesi parafisica” (v.) sugli UFO. La sua teoria prevede la possibile interazione nel mondo “materiale”di eventi cosiddetti “paranormali” che possono in qualche modo condizionare la coscienza umana. Basandosi su valori scientifici, egli ritiene che gli UFO siano delle “proiezioni” provenienti da un universo “parallelo” al nostro. Li considera fenomeni da includere nel mondo definito di “Magonia” (luogo misterioso dei racconti medievali) assieme alle altre manifestazioni parafisiche (creature delle favole, fantasmi, ecc. ).

VIMANA: Sono i “carri volanti” descritti negli antichi testi indiani (“veda”), raffiguranti veicoli sferici o conici dotati di straordinarie velocità . I Vimana, sospinti dall’ energia “vitale” presente nell’universo, erano i mezzi di spostamento e combattimento delle innumerevoli divinità dell’ epoca. Alcuni studiosi di “paleastronautica” (v.) ritengono che questi racconti siano una possibile prova della presenza di visitatori extra-terrestri in epoche remote.

WOLF, DR.MICHAEL: Neurologo americano, autore di sensazionali dichiarazioni in merito all’ Area 51 (v.) dove prestò servizio come capo-consulente delle ricerche avanzate. Lì si troverebbero custodite alcune astronavi aliene sulle quali si svolgono studi di “retroingegneria” (v.) e dove umanoidi extra-terrestri, appartenenti a diverse razze, svolgerebbero esperimenti genetici in accordo con i “terrestri”.

ZETA RETICULI: Coppia di stelle a sistema binario della costellazione del Reticolo, visibili nel cielo Australe e distanti 40 anni luce dalla Terra. Nelle cronache ufologiche sono venute alla ribalta in seguito a rivelazioni di diversi testimoni che sostengono la probabile provenienza degli alieni “Grigi” (v.sez. “Razze Aliene”) da pianeti di quel sistema stellare.

Razze aliene

RAZZE ALIENE
 
FONTE "ALIEN CICATRIX" DI CORRADO MALANGA
 
 
 La possibile presenza di creature umanoidi “extra-terrestri”, testimoniata a livello visivo, ha ispirato l’ufologo americano Brad Steiger a dare una classificazione alle stesse, utilizzando le lettere dell’alfabeto greco. Non si può ancora attribuire a ciò una sicura valenza scientifica perchè talvolta, i racconti dei testimoni riportano alcuni particolari non comuni tra loro e molti ricordi potrebbero essere rimossi dagli stessi alieni (v/abductions) oppure falsati da un eccessivo stato emotivo. Comunque, anche in base a quanto dichiarato da alcuni “rivelatori”, gli apparati dell’ intelligence (americana) avevano già stilato da tempo un elenco delle quattro razze principali a cui apparterrebbero i “visitatori” spaziali. Successivamente, sempre basandosi alle varie testimonianze, si aggiunsero altre categorie che includono anche le entità di natura “spirituale” e gli esseri definiti “di luce”.
 
  
 
 
E’ la tipologia di alieno più frequente nei casi di IR. Sono chiamati anche “Grigi” (ingl.Greys) per il colore della loro pelle, appunto grigia o biancastra. La loro altezza varia tra i 60 ed i 120 cm., hanno il cranio macrocefalo e sembra che i loro occhi siano ricoperti da una nera membrana. Sono privi di peli e hanno due piccole fessure al posto del naso. Il corpo è molto esile e le braccia arriverebbero alle ginocchia. Sarebbero dotati di tre o quattro dita, a volte palmate come gli anfibi. Nei racconti delle vittime di “abductions” (v.) sono spesso i protagonisti e, particolare ricorrente, la loro forma di comunicazione sarebbe unicamente telepatica. Si ipotizza che il loro scopo sia quello di studiare la vita terrestre effettuando esperimenti su “cavie” umane ed animali. Alcuni testimoni hanno riscontrato anche la presenza di “esseri” Grigi più alti degli altri (1,70-1,80) aventi funzioni di “capo delle operazioni” o di “supervisori”; si distinguerebbero per una specie di tunica bianca che indossano e un alone luminoso che li circonda. Taluni studiosi ipotizzano che la loro presenza sia l’effetto di viaggi a ritroso nel tempo (provenienti quindi dal futuro) oppure costretti dalla necessità di trovare nuove risorse per salvaguardare la propria razza ormai in fase di estinzione. Secondo i racconti dei testimoni, i “Grigi” non fanno trapelare alcun tipo di emozione ed i loro movimenti appaiono quasi automatici: questo potrebbe adirittura far pensare che si tratti di “cloni” biologici o robot programmati da “intelligenze superiori”. A questa specie apparterrebbero anche le creature vittime dell’ UFO-crash di Roswell e gli esseri autori del rapimento dei coniugi Hill . Secondo alcuni ufologi, proverrebbero dalla costellazione binaria di Zeta Reticoli (v.) in quanto una mappa stellare di quel sistema era presente all’interno dell’ astronave descritta dai coniugi Hill. Qualche “rivelatore” (es.John Lear e Bob Lazar) afferma che il governo degli Stati Uniti avrebbe stipulato già negli anni ’50 un patto segreto (definito “scellerato”) con esponenti E.T. Grigi. Di questa razza sono state attribuite ulteriori classificazioni in seguito ad alcune diversità riscontrate nei racconti degli addotti. Talvolta, la presenza dei “Grigi” è accompagnata anche da esseri di altre razze aliene, ma in questo caso il loro “ruolo” pare essere di inferiorità gerarchica.

TIPO BETA
Chiamati anche “Nordici” , sono la tipologia di alieno a noi più simile e sono considerati da numerosi testimoni come i veri “fratelli spaziali”. Il loro aspetto estetico è assimilabile agli Scandinavi e la loro altezza può superare spesso il metro e novanta. Vestono una tuta (bianca o azzurra) e portano una larga cintura in vita. Secondo alcuni contattisti (es.Adamski, Meier, Siragusa) sono i messaggeri della “pace cosmica” e, non a caso, qualcuno li scambia per angeli o divinità scese sulla terra a lanciare moniti e offrire consigli all’ umanità. Disporrebbero di alcune basi sotterranee e sottomarine sul nostro pianeta e sembra che molti di essi siano già “integrati” tra la popolazione terrestre. Farebbero parte della cosiddetta “Coalizione Bianca” o “della Luce”, in netto contrasto con le “Forze del Buio”, alieni ostili e parassiti del genere umano. Sarebbero tuttavia presenti in alcuni casi di “abduction” dove il soggetto “prelevato” avrebbe identificato la presenza anche di questa razza.

TIPO BETA 2
Si classificano tali gli umanoidi dalla pelle scuro-olivastra e dall’ atteggiamento decisamente ostile, fautori di “oscure” attività sul pianeta Terra. Potrebbero essere proprio loro i misteriosi “Men in black” (v.)

TIPO BETA F
Sarebbero le creature spirituali che appaiono spesso ai sensitivi o a chi sostiene di avere assistito a visioni “mistiche”. Un’ ipotesi da non sottovalutare le identificherebbe come entità “interdimensionali” che entrano nella sfera visiva dei testimoni attraverso alcuni “portali” di comunicazione.

TIPO GAMMA
Con questa tipologia Steiger classifica le creature umanoidi dall’ aspetto selvaggio (es.simili allo yeti) in apparenza biologiche ma più probabilmente automi creati dagli stessi alieni per raccogliere “campionature” sulla Terra (v/Chupacabras).

TIPO DELTA
 
 
 Potrebbe apparire la più assurda tra le categorie delle “razze aliene” ma, alla luce delle numerose e oltremodo sconvolgenti testimonianze, dobbiamo tenerla in seria considerazione. Tra gli esseri che rientrano nel tipo “Delta” ci sono i cosiddetti “Rettiliani” o “Rettiloidi”, molto alti (2,20-2,80) e robusti, caratterizzati dalla pelle a scaglie e dal muso simile ai rettili. Hanno mani dotate di grosse unghie ed il pollice opponibile mentre sul capo sono state notate delle specie di creste o protuberanze. Alcuni testimoni descrivono questi esseri inquietanti simili a grandi lucertoloni che si muovono su due zampe. Sembra che il “ruolo” che li contraddistingue tra le altre specie, sia quello di imporre il proprio “controllo” su vaste aree dell’universo. Oltre a collaborare con alcune altre razze e a dirigere abitualmente le “operazioni”, svolgerebbero il ruolo di “superiori” anche nei confronti di personale militare terrestre. Potrebbero insediare alcune basi sotterranee che, per loro, sarebbero di notevole importanza strategica. Alcune ipotesi parlano di insediamento vero e proprio in alcuni “posti di comando” terrestri, assumendo in fattispecie sembianze umane grazie alle loro avanzate conoscenze di ingegneria genetica.
 
 
 
 
 
 
A questa categoria apparterrebbero anche gli esseri definiti “Insettoidi”, simili a enormi cavallette o mantidi e quelli classificati come “anfibioidi” e più affini alle rane per l’ aspetto del muso e delle dita palmate.
 

L'IPOTESI MALANGA

Le “tipologie” di alieno qui classificate emergono principalmente dalle testimonianze dei cosiddetti “addotti”, vittime cioè di rapimenti da parte degli extraterrestri. Nell’ ufologia moderna numerose sono le teorie che cercano di dare una spiegazione a questo fenomeno che si presenta sempre più frequentemente. Un recente studio (“Alien Cicatrix”) del Prof.Corrado Malanga, docente di chimica all’ Università di Pisa, ipotizzerebbe una presenza invasiva di questi esseri nei confronti delle persone coinvolte, pertanto, la vera intenzione sarebbe quella di praticare una vera e propria forma di “parassitismo” nei confronti dell’ addotto. Il grado di “interferenza” avverrebbe in funzione dei “gruppi di potere” a cui apparterrebbero le stesse entità aliene. Inoltre, durante le fasi dell’ “abduction” non ci sarebbe quasi mai un’ azione contemporanea da parte di più razze, ma solo una per volta. Il raggiungimento di tali considerazioni, viene dato dai racconti di centinaia di testimoni sottoposti a “ipnosi regressiva”, dove si riscontrano sorprendenti analogie riguardo all’aspetto ed al “modus operandi” degli extraterrestri.

1° GRUPPO DI POTERE
Alti (ca. m.2,40) carnagione e capelli bianchi, occhi chiari e pupilla verticale. Sei dita nelle mani. Proverrebbero da dimensioni spazio-temporali diverse dalle nostre in cui non ci sarebbero corpi fisici. Il loro ingresso nel nostro sistema avverrebbe mediante proiezioni nel campo visivo degli umani.

2° GRUPPO DI POTERE
Chiamati “Orange” per il colore dei capelli (arancione/mogano), alti ca. 2 metri, pelle scura e pupille verticali. Hanno il cranio allungato e cinque dita nelle mani. Tra questa specie si nota spesso la presenza di entrambi i sessi e la loro bellezza li distingue tra le altre razze. Sarebbero abili manipolatori della genetica e, pare, che siano i primi ad “interferire” nella vita di un addotto. La loro provenienza potrebbe essere la costellazione del Toro.

3° GRUPPO DI POTERE
Sono esseri molto alti (forse anche 3m) , indossano abiti scuri e la particolarità che li contraddistingue è la presenza di un occhio molto luminoso in mezzo alla fronte. Per questo sono definiti anche “Monocoli”. Sono dotati di poteri telecinetici e la loro interferenza avverrebbe unicamente in maniera “virtuale” attraverso la proiezione strumentale della loro immagine.

4° GRUPPO DI POTERE
E’ il gruppo che comprende gli esseri definiti comunemente “Rettiloidi”, ma che il prof. Malanga preferisce chiamare “Sauroidi”. Di questo gruppo esisterebbero due tipi diversi tra loro: il primo comprende alieni alti circa m.2,80 con cinque dita nelle mani e piedi più una specie di unghia rostrata presente sull’avambraccio. La testa simile a quella di un serpente, ha occhi con pupille verticali che possono cambiare tonalità. La pelle, di colore verde-marrone, sembra essere dotata di scaglie e , altro particolare che li rende associabili ai comuni rettili (coccodrilli), è la presenza di una grossa coda che ha la scopo di fungere da ulteriore punto di appoggio alle due corte e tozze gambe. Il secondo tipo di “Sauroide” è caratterizzato da esseri leggermente più piccoli (m.2 ca.) , senza coda, dagli occhi tondi e da lunghi denti verticali molto sottili. Sulla testa sono dotati di piccole escrescenze cornee ravvicinate e le loro divise fanno ricordare quelle dei nazisti dell’ ultimo conflitto mondiale. Vengono definiti “Rane” per l’aspetto simile a quello degli anfibi.

5° GRUPPO DI POTERE
Sono le cosiddette “Mantidi” , esseri di tipo “insettoide”, dal colore verdastro che si reggono sulle zampe posteriori mentre quelle anteriori sono tenute unite, simulando quasi un’ azione di preghiera. Hanno una testa dotata di due grandi occhi scuri e una bocca piccolissima.

ALTRI GRUPPI
Ci sono altri gruppi che agiscono in subordinanza a quelli già citati. Sono esseri più piccoli (m.1,50), dalla pelle rugosa, un collo lungo ed il cranio a forma di cuore (definiti perciò “Testa a Cuore”). Sono a volte confusi con i cosiddetti “Grigi”, ma a differenza di questi (secondo Malanga) non sono dei robot biologici clonati ma componenti di una razza E.T. ormai ridotta a schiavitù. Oltre a queste “razze” riscontrate nei vari casi di abduction esaminati, un posto di rilievo viene dato ai cosiddetti “Esseri di Luce” (definiti Lux). Si tratta di esseri luminosi, iridescenti, la cui provenienza è ignota. La forma non è distinguibile nella massa di luce, ma possono mutare il colore dal rosso al giallo. Secondo Malanga, potrebbero avere spirito e mente.

 
 
 
 

Roswell: Un rompicapo senza fine

ROSWELL: UN ROMPICAPO SENZA FINE
 
 
  
 
 
Da dieci anni il ricercatore Ed Gehrman cerca di verificare l’attendibilità delle informazioni correlate alla divulgazione del filmato dell’Autopsia Aliena. Sei anni fa Gehrman ricevette la testimonianza di un ex-poliziotto militare che rivelava di aver partecipato alle operazioni sul luogo dell’incidente di Roswell.
Egli vide uno degli esseri, le cui fattezze erano identiche alla creatura sottoposta
ad autopsia nel Santilli Footage
 
 Il caso Roswell. Un rompicapo senza fine e ormai da cinque anni accompagnato, propriamente o meno, dal Santilli Footage, il filmato della cosiddetta Autopsia Aliena divulgato dal documentarista inglese Ray Santilli ed oggetto di una controversia mai sopita, mai risolta. Ci stiamo avvicinando alla soluzione del problema Autopsia Aliena? Ne parliamo più avanti, infatti nella questione si è aperto uno spiraglio. Partiamo però dallo scenario dell’incidente di Roswell. L’estate 1947 vide uno o più schianti di oggetti volanti non identificati sul territorio del New Mexico, in un’area che si estende per centinaia di chilometri e che rappresentava all’epoca, ma tutt’ora deve svolgere un ruolo assai simile, il fulcro della Difesa statunitense, con le installazioni di Roswell, Los Alamos, Alamogordo e White Sands, cioè basi aeree, laboratori atomici, poligoni missilistici. Impossibile, sarebbe stato, in simile contesto, emettere un comunicato stampa errato, quello che l’otto Luglio dichiarò che “un disco volante era stato recuperato dai militari”. Perché il comunicato non nacque da indizi o da testimonianze strampalate, ma da una situazione “de facto”, in cui il personale di intelligence e l’ufficio stampa della base di Roswell si trovarono coinvolti. Che poi sia arrivata la smentita, con la storia del “pallone sonda”, ormai sembra irrilevante. Che l’Aeronautica statunitense abbia goffamente liquidato la faccenda nel 1997, con il “Roswell Report: Case Closed”, un voluminoso fascicolo che attribuisce tutto ad un mastodontico malinteso dato da palloni sonda e manichini, anch’esso è irrilevante. Non esiste infatti ricercatore che si rispetti, in questo mondo dell’ufologia tanto diviso da mille rivoli di saggezza, che non sappia in cuor suo come andarono le cose e che dia alla versione ufficiale del governo USA il benché minimo credito. Il problema è che sono morti quasi tutti, i testimoni dell’epoca, e chi è ancora in vita ancora oggi non ha il coraggio di parlare. O preferisce restare anonimo.
Lo stesso avviene con l’autopsia filmata, il cui autore - conosciuto come “Jack Barnett”, ad oggi apparentemente residente in Florida, ormai almeno ottanseienne - resta nell’ombra. Senza averne stabilito la reale identità, senza una sua testimonianza definitiva ed inoppugnabile, senza verificarne le credenziali, senza un suo “affidavit” (dichiarazione giurata, come quella rilasciata dal Colonnello Corso, deceduto subito dopo) che vena reso noto pubblicamente, le ricerche su un documento come il filmato dell’Autopsia Aliena, restano a un punto morto.

I trasporti via terra

Il Santilli Footage ha reso tutto più complicato. Laddove le creature (a sei dita) filmate (e le circostanze) dell’autopsia cui si riferisce il fantomatico cineoperatore “Jack Barnett” non corrispondono alle classiche coordinate dell’incidente di Roswell (due schianti, uno a Corona, uno nei piani di San Augustin, fra il 3 e il 4 Luglio 1947) e alla morfologia delle creature (EBE a quattro dita), mentre “Barnett” colloca le sue riprese in una data (31 Maggio 1947) ed in una zona (Socorro) diverse. Socorro si trova quasi a metà strada fra Corona e Magdalena, la provincia dei Piani di San Augustin. All’epoca, gli spostamenti in queste regioni accidentate e desertiche si affrontavano o a dorso di mulo o mediante campagnole, e i tempi di percorrenza erano piuttosto lunghi. Il solo Colonnello Corso (v. “Il Giorno dopo Roswell”, ed. Futuro) ha aggiunto un elemento importante in merito - non alla data - bensì alle modalità del trasporto dei materiali più delicati (cadaveri delle EBE) dal luogo dell’incidente a Wright-Patterson e Fort Worth: a suo dire si scelse, per ragioni di sicurezza, un trasporto via terra, a bordo di camion. Noi riteniamo, sulla base del controllo incrociato di tutti i dati, testimonianze incluse, plausibile la seguente ipotesi: si verificarono diversi incidenti, le creature sarebbero state di almeno due tipi diversi e i trasporti furono pianificati ed eseguiti in un arco di tempo che va dai primi di Giugno ai primi di Luglio 1947.
In questo scenario emerge ora un testimone oculare, anonimo, del recupero dell’UFO di Roswell, il quale ne delinea un collegamento con il Santilli Footage. La percentuale di ufologi che sostengono l’importanza di tale testimonianza e la sua possibile validità è inferiore rispetto a quanti ritengono il contrario. L’informatore, un ex MP (poliziotto militare) è in contatto con un ricercatore piuttosto noto e serio, Ed Gehrman, che ha reso nota questa testimonianza il 31 Marzo 2000 via Internet.


La premessa di Gehrman

Diversi mesi fa, durante un’animata discussione sul sito internet di UFO UpDates, Toronto) riguardante l’Autopsia Aliena, ricevetti una e-mail da una persona sconosciuta. Andò subito al sodo. Mi consigliò di continuare a difendere il filmato dell’autopsia, giacché le creature visibili nel footage non erano false né contraffatte. Lo sapeva perché lui stesso aveva visto le creature. Era di stanza a Roswell quando avvenne l’incidente! Da allora sono rimasto in contatto con lui, scambiando informazioni, ma solo pochi giorni fa mi ha riferito l’intera storia. Ecco la sua versione degli eventi, a Roswell, il 3 Luglio 1947.


Il racconto del Poliziotto Militare

“Mi scuso per il ritardo, ma ho cercato di focalizzare i miei ricordi. Ecco delle informazioni da cui partire. L’incidente che io ho visto si era verificato in quella che chiamano “La Roswell location”, non la “Brazel location” (la fattoria di Mac Brazel a Corona, N.d.R.), sita nei Piani di San Augustin. Ero di stanza alla base e fui portato sul posto insieme ad altri soldati per isolare l’area. Io ero un MP. Tutti gli uomini di guardia in loco quella mattina erano MP della base. Ho ancora i miei regolari documenti che attestano il mio servizio presso la base di Roswell. Mi sono congedato nel 1948. Dopo gli eventi, alla base se ne parlò appena. A molti di noi era stato ordinato di mantenere il silenzio. L’unica persona della base con cui parlai fu Pappy Henderson (il pilota di uno dei cargo aerei che operarono il trasporto a Wright-Field, N.d.R.). Ci fidavamo l’uno dell’altro. Mi sono confidato con mio figlio solo dopo che del cinquantenario di Roswell si occuparono tutti i giornali. Era ora che conoscesse la verità. Mia moglie è morta cinque anni fa. A lei non l’ho mai detto. Questa è la mia ricostruzione dei fatti.


Faceva un caldo infernale

Ricevetti una chiamata verso le 11:OO di sera, per un rapporto d’emergenza. Salii su una jeep, seguito da diversi colleghi, di cui non ricordo i nomi. Guidammo per circa due ore e mezzo, due ore e 45 minuti, in una zona semi-desertica, era notte fonda e le sole luci erano quelle della jeep. Non incontrammo centri urbani, ero solo da 4-5 mesi nella base e non conoscevo la zona. La nostra velocità, su strada normale era di 40-45 miglia orarie, molto più lenta su sterrati, l’unica maniera per raggiungere il posto era fuori strada. (Credo che ci dirigemmo ad ovest sulla 70, ancora ad ovest sulla 380) - il punto dove dovrebbe avere visto il segnale “Socorro”, nota di Ed Gehrman - poi girammo verso sud, all’altezza o nei pressi di Carrizozo sulla 54, anch’essa allora non asfaltata. Per quanto possa ricordare, erano le due-tre del mattino del 4 Luglio. Certamente non Maggio o Giugno, faceva un caldo infernale, da piena estate in New Mexico. Appena arrivati, la prima cosa che notai furono le luci dei riflettori e mi chiesi cosa diavolo stesse succedendo. Il Colonnello Blanchard ci ordinò di montare la guardia. Vidi lo scafo e pochi secondi dopo vidi la creatura. Direi di averli osservati per quattro-cinque minuti, quantunque ci avessero detto di piazzarci di spalle rispetto alla nave.”
 

Un oggetto a forma di manta

“Non vidi tutte le creature, ma solo una, mentre la coprivano con un telo e la caricavano su un camion. Aveva sei dita, non tre o quattro. Mentre la deponevano su una barella, un suo braccio scivolò urtando un MP. Fu allora che mi resi conto che era strana. Guardai meglio e notai che aveva sei dita. Qualcosa che non si dimentica! Aveva una testa grossa, pelle pallida, un colorito quasi orientale ed era piccola, circa un metro e mezzo, suppongo. Lo dedussi dal fatto che, benché disteso, il corpo era più corto di quella barella. Lo rammento come se fosse successo ieri. La creatura visibile nel filmato dell’autopsia aliena è esattamente uguale a quella che vidi io. Può quindi immaginare il mio shock quando vidi il filmato in TV. Mi sentii quasi morire. Ho visto tutto il filmato dell’autopsia e la scena dei rottami. Direi che tali rottami provenivano dall’interno del velivolo, sulla cui superficie non vidi alcuna insegna.
La creatura indossava una tuta argentea, niente casco. Non mi fu permesso di guardare all’interno dello scafo. Dovevamo piantonare l’area volgendo le spalle alla nave e assicurarci che nessuno si avvicinasse. Lo scafo si era schiantato contro le rocce, frantumandole e spaccandosi nella parte anteriore. La fiancata sinistra presentava un enorme squarcio, che si estendeva dal centro verso il basso. A me parve come se qualcosa fosse esploso all’interno del velivolo. Mi trovavo a quattro o cinque metri dall’oggetto, che era a forma di ‘Manta’, con una serie di strane piastrelle sulla parte ventrale da cui proveniva un insolito brillio. Era scuro e i riflettori non erano stati ancora posizionati, così riuscii a osservare quello strano riverbero. I militari piazzarono anche dei fari verso l’esterno, in modo tale che nessuno a distanza potesse distinguere alcunché dell’area. L’intera zona era piena di gente che non conoscevo. Truman (l’allora presidente USA, N.d.R.) non era sul posto, ma erano presenti molti ufficiali del DOD (Dipartimento della Difesa) in comando. Molti degli agenti della MP erano in borghese, qualcuno in giacca e cravatta. Il ‘debriefing’ (ordini impartiti a fine servizio, N.d.R) fu condotto da quelli del DOD, o almeno così si qualificarono, dal che dedussi che a comandare erano loro. Il Colonnello Blanchard, il mio ufficiale in comando, dirigeva l’operazione.
Ci spostammo, per dar modo all’autogru di issare il velivolo sul pianale di un autocarro militare per essere coperto con una grossa tela cerata. Fu l’ultima volta che lo vidi. Posso anche dirle con certezza che le creature vennero portate alla base (di Roswell, N.d.R.) e poi trasferite per via aerea in varie località, inclusa Wright-Patterson. Dopo, mi venne detto di dimenticare tutto ciò che avevo visto. Fui condotto nell’ufficio del Colonnello Blanchard, lui non era presente. Due uomini in abiti civili si qualificarono come DOD e mi intimarono di non farne parola con nessuno, neppure i parenti, nell’interesse e per il bene del paese e della mia famiglia.

L’hangar 84

In seguito ci furono solo voci. La maggior parte di noi ha avuto paura di parlare. So che tre autocarri militari giunsero alla base carichi di parti dello scafo, che poi vennero trasportate a Wright-Patterson, come ho già detto, su un aereo pilotato dall’amico Pappy Henderson. Fu lui a trasferire i corpi. Secondo Pappy Henderson l’unica altra area coinvolta fu il Foster Ranch (a Corona, N.d.R.).
Il peggio era che nessuno sapeva dello schianto. A mia memoria, pochissimi alla base ne sapevano qualcosa, e non aprivano bocca. L’unica persona con cui mi confidai fu Henderson.
Conoscevo Jesse Marcel, ma solo di vista, e Cavitt (l’ufficiale d’intelligence che si recò al Foster Ranch con Marcel, N.d.R.). Non mi avvicinai mai all’hangar dove avevano sistemato lo scafo. Venimmo tutti a conoscenza del comunicato stampa (il recupero del disco volante, emesso l’8 Luglio), ma quando la storia del pallone sonda venne fuori, quelli che non ne sapevano nulla ci risero su. Pappy mi disse che non tutti gli uomini di guardia all’hangar erano poliziotti militari. Lo sorprese che alcuni civili fossero sul posto, ma fuori dall’hangar. L’hangar con i corpi e i rottami, credo fosse l’84. Avevo trentadue anni all’epoca. Ci penso sempre. Uno spettacolo che non puoi scordare. Ti viene da dire: ‘Mio Dio! Qualcosa da un altro mondo è giunto qui e il Governo vuole che nessuno lo sappia’. Ripensando a quei giorni ti convinci che se ne avessi parlato con qualcuno, mi avrebbe preso per pazzo. Solo dopo aver saputo che altri erano usciti allo scoperto, mi sono deciso a farlo anch’io. Mi domando se la verità verrà mai a galla. Il problema oggi è che non abbiamo nessuna prova, niente da mostrare. Credo che qualcuno a Washington abbia fatto in modo che il mondo non ne sapesse mai nulla. Io spero e prego che la verità esca fuori presto. Sto invecchiando e, prima di morire, vorrei che la gente sappia la verità.”

Esperimento Philaderphia

ESPERIMENTO PHILADERPHIA

 

 

Sulla nave USS Eldridge fu deciso di tentare un esperimento sulla base della teoria del "Campo Unificato" di Albert Einstein. Era il 1943 e l'esperimento in questione fu chiamato:"Philadelphia experiment" o "Project rainbow". Detto esperimento metteva in relazione i campi magnetici e gravitazionali con altri fenomeni subatomici e si proponeva, applicando un campo magnetico ad un corpo, di provocarne la sparizione. Per dare quindi corpo all'esperimento furono montati dei generatori di magnetismo del tipo "de-gausser" ed una volta attivati, la nave cominciò, pare, a scomparire avvolta in una luminosità verdastra. L'esperimento sembrava riuscito, ma il campo magnetico aveva evidentemente alterato la fisiologia e gli equilibri psichici dell'equipaggio imbarcato.  Infatti metà dell'equipaggio sarebbe impazzito, alcuni avrebbero preso fuoco ed altri sarebbero diventati invisibili.  Grosso modo, questo é quello che sostengono gli assertori della veridicità dell'esperimento. Proviamo, però ad entrare maggiormente nei particolari. Pare che già nel 1930, l'Università di Chicago ventilasse la possibilità di ottenere la invisibilità per mezzo dei campi magnetici. Questa ricerca, segreta, proseguì fino al 1940. Un test risolutivo fu effettuato il 28 ottobre 1943.  Dal diario di bordo della Eldridge, però, non risulta che la stessa sia mai stata a Philadelphia.  Secondo il diario di guerra, rimase a New York fino al 16 di settembre. Dal 18 di settembre al 15 di ottobre avrebbe partecipato ad operazioni di addestramento in mare. Il 18 ottobre sarebbe partita con un convoglio navale per New York e vi sarebbe rimasta fino al primo novembre e così via, fino al 31 Dicembre quindi, la nave, sarebbe stata sempre in movimento e non avrebbe quindi potuto partecipare all'esperimento, ma questo non dimostra nulla poiché, se il progetto era segreto, sarebbe stato naturalmente coperto in tutti i modi per ragioni di "sicurezza nazionale". La marina statunitense, sotto la pressione dell'opinione pubblica dell'epoca, evidentemente alla ricerca di risposte plausibili, azzardò che il "Philadelphia experiment" sarebbe stato confuso con esperimenti in atto per la "invisibilità delle mine magnetiche"."...un processo mediante il quale un sistema di cavi elettrici viene installato lungo la chiglia della nave, da poppa a prua su entrambi i lati. Una corrente elettrica misurata e' passata attraverso questi cavi per cancellare il campo magnetico della nave. L'equipaggiamento per il degaussing era installato nella chiglia e poteva essere reso operativo ogni volta che la nave era in acque che potevano contenere mine magnetiche..."

Nel 1950 la marina ci riprova.  Il nuovo esperimento mira ad ottenere 1,000 Hz al posto dei 400 Hz dello standard. Si ottengono notevoli scariche di intensa luce. Testimone, pare, fu Carlos Miguel Allende che tentò di mettere al corrente di ciò che aveva visto, eminenti esponenti dell'allora comunità scientifica. Nato il 31 maggio 1925 in Pennsylvania, il 14 luglio 1942 Allende entra nel corpo dei marines dal quale viene congedato il 21 maggio 1943. In seguito entra nella marina mercantile e, assegnato alla SS Andrew Furuseth e, proprio mentre era a bordo di questa nave, egli afferma di aver visto la Eldridge in azione. Obiettivamente la storia di Allende non é chiara. Egli afferma di avere visto la Eldridge sparire e riapparire in pochi minuti e, avendo poi svolto delle ricerche per proprio conto, viene a conoscenza di particolari molto strani che raccoglie e trascrive in una lettera inviata al Dr. Morris K. Jessup che aveva precedentemente ascoltato in una conferenza. La lettera é scritta in modo confuso, con maiuscole, punteggiatura e sottolineature poste in modo astruso. Inoltre Allende utilizza vari colori. Rivela comunque agghiaccianti particolari sull'esperimento. Ma il Dr. Jessup pensa che si tratti di una burla e la cosa inizialmente viene accontonata. Durante questo periodo  il Dr. Jessup pubblica un libro intitolato "The Case for UFOs" e, poco tempo dopo, una copia del libro viene spedita al comando militare della marina con note ed evidenziazioni scritte a mano al suo interno. La grafia  é la stessa della lettera ricevuta da Jessup che viene quindi interpellato. Egli riconosce la scrittura immediatamente ed si fa strada in lui  l'idea che, la lettera ricevuta, non fosse una burla.             ... era l'ottobre 1955, quando Morris K. Jessup, residente a Coral Gables, Florida, riceve un pacco di lettere girategli dall'editore del suo libro The Case for the UFO. Si tratta della prima opera che scrive sull'argomento (altre tre ne seguiranno) in cui mette a confronto enigmi del passato con i più recenti avvistamenti di dischi volanti, coniugando i suoi studi in astronomia e la passione per le civiltà scomparse. Tra le lettere ce n'é una alquanto stravagante proveniente dalla Pennsylvania, scritta a mano con differenti colori e con un irregolare uso delle lettere maiuscole e della punteggiatura.Sappiamo da chi é stata scritta. E' subito evidente che Allende conosce bene gli interessi di Jessup per la teoria dei campi unificati di Einstein, che avrebbe potuto rivelare il segreto dell'antigravità rendendo possibili i viaggi spaziali a costi ridotti. Allende giudica terribile questa possibilità, sostenendo che già una ricerca simile, aveva condotto ad un esperimento il cui risultato fu "la completa invisibilità di una nave, del genere Cacciatorpediniere, e di tutto il suo equipaggio, Mentre era in Mare. (Ottobre 1943)... Metà degli ufficiali e l'equipaggio di questa Nave sono Attualmente, Matti come Pazzi da legare." E proseguiva, "La Nave Sperimentale Scomparve dal Molo di Philadelphia e solo pochi Minuti Dopo ricomparve all'altro suo Molo dell'area di Portsmouth, Newport News, Norfolk. Fu distintamente E chiaramente Identificata in quel posto MA la nave, di nuovo, Scomparve e Tornò Indietro al suo Molo di Philadelphia in pochissimi Minuti o ancor Meno." In una successiva lettera, datata 25 maggio, Allende, si dichiara disponibile ad essere sottoposto a ipnosi o al siero della verità onde ricordare ulteriori dettagli dell'intera vicenda e dimostrare così la sua attendibilità. Di fatto, l'unica argomentazione fornita a sostegno delle proprie asserzioni sono alcuni nomi di persone che sarebbero state con lui a bordo dell'imbarcazione delle Matson Lines Liberty, la S.S. Andrew Furuseth, da cui  osservò tutta la scena della nave scomparsa. Tuttavia non si ricorda il periodo preciso degli avvenimenti. Solo in un secondo tempo il cacciatorpediniere "invisibile" venne identificato nell'USS Eldridge,  DE 173. La marina, comunque, stampa un numero considerevole di copie del libro con le annotazioni di Allende e a Jessup, viene fornita una copia dell'edizione Varo, delle 127 stampate, sulla quale appone, a sua volta, alcune contro-annotazioni. In considerazione dei molteplici problemi sollevati e delle spese sostenute (le annotazioni sono state ristampate nei loro colori originali) furono in molti a sorprendersi che l'argomento fosse stato ritenuto di tale interesse dagli scienziati della Marina. Nell'ottobre 1958, approfittando di un viaggio d'affari a New York, Jessup si reca a far visita allo scrittore Ivan T. Sanderson, un zoologo interessato al fenomeno UFO e alle anomalie in generale. Sanderson ricorda così quell'incontro: "C'era circa una dozzina di persone presenti. Ad un certo momento Morris Jessup chiese a tre di noi se poteva parlarci in separata sede e ci consegnò la copia originale riannotata,  chiedendoci di leggerla con attenzione, quindi di metterla al sicuro "in caso gli fosse accaduto qualcosa". Tutto ciò all'epoca ci sembrò molto teatrale ma, dopo aver letto il libro, abbiamo dovuto ammettere di essere stati invasi da un sentimento collettivo di natura decisamente sgradevole. E questo venne orribilmente confermato il giorno in cui Jessup fu trovato morto nella sua auto, in Florida." Il Dr. Jessup si suicida il 20 aprile 1959. Era il tardo pomeriggio del 20 aprile 1959 quando Jessup, dopo aver parcheggiato la sua station wagon nei pressi di casa, con tutta calma infilò un tubo di gomma nel condotto di scarico e l'altra estremità all'interno dell'abitacolo attraverso lo spiraglio del finestrino.  Morì di avvelenamento da monossido di carbonio. Il suicidio contribuì a enfatizzare il significato delle lettere di Allende, tant'è che qualcuno ritenne addirittura che Jessup fosse stato ucciso perché sapeva troppo. Di questa opinione é un gruppo di occultisti californiani che nel 1962 pubblicò una monografia dedicata al controverso episodio e Gray Barker, che raccolse i primi scritti di Jessup e le voci recenti a lui riferite, nel volume The Strange Case of Dr. M. K. Jessup, edito l'anno seguente. Barker, tra l'altro, cita l'appassionato di UFO Richard Ogden, il quale sosteneva apertamente che il "suicidio" di Jessup fosse stato architettato facendogli recapitare un nastro registrato che conteneva messaggi di auto-distruzione. Il nastro utilizzava suggestioni ipnotiche sovrimpresse a musica e mescolate con rumore bianco." E concludeva, " Nessuno può resistere all'essere ipnotizzato da onde sonore." Ma nessuna prova venne offerta da Ogden a supporto delle sue straordinarie asserzioni.

Poco dopo la morte di Jessup, Alfred Bielek, getta una nuova luce sul caso raccontando una nuova storia, ancora più inverosimile di quella di Allende: afferma di essere stato trasportato nel futuro dove sarebbe stato sottoposto a lavaggio del cervello e, responsabile di tutto ciò, sarebbe la marina militare che continuerebbe la sperimentazione. Il suo nome vero non sarebbe Alfred Bielek, ma Edward Cameron.  Coinvolge anche il fratello nella testimonianza sull'esperimento affermando che anche lui (il fratello) sarebbe stato "trasportato" nel 1983 e che, a seguito di ciò, aveva perso il suo "time-lock", invecchiando di un anno ogni ora e giungendo così rapidamente alla morte.  Obiettivamente, come testimone questo Bielek/Cameron é poco credibile, anche se, alcuni credono che un fondo di verità ci sia ritenendo che abbia esagerato la storia per qualche ragione personale. Questa opinione si é andata rafforzando quando Bielek/Cameron comincia a ricordarsi più chiaramente gli avvenimenti e, tutto ciò, avviene inaspettatamente, solo dopo aver visto il film "Philadelphia Experiment". Va ricordato, a questo punto, che Bielek e' laureato in fisica ed é un ingegnere elettrico in pensione con trent'anni di esperienza. Proprio per questi suoi titoli e per la sua riconosciuta intelligenza,  non viene screditato in toto. Bielek afferma, tra l'altro, che anche che il Dr. Albert Einstein, il Dr. John Von Neumann e il Dr. Nikola Tesla furono coinvolti nell'esperimento. Perchè il coinvolgimento di Einstein?...la teoria del campo unificato, che starebbe alla base dell'esperimento, enuncia che gravità e magnetismo sono collegati proprio come lo sono massa ed energia mediante la formula E=mc^2. Ufficialmente Einstein non venne mai a capo del problema, ma la soluzione potrebbe essere stata resa top secret dal governo per le sue enormi implicazioni (tra l'altro permetterebbe di viaggiare nello spazio senza bisogno di potenti razzi).

Nel 1965 il caso Allende fa la sua apparizione in un libro a grande tiratura: "Invisible Horizons" scritto da Vincent Gaddis (edito in Italia da Armenia dieci anni dopo col titolo "Il triangolo maledetto e altri misteri del mare"), che è stato anche il primo a parlare del Triangolo delle Bermuda quale luogo di frequenti e misteriose sparizioni di navi e aerei. Due anni dopo, in un'appendice a Uninvited Visitors di Ivan T. Sanderson (tradotto nel 1974 dalle Edizioni Mediterranee col titolo UFO, visitatori dal cosmo) venivano ristampate le lettere di Allende a Jessup e l'introduzione all'edizione Varo.  L'anno successivo, sempre negli Stati Uniti, sull'argomento vennero pubblicati altri due volumi a cura di Brad Steiger e Joan Whritenour, i quali ne enfatizzavano i contenuti riferendosi a una "nuova e provocatoria teoria" sulla natura e origine degli UFO. Secondo gli autori, Allende avrebbe potuto addirittura rappresentare un potere extraterrestre giunto sulla Terra molti secoli orsono. Altri avanzarono l'ipotesi che durante il periodo in cui la nave restò invisibile, la Marina Militare degli Stati Uniti sarebbe stata in grado di contattare entità aliene con le quali si accordò per una proficua forma di collaborazione.

Nel 1974, del "mistero" fece menzione il best-seller di Charles Berlitz The Bermuda Triangle, e lo stesso divenne nel 1979 il soggetto del libro di William L. Moore The Philadelphia Experiment (pubblicato in Italia lo stesso anno per i tipi della Sonzogno). Finché nel 1984 la New World Pictures produsse il thriller fantascientifico diretto da Stewart Raffill, The Philadelphia Experiment, con protagonista Michael Pare (nel ruolo del marinaio evanescente) e Nancy Allen.

Allende resta per molto tempo un personaggio estremamente elusivo, finché nell'estate 1969, si presenta presso gli uffici dell'Aerial Phenomena Research Organization (APRO), dove confessa che l'intera vicenda é una burla da lui architettata, salvo poi ritrattare tutto poco tempo dopo. Ma chi è veramente Carlos Allende, alias Carl Allen? Nel luglio 1979, Robert A. Goerman, un appassionato di UFO residente a New Kensington, Pennsylvania, si accorse di aver conosciuto i genitori di Allen da sempre: Harold Allen (70 anni) e signora erano i suoi vicini di casa. Gli Allen mostrarono a lui il materiale che il figlio aveva spedito loro negli anni vantandosi dell'agitazione che i suoi scritti avevano causato. Carl Meredith Allen era nato il 31 maggio 1925 a Springdale, Pennsylvania. Era il maggiore di cinque figli, quattro maschi e una femmina. I genitori lo descrissero come un "maestro della presa in giro". Suo fratello Randolph aggiunse: "Ha una mente fantastica. Ma per quanto ne so', non l'ha mai veramente utilizzata, e non ha mai lavorato in un posto tanto a lungo per guadagnare abbastanza. E' una vergogna."

Tuttavia qualcosa di veramente segreto accadde a Filadelfia nel '43, qualcosa che spinse un certo Edward Dudgeon a scrivere a Vallée il 28 novembre 1992: "...Ero imbarcato su un cacciatorpediniere che era lì allo stesso tempo dell'Eldridge DE 173. Posso spiegare tutto degli strani accadimenti poiché eravamo dotati dell'identico equipaggiamento, allora segreto. Altre due imbarcazioni hanno salpato assieme a noi per le Bermuda per poi rientrare a Filadelfia".

Successivamente Vallée incontra Dudgeon che, avendolo convinto delle sue generalità e mostrato il foglio di congedo dalla Marina, racconta la sua versione dei fatti: la missione che coinvolse la Eldridge e la Engstrom, la nave su cui era imbarcato Dudgeon, durò dalla prima settimana di luglio alla prima settimana di agosto del 1943, ed era considerata top-secret in quanto veniva per la prima volta sperimentato un insieme di contromisure che dovevano rendere le navi invisibili alle torpedini magnetiche lanciate dai sommergibili tedeschi (la versione fornita dalle autorità di allora). Nulla di "poco terrestre" ma all'equipaggio fu vietato di parlare della missione. L'utilizzo dell'attrezzatura speciale, consistente in un radar di bassa frequenza, un sonar, un dispositivo per il rilascio di cariche di profondità e delle eliche particolari, è stato confermato, alle richieste di Vallée, anche dal vice-ammiraglio William D. Houser.

In conclusione, l'intera vicenda non sarebbe altro che una burla organizzata dal misterioso Carl Allen? Secondo molti sì, ma altri ritengono che ci troviamo di fronte ad una operazione di disinformazione creata volutamente da non meglio identificati servizi segreti per distogliere l'attenzione da altri eventi ben più significativi. Lo stesso potrebbe valere anche per il famoso caso Roswell e il discusso documento MJ12 ?? E' forse un caso che il divulgatore di tutti questi segreti sia sempre l'americano William Moore?

 

 
 

La classificazione di Hynek

LA CLASSIFICAZIONE DI HYNEK

 

In merito alla casistica UFO, il dr. Hynek propose una classificazione degli avvistamenti che viene attualmente adottata in tutto il mondo. Hynek distingue infatti, a seconda del contenuto dei rapporti, 6 tipi base di avvistamento, tre a distanza e tre ravvicinati.

Gli avvistamenti "a distanza" vengono denominati e distinti nel modo seguente:

1) Luci notturne , ovvero fonti luminose di notte viste nel cielo, la cui traiettoria risulta non riferibile nè ad aerei, nè a palloni-sonda, nè a meteore, nè a satelliti artificiali e che sovente danno l'impressione di un comportamento intelligente.

2) Oggetti diurni , ovvero corpi di spetto metallico, di forma prevalentemente circolare, di colore per lo più argenteo, capace di prestazioni che sembrano violare le leggi fisiche conosciute: velocità supersoniche senza produzione del caratteristico"bang", arresti improvvisi, stazionamenti in aria, accelerazioni fulminee virate ad angolo retto senza apparente rallentamento, moti peculiari come oscillazioni, rotazioni, perdite di quota a "foglia morta".

3) Radar-visuali , ovvero apparizioni sullo schermo radar di bersagli ben definiti, non riferibili a malfunzioni radar nè a fenomeni atmosferici, con contemporanea percezione visuale, nello stesso punto del cielo esplorato dal radar, di luci od oggetti insolti del tipo descritto nelle due categorie precedenti.

Le osservazioni "ravvicinate" sono quelle fatte a meno di duecento metri di distanza. Esse costituiscono il dato di maggiore interesse offerto dalla statistica UFO, in quanto la vicinanza consente al testimone di percepire il fenomeno nei sui dettagli e rende molto meno plausibile l'ipotesi di un equivoco con un evento di tipo convenzionale.



Hynek distingue tre diversi tipi di "incontro ravvicinato":


Primo tipo : osservazione di oggetto insolito, luminoso, di struttura generalmente circolare, talvolta provvisto di "torretta" o "cupola", silenzioso, o più raramente, emettente un suono simile ad un ronzio o ad un sibilo, capace di stazionare in aria, di atterrare, di decollare con fortissime accelerazioni. L'osservazione non è accompagnata da fenomeni di interazione fra l'oggetto e l'ambiente circostante od i testimoni.

Secondo tipo : il paradigma è uguale a quello del primo tipo, ma con manifestazione di effetti collaterali di interazione con l'ambiente e/o le persone. I più comuni di questi effetti sono:

a) Tracce sul terreno, sottoforma di aree circolari di erba bruciata o piegata a vortice, oppure di buche di vario diametro e profondità disposte secondo schemi geometrici (triangoli, quadrati, ec...).
E' famosa la traccia rimasta in Trans-en-Provence (Francia) nel 1981 a seguito di un atterraggio non ben identificato.
Un'accurata analisi chimica e biologica di campioni di terreno e di erba prelevati dalla traccia a cura del GEPAN, la commissione ufficiale francese di indagine sugli UFO, oggi ribattezzata SEPRA, ha permesso di stabilire che sul posto si è manifestato un "fenomeno di grande potenza energetica" e di natura sconosciuta.

b) Effetti elettromagnetici, sottoforma di interferenze radio, televisori, bussole, circuiti elettrici di automobili.

c) Effetti luminosi insoliti, quali ad esempio l'emissione ed il riassorbimento lento di luce o fasci di luce, es. caso di Polcanto (Firenze): il testimone, un colono quarantenne, dichiarò di avere assistito, alle tre di notte, all'emissione da parte di un UFO di una luce che avanzava lentamente verso di lui illuminando via via a giorno la zona circostante, e che poi si ritrasse altrettanto lentamente fino ad essere riassorbita del tutto.

d) Effetti sugli animali, sottoforma di terrore, inquietudine, irritazione, (nel caso di Polcanto sopra citato, il cane del testimone rimase abulico e impaurito durante e dopo l'avvistamento e per alcuni giorni rifiut˜ il cibo, di norma invece il cane era molto vispo e aggressivo.

e) Effetti sull'uomo, sottoforma di paralisi momentanea, senso di soffocamento, ustioni, disturbi fisici vari quali irritazioni agli occhi, nausea, vomito, sonnolenza ed altri.

Terzo tipo : gli "Incontri ravvicinati del terzo tipo", resi popolari da un noto film di Steven Spilberg, riguardano oggetti e fenomeni analoghi a quelli delle due precedenti categorie, ma con contemporanea osservazione di presunti "occupanti". Questi ultimi vengono descritti per lo più come entità animate di aspetto umanoide, di bassa statura (alti poco più di un metro), con il cranio eccezionalmente sviluppato e dal comportamento ambiguo (a seconda dei casi, fuga, aggressività, indifferenza, cordialità ecc....).

E' opportuno precisare che le 6 categorie di avvistamenti individuate da Hynek non implicano l'esistenza di cause generatrici diverse. L'ipotesi di lavoro è che all'origine di tutti i rapporti UFO, quale che sia la categoria loro assegnata, esista un medesimo fenomeno ignoto che appare in modo diverso a seconda di situazioni diverse di osservazione: a seconda cioè che l'avvistamento avvenga di notte e di giorno, ad occhio nudo o tramite strumenti, a maggiore o minore distanza.

La classificazione di Hynek ha fornito agli studiosi un valido strumento di ricerca: da un lato, infatti, consente di individuare facilmente, nella pletora di rapporti, quelli peculiarmente ufologici, e dall'altro offre una base per formulare ipotesi.

*Quarto tipo : più recentemente, è stato suggerito di fare uso dell'espressione di "incontri ravvicinati del quarto tipo" per definire i casi di "abduction" o rapimento indicante i casi di presunto sequestro di testimoni da parte degli occupanti degli UFO.

*Quinto tipo : o "esogamia" cioe letteralmente, unione biologica con esseri extraterrestri; il termine indica i presunti casi, da quello di Villas Boas in poi, implicanti supposti rapporti sessuali fra soggetti umani e "occupanti di UFO".

 

Ufo in Siberia?

MISTERIOSO CRATERE IN SIBERIA

Ufologi, scienziati ed esperti indagano

 

 

 

Un'aura di mistero avvolge la taiga siberiana. Una spedizione scientifica ha infatti scoperto che sotto il cratere di pietra calcarea con cupola al centro che svetta in un angolo remoto della zona si nasconde "una sostanza o un oggetto" di metallo con 35-40 metri di diametro. E così la prossima estate gli esperti ritorneranno al cratere Potomski e lo trivelleranno nel tentativo di svelarne una volta per tutte l'imperscrutabile segreto. Naturalmente gli ufologi sono convinti si tratti di un disco volante caduto ma gli esperti sono più concreti: là sotto c'è un frammento di "stella di neutroni" dall'enorme densità.

Per sapere cosa effettivamente sia quel metallo segnalato da una "anomalia magnetica" a 100-150 metri di profondità ci  vorrà dunque ancora un anno. Al momento la spedizione di esperti (composta da 9 scienziati e tre giornalisti del tabloid 'Komsomolskaia Pravda' e del primo canale televisivo) ha accertato che cosa il cratere - alto 75 metri mentre la cupola ha un diametro di 15 - senz'altro non è.

Malgrado l'apparenza il Potomski non è un vulcano (da quelle parti non c'è la minima traccia di attività vulcanica) e contrariamente a quanto finora ipotizzato non ha nulla da spartire con il "mistero della Tunguska" e cioè con l'esplosione a otto chilometri dal suolo (provocata da una cometa, da un asteroide roccioso o magari da un'astronave aliena?) che la mattina del 30 giugno 1908 sconquassò la Siberia orientale devastando 2.150 chilometri quadrati di foresta nelle vicinanze del fiume Tunguska. Un possibile collegamento con l'apocalittica deflagrazione di 98 anni fa, avvenuta ad appena 600 chilometri di distanza, è stato scartato del tutto perché uno studio accurato della vegetazione attorno ha stabilito che il cratere fa bella mostra di sé nella taiga da circa 250 anni. La spedizione scientifica ha bocciato anche l'idea che l'enigmatico cratere - localizzato nel 1949 da un geologo ancora in vita, Vadim Kolpakov, preso nella mappatura di quelle lande impervie - possa essere stato costruito da qualche antica e oscura civilta' poi scomparsa nel nulla. L'uomo non c'entra, è opera della natura.

In base alle segnalazioni di Kolpakov una prima spedizione era stata già organizzata l'anno scorso dall'Accademia russa delle Scienze ma non aveva dato i frutti sperati: lo scienziato a capo dell'impresa - Ievgheni Vorobiov - morì infatti all'improvviso di infarto durante la marcia di avvicinamento, a ulteriore conferma di che cosa sussurrano gli yakuti e cioè che quello è un posto maledetto, evitato anche dalle bestie. Secondo la teoria al momento più accreditata il cratere si è con ogni probabilità formato quando un frammento superpesante di "stella di neutroni" è piombato fragorosamente a terra dalle profondità cosmiche.

Come spiegare però la dinamica che ha dato vita al "nido delle aquile di fuoco"? Non è facile. Ed è per questo che alcuni scienziati russi congetturano che il frammento sia caduto al largo delle coste del Cile e abbia trafitto tutta la Terra prima di fermarsi nelle viscere della desolata Siberia, ad appena un centinaio di metri dalla superficie.

 

Top secret

TOP SECRET

 

IL PROGRAMMA DI SCAMBIO

 

 

Nota dell'editore: "Anonymous I" è appena ricomparso con un'altra NUOVA comunicazione che risponde alle domande MOLTO RAGIONEVOLI poste da molti riguardo al pianeta d'origine degli alieni, chiamato SERPO, dove ben 12 americani (dieci uomini e due donne) sarebbero stati inviati.

Vi chiedo di mantenere la mente aperta su queste nuove rivelazioni scioccanti in cui - e questo è ciò che mi ha colpito di più - appare chiaro che le leggi fisiche che conosciamo sulla Terra non sono altrettanto valide nel resto del cosmo.

PENSATE CON LA VOSTRA TESTA, GENTE!

Per i lettori arrivati ora: vi consiglio, per capire appieno questo nuovo e affascinante capitolo, di leggerlo dalla cima e poi di leggere, in successione, la parte tre, la due e la uno.




Parte 1a: Notizie-bomba riguardo alla "fisica strana" del pianeta d'origine Serpo e alla non-esistenza del tempo come noi lo intendiamo, dettagli sulla vita quotidiana delle EBE, sulla loro storia antica, sul loro primo viaggio alla Terra duemila anni fà e sulla terribile guerra galattica che li condusse quasi all'estinzione.

Parte1b: Dati astronomici precisi su Serpo, luogo d'origine delle ETE (entità extraterrestri o Ebens) e ulteriori informazioni su altri sistemi stellari da cui sarebbero giunti sulla Terra gli extraterrestri nel passato.

Parte1c: Comunicazione di "Anonymous I" sul pianeta d'origine degli Alieni su cui sarebbero stati mandati dieci uomini e due donne statunitensi.

Parte1d: Comunicazione originaria di "Anonymous I".

Parte 2: Paul McGovern con nuove rivelazioni sulle comunicazioni di Anonymous...gran parte delle informazioni fornite coincidono con ciò che gli venne detto anni fà!

Parte3: Breve commento di Gene Loscowsky.




Parte1a: [ ] = Commenti e note del moderatore

EBE = Entità Biologiche Extraterrestri: NO!

ETE = Entità Extraterrestri: SI'!

[ Terminologia ufficiale usata dal Governo degli Stati Uniti ]

Grazie per aver diffuso le mie informazioni sulla tua lista di e-mails senza avermi identificato. Mi rendo conto quanto sia difficile mantenere segreto il mio nome, visto che sei sottoposto ad enormi pressioni, ma per ora io NON VOGLIO rivelarmi. Forse lo farò soltanto con Richard C. Doty, a tempo debito, perchè mi sembra che le sue domande ed il suo comportamento on line siano splendidi, di mente aperta e ragionevole; di gran lunga i migliori tra quelli che trovo quotidianamente sulla posta.

Vedo anche che le persone sul tuo elenco hanno un tono fortemente indagatorio; tenterò di dare risposte esaurienti alle loro domande, ma devi capire che il volume contenente TUTTE queste informazioni conta più di 3000 pagine! Ci sono letteralmente centinaia e centinaia di pagine zeppe di calcoli scientifici che tentano di spiegare SERPO, la sua orbita etc... ed io non posso certo comunicare una tale mole di dati via e-mail.

LE "LEGGI" DELLA FISICA...BUTTIAMOLE DALLA FINESTRA!

I nostri scienziati posero le STESSE domande che pone il tuo pubblico. Interrogarono i membri della squadra per conoscere che dati avessero raccolto e NON riuscivano a capire come l'orbita di SERPO potesse includere i due (2) soli alle distanze riportate. Alla fine gli scienziati scoprirono che alcune cose riguardanti quel particolare sistema DIFFERIVANO NELLA FISICA, comparate col nostro sistema. C'erano alcune domande su come la nostra squadra avesse misurato l'orbita ed effettuato altri calcoli che misero in risalto la mancanza di una base temporale stabile. Per qualche motivo, che non credo sia mai stato appurato, i nostri misuratori basati sul tempo SU SERPO NON FUNZIONAVANO!

Ora, alla luce di questo fatto, potete capire quanto sia stato difficile il lavoro della nostra squadra, costretta a fare calcoli senza potersi basare su coordinate temporali; essi dovettero elaborare dei metodi alternativi che permettessero ugualmente di calcolare orbite, velocità etc. SFIDA: Provate a risolvere un problema di fisica sulla Terra senza potervi basare sullo scorrere del tempo! [Questo è sempre "Anonymous" che parla]

Così, vedete, la nostra squadra si sforzò di dare il meglio di sè con gli strumenti a disposizione e, malgrado tutte le carenze, cercarono di sviluppare i necessari calcoli scientifici. Per qualunque scienziato originario della Terra è difficile COMPRENDERE LE DIFFERENTI LEGGI FISICHE ESISTENTI SU ALTRI SISTEMI SOLARI O SU ALTRI PIANETI.

Una delle domande che mi sono state inviate riguardava le leggi di Keplero sul moto planetario. Naturalmente la nostra squadra le conosceva bene, tra di essi vi erano i migliori scienziati militari a disposizione, ma anche per usare quelle leggi era necessario calcolare il tempo in maniera convenzionale e si capì che esse NON potevano essere applicate a quel sistema planetario (almeno).

nota del moderatore: [Giovanni Keplero, astronomo tedesco, visse dal 1571 al 1630. La sua scoperta dell'orbita ellittica di Marte lo portò alla pubblicazione, nel 1609, delle Tre Leggi sul Moto Planetario.

1) Prima legge: Le orbite descritte dai pianeti intorno al Sole sono ellissi di cui il Sole occupa uno dei fuochi.

2) Seconda Legge: Il raggio vettore che dal Sole va a un pianeta spazza aree uguali in tempi uguali. Significa che un pianeta procede tanto più velocemente quanto più vicino si trova al Sole.

3) Terza Legge: Permette di calcolare la distanza relativa di un pianeta dal Sole affermando che il rapporto tra il raggio dell'orbita e il quadrato del tempo di rivoluzione è lo stesso per tutti i pianeti.

nota bene: oggi gli scienziati sanno che le leggi di Keplero si applicano anche ai moti dei satelliti naturali e artificiali.]

CONCLUSIONE: Una delle cose che i nostri scienziati terrestri appresero fu che NON si possono usare le nostre LEGGI FISICHE IN MANIERA UNIVERSALE . [E' "Anonymous" che parla di nuovo.]



STORIA DI SERPO E STRUTTURA SOCIALE DELLA CIVILTA' DELLE EBENS

Si è stimato che SERPO avrebbe circa tre (3) miliardi di anni. I suoi due (2) soli dovrebbero avere circa cinque (5) miliardi di anni, ma si tratta soltanto di una stima approssimativa. Venne stimato che la civiltà degli Ebens dovrebbe risalire a circa 10000 fà e che sia iniziata su di un altro pianeta, NON su SERPO. Il pianeta originario delle Ebens era minacciato da un'attività vulcanica estrema e gli Ebens dovettero trasferirsi su SERPO per proteggere la propria civiltà. Ciò accadde circa 5000 anni fà.

Gli Ebens ebbero un enorme scontro planetario con un un'altra razza circa 3000 anni fà; essi ebbero migliaia di vittime ma riuscirono ad eliminare completamente i propri nemici. Da allora gli Ebens NON hanno MAI più combattuto una guerra. Essi viaggiano nello spazio da almeno 2000 anni ed a tale epoca risale la loro PRIMA VISITA alla Terra.

nota del moderatore: [E' possibile che le Ebens abbiano a che fare con la "creazione" del personaggio di Cristo, come si legge nel famoso documento "Progetto Aquarius"?! (Io ne posseggo una copia.) Leggete L'INTERO resoconto riprodotto parola per parola alla fine della Parte 1 e ditemi se non vi sembra che i dati ,finalmente, si combinino!]

Perchè la popolazione degli Ebens ammonterebbe a solo 650000 individui? Gli Ebens posseggono una civiltà molto stabile e strutturata: ogni maschio ha una compagna ed è permesso loro riprodursi (a volte anche in maniera sessuale come facciamo noi), ma non possono avere più di un certo numero di bambini. La nostra squadra non vide mai famiglie con più di due (2) figli. La civiltà degli Ebens è così ben organizzata che essi pianificano la nascita di ogni bambino con intervalli che permettono gli inserimenti sociali più utili alla civiltà. Ogni piccolo ha uno sviluppo di gran lunga più veloce dei bambini terrestri. La nostra squadra ebbe l'opportunità di vedere alcune di queste nascite, assistite da un medico Eben, e di seguire lo sviluppo del nuovo nato che avveniva in un lasso di tempo (tempo inteso secondo i nostri parametri) talmente breve da essere impressionante.

Gli Ebens avevano scienziati, medici e tecnici. Sul pianeta esisteva una (1) sola struttura educativa; se si era prescelti la si frequentava e si apprendeva il lavoro per cui si era più adatti. Sebbene fosse molto difficile compiere delle misurazioni attendibili, il nostro team stimò che il Quoziente Intellettivo medio delle Ebens si aggirasse intorno a 165. Gli Ebens non avevano un solo capo, come disse la squadra essi erano retti da un "Consiglio di Governatori". Tale gruppo controllava ogni singola azione sul pianeta e gli allora membri del consiglio sembrava che fossero in carica da moltissimo tempo, ma poichè gli Ebens, almeno apparentemente, non invecchiavano, la squadra non fu in grado di stimarne l'età. La popolazione Ebens era dislocata in circa un centinaio di villaggi e insediamenti. Essi usavano soltanto una piccola zona del loro pianeta, delegavano posti lontani e disabitati all'estrazione mineraria e possedevano un grande impianto industriale nella zona a sud del pianeta vicino ad uno specchio d'acqua. La nostra squadra stabilì che in tale impianto avveniva un qualche processo di tipo idroelettrico.



SISTEMA DI PROPULSIONE PER VIAGGI SPAZIALI

Gli Ebens avevano sviluppato un differente tipo di sistema elettrico e propulsivo. Esso rimase sconosciuto alla nostra squadra e non credo che a tutt'oggi sia stato ancora compreso. Essi erano capaci di sfruttare il vuoto e di trarne UN'ENORME QUANTITA' DI ENERGIA. Tutta l'energia necessaria agli alloggiamenti della nostra squadra (costituiti da molti piccoli edifici) proveniva da un'unica, piccola, scatola. Per ironia della sorte, invece, tutto l'equipaggiamento elettrico che la nostra squadra si era portata funzionava solo con fonti energetiche terrestri!



VITA, MORTE E RELIGIONE DELLE EBENS / UN CREATORE

Le Ebens morivano. La nostra squadra vide dei morti, alcuni a causa di incidenti e altri per cause naturali. Le Ebens seppellivano i morti, più o meno come facciamo noi. La nostra squadra assistette a due (2) incidenti aerei che coinvolsero loro veicoli adibiti ai voli sulla superficie del pianeta (basati sulla levitazione). Le Ebens veneravano un Essere Supremo, una Divinità collegata all'Universo (qualcosa come Coscienza, Mente o Vita Universale ). Ogni giorno si svolgevano dei riti, di solito alla fine del primo periodo lavorativo. Esisteva un edificio o tempio dove si entrava per pregare.

La nostra squadra partì dalla Terra a bordo di una grande nave spaziale Eben e giunse su SERPO dopo un viaggio di circa nove (9) mesi secondo il nostro concetto di tempo (in realtà il viaggio può essersi svolto in tempo maggiore o minore). Al ritorno viaggiarono su di una nave più nuova e stimarono che il viaggio durasse circa sette (7) mesi.

- ANONYMOUS



Documento di istruzioni "Progetto Aquarius"

"ABOVE TOP SECRET / MAJIC EYES ONLY

(TS/ORCON) - La maggior parte dei documenti riguardanti avvistamenti di UFO, incidenti e politiche governative, incluso il "Project Blue Book" sono stati rilasciati al pubblico grazie alla Legge sulla Libertà di Informazione e ad altri programmi di rilascio di vario tipo. L'MJ12 si è reso conto i restanti documenti ed informazioni ( non relativi al Progetto Aquarius) su argomenti tecnici riguardanti dati medici alieni e il fatto che un alieno fu catturato vivo e tenuto in vita per tre anni sotto sorveglianza non possono essere divulgati al pubblico per timore che possano essere ottenuti da SHIS (secret hostile information services-servizi di intelligence di nazioni ostili?)

In particolare, nel volume IX del "Progetto Aquarius" si ricostruisce la prima visita sulla Terra degli alieni avvenuta circa 5000 anni fà; l'EBE ha riferito che 2000 anni fà i suoi antenati MISERO UNA CREATURA UMANA SULLA TERRA perchè aiutasse gli esseri umani a sviluppare una civiltà. Tale informazione venne fornita in modo vago e non si riuscì ad ottenere dati esatti sulla reale identità o altre conoscenze di base su tale homo-sapiens.

Non v'è dubbio che, se tali notizie venissero divulgate al pubblico, CAUSEREBBERO PANICO MONDIALE.

l'MJ3 ha redatto un piano che permetterà il rilascio soltanto dei volumi da I a III del "Progetto Aquarius".

Il programma di rilascio auspica un GRADUALE RILASCIO DI INFORMAZIONI nell'arco di un periodo di tempo allo scopo di ACCLIMATARE IL PUBBLICO A FUTURE RIVELAZIONI.

l'Allegato 5 di queste istruzioni contiene alcune delle linee-guida per le future divulgazioni.




Parte 1b
ESTRATTO SUL PIANETA DELLE EBENS E SUI PIANETI D'ORIGINE DI ALTRE RAZZE CHE HANNO VISITATO LA TERRA

La nostra squadra condusse degli studi sul pianeta delle Ebens e questi sono i dati pertinenti per la tua lista internet sugli UFO:

Diametro: 7218 miglia
Massa: 5.06x1024Kg
Distanza dal sole #1: 96.5 milioni di miglia
Distanza dal sole #2: 91,4 milioni di miglia
Lune: 2
Gravità superficiale: 9.60 m/s2
Periodo di rotazione: 43 ore
Orbita: 865 giorni
Inclinazione: 43 gradi
Temperatura (Fahrenheit): Min. 43° / Max.126°
Distanza dalla Terra: 38,43 Anni Luce
Denominazione del pianeta: SERPO
Denominazione del pianeta più prossimo a SERPO: OTTO
(dista dal pianeta SERPO 88 milioni di miglia, è stato colonizzato dalle Ebens con basi di ricerca ma è PRIVO di popolazione indigena) Ebens con basi di ricerca ma è PRIVO di popolazione indigena)
Numero di pianeti nel Sisterma Solare delle Ebens: Sei (6)
Denominazione del pianeta abitato più prossimo a SERPO: SILUS
Distanza: 434 milioni di miglia
SILUS è popolato di creature di varie specie ma NESSUNA è intelligente. Le Ebens usano il pianeta per l'estrazione di minerali.
Noi siamo stati visitati da esseri provenienti da altri nove (9) sistemi stellari.

- I Grigi, che alcuni confondono con le Ebens, ma NON LO SONO. Sono giunti da un pianeta vicino ad Alfa Centauri A [ALFA CENTAURI è una stella multipla vicina di magnitudo 0.3 ed è la terza stella per luminosità nel firmamento. Il sistema stellare è composto da due (2) stelle giallo e arancio di magnitudo, rispettivamente, 0.0 e 1.4 e da una terza stella più debole: una nana rossa con magnitudine di un undicesimo chiamata Proxima Centauri. Quest'ultima è la stella più vicina al nostro sole, distando solo 4,2 anni luce ed è più vicina a noi di 0.2 anni luce rispetto alle sue due compagne.

La terza classe di visitatori è giunta fino a noi da un sistema orbitante intorno ad una stella di tipo G2 nella costellazione del Leone.

[LEONE O LEONE MINORE? LEONE: le sue stelle distano tra i 20, 25 ed i 77 anni luce. Di notevole interesse è Gamma Leonis, splendida STELLA DOPPIA consistente in due (2) giganti dorate di magnitudo 2.4 e 3.5. Si tratta di un vero e proprio sistema binario in cui le stelle orbitano l'una attorno all'altra in un periodo di circa seicento anni.

LEONE MINORE: si trova incuneato tra il Leone e l'Orsa Maggiore e la sua stella più brillante è Beta Leonis Minoris che ha una magnitudo di 4.2, stella doppia che dista da noi 145 anni luce ed ha un periodo orbitale di 37 anni.]

- Un'altra classe di visitatori è giunta da un sistema orbitante intorno ad una stella G2 in Epsilon Eridani.

[EPSILON ERIDANI è una delle stelle più vicine al nostro Sole visibile ad occhio nudo. Dista soltanto 10.5 anni luce ed ha una magnitudo di 3.7. Sebbene più fredda e debole del nostro sole è, per altri aspetti, SIMILE.]

I visitatori vennero classificati con una sigla in codice, tale sigla, anch'essa segreta, era "Extraterrestrial Entities (Entita Extraterrestri)" (ETE). Le Ebens era classificate come ETE - 2, i Grigi come ETE - 3 e così via.

Il "Libro Rosso" elenca nove (9) tipi differenti di visitatori. recentemente abbiamo determinato che alcuni dei visitatori, pur essendo una razza a tutti gli effetti, erano una sorta di "forma di vita meccanica". Si trattava di esseri ibridi creati in laboratorio e non nati in modo naturale e sembravano più dei robots che esseri viventi, ma erano intelligenti e capaci di prendere decisioni. Essi potrebbero essere i visitatori "ostili" a cui si riferiscono alcuni testimoni quando parlano di presunti rapimenti].

Per quanto ne sappia, è dal 1985 che non riceviamo più visite da parte delle Ebens.

ANONYMOUS I


Parte1c.

RIVELAZIONI SU NUOVI DETTAGLI RIGUARDANTI IL MONDO D'ORIGINE (DEGLI ALIENI) DOVE SAREBBERO STATI MANDATI 12 AMERICANI SECONDO "ANONYMOUS I"

Paul [Mc Govern] SI SBAGLIA. C'erano due (2) donne (nella squadra), una era un medico e l'altra era una linguista.

C'era un periodo di oscurità, ma non era oscurità totale. Il pianeta delle Ebens si trova in un sistema solare del Sistema Stellare di Zeta Reticuli [ due stelle doppie di magnitudo 5, simili al nostro Sole, visibili vicino alla Grande Nube di Magellano]. Il pianeta aveva due (2) soli ma tra loro avevano un angolo molto stretto e ciò permetteva un certo periodo di oscurità sul pianeta. L'asse del pianeta era inclinato e ciò rendeva la zona nord più fresca. Il pianeta era un po' più piccolo della Terra; l'atmosfera era simile a quella della Terra, con elementi del gruppo cosiddetto C H O N [ Carbonio, Idrogeno, Ossigeno e Azoto]. Il sistema di Zeta Reticuli si trova a circa 37 [38,2] anni luce dalla Terra. La nostra squadra, viaggiando a bordo di una astronave Eben impiegò circa nove mesi per coprire la distanza.

Durante il viaggio diversi membri della squadra accusarono malesseri, senso di disorientamento e mal di testa. Sull'astronave non si verificò alcuna assenza di peso. L'astronave era molto grande e la squadra aveva spazio per tenersi in esercizio.

Arrivati sul pianeta delle Eben, i membri della squadra impiegarono molti mesi per abituarsi all'atmosfera, durante questo periodo di adattamento soffrirono di mal di testa, vertigini e senso di disorientamento. Anche la forte luce dei due soli rappresentò un problema e sofferenza e rischi connessi all'esposizione non vennero attenuati neanche con l'uso di occhiali da sole. I livelli di radiazione sul pianeta erano più alti che sulla Terra ed i membri della squadra si coprirono il corpo per tutto il tempo con la massima attenzione.

Gli Ebens non avevano alcuna forma di refrigerazione, tranne che nelle fabbriche e la temperatura sul pianeta, nella fascia equatoriale, oscillava tra i 44 ed i 54 gradi. C'erano nuvole e pioggia, ma non spesso. Nell'emisfero nord la temperatura scendeva, oscillando tra i 25 e i 37 gradi e faceva troppo freddo per le Ebens, o, perlomeno, per la maggioranza di loro. La nostra squadra incontrò poche Ebens a nord, e soltanto in villaggi molto piccoli. Alla fine la nostra squadra di trasferì a nord per stare più al fresco. Il mezzo di trasporto terrestre usato dalla nostra squadra era simile ad un elicottero alimentato da un congegno sigillato che forniva energia elettrica in grado di sollevare il velivolo. Era molto facile farlo volare ed i nostri piloti impararono in pochi giorni. Gli Ebens si spostavano con veicoli fluttuanti sul terreno senza ruote nè pneumatici.

Gli alieni avevano dei leaders ma non possedevano un governo vero e proprio. La nostra squadra non assistette mai ad alcun crimine. Esisteva un esercito che fungeva anche da forza di polizia [globale] ma la nostra squadra non vide mai armi di alcun tipo. Ogni piccola comunità di Ebens teneva riunioni regolari ed esisteva anche una grande comunità che costituiva il punto focale della loro civiltà. Tutta l'industria si trovava in quella comunità. NON C'ERA DENARO.

Ad ogni Ebe veniva fornito ciò di cui aveva bisogno e non esistevano negozi, centri commerciali o luoghi di vendita. Esistevano posti di distribuzione centrale dove le Ebens si recavano a prendere il necessario. Tutte le Ebens lavoravano a seconda delle proprie capacità. I bambini venivano tenuti isolati e l'unica volta che la squadra si trovò nei guai fu quando cercò di fotografare dei bambini Eben: giunse l'esercito e li avvertì educatamente di NON farlo mai più.




Parte 1d
PRIMA E-MAIL FIRMATA "ANONIMOUS" O "RICHIESTA DI ANONIMATO

VICTOR:

Prima di tutto permettete che mi presenti: il mio nome è "Richiesta di Anonimato". Sono un impiegato in pensione del Governo degli Stati Uniti. Non vi darò troppi dettagli sul mio passato tranne il fatto che ero coinvolto in un programma speciale.

Riguardo a Roswell: è accaduto, ma non come raccontano i libri di storia. Ci furono due (2) luoghi di impatto, uno a sud ovest di Corona, nel Nuovo Messico e l'altro a Pelona Peak, a sud di Datil, sempre nel Nuovo Messico.

L'incidente coinvolse due (2) velivoli extraterrestri. Il sito di Corona venne scoperto, il giorno seguente, da una squadra di archeologi che riportò la cosa allo sceriffo della contea di Lincoln. Il giorno dopo arrivò un assistente che convocò un ufficiale della polizia di stato. Nascosta dietro ad una roccia venne trovata una entità [EBE] ancora viva, le venne data dell'acqua ma rifiutò il cibo. In seguito l'entità venne trasferita a Los Alamos. Le informazioni giunsero, infine, alla base dell'Aeronautica a Roswell. Il sito venne ispezionato e vennero rimossi tutti i rottami e le prove dell'accaduto. I corpi vennero trasferiti al Laboratorio Nazionale di Los Alamos perchè lì era disponibile un sistema di refrigerazione che avrebbe permesso di conservare i corpi per poterli studiare. Il velivolo venne portato prima a Roswell e poi alla base di Wright Field, in Ohio.

Il secondo sito di impatto non venne scoperto fino all'agosto del 1949, da due mandriani che riportarono il fatto allo sceriffo di Catron County, nel nuovo Messico. Dato che il luogo era molto fuori mano lo sceriffo impiegò alcuni giorni per raggiungerlo e, una volta lì, si limitò a scattare molte foto dopo di chè di rimise subito in viaggio verso Datil.

A quel punto venne informata la base Aeronautica di Sandia, ad Albuquerque, ed un gruppo di recupero venne inviato per prendere in custodia tutti i reperti, inclusi sei (6) corpi. I corpi furono portati alla base di Sandia e, in seguito, a Los Alamos.

L'entità ritrovata viva stabilì delle comunicazioni con noi e ci permise di localizzare il suo pianeta d'origine. L'entità rimase in vita fino al 1952, anno della sua morte. Ma, prima di morire, ci spiegò appieno il funzionamento degli oggetti ritrovati nel velivolo. Uno di essi era un meccanismo di comunicazione e venne permesso all'entità di usarlo per comunicare col suo pianeta.

In qualche modo, non ho mai saputo come, venne stabilito un incontro per l'aprile del 1964 vicino ad Alamogordo, nel Nuovo Messico. Gli alieni atterrarono e si ripresero i corpi dei compagni morti. Ci fu uno scambio di informazioni, la comunicazione avveniva in inglese perchè gli alieni avevano un meccanismo che traduceva la nostra lingua.

Nel 1965 stabilimmo UN PROGRAMMA DI SCAMBIO CON GLI ALIENI.

Selezionammo con la massima cura dodici persone tra il personale militare; dieci (10) uomini e due (2) donne. Essi vennero addestrati, esaminati e rimossi con cura dal sistema militare. I dodici erano esperti in varie discipline. Gli alieni atterrarono a nord dell'Area per i Tests Atomici del Nevada e portarono con sè i dodici americani. Sulla Terra restò una entità aliena. Il piano originale prevedeva che i nostri dodici uomini tornassero dopo dieci anni. Ma qualcosa andò storto; i dodici non tornarono fino al 1978 e furono riportati nello stesso luogo da cui erano partiti. Tornarono solo sette (7) uomini e una (1) donna. Raccontarono che quattro (4) AVEVANO DECISO DI RIMANERE e che due erano morti sul pianeta alieno. Ormai tutti e otto quelli che sono tornati sono morti, l'ultimo è morto nel 2002. Gli otto che tornarono furono tenuti in isolamento dal 1978 al 1984 in varie installazioni militari. Della loro sicurezza si occupò l'Ufficio per le Investigazioni Speciali dell'Aeronautica (AFOSI). L'AFOSI condusse moltissimi interrogatori sugli otto che erano tornati.

In giro non ho mai letto nulla su questa faccenda del programma di scambio; soltanto una volta sentii Linda Howe che vi accennava ma non ne sapeva granchè.

Ho controllato le tue e-mails per circa sei (6) mesi, ho letto le tue e quelle degli altri ma non ci ho mai trovato la verità, nè su a Roswell nè sul programma di scambio.

Mi piacerebbe sapere come gli altri commenteranno questa storia.

-ANONYMOUS




Parte2

PAUL McGOVERN DIFFONDE SUL WEB LE SUE NUOVE RIFLESSIONI CHE CONVALIDANO IN GRAN PARTE LE INFORMAZIONI FORNITE DA ANONYMOUS!

A volte la verità è dura da accettare, specialmente da parte di persone dalla mente chiusa.

Per favore, leggetevi la dichiarazione di Einstein alla società degli scienziati tedeschi nel 1934; qui non lo citerò alla lettera ma egli affermò che al mondo non ci sono stupidi peggiori degli scienziati che rifiutano di aprire la propria mente alle IDEE NUOVE.

State cercando di usare le nostre conoscenze scientifiche per capire un altro mondo ma già molto tempo fà si era capito che questo modo di pensare, in realtà, blocca il vero progresso. Se avessimo avuto scienziati che ragionavano in questo modo non avremmo mai potuto comprendere il dono che gli alieni ci avevano fatto. Io non sono uno scienziato ma CONOSCO abbastanza da mantenere una mente aperta. Non posso farmi garante delle statistiche citate dalla fonte Victor ma so che egli sta parlando IN BASE A CONOSCENZA DIRETTA DEI FATTI perchè riferisce LE STESSE COSE CHE IO AVEVO LETTO ANNI FA'.

Mantenete la mente aperta, gente, perchè se la chiudete vi perderete nei vostri stessi pensieri mal indirizzati.

La relazione completa degli interrogatori [ sui 12 terrestri] ammonta a circa tremila (3000) pagine.

-PAUL McGOVERN

Parte 3

COMMENTO DI GENE LOSCOWSKY

VICTOR: CHI è questa persona?

LA MAGGIOR PARTE delle informazioni è ASSOLUTAMENTE CORRETTA [ nell'e-mail di "AnonymousI"]

Gli interrogatori completi sono contenuti in: "PROGETTO SERPO", Rapporto Finale-80HQD893-020, classificato TS, parola in codice. Chiedete a [Rick] Doty riguardo al rapporto perchè ritengo si tratti di un rapporto OSI. Paul [McGovern] dovrebbe commentarlo visto che fu coinvolto negli interrogatori.

Messaggio alieno (Versione originale)

MESSAGGIO ALIENO (versione originale)

 

 

THE MESSAGE Jean Ederman writes: "I have 42 years, my education is to technical address (military pilot of jet propulsion and aerial controller), master in economy to airport address. From when I had 6 age years I have had various spiritual experiences that in continuativo way have begun to having a sense and a shape. Between the multiple phenomena from me lived in these last two years, in order to make an example, care is the reception of a received message the three-dimensional nature of the time. A sight of a triangular ship, preceded from a terrorizzante sound, that mine has completed some evolutions in the sky over house, followed from an aerial battle made of lights and duration 25 minuteren approximately; multiple apparitions of celestial lights and creatures of etereo type in house mine, and for last, after to have learned the same projection of me in a determined place in presence of benevolent extraearthlings, I have received the message who I transcribe here, delivered from their Gerarchia". E' insignificant to know the source that transmits this message to you, and it is intentional that its origin remains anonymous. The essential issue is: "Cosa you will make dinanzi this messaggio?" Everyone of you has l'intenzione to maintain to the just free will and living in one be of happiness. These are the attributes that you have demonstrated to us in the cases in which we have contacts to you to you. Your free will depends on your degree of acquaintance and wisdom, from the dominion that you stop just on being able personal. Your happiness depends dall'amore that dates and you receive. Like every conscience that is crossing this particular stage of just the way, felt is isolated to you in your planet. This impression removes emergency to your destiny. Oltretutto, only one minimal part of the human beings becomes account of the extraordinary opportunities that are introducing hour. It is not our responsibility to change or to alter your future, you are to decide our involvement less or. Considered this message like a referendum in planetary scale!! And your answer is essential! Who we are? Nobody of your scientists or religious representatives, agrees totally in the description of the celestial events that l'umanità has waited for during migliaia of years. In order to know the truth, it must be faced without some filter, the sideboards are of the filters, for how many rispettabili are. A group of investigators, more and more numerous, anonymous, land, is exploring new roads of acquaintance and is being approached the intimità of the truth. At present your civilization is suffocated dall'oceano d'informazione, this new information is being diffused, but only in minimal part. That that in your history seemed improbable ridicule or is transformed in possible, and after it has been come true, in particular that that regards last the 50 years. Risvegliatevi to the fact that the future will be more and more and more amazing. You will discover that that that he was insignificant is the best. In the same way of other trillions in this galaxy, we are aware creatures of the type "Extra Terrestre", although our thin truth. Not there are of the fundamental differences between you and we, except the experimentation of sure evolutionary stages. The hierarchy is present in our inner relations therefore as it it is in whichever other organized structure. Ours is founded on the wisdom of many razze. And it is through l'approvazione of the Hierarchy that we have headed you. Therefore like you, also we find ourselves in the way of dell'Essere Supreme. Ciononostante we are not Of or the minors but we are equal in the Cosmic Fratellanza. Physically we are a po various from you, but the majority of we has human shapes. Our existence is real but the greater part of you cannot perceive it. Not we are simple observatories, we are consciences therefore like it you are you. Not perceived to us because permaniamo invisibili to your senses and your instruments for the enormous part of the time. Our intention is that one to fill up this empty hour, in this moment of your history. We are joints to this decision in collective way, but not enough, he is not sufficient. We have need of your participation. Through this message, you will take one decision! Everyone of you in individually. No representative does not exist dell'umanità on the Earth that can alter or modify your decision. Why we are not visible? Catching up sure evolutionary stages, the "umanità" cosmic they discover to new science shapes that extend l'apparenza of the matter. The structured materialization and smaterializzazione form part of this baggage. This kind of things has been already caught up in some human laboratories, in intimate collaboration with other creatures "extra terrestri" with the highest and harmful cost that comes hidden to the own rest dell'umanità from the governing ones. Leaving on one side the objects aerial or it spaces them, or the phenomena already known from your scientific communities, that that you calls UFO are ships spaces them multidimensional that uses these abilities. Some humans have been in physical, visual, auditory, tactile or physical contact with such ships, some of they under the control of powers that they govern to you secretly. The stranezza of your observations must to the advantages that demonstrate these dematerializzazioni of the ships. If you do not believe to this because you have not experienced it personally, we understand it. The greater part of these observations is carried out from subjects of which it is sure of having the consent dell'anima and without that happens some modification of the organizational system. This way to proceed of the razze that they encircle to you has various reasons and expectations. For the beings denied to you multidimensional that they have a role in this game of being able nell'ombra of the human oligarchy, discretion is due to the fact not to want to reveal their existence and operativity. For we, discretion comes dictated from the respect who we feel towards the free human will in the sense that the persons can carry out their tasks arriving to one spiritual maturity and own technical acquaintances. L'ingresso of your humanity in the family of galactic civilizations is one wished expectation a lot. We could be introduced in a sun day and help you in this income in the galactic family. If we have not already made it it is because a lot little of you genuinely wish that that happens, perhaps to cause dell'ignoranza, indifference or fear, and not there was not even a emergency circumstance that justified our presence. Some of those who study our apparitions tell of lights in the nocturnal skies that do not leave traces. Often they think to they in terms of objects when in truth these phenomena are of the aware beings. Who are you? You are the result of the maturation of some traditions that along progressing of the time have become rich mutually with your contribution. Same he says himself for the razze living on the surface of the earth. Your obbiettivo is l'unione respecting the roots for being able to catch up a common obbiettivo. Your cultures seem to be various, uniforms, because of the situation of counterfeiting of your Inner Being. In this moment it is more important l'esteriorità, the formality that the thin nature dell'essenza that moves to you. This to prevail physical dell'esteriorità is, of fact, the protecting wall against whichever situation that can be compromising for yours proposed to you. It comes to you made a callback so that you exceed l'attuale be of the things, l'esteriorità, respecting its wealth and its beauty. To comprise the conscience of the shape makes yes that we can love l'uomo in its diversity. The peace is various to not making the war, consists in transforming itself in that that really you are: one same fratellanza. For being able to understand this the inner solutions that you can catch up diminish. One of the solutions is that one to enter in contact with un'altra race that can be the mirror on which seeing who you are in truth. Which it is Your situation? But rare occasions, our participations have always little incidence on your ability to make choices collective or characterize them on which it will be your future. This because we know your deep psychological mechanisms well. We are joints to the conclusion that the foundations of the freedom is in the every day one taken of conscience of himself and of how much it encircles, understanding in progressive way your blocks to you and you limit, are those that are. Although the very many aware and volenterosi humans, these blocks come install beneficio.di an crescent artificially to you to be able cetralized. Until little time it makes l'umanità lived to a level of control of the own decisions satisfactory. Been but losing more and more to be able on yours just destiny, because of sure advance technologies whose consequences are died them for l'umanità and all l'ecosistema of the Earth, and are irreversible. All you been losing in slow but sure way your extraordinary ability living one enviable life. Your flexibility to all the levels is diminishing because of you craft intentional, independent from the fact that you wish it or less. These technologies are in function, nuocendo your bodies and also your minds. These plans are executing hour. All this situation can change, can be altered to your benefit, in measure to your ability to maintain your power just creative even if cohabited with the dark intentions of yours upgrades them Dominating. This is the reason for which we remain nell'ombra. This power characterizes is condemned them to disappear less than collective reaction is one on wide scale. The moment is approached in which a fracture will be able to be taken place, of whichever nature it is. But, you would have to wait for until all'ultimo moment in order to find of the solutions? You would have to anticipate or to pass through the pain? During all the your historical distance they are not never lacks crashs to you between people who have uncovered conditionings for the conflict. The Conquests nearly always are meant the illicit domination of the conquered ones. The Earth has become a villa where all know of all but the conflicts permangono and aggressions of every kind are increased getting worse in intensity and hardness. Ciononostante, a human being is an individual, and even if has of upgrades them ability, cannot exercise them with dignity. Such it is the circumstance in which today they are dipped the greater part of you, this mostly because of situations to essentially geopolitical character. You are more than 6.500 million than human beings. L'educazione of your sons and the your living conditions, therefore like the most numerous living conditions of species animals and plants, is submitted to the whims of a small group of financiers, politicians, military and religious representatives. And this dependency is lethal how much never before it had been. Your thoughts and your faith are modeled to sull'altare of the interests partisans with the purpose to enslave to you, while inculcano in you l'idea of being to the command and being able to control your destiny. This is l'essenza of the truth that currently you live. In your world it exists an abyss between that it is your will and that that is your intentions, to you notes, and the rules of the game in which they are dipped, than are ignote. In this moment of the history you are not the conquerors. L'informazione massively storpiata ago part of one strategy millenarian used with the human beings. L'induzione of thoughts, the emotions or the social organisms that do not belong to you through l'uso of sure technologies is one strategy still more ancient. Wonderful possibilities of progress are joined to large and subversive I proposed you to you. These dangers and opportunities exist hour. You can only perceive how much we are showing. L'estinzione of the natural resources is programmed from your human collective, and it is not a obbiettivo in the long term, this extinction is already in course. The mechanisms in order to exaust and to assassinate your ecosystems have already exceeded the limits of the reversibility. The pillage of the resources and the imbalance in the distribution of the resources whose prices increase giornalmente, will cause wars fratricide on planetary scale, hitting also the centers of your cities and also the rural communities. L'odio is left over and grows to scapito dell'amore. E' l'amore that that donates you the confidence in the ability to find solutions. Unfortunately but the critical mass is insufficient and the sabotaggio job is being completed diligently also on it. The human conditions that obey to the habits of the past and all'allenamento, possess therefore a high level of inertia that them sentence finally to die. You face these problems, subjecting them to your representatives whose conscience of the common good is hidden dall'aggregazione to the corporative interests you. Your representatives always discuss about the shape but they do not deal never the content nearly. Joints at the moment to act, the delays accumulate to you, make yes that you already are still died before being able to make one chosen. This is the true reason for which, more than ever before in your history, your daily decisions act from guide and have a meaningful impact so that it exists tomorrow and you can continue living. Which it would be the nature of a event, of a fact that would modify this typical inertia of some periods of development of whichever civilization? Where it could rise an awakening and one able unification to stop this roteante snow ball? The nations, the people, the human tribes always have maintained exchanges and have churn the uni with the others. Facing these lethal challenges that hit all the human family, l'opportunità will perhaps be had to produce one gigantic interaction. A gigantic roteante wave is in order to emerge. Equipped of one mixed substance, much positive one, but also much negative. Who is those of Third Left? There are two ways in order to establish a cosmic contact with un'altra civilization: through governing its and representatives or directly with all the individuals without some distinction. The first way can be conflict cause d'interessi, the second one would be bearer of an awakening. The first way has been the choice of a group of razze whose intention was to maintain l'umanità in slavery with the aim to control the resources of the Earth, your genetic code and your energy moves them. The second way of contact has been chosen from a group of razze allied motivated from the service spirit. We are joined in this cause disinterestedly and there are introduces to you in front of the representatives in loads, holders of the power, some year makes without that these accepted to tighten the hand to us on the pretext of incompatible interests to their strategies. And this is the way that has capacities to us until placing every individual in front of the possibility here to make one chosen for same himself without the participation of some they representative who interferes. That that we had proposed in passed to we believed were in the positions more adapted to contribute to your happiness, we propose it hour a.voi! The greater part of you ignores that not human creatures are participating to the execution of the agendas that are concentrating the powers, without that are possible that those who is been involved some suspects minimally such involvement since they do not decide of the senses adapted to perceive them. This situation so real dall'aver is by now taken to the control nearly total. They are not necessarily within your material plan and this is the main reason for which a their operativity he is therefore efficient and terrorizzante in the immediate future. D'altro song you know that the greater part of your representatives is to the current of the this danger! You know that all the abductions are not against of you. E' difficult to know and to distinguish the truth! How could you exercise Your free will under these circumstances being therefore a lot you manipulate to you? From what you are truly free? The peace and the unification of your people would have to be the first step towards l'armonia with the various civilizations from yours. This is exactly that that they want to avoid those who are found behind the scenes, since dividend has won! They reign also on all those who govern. Their force is given from the ability to instillare disorder and fear in your personalities. This way to act damages your authentic cosmic nature. This message could not have importance if these manipulating tutors were not all'apice joints and their shunting lines and their plans murders were not ready to materialize themselves in the years to come. Their plans murders of humans are near, ready to materialize themselves, carrying torment without previous during next the 10 cycles (years) In order to defend to you from this aggression that you cannot see you must decide for the little dell'informazione necessary to carry the solution to you. Therefore as it happens between humans, the resistance exists also between razze dominant. Physical L'aspetto or shape could not be of aid in order to distinguish dominating the dall'alleato one. Nell'attuale your state of psychical faculties, is extremely difficult for you to distinguish. Beyond to your intuition, it will be necessary training for when the moment arrives. We, that we know that the free will does not have price, we have one proposed from makes you. What we can offer to you? We can offer a mainly olistica version to you dell'universo and of the constructive life, interactions, l'esperienza of loving relations and fraterne, liberation from the technical acquaintance, elimination of the suffering, controlled practice of the powers it characterizes them, approached new energies and, after all, one better understanding of the conscience. We cannot help you to exceed your fears characterizes them and collectives or imporvi of the laws that you do not have chosen, we cannot make the job for you. In within it characterizes them and collective we will not construct your world, what wished, we will not supplant your spirit of sky search new. What from there we would draw? Your decision to create this contact. We would want to enjoy the dell'equilibrio safeguard fraterno for this region dell'Universo. Fruitful exchanges graduate to us and l'intenso rejoicing of knowing that you are united in order to complete that that you are able to make. The feeling of strongly radicato Rejoicing in this universe from this divine energy. Which it is the question that we wish you answer? "VOLETE TO SEE APPARIRE?" To US; How you can answer to this question? The Truth dell'anima can telepathic be read. You must only ask it clearly same you, house yours or in a group, like preferred. You are in the center of the city or in means to a desert it will not change l'efficacia of your answer, or NOT, SAID ENDURED AFTER TO HAVE MADE the QUESTION!!! It makes it you like if you were speaking to same you but thinking to this message. Draft of a universal issue and these little words placed in their context have a powerful sense. You do not allow the doubt to appear in some way. E' for this reason that you will have to reflect with calm on said how much, with all your conscience. In order to perfectly associate the answer to the question, it is advised to answer after to have riletto much good this message. You are not I precipitate myself in answering. Breathed and you allow the power of your personal freedom enters in you. You are proud of that you are! Removed whichever problem can pass you for the mind and can tire to you. It forgets them to you for a minute in order to only center to you in same you. Felt the force that it is expanded on you. You are to the command of same you! A simple thought, a simple answer, can change your immediate future radically, in a way or nell'altro. Your decision characterizes them to ask your inner being l'autorizzazione or the refusal of the permission to show to us openly in daylight is precious and essential for we. Even if you can choose a more complex modality in order to make it, the rituali are not essential in some way. A sincere demand to your heart and your own will will be recepita in any case for those for we that they are sending this message. It will be in the own private and secret room that everyone of you will determine the future. Cos'è l'effetto Lever? Such decision must be taken from the greater number of members of your humanity even if can seem to you that they are the minority. E' recommendable the spread of this message, in any case possible, in all the possible languages, to all those who encircle to you are receptive they or less towards the new vision of the future. It makes you employing it a umoristico or indirect tone if you it seems that this can be d'aiuto. You can also choose to publish it openly and public if this you from greater emergency, but you do not remain indifferent in front of this message before having practised your free will. Forgotten all care makes prophets and that that has been made to believe on who is and when we come. This matter is more intimate how much never has been asked. You take the decision alone, like individuals, is your right therefore like your responsibility! The passivity door single all'assenza of freedom. In the same way, l'indecisione is not never efficient. If truly you want to give I listen to that that is yours to believe, what that we comprise, then answers NOT. If sapete what not to answer, we ask you not to say of for simple curiosity. This is not a show, is spoken about daily life. WE ARE ALIVE And LIVE! Your history is full of episodes in which some men and women they have been able to influence the course of also determines events to you being in little numerically. The same one is worth for this meager number of beings that is successful to obtain the power temporary on the Earth succeeding to influence the options of the future of the majority. A numerically small group can radically change to your destiny dinanzi all'impotenza exhibited from much inertia and disincanto! You can facilitate the birth of the Universal Fratellanza. One of your thinkers said: "Date a support point to me and I will raise the Mondo" Diffusing this message you will be giving a support point in order to make that. We will be the lever from distance light years, you we will be the constructors dell'elevazione of the Earth together to our collaboration we attend them. Which are the consequences of one affirmative decision? For we, the immediate consequence of your favorable collective decision will be the materialization of some ships, in your skies and the Earth. For you, l'effetto directed it will be l'abbandono of a heap of false certainties and various attitudes. A simple visual contact will be able to have enormous repercussions in your future. A lot of your acquaintance will be modified and in order always. L'organizzazione of your societies deeply will be influenced, rising itself in order always, in all the fields of activity. The power will be transformed in being able characterizes them since will see same you like living beings. Concretely: You will wish to change your scale of values! For we the thing more important will be that l'umanità will form one single family facing to this "sconosciuto" that it is in some way represented from we. The danger will have to vanish sweetly from your houses because you will indirectly force to that they become undesirable, those that we call "Terzo the Partito", to show themselves and to vanish. All you will carry the same name and will share the same roots: Humanity! More ahead they will be possible fruitful and pacific exchanges, if you will wish it. For hour, those who will have hunger cannot sorridere, those who has fear cannot gives the welcome to us. We are truly stews to see like men, women and children suffer in their body, in their hearts, being they of fact bearers of inner Light. This will be able to illuminate their future. Our relationships could be progressive. Vary periods of years or decades can be organize to you: the demonstration of our ships, our physical presence to flank of the human beings, the technological collaborations and sharing spiritual experiences, the discovery of parts of the galaxy. For every situation you will be able to choose new options. Then you will decide alone if to cross new points if you believe it is necessary for your inner or external well-being. The interference will not be adopted unilaterally. We wish to leave you when you will wish it collectively. In function of the speed with which this message it will cross the world, months will have to pass several weeks or also, before ours "grande presentazione", if this decision will be adopted from the majority of those who they have decided to use the own ability to choose and if this message will have received l'appoggio necessary. The main difference between practical yours spiritual daily or prayers to entity of spiritual nature and the decision that hour you would face are extremely simple: We are we equip to you technically in order to materialize to us! Why a such historical dilemma? We know that the "forestieri" they have been considers you enemy in function of your degree of "non-conoscenza" . In a first stage l'emozione that it will generate our presentation will strengthen your relationships in planetary scale. How you will be able to know if our arrival will be determined from Your collective choice? For the simple fact that we are here from much time, in your level of existence. If not we are rendered visible it has been because you have not expressed this desire in explicit way. Some of you will be able to think that we want you feel that the choice is left to you for legittimare our arrival, but is not therefore. Which interest we could have to nell'offrire to you that openly who you cannot obtain for therefore benefitting all? As you can be sure that not features of an ulterior maneuver of "Terzo the Partito" in order to enslave to you better? Because it is more and more easy to confront something of identified with that it is hidden. It is not perhaps the terrorism that corrodes you a clear example of that? In any case, been judging and estimating in the center of your spirit and heart! Whichever is the choice, we will consider it rispettabile and will be respected! In absence of human representatives who can potentially carry to you to mistake, ignored all the one which regards to us therefore as ignored all on who is manipulating without your consent. In your situation, the precaution principle that consists in trying does not make to discover us will not last. You are already in the box it of Ancient lute that "Terzo the Partito" it has created around you. It is which that it is your decision you will have to exit some. Facing the dilemma that we have introduced to you, confronted an ignorance with un'altra, you must use l'intuito. You want to see it with your own eyes or to continue to believe to those that they tell to you? E' this the true dilemma! After several millenia, a day, this choice has been unavoidable: to choose between two disowned. Why to diffuse this message between you? You translate and you diffuse this message to all the levels. This action will influence your future in irreversible way and will embrace millenia of history, otherwise will send back to one new occasion the choice, passed of the years or the generations, if you will be survivors. Not to choose means to delegate the towing of the decisions to others. Not to inform others less than you do not want to run the risk to obtain a contrary result to your expectations. To remain indifferent means to delegate to others the own freedom of opinion. It regards your future. Your evolution. It can are given that this message does not obtain the collective consent hoped because of the lack of information. You know however that desire does not exist (callback) characterizes them that it passes inascoltato nell'Universo. Imagined our arrival tomorrow. Hundred of spaceships. A ineguagliabile cultural shock in the history puts into effect them of the human race. After it will be too much late in order not to have given I listen to this message and not to have it diffuse because this discovery will be unavoidable. We insist in asking you not to hurry to you in the choice, but to reflect! And to decide! The average can not be interested in the spread of this message. E' therefore yours it must, which anonymous people and extraordinary loving beings that you are, to transmit it. You are still the craftsmen of your destiny!

 

 

Messaggio alieno (Traduzione in italiano)

MESSAGGIO ALIENO (Traduzione in italiano)

 

 

 

 

 

Jean Ederman scrive:

"Ho 42 anni, la mia educazione è ad indirizzo tecnico (pilota militare di propulsione a getto e controllore aereo), master in economia ad indirizzo aeroportuale. Da quando avevo 6 anni di età ho avuto diverse esperienze spirituali che in modo continuativo hanno cominciato ad avere un senso e una forma.

Tra i molteplici fenomeni da me vissuti in questi ultimi due anni, per fare un esempio, vi è la ricezione di un messaggio ricevuto riguardo la natura tridimensionale del tempo.

Un avvistamento di una nave triangolare, preceduto da un suono terrorizzante, che ha compiuto alcune evoluzioni nel cielo sopra casa mia, seguito da una battaglia aerea fatta di luci e durata 25 minuti circa; molteplici apparizioni di luci celestiali e creature di tipo etereo in casa mia, e per ultimo, dopo aver imparato la proiezione di me stesso in un determinato luogo in presenza di extraterrestri benevoli, ho ricevuto il messaggio che trascrivo qui, consegnato dalla loro Gerarchia".

 

E' irrilevante conoscere la fonte che vi trasmette questo messaggio, ed è intenzionale che la sua origine rimanga anonima. La questione essenziale è: "Cosa farete voi dinanzi a questo messaggio?"

Ognuno di voi ha l'intenzione di mantenere il proprio libero arbitrio e vivere in uno stato di felicità.

Questi sono gli attributi che ci avete dimostrato nei casi in cui vi abbiamo contattati. Il vostro libero arbitrio dipende dal vostro grado di conoscenza e saggezza, dal dominio che detenete sul proprio potere personale. La vostra felicità dipende dall'amore che date e ricevete.

Come ogni coscienza che stia attraversando questo particolare stadio del proprio cammino, vi sentite isolati nel vostro pianeta. Questa impressione toglie sicurezza al vostro destino. Oltretutto, soltanto una minima parte degli esseri umani si rende conto delle straordinarie opportunità che gli si stanno presentando ora.

Non è nostra responsabilità cambiare o alterare il vostro futuro, siete voi a decidere il nostro coinvolgimento o meno. Considerate questo messaggio come un referendum in scala planetaria!! E la vostra risposta è essenziale!

Chi siamo?

Nessuno dei vostri scienziati o rappresentanti religiosi, concorda pienamente nella descrizione degli eventi celestiali che l'umanità ha aspettato durante migliaia di anni. Per conoscere la verità, la si deve affrontare senza alcun filtro, le credenze sono dei filtri, per quanto rispettabili siano.

Un gruppo di investigatori, sempre più numeroso, anonimi, terrestri, stanno esplorando nuove strade di conoscenza e stanno avvicinandosi alla intimità della realtà. Oggi come oggi la vostra civiltà è soffocata dall'oceano d'informazione, questa nuova informazione si sta diffondendo, ma solo in minima parte.

Ciò che nella vostra storia sembrava ridicolo o improbabile si è trasformato in possibile, e dopo si è realizzato, in particolare ciò che riguarda gli ultimi 50 anni. Risvegliatevi al fatto che il futuro sarà sempre più e più sorprendente. Scoprirete che ciò che era insignificante è il meglio.

Allo stesso modo di altri bilioni in questa galassia, noi siamo creature coscienti del tipo "Extra Terrestre", nonostante la nostra realtà sottile.

Non vi sono delle differenze fondamentali tra voi e noi, eccetto la sperimentazione di certi stadi evolutivi. La gerarchia è presente nelle nostre relazioni interne così come lo è in qualsiasi altra struttura organizzata. La nostra è fondata sulla saggezza di molte razze. Ed è attraverso l'approvazione della Gerarchia che ci siamo diretti a voi.

Così come voi, anche noi ci troviamo nel cammino dell'Essere Supremo. Ciononostante non siamo Dei o Dei minori ma siamo uguali nella Fratellanza Cosmica.

Fisicamente siamo un po diversi da voi, ma la maggioranza di noi ha forme umane.

La nostra esistenza è reale ma la maggior parte di voi non può percepirla. Non siamo semplici osservatori, siamo coscienze così come lo siete voi. Non ci percepite perché permaniamo invisibili ai vostri sensi e ai vostri strumenti per la stragrande parte del tempo.

La nostra intenzione è quella di riempire questo vuoto ora, in questo momento della vostra storia. Siamo giunti a questa decisione in modo collettivo, ma non basta, non è sufficiente. Abbiamo bisogno della vostra partecipazione. Attraverso questo messaggio, voi prenderete una decisione! Ognuno di voi in individualmente.

Non esiste nessun rappresentante dell'umanità sulla Terra che possa alterare o modificare la vostra decisione.

 

Perché non siamo visibili?

Raggiungendo certi stadi evolutivi, le "umanità" cosmiche scoprono nuove forme di scienza che trascendono l'apparenza della materia. La materializzazione e smaterializzazione strutturate formano parte di questo bagaglio. Questo genere di cose sono state già raggiunte in alcuni laboratori umani, in intima collaborazione con altre creature "extra terrestri" con il costo elevatissimo e dannoso che viene nascosto al resto dell'umanità dai propri governanti.

Lasciando da un lato gli oggetti aerei o spaziali, o i fenomeni già conosciuti dalle vostre comunità scientifiche, ciò che voi chiamate UFO sono navi spaziali multidimensionali che utilizzano queste capacità.

Alcuni umani sono stati in contatto fisico, visuale, auditivo, tattile o fisico con tali navi, alcune di esse sotto il controllo di poteri che vi governano segretamente. La stranezza delle vostre osservazioni si deve ai vantaggi che dimostrano queste dematerializzazioni delle navi.

Se voi non credete a questo perché non lo avete sperimentato personalmente, lo capiamo.

La maggior parte di queste osservazioni sono effettuate da soggetti di cui si è certi di avere il consenso dell'anima e senza che avvenga alcuna modifica del sistema organizzativo. Questa maniera di procedere delle razze che vi circondano hanno ragioni ed aspettative diverse.

Per gli esseri negativi multidimensionali che hanno un ruolo in questo gioco di potere nell'ombra della oligarchia umana, la discrezione è dovuta al fatto di non voler rivelare la loro esistenza e operatività.

Per noi, la discrezione viene dettata dal rispetto che sentiamo verso il libero arbitrio umano nel senso che le persone possano svolgere i loro compiti arrivando ad una maturità spirituale e conoscenze tecniche proprie. L'ingresso della vostra umanità nella famiglia di civiltà galattiche è una aspettativa molto desiderata.

Potremmo presentarci in un giorno di sole e aiutarvi in questo ingresso nella famiglia galattica. Se non lo abbiamo già fatto è perché molto pochi di voi desiderano genuinamente che ciò accada, forse a causa dell'ignoranza, indifferenza o paura, e non vi era nemmeno una circostanza di emergenza che giustificasse la nostra presenza. Alcuni di coloro che studiano le nostre apparizioni raccontano di luci nei cieli notturni che non lasciano tracce. Spesso pensano ad essi in termini di oggetti quando in realtà questi fenomeni sono degli esseri coscienti.

Chi siete voi?

Voi siete il risultato della maturazione di alcune tradizioni che lungo il progredire del tempo si sono arricchite mutuamente con il vostro contributo. Stesso dicasi per le razze viventi sulla superficie della terra. Il vostro obbiettivo è l'unione rispettando le radici per poter raggiungere un obbiettivo comune. Le vostre culture sembrano essere diverse, divise, a causa della situazione di falsificazione del vostro Essere Interiore. In questo momento è più importante l'esteriorità, la formalità che la natura sottile dell'essenza che vi muove. Questo prevalere dell'esteriorità fisica è, di fatto, il muro protettore contro qualsiasi situazione che possa essere compromettente per i vostri propositi.

Vi viene fatto un richiamo affinché superiate l'attuale stato delle cose, l'esteriorità, rispettando la sua ricchezza e la sua bellezza. Comprendere la coscienza della forma fa sì che noi possiamo amare l'uomo nella sua diversità. La pace è diversa al non fare la guerra, consiste nel trasformarsi in ciò che realmente siete: una stessa fratellanza.

Per poter capire questo le soluzioni interne che potete raggiungere diminuiscono. Una delle soluzioni è quella di entrare in contatto con un'altra razza che possa essere lo specchio su cui vedere chi siete in realtà.

Quale è la Vostra situazione?

Salvo rare occasioni, i nostri interventi hanno sempre poca incidenza sulla vostra capacità di fare scelte collettive o individuali su quale sarà il vostro futuro. Questo perché noi conosciamo bene i vostri meccanismi psicologici profondi.

Siamo giunti alla conclusione che le fondamenta della libertà stia nella giornaliera presa di coscienza di sé e di quanto vi circonda, capendo in modo progressivo i vostri blocchi e limiti, siano quelli che siano. Nonostante i moltissimi umani coscienti e volenterosi, questi blocchi vengono installati artificialmente a beneficio di un crescente potere centralizzato.

Fino a poco tempo fa l'umanità viveva ad un livello di controllo delle proprie decisioni soddisfacente. State però perdendo sempre più potere sul vostro proprio destino, a causa di certe tecnologie avanzate le cui conseguenze sono mortali per l'umanità e tutto l'ecosistema della Terra, ed è irreversibile. Tutti voi state perdendo in modo lento ma certo la vostra straordinaria capacità di vivere una vita invidiabile. La vostra flessibilità a tutti i livelli sta diminuendo a causa di artifici intenzionali, indipendenti dal fatto che lo desideriate o meno. Queste tecnologie sono in funzione, nuocendo i vostri corpi e anche le vostre menti. Questi piani si stanno eseguendo ora. Tutta questa situazione può cambiare, può essere alterata a vostro beneficio, in misura alla vostra capacità di mantenere il vostro potere creativo proprio anche se coabitate con le oscure intenzioni dei vostri potenziali Dominatori. Questa è la ragione per cui rimaniamo nell'ombra. Questo potere individuale è condannato a scomparire a meno che vi sia una reazione collettiva su ampia scala. Si avvicina il momento in cui potrà verificarsi una frattura, di qualsiasi natura essa sia.

Ma, dovreste aspettare fino all'ultimo momento per trovare delle soluzioni? Dovreste anticipare o passare attraverso la pena?

Durante tutto il vostro percorso storico non sono mai mancati scontri tra popoli che hanno scoperto condizionamenti per il conflitto. Le Conquiste quasi sempre sono significate la dominazione abusiva dei conquistati. La Terra è diventata una villa dove tutti sanno di tutti ma i conflitti permangono e aggressioni di ogni genere sono aumentate peggiorando in intensità e durezza.

Ciononostante, un essere umano è un individuo, e anche se ha delle potenziali capacità, non può esercitarle degnamente. Tale è la circostanza in cui oggi sono immersi la maggior parte di voi, questo prevalentemente a causa di situazioni a carattere essenzialmente geopolitico.

Voi siete più di 6.500 milioni di esseri umani. L'educazione dei vostri figli e le vostre condizioni di vita, così come le condizioni di vita di numerosissime specie animali e piante, è sottomessa ai capricci di un piccolo gruppo di finanzieri, politici, militari e rappresentanti religiosi. E questa dipendenza è letale quanto mai prima lo era stata.

I vostri pensieri e la vostra fede sono modellate sull'altare degli interessi partigiani con il proposito di schiavizzarvi, mentre inculcano in voi l'idea di essere al commando e di poter controllare il vostro destino. Questa è l'essenza della realtà che attualmente vivete.

Nel vostro mondo esiste un abisso tra ciò che è la vostra volontà e ciò che sono le vostre intenzioni, a voi note, e le regole del gioco in cui sono immerse, che vi sono ignote. In questo momento della storia non siete voi i conquistatori. L'informazione massivamente storpiata fa parte di una strategia millenaria utilizzata con gli esseri umani. L'induzione di pensieri, delle emozioni o degli organismi sociali che non vi appartengono attraverso l'uso di certe tecnologie è una strategia ancor più antica.

Meravigliose possibilità di progresso sono unite a grandi e sovversivi propositi. Questi pericoli e opportunità esistono ora. Potete soltanto percepire quanto vi stiamo mostrando. L'estinzione delle risorse naturali è programmata dal vostro collettivo umano, e non è un obbiettivo a lungo termine, questa estinzione è già in corso.

I meccanismi per esaurire e assassinare i vostri ecosistemi hanno già superato i limiti della reversibilità. Il saccheggio delle risorse e lo squilibrio nella distribuzione delle risorse i cui prezzi aumentano giornalmente, causeranno guerre fratricide su scala planetaria, colpendo anche i centri delle vostre città e anche le comunità rurali.

L'odio avanza e cresce a scapito dell'amore. E' l'amore ciò che vi dona la fiducia nella capacità di trovare soluzioni. Purtroppo però la massa critica è insufficiente e il lavoro di sabotaggio si sta compiendo diligentemente anche su di essa.

Le condizioni umane che ubbidiscono alle abitudini del passato e all'allenamento, possiedono un così alto livello di inerzia che li condanna finalmente a morire. Voi affrontate questi problemi, sottoponendoli ai vostri rappresentanti la cui coscienza del bene comune è nascosta dall'aggregazione agli interessi corporativi. I vostri rappresentanti discutono sempre della forma ma non trattano quasi mai il contenuto.

Giunti al momento di agire, i ritardi accumulati, fanno sì che voi siate già morti ancor prima di poter fare una scelta. Questa è la vera ragione per cui, più che mai prima nella vostra storia, le vostre decisioni quotidiane agiscono da guida e hanno un impatto significativo affinché esista un domani e voi possiate continuare a vivere.

Quale sarebbe la natura di un avvenimento, di un fatto che modificherebbe questa inerzia tipica di alcuni periodi di sviluppo di qualsiasi civiltà? Dove potrebbe sorgere un risveglio ed una unificazione capace di fermare questa palla di neve roteante?

Le nazioni, i popoli, le tribù umane hanno sempre mantenuto scambi e hanno agito gli uni con gli altri. Affrontando queste sfide letali che colpiscono tutta la famiglia umana, forse si avrà l'opportunità di produrre una gigantesca interazione.

Una gigantesca onda roteante sta per emergere. Dotata di una sostanza mista, molto positiva, ma anche molto negativa.

 

Chi sono quelli del Terzo Partito?

Vi sono due modi per stabilire un contatto cosmico con un'altra civiltà: attraverso i suoi governanti e rappresentanti o direttamente con tutti gli individui senza alcuna distinzione. La prima maniera può essere causa di conflitto d'interessi, la seconda sarebbe apportatrice di un risveglio.

Il primo modo è stata la scelta di un gruppo di razze la cui intenzione era di mantenere l'umanità in schiavitù con il fine di controllare le risorse della Terra, il vostro codice genetico e la vostra energia emozionale.

La seconda maniera di contatto è stata scelta da un gruppo di razze alleate motivate dallo spirito di servizio. Ci siamo uniti in questa causa disinteressatamente e ci siamo presentati davanti ai rappresentanti in carica, detentori del potere, qualche anno fa senza che questi accettassero di stringerci la mano con il pretesto di interessi incompatibili alle loro strategie.

 

E questo è il cammino che ci ha portati fino a qui a porre ogni individuo davanti alla possibilità di fare una scelta per sé stessi senza la partecipazione di alcun loro rappresentante che interferisca. Ciò che avevamo proposto in passato a coloro che credevamo fossero nelle posizioni più adatte a contribuire alla vostra felicità, lo proponiamo ora a.voi!

La maggior parte di voi ignora che creature non umane stanno partecipando alla esecuzione delle agende che stanno concentrando i poteri, senza che sia possibile che coloro che ne sono coinvolti sospettino minimamente tale coinvolgimento poiché non dispongono dei sensi adatti a percepirli. Questa situazione è talmente reale dall'aver ormai preso il controllo quasi totale. Non sono necessariamente dentro il vostro piano materiale e questa è la ragione principale per cui la loro operatività sia così efficiente e terrorizzante nel futuro immediato. D'altro canto sappiate che la maggior parte dei vostri rappresentanti sono al corrente dei questo pericolo! Sappiate che non tutte le abductions sono contro di voi. E' difficile sapere e distinguere la verità!

Come potreste voi esercitare il Vostro libero arbitrio sotto queste circostanze essendo così tanto manipolati? Da cosa siete veramente liberi voi?

La pace e la unificazione dei vostri popoli dovrebbe essere il primo passo verso l'armonia con le civiltà diverse dalla vostra.

Questo è esattamente ciò che vogliono evitare coloro che si trovano dietro le scene, poiché dividendo hanno vinto! Regnano anche su tutti coloro che governano. La loro forza è data dalla capacità di instillare disordine e timore nelle vostre personalità. Questo modo di agire danneggia la vostra autentica natura cosmica.

Questo messaggio potrebbe non avere importanza se questi tutori manipolatori non fossero giunti all'apice e le loro deviazioni e i loro piani assassini non fossero pronti a materializzarsi negli anni a venire. I loro progetti assassini di umani sono vicini, pronti a materializzarsi, portando tormenti senza precedenti durante i prossimi 10 cicli (anni)

Per difendervi da questa aggressione che non potete vedere dovete disporre per lo meno dell'informazione necessaria a portarvi la soluzione.

 

Così come succede tra umani, la resistenza esiste anche tra razze dominanti. L'aspetto fisico o forma potrebbe non essere di aiuto per distinguere il dominatore dall'alleato. Nell'attuale vostro stato di facoltà psichiche, è estremamente difficile per voi distinguere. Oltre alla vostra intuizione, sarà necessario addestramento per quando arriverà il momento.

Noi, che sappiamo che il libero arbitrio non ha prezzo, abbiamo una proposta da farvi.

Cosa possiamo offrirvi?

Possiamo offrirvi una versione maggiormente olistica dell'universo e della vita, interazioni costruttive, l'esperienza di relazioni amorevoli e fraterne, liberazione dalla conoscenza tecnica, eliminazione della sofferenza, esercitazione controllata dei poteri individuali, accesso a nuove energie e, in definitiva, una migliore comprensione della coscienza.

Non possiamo aiutarvi a superare i vostri timori individuali e collettivi o imporvi delle leggi che non avete scelto, non possiamo fare il lavoro per voi. In ambito individuale e collettivo non costruiremo il vostro mondo, quello che desiderate, non soppianteremo il vostro spirito di ricerca di nuovi cieli.

Cosa ne trarremmo?

La vostra decisione di creare questo contatto. Vorremmo godere della salvaguardia dell'equilibrio fraterno per questa regione dell'Universo. Scambi diplomatici fruttiferi e l'intenso giubilo di sapere che siete uniti per compiere ciò che siete capaci di fare. Il sentimento di Giubilo fortemente radicato in questo universo da questa energia divina.

Quale è la domanda che desideriamo rispondiate?

"VOLETE VEDERCI APPARIRE?"

Come potete rispondere a questa domanda?

La Verità dell'anima può essere letta telepaticamente. Dovete solo chiederlo chiaramente a voi stessi, a casa vostra o in un gruppo, come preferite. Siate nel centro della città o in mezzo ad un deserto non cambierà l'efficacia della vostra risposta, SI o NO, DETTO SUBITO DOPO AVER FATTO LA DOMANDA!!! Fatelo come se steste parlando a voi stessi ma pensando a questo messaggio.

 

Si tratta di una questione universale e queste poche parole poste nel loro contesto hanno un potente senso. Non permettete al dubbio di comparire in alcun modo. E' per questa ragione che dovrete riflettere con calma su quanto detto, con tutta la vostra coscienza. Per associare perfettamente la risposta alla domanda, si consiglia di rispondere dopo aver riletto molto bene questo messaggio.

Non siate precipitosi nel rispondere. Respirate e permettete al potere della vostra libertà personale entri in voi. Siate orgogliosi di ciò che siete! Allontanate qualsiasi problema possa passarvi per la mente e possa stancarvi. Dimenticateli per un minuto per centrarvi in voi stessi solamente. Sentite la forza che si espande su di voi. Siete al commando di voi stessi!

Un semplice pensiero, una semplice risposta, possono cambiare radicalmente il vostro futuro immediato, in un modo o nell'altro.

La vostra decisione individuale di chiedere al vostro essere interiore l'autorizzazione o il rifiuto del permesso a mostrarci apertamente alla luce del giorno è preziosa ed essenziale per noi.

Anche se potete scegliere una modalità più complessa per farlo, i rituali non sono essenziali in alcun modo. Una sincera richiesta al vostro cuore e alla vostra propria volontà sarà recepita in ogni modo per quelli di noi che vi stanno inviando questo messaggio.

Sarà nella propria camera privata e segreta che ognuno di voi determinerà il futuro.

Cos'è l'effetto Leva?

Tale decisione deve essere presa dal maggior numero di membri della vostra umanità anche se possa sembrarvi che siano la minoranza. E' raccomandabile la diffusione di questo messaggio, in tutti i modi possibili, in tutte le lingue possibili, a tutti coloro che vi circondano siano essi ricettivi o meno verso la nuova visione del futuro.

Fatelo impiegando un tono umoristico o indiretto se vi sembra che questo possa essere d'aiuto. Potete anche scegliere di pubblicarlo apertamente e pubblicamente se questo vi da maggior sicurezza, ma non rimanete indifferenti davanti a questo messaggio prima di aver esercitato il vostro libero arbitrio.

Dimenticate tutto riguardo i falsi profeti e ciò che vi è stato fatto credere su chi siamo e quando veniamo. Questa faccenda è quanto di più intimo vi siate mai chiesti. Prendete la decisione da soli, come individui, è il vostro diritto così come la vostra responsabilità!

La passività porta solo all'assenza di libertà. Allo stesso modo, l'indecisione non è mai efficiente. Se veramente volete dare ascolto a ciò che è il vostro credere, cosa che comprendiamo, allora rispondete NO.

Se non sapete cosa rispondere, vi chiediamo di non dire di SI per semplice curiosità. Questo non è uno spettacolo, si parla di vita quotidiana.

NOI SIAMO VIVI E VIVIAMO!

La vostra storia è piena di episodi in cui alcuni uomini e donne sono stati capaci di influenzare il corso di determinati eventi pur essendo in pochi numericamente.

Lo stesso vale per questo esiguo numero di esseri che è riuscito a ottenere il potere temporaneamente sulla Terra riuscendo influenzare le opzioni del futuro della maggioranza. Un gruppo numericamente piccolo può cambiare radicalmente il vostro destino dinanzi all'impotenza esibita da tanta inerzia e disincanto! Voi potete facilitare la nascita della Fratellanza Universale.

Uno dei vostri pensatori disse: "Datemi un punto di appoggio e solleverò il Mondo"

Diffondendo questo messaggio starete dando un punto di appoggio per fare ciò. Noi saremo la leva da anni luce di distanza, voi sarete i costruttori dell'elevazione della Terra assieme alla nostra collaborazione presenziale.

Quali sono le conseguenze di una decisione affermativa?

Per noi, la conseguenza immediata della vostra decisione collettiva favorevole sarà la materializzazione di alcune navi, nei vostri cieli e nella Terra.

Per voi, l'effetto diretto sarà l'abbandono di un mucchio di false certezze e attitudini diverse.

Un semplice contatto visuale potrà avere enormi ripercussioni nel vostro futuro. Molta della vostra conoscenza sarà modificata e per sempre. L'organizzazione delle vostre società sarà profondamente influenzato, elevandosi per sempre, in tutti i settori di attività. Il potere si trasformerà in potere individuale poiché vedrete voi stessi come esseri viventi. Concretamente: Desidererete cambiare la vostra scala di valori!

Per noi la cosa più importante sarà che l'umanità formerà una sola famiglia affrontando a questo "sconosciuto" che è in qualche modo rappresentato da noi.

Il pericolo dovrà svanire dolcemente dalle vostre case perché forzerete indirettamente a questi che si rendono indesiderabili, quelli che chiamiamo il "Terzo Partito", a mostrarsi e svanire. Tutti voi porterete lo stesso nome e condividerete le stesse radici: Umanità!

Più avanti saranno possibili scambi fruttuosi e pacifici, se voi lo desidererete. Per ora, coloro che avranno fame non possono sorridere, coloro che hanno paura non possono darci il benvenuto. Siamo veramente stufi di vedere come uomini, donne e bambini soffrano nel loro corpo, nei loro cuori, essendo loro di fatto portatori di Luce interiore.

Questo potrà illuminare il loro futuro. I nostri rapporti potranno essere progressivi.

Vari periodi di anni o decenni possono essere organizzati: la dimostrazione delle nostre navi, la nostra presenza fisica a fianco degli esseri umani, le collaborazioni tecnologiche e condividendo esperienze spirituali, la scoperta di parti della galassia.Per ogni situazione voi potrete scegliere nuove opzioni. Allora deciderete da soli se attraversare nuovi punti se credete sia necessario per il vostro benessere interno o esterno. La non interferenza sarà adottata unilateralmente. Noi desideriamo lasciarvi quando voi lo desidererete collettivamente.

In funzione della velocità con cui questo messaggio attraverserà il mondo, dovranno trascorrere varie settimane o anche mesi, prima della nostra "grande presentazione", se questa decisione sarà adottata dalla maggioranza di coloro che hanno deciso di adoperare la propria capacità di scegliere e se questo messaggio avrà ricevuto l'appoggio necessario.

La principale differenza tra le vostre pratiche spirituali quotidiane o preghiere a entità di natura spirituale e la decisione che ora affrontereste è estremamente semplice: Noi siamo equipaggiati tecnicamente per materializzarci!

Perché un tale dilemma storico?

Sappiamo che i "forestieri" sono stati considerati nemici in funzione del vostro grado di "non-conoscenza" . In un primo stadio l'emozione che genererà la nostra presentazione rafforzerà i vostri rapporti in scala planetaria.

Come potrete sapere se il nostro arrivo sarà determinato dalla Vostra scelta collettiva?

Per il semplice fatto che noi siamo qui da molto tempo, nel vostro livello di esistenza. Se non ci siamo resi visibili è stato perché non avete espresso questo desiderio in modo esplicito.

Alcuni di voi potranno pensare che vogliamo sentiate che la scelta sia lasciata a voi per legittimare il nostro arrivo, ma non è così. Quale interesse potremmo avere nell'offrire a voi apertamente ciò che non potete ottenere per così beneficiare tutti?

Come potete essere sicuri che non si tratti di un ulteriore manovra del "Terzo Partito" per schiavizzarvi meglio? Perché è sempre più facile confrontare qualcosa di identificato con ciò che è occulto. Non è forse il terrorismo che vi corrode un chiaro esempio di ciò?

In ogni caso, state giudicando e valutando nella sede della vostra anima e cuore! Qualsiasi sia la scelta, la considereremo rispettabile e sarà rispettata! In assenza di rappresentanti umani che possano potenzialmente portarvi a sbagliare, ignorate tutto quello che ci riguarda così come ignorate tutto su chi vi sta manipolando senza il vostro consenso.

Nella vostra situazione, il principio di precauzione che consiste nel tentare di non farci scoprire non durerà. Siete già nella scatola di Pandora che il "Terzo Partito" ha creato attorno a voi. Sia quale che sia la vostra decisione dovrete uscirne.

Affrontando il dilemma che vi abbiamo presentato, confrontate un ignoranza con un'altra, dovete usare l'intuito. Volete vederlo con i vostri propri occhi oppure continuare a credere a quel che vi raccontano? E' questo il vero dilemma!

Dopo vari millenni, un giorno, questa scelta è stata inevitabile: scegliere tra due sconosciuti.

Perché diffondere questo messaggio tra voi?

Traducete e diffondete questo messaggio a tutti i livelli. Questa azione influenzerà il vostro futuro in modo irreversibile e abbraccerà millenni di storia, altrimenti si rimanderà ad una nuova occasione la scelta, trascorsi degli anni o delle generazioni, se sarete sopravvissuti.

 

Non scegliere significa delegare il traino delle decisioni ad altri. Non informare altri a meno che tu non voglia correre il rischio di ottenere un risultato contrario alle vostre aspettative. Rimanere indifferenti significa delegare ad altri la propria libertà di opinione. Riguarda il tuo futuro. La tua evoluzione.

 

Può darsi che questo messaggio non ottenga il consenso collettivo sperato a causa della mancanza di informazioni. Sappiate comunque che non esiste desiderio (richiamo) individuale che passi inascoltato nell'Universo.

 

Immaginate il nostro arrivo domani. Centinaia di astronavi. Uno shock culturale ineguagliabile nella storia attuale della razza umana. Dopo sarà troppo tardi per non aver dato ascolto a questo messaggio e non averlo diffuso perché questa scoperta sarà inevitabile. Insistiamo nel chiedervi di non affrettarvi nella scelta, ma di riflettere! E decidere!

 

I media possono non essere interessati nella diffusione di questo messaggio. E' quindi vostro dovere, quali anonimi e straordinari esseri amorevoli che siete, di trasmetterlo.

Siete tuttora gli artefici del vostro destino!

 

 

Equazione di Drake

FRANK DRAKE

  

Famoso scienziato astronomo americano, laureato nel 1952 all'Università di Cornell, Dott. in astronomia a Harvard, insigne radioastronomo. Nel 1960 fu l'esecutore, assieme ad altri suoi insigni colleghi, del famoso progetto OZMA. Frank Drake ha suggerito la possibilità che remoti visitatori extraplanetari abbiano lasciato sulla Terra oggetti da scoprire e per salvarli dall'azione del tempo e dall'ignoranza degli uomini primitivi potrebbero esser stati nascosti in grotte calcaree. Dopo la famosa conferenza di Green Bank, Drake inviò a tutti i partecipanti un fac-simile di messaggio che, a suo parere, i terrestri avrebbero potuto ricevere da un'altra razza di esseri intelligenti. Una caratteristica del messaggio è che esso consiste in 1271 unità e zeri, quindi comprende 1271 bit d'informazione per il computer; questo messaggio poteva essere disposto su 41 o su 31 righe.

 

 

 

 

 Frank Drake nel 1961 espose la sua teoria riguardo all'esistenza della vita nello spazio. Lo fece con questa equazione:

N = R* × fp × ne × fl × fi ×fc × L

 

Vediamo cosa significa...

Simbolo Significato Possibile Valore
N Numero civiltà spaziali ??? (Incognita)
R* Numero di stelle presenti nella Via Lattea 25'000'000'000 (25 × 10^9)
fp Frazione di stelle che hanno dei pianeti 1/5
ne Frazione di pianeti in grado di sostenere la vita 2
fl Frazione di pianeti in cui ha origine la vita 1/100
fi Frazione dei pianeti in cui si evolve l'intelligenza 1/10
fc Frazione dei pianeti dove si sviluppa una civiltà vanzata scientificamente come la nostra 1/10
L Numero di anni di sopravvivenza della civiltà 10'000(Durata civiltà) / 10'000'000'000 (esistenza universo) = 1/1'000'000

 

Quindi facendo il calcolo con i dati approssimativi...

N= 25'000'000'000 × [(1/5) × 2 × (1/100) × (1/10) × (1/10) × (1/1'000'000)]=

= 25'000'000'000 × [0,2 × 2 × 0,01 × 0,1 × 0,1 × 0,000001] =

= 25'000'000'000 × 0,00000000004 = 1

 

Già teoricamente ora esiste una civiltà progredita come la nostra nella Via Lattea!

 

 

FBI a caccia di UFO

FBI A CACCIA DI UFO
 
 

Se provate a scrivere all'FBI domandando informazioni sugli UFO otterrete una risposta del tipo: "Le informazioni contenute negli archivi del Federal Bureau of Investigation sono riservate e ottenibili solo per uso ufficiale", oppure "L'indagine sugli oggetti volanti non identificati non è competenza di questo Ufficio".

Dobbiamo quindi rassegnarci ad accettare che il gran accanirsi dell'FBI per gli UFO sia una mera fantasia generata da menti ecclettiche?

Non proprio. Grazie all'interessamento di alcuni ufologi americani, coadiuvati da una speciale legge nazionale sulla libertà di informazione - meglio nota come Freedom of Information Act - entrata in vigore a partire dalla metà degli anni '70, dagli archivi dell'FBI sono usciti, in più riprese, centinaia di documenti, dapprima classificati, di cui nessuno conosceva l'esistenza. Sull'argomento sono stati pubblicati negli Stati Uniti numerosi libri e una miriade di articoli sono apparsi sulle riviste del settore, raccolti nel nostro paese dal Centro Italiano Studi Ufologici il CISU.

Si è così concretizzato un sospetto: l'FBI possiede nei suoi archivi numerose migliaia di pagine - sono oltre 2.000 quelle sinora declassificate e rese note - riferite a documenti (note, memorandum, comunicazioni interne, rapporti dettagliati) consacrati ai "dischi volanti", alcuni dei quali non figurano neanche negli archivi del Progetto Blue Book, lo studio sugli UFO promosso dall'Aeronautica statunitense e conclusosi nel 1969.

L'FBI è pertanto stata ufficialmente coinvolta nelle indagini sui "dischi volanti", come all'epoca venivano chiamati gli UFO? Ebbene sì: sicuramente dal 30 luglio al 1ø ottobre 1947, anche se investigazioni non ufficiali sono state condotte perlomeno sino al 1964. Nell'ottobre 1947 l'incombenza passa, per competenza, all'USAF. Proseguono tuttavia, su consiglio dell'allora capo dell'FBI, J. Edgar Hoover, le indagini sull'attendibilità dei testimoni che riferivano di aver avvistato sul territorio statunitense i dischi volanti.

Intanto l'FBI continuava a essere informata sull'argomento e a ricevere rapporti di avvistamento da ogni fonte, governativa e non. Tra il 1952 e il 1959 la documentazione ricevuta è diminuita costantemente sin quasi ad annullarsi. In effetti i Federali hanno fatto di tutto per sbarazzarsi di un argomento problematico.

E' stata la possibilità di una sovversione interna che li aveva inizialmente portati a interessarsi della materia. La questione era prevalentemente seguita nell'ottica di smascherare un possibile movimento sovversivo, sia esso stato politico o all'origine di un'isteria collettiva. Tale minaccia fu un argomento che si sgonfiò ben presto. Le divergenze (tuttora esistenti) tra l'USAF e l'FBI sono inoltre la causa che ha fatto cessare da parte dei Federali le indagini sistematiche sulla materia.

Ma veniamo al contenuto dei documenti declassificati.

Numerosi sono i rapporti relativi ad avvistamenti UFO segnalati da personale qualificato, comuni cittadini, ed in alcuni casi agenti federali. Sovente si tratta di oggetti che si muovono a velocità elevata manifestando ampia manovrabilità. Interessante a tal proposito è il memorandum inoltrato in data 17 settembre 1947 dall'agente speciale dell'ufficio di Portland al capo dell'FBI sull'osservazione di "cinque o sei dischi" in volo sulle Cascade Mountains il pomeriggio del 24 giugno dello stesso anno da parte di un prospettore minerario, giudicato "un individuo molto attendibile". Apparentemente questa persona (il cui nome è stato cancellato sul rapporto dall'FBI) è un testimone indipendente a sostegno della ben più famosa osservazione - effettuata a bordo di un aereo - di Kenneth Arnold, che ha segnato l'inizio dell'era moderna dell'ufologia. Altro particolare degno di nota è la dicitura apposta sul documento in questione, e cioè "REPORTS OF FLYING DISCS... SECURITY MATTER - X". Ma allora gli X-Files sono esistiti veramente?

Sin dalla prime segnalazioni, e col passare degli anni, l'affare "dischi volanti", malgrado pubblicamente venisse accantonato come frutto di "errate interpretazioni, burle e bagordi del sabato sera", è stato tenuto nella massima considerazione dalle agenzie governative statunitensi, tant'è che in un documento datato 31 gennaio 1949 ad indirizzo l'allora direttore dell'FBI, J. Edgar Hoover, e intitolato "Protezione delle Installazioni Vitali" si sottolinea: "Questo argomento è considerato top secret dagli uffici informazioni sia dell'Esercito che dell'Aeronautica".

Altro particolare che mettono in evidenza i documenti declassificati è l'interesse nei confronti del fenomeno mostrato dalla comunità scientifica. Oltre gli studi sulle centinaia di osservazioni delle cosiddette green fireballs (meteore verdi) nei pressi delle installazioni militari nello Stato del New Mexico, che hanno coinvolto astronomi di fama internazionale i quali non hanno trovato soluzione logica per molte di esse, c'è chi tentava di avanzare ipotesi basate principalmente sui timori dell'epoca. Il 18 luglio 1947 l'agente speciale in New Haven, Connecticut, scriveva la seguente lettera al capo dell'FBI:

"Per informazione del Bureau - la presente è per avvisare che il 7 luglio 1947 il Sig. ---, di Stamford, Conn., si è recato al locale ufficio e ha fornito le seguenti informazioni:

Il Sig. --- ha anticipato le sue osservazioni precisando che è uno scienziato di professione ed è attualmente impiegato presso gli American Cyanamid Research Laboratories di West Main Street in Stamford, Conn., nel reparto Fisica. Il Sig. --- ha inoltre precisato che durante la guerra ha lavorato al MIT, Cambridge, Mass. nel Laboratorio Radiazioni connesso al Progetto Manhattan. Il Sig. --- ha trent'anni e si è laureato alla University of Arizona.

Il Sig. --- ha affermato che il tema dei 'dischi volanti' ha causato considerevoli discussioni e attualmente interessa gli scienziati e lui stesso ha una teoria personale al proposito. Prima di esporre la sua teoria, il Sig. --- ha rimarcato che immediatamente dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, un suo amico, il Sig. ---, ha sostenuto di aver osservato i 'dischi volanti' da un osservatorio a Milano e Bologna, in Italia. Questi asserì che apparentemente sul momento in Italia i 'dischi volanti' avevano prodotto un certo discutere ma che dopo questa breve pubblicità l'argomento si estinse nel pubblico interesse. Il Sig. --- ha affermato che è molto probabile che i 'dischi volanti' possano in realtà essere bombe batteriologiche o bombe atomiche radiocomandate che girano intorno all'orbita terrestre e che possono essere dirette su qualsiasi bersaglio secondo le esigenze dell'agenzia o della nazione che ne ha il controllo."

A parte le opinioni espresse, è curiosa l'allusione a quelli che potrebbero essere degli avvistamenti antecedenti il caso Arnold proprio in Italia.

 

Contatti con alieni

CONTATTI CON ALIENI
 
 

TIPOLOGIA, INDOLE E ASPETTO FISICO DELLE CREATURE EXTRATERRESTRI

 

Dopo i primi avvistamenti ufficiali di oggetti volanti non identificati avvenuti fin dal 1947 molta gente cominciò a chiedersi se a pilotare i dischi volanti fossero effettivamente degli esseri extraterrestri. Le caratteristiche peculiari di tali ordigni facevano infatti pensare a mezzi altamente sofisticati frutto di tecnologie superiori. Queste tecnologie non potevano avere a che fare con questo mondo. Dovevano per forza essere aliene.

Se di alieni dunque si trattava quando ci sarebbe stato un contatto con noi esseri umani? E in questa eventualità cosa avremmo dovuto aspettarci da simili esseri? Sarebbe stato un contatto pacifico o ci sarebbe stata ostilità? E fisicamente come potevano essere queste creature? A queste domande fin dai primi Anni Cinquanta pretesero di dare una risposta alcuni individui ribattezzati in seguito contattisti. Per loro non c'erano dubbi. Gli alieni erano già discesi sul nostro pianeta prendendo contatto con pochi eletti in grado di trasmettere un messaggio di pace e di speranza al resto dell'umanità.

Tra questi fortunati il più noto è certamente l'americano di origine polacca George Adamski (1891 - 1965), personaggio al centro di numerose polemiche che, fin dal 1952 affermò di aver avuto frequenti contatti con esseri discesi dal cielo a bordo di astronavi. Adamski sosteneva che i suoi alieni provenivano dal pianeta Venere (la cui natura totalmente ostile allo sviluppo della vita era all'epoca ancora in gran parte ignota). Essi viaggiavano nello spazio a bordo di sigari volanti che svolgevano la funzione di portaerei per altre navicelle più piccole di forma campanulare chiamate ricognitori.

I venusiani di Adamski erano esseri estremamente amichevoli e non desideravano altro che il bene del genere umano. Mettevano in guardia i loro interlocutori dal progresso incontrollato e dalla proliferazione atomica (tutte paure molto sentite in quel periodo). Il loro aspetto fisico era assai gradevole. Alti, con i capelli molto lunghi, la pelle liscia, i lineamenti fini e le labbra spesso distese in un sorriso caldo e rassicurante. Indossavano tute che Adamski definiva molto simili a quelle degli sciatori e comunicavano prevalentemente per via telepatica. Le loro comunicazioni erano sempre benevole tanto da avvalorare il sospetto che la storia di Adamski fosse soltanto un tentativo di diffondere un messaggio di sapore pacifista come reazione ai turbolenti eventi politici di quegli anni.

In fondo è stato fatto notare che gli alieni di Adamski non sono altro che l'immagine di un'umanità migliore a cui consciamente o inconsciamente tutti tendiamo...

Le foto scattate dal contattista americano sono diventate molto note ma sono anche giudicate con molto scetticismo da quasi tutti gli esperti.

Tuttavia coloro che hanno conosciuto Adamski sostengono che il contattista è sempre sembrato convinto della sua versione dei fatti.

Qualcuno ha perciò ipotizzato che Adamski avesse davvero vissuto alcune reali esperienze di matrice ufologica e che solo in seguito avesse deciso di costruire intorno ad esse un racconto in apparenza plausibile ma in realtà pieno di contraddizioni.

In buona fede o meno che fosse Adamski ha di certo contribuito a far nascere una vera e propria branca collaterale degli studi ufologici, il contattismo appunto, che col tempo si è ramificato in tutto il mondo, radicandosi soprattutto negli Stati Uniti e poi modellandosi via via anche in base alle personalità dei suoi vari esponenti, che, inutile dirlo, raccontavano quasi tutti una storia diversa ...

Fu così che grazie all'opera di Daniel Fry, Orfeo Angeluci, Trevor James, Howard Menger, Truman Bethurum, Alfred Bender e di molti altri contattisti gran parte dell'opinione pubblica diede progressivamente per assodato il fatto che un contatto con creature extraterrestri fosse già avvenuto.

I racconti dei contattisti erano e sono ancora molto simili tra loro anche se a cambiare è quasi sempre il luogo di provenienza degli extraterrestri. Talvolta si tratta di qualche pianeta del nostro sistema solare, altre volte di stelle e perfino galassie lontanissime. Questi racconti sono spesso supportati da documentazioni fotografiche come quelle di Adamski e anzi a volte anche molto più spettacolari, come nel caso di Eduard Meier, un contattista svizzero a noi contemporaneo che ha realizzato stupende (e controverse) fotografie di oggetti volanti in pieno giorno e che ritiene di avere immortalato anche una bellissima extraterrestre di nome Semjase con la quale avrebbe frequenti incontri.

Con il passare del tempo nacquero anche dei veri e propri culti basati sui fratelli dello spazio, ovvero i nuovi messaggeri d'amore e di pace. Molti gruppi si organizzarono con strutture di carattere para religiose ispirate ai sani principi dei visitatori.

In Francia ad esempio è ancora molto attivo il Movimento Raeliano fondato dall'ex giornalista Claude Vorillhon, ribattezzato Rael dagli Elohim, gli extraterrestri con cui sarebbe in contatto.

Negli Anni Sessanta, si diffuse anche il cosiddetto contattismo medianico. In questo caso la comunicazione con gli alieni avveniva per mezzo della telepatia e con modalità simili a quelle dello spiritismo.

Il più famoso dei contattisti medianici è il medium tedesco Speer che riceve i messaggi di Ashtar Sheran, sedicente comandante in capo della flotta spaziale di stanza nei pressi del nostro pianeta. Ashtar Sheran originario del pianeta Metharia avrebbe il compito di tenere sotto controllo l'evolversi del genere umano allo scopo di prevenire un olocausto atomico. Gli abitanti di Metharia a dire il vero osserverebbero l'Uomo fin dagli albori della Storia, tanto che di essi si parlerebbe anche nella Bibbia.

Con il tempo l'indole degli extraterrestri mutò radicalmente con l'espandersi di un fenomeno connesso con l'ufologia e conosciuto con il nome di abduction. Fin dai primi Anni Sessanta infatti alcune persone cominciarono a raccontare di essere state rapite dagli alieni e di essere state sottoposte a esperimenti genetici o a test medici non particolarmente gradevoli. Delle esperienze di abduction trattiamo più ampiamente in altra parte di questa pubblicazione; qui vogliamo solo richiamare l'attenzione del lettore sul brusco cambiamento subito dalla figura dell'alieno che da entità quasi angelica divenne ben presto considerato come un essere totalmente indifferente nei confronti del nostro destino.

Va da sé che con il moltiplicarsi dei presunti contatti (in seguito a rapimenti o ad episodi di contattismo) anche la tipologia degli alieni avvistati è notevolmente cresciuta.

Se volessimo infatti prestare fede a tutte le testimonianze ufologiche, vagliando le migliaia di casi di incontri con alieni catalogati in tutto il mondo (300 in Italia, secondo una stima del 1993) si ha l'impressione che il nostro pianeta sia meta di almeno quattro razze principali.

Nonostante le differenze fra i vari alieni esiste una costante relativa al loro aspetto: hanno tutti una struttura anatomica di tipo umanoide, molto simile perciò alla nostra. Possiedono cioè una testa, un busto, due gambe e due braccia. Rarissimi sono i casi in cui i testimoni descrivono creature informi.

Degli extraterrestri esiste anche una catalogazione, realizzata dall'ufologo americano Brad Steiger. Quest'ultimo vagliando le numerose testimonianze ha suddiviso gli umanoidi in quattro categorie.

Umanoidi formato Alfa. Sarebbero esseri alti, fra i 50 cm ed il metro e mezzo, con la testa sproporzionatamente grande. Questa tipologia, negli Stati Uniti, è stata definita dei grigi, in base al colore della pelle, marrone scuro o cenere. I grigi, chiamati anche entità biologiche extraterrestri o E.B.E., sono completamente privi di peli, ciglia e sopracciglia. Non hanno capelli, il naso è sottilissimo e la bocca una fessura senza labbra. Raramente le orecchie sono visibili. Gli occhi sono lunghi e ovali, di solito protetti con lenti a contatto nere. Indossano delle tute aderenti. Questi sono gli unici particolari ricorrenti. Tutti gli altri dettagli sembrano variare. Secondo alcuni testimoni i grigi sarebbero robusti e avrebbero braccia corte e mani con molte dita; altri li hanno visti esili, con le braccia lunghissime e tre-quattro dita. Per alcuni sarebbero senza sesso, per altri ermafroditi, per altri ancora esisterebbero maschi e femmine. Secondo l'interpretazione di molti ufologi, questi esseri sarebbero in realtà degli intelligentissimi scienziati extraterrestri, dai notevoli poteri mentali (il che spiegherebbe la testa enorme), di passaggio sulla Terra per compiere studi ed esperimenti. In seguito all'avventura capitata ai coniugi Hill (vedi più oltre l'articolo sulle abduction) è molto diffusa l'idea che provengano dal sistema stellare di Zeta Reticuli .

Sempre nella categoria Alfa sono comprese delle creature pelosissime, simili a degli yeti molto piccoli. Vestite con un semplice perizoma, molto forti ed aggressive, queste forme animalesche sono state viste frequentemente in Sudamerica. Il loro comportamento è decisamente animalesco. Secondo alcuni, sarebbero dei robot mandati a raccogliere campioni.

Umanoidi formato Beta. Sono i già citati alieni di tipo Adamskiano, e per questo molto cari ai contattisti. Perfettamente umani, al punto che potrebbero mimetizzarsi tranquillamente in mezzo a noi, alti, bellissimi, in genere biondi e con gli occhi azzurri. Hanno tute bianco-azzurre, cinture che stringono in vita e portano monili dorati.

I Beta sarebbero in lotta con i Beta-2, umanoidi di pelle scuro-olivastra, con gli occhi a mandorla, decisamente ostili. Questi moderni diavoli, ribattezzati uomini in nero per l'abbigliamento rigorosamente scuro e l'uso di vetture nere, passerebbero il loro tempo a spaventare gli UFO-testimoni, per evitare che la loro presenza sulla Terra venga scoperta.

Essendo malvagi, a differenza degli altri Beta e degli Alfa, gli uomini in nero (Men in black o M.I.B. in inglese) impugnano spesso armi, in genere tubi luminosi o delle sfere che lanciano raggi paralizzanti. In questa categoria Steiger distingue anche un'altra sotto-classe, quella dei Beta F, entità aureolate che compaiono come delle visioni ai giovani sensitivi, venendo scambiate per la Vergine Maria.

Umanoidi Gamma: sono i mostri pelosi meglio noti come yeti, bigfoot e uomini selvatici. Secondo Steiger queste creature non sarebbero animali terrestri sconosciuti alla zoologia, ma degli automi mandati dallo spazio per raccogliere campioni.

Umanoidi Delta: sono esseri mostruosi di ogni tipo e forma, dai mostri della palude agli uomini-rettile agli uomini-falena.

Questi ultimi sarebbero degli esseri pelosi con ali gigantesche, simili a grossi pipistrelli muniti di artigli e dagli occhi rosso fuoco. La loro caratteristica predominante sarebbe la parziale o totale autoluminosità. Avrebbero la facoltà di smaterializzarsi e di lasciare un fetore nauseante.

Spesso appaiono eterei come fantasmi e si divertono ad inseguire le auto per terrorizzare i passanti. Queste ultime due razze in realtà non sono granché prese in considerazione dagli studiosi di ufologia e per alcuni il loro avvistamento avrebbe in realtà un'origine puramente psicologica.

Il ricercatore John Keel ha però sviluppato un'altra ipotesi.

Gli alieni Delta e Gamma proverrebbero "da una dimensione immateriale e parafisica. Questi esseri non vengono da un altro pianeta ma da un altro universo, parallelo al nostro. Sono presenti sul nostro pianeta da secoli; si parla di loro nei racconti di fate e folletti, incubi e succubi, angeli e demoni. Nel corso dei secoli si sono mascherati, adattandosi alle nostre credenze culturali, per ingannarci, con un'operazione stile il cavallo di Troia...».

É dunque molto difficile per gli studiosi stabilire quali tra questi alieni siano i più credibili.

C'è comunque la tendenza tra gli ufologi di considerare gli umanoidi Alfa come i più plausibili se non altro per il gran numero di tesimonianze e segnalazioni che li riguardano.

In realtà sono credibili anche gli umanoidi Beta, altrettanto avvistati dai testimoni, anche se non tutti accettano di considerarli per forza di cose dei novelli messaggeri celesti.

Nel 1969 anche lo studioso sudamericano Jader Pereira tentò di classificare le varie forme di alieni avvistati a partire dal 1947. La casistica, è fin troppo nutrita. Ma curiosamente alcuni parametri, nell'arco di tempo analizzato sono rimasti identici.

Pereira catalogò esseri alti circa m 1.70 solo nel 36% dei casi, e bassi per il restante 64%. Il colore della pelle era variabile.

In una dozzina di casi gli occhi erano normali, in sei casi erano invece obliqui o strutturati come quelli di un gatto.

Le mani erano in genere simili alle nostre, sebbene il numero delle dita cambiasse notevolmente.

In alcuni casi gli umanoidi avevano delle pinze al posto delle mani.

Quanto ai mostri Delta e Gamma, Pereira concluse che molto probabilmente erano un semplice frutto della fantasia.